Libera professione, i più ricchi sono l'oculista e l'urologo /I redditi

Libera professione, i più ricchi   sono l'oculista e l'urologo /I redditi

di Angela Pederiva

Con le province di Rovigo e Belluno, termina oggi la pubblicazione dei dati relativi ai compensi della libera professione percepiti dai medici che dipendono dal sistema sanitario regionale. Rispetto al resto del Veneto, le Ulss 5 Polesana e 1 Dolomitica sono caratterizzate da un numero significativamente inferiore di specialisti che superano la soglia dei centomila euro in tre anni. Anche nel loro caso, comunque, gli importi vanno letti al netto delle quote destinate alle aziende di riferimento e al lordo delle imposte erariali e dei contributi previdenziali.

Per quanto riguarda il Polesine, al primo posto figura Luigi Caretti, responsabile dell'unità operativa di Oculistica a Rovigo: 387.170,02 euro. Al secondo c'è Stefano Ferraresi, direttore di Neurochirurgia sempre al Santa Maria della Misericordia: 345.750,64. Al terzo ecco Gabriella Rossi, specialista in Igiene, che lavora nell'assistenza distrettuale e nella sanità penitenziaria: 218.678,89.

I REDDITI DEL RODIGINO - CLICCA QUI (JPG)


Quanto al Bellunese, in cima al podio sale Daniele Xausa, che dalla Chirurgia generale di Feltre è diventato direttore di Urologia: 431.632,88 euro. Seconda piazza per Geremia Russo, a capo di Ginecologia e Ostetricia all'ospedale San Martino: 326.643,63. Terzo è Michele De Boni, primario di Gastroenterologia al Santa Maria del Prato: 315.983,82.

I REDDITI DEL BELLUNESE - CLICCA QUI (JPG)
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Giovedì 8 Febbraio 2018, 09:08






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Libera professione, i più ricchi sono l'oculista e l'urologo /I redditi
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2018-02-09 10:51:18
Mr.Binariciuto, ma chi ti salva e' stato inserito in un sistema che gli ha fornito gli strumenti professionalizzanti.Per esempio, se per laurearsi un giovane medico ha speso 60 mila euro tr atasse, libri, affitto fuorisede ecc, , ne e'costati sui 250 mila .Anche senza avere bisogno della sua opera, come cittadino contribuente hai pagato.Certi conti bisogna farli.
2018-02-08 13:56:04
Bei compensi, no c'e' che dire, io aggisicuramente meritati. Perche' in questa italietta delle banane non parliamo mai delle entratte miserabili dei dipendenti, pensionati e piccoli imprenditori ? Ricordiamoci bene che siamo al ridicolo rispetto al resto d'Europa. Questa e' l'equità dei banditi, dei ladri, ladroni e malviventi, non della gente onesta.
2018-02-08 13:08:58
A chi mi salda la vita, la vista ecc.. non me la sento di fargli i conti in tasca.
2018-02-08 11:41:05
... i più ricchi sono quelli che non lo dicono.. ovvero i ricchi ( di spirito )..
2018-02-08 10:30:58
Gira molto nell'ambiente goliardico la frase con relativo raccontino:"Faciamus experimentum in corpore vili", reperibile sul web. In fin dei conti, ogni pratica e teoria deve essere confermata dai fatti,fa parte del metodo scientifico pure in medicina e di certo uno non paga per essere sottoposto a esperimenti.Prima i risultati e le tecniche devono essere confermati ed acquisiti sugli altri, e chi se non i non paganti( o in modo indiretto tramite tasse?).Sono cosi' tanti ...che statisticamente forniscono una vasta casistica a volte brontolona..Anche se si leggono riviste o si seguono corsi di aggiornamento, qualcuno deve aver fornito la piattaforma, chiamiamola cosi', che serve per sperimentare. Poi, forti di risultati ed esperienza, studio e intelligenza , si trasferisce sui paganti.Nel caso del medico che offriva a 2mila eurio la chiusura delle tube, dove crediamo abbia conquistato la sua meritata fama ed esperienza ?? solo sulle poche paganti o sulla massa a ticket , che fa anche da passaparola promotore???