Siulp: «L'artificiere ferito a Firenze dovrà pagarsi la protesi per la mano»

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Siulp: «L'artificiere ferito a Firenze dovrà pagarsi la protesi per la mano»
«Non c'è protezione assicurativa per questo tipo di infortuni e per tutti gli altri tipi di infortuni occorsi ai poliziotti in servizio». Lo ha detto il segretario fiorentino del Siulp Antonio Lanzilli, parlando della vicenda dell'artificiere della polizia Mario Vece, rimasto gravemente ferito per l'esplosione di un ordigno la mattina di Capodanno a Firenze. Lanzilli, annunciando l'apertura da parte del sindacato di un conto corrente per raccogliere denaro in favore dell'artificiere, ha spiegato che per l'agente «non è prevista alcuna polizza assicurativa che copra le spese per il decorso post operatorio».

La famiglia, ha detto ancora, «dovrà affrontare spese di decine di migliaia di euro, perché c'è da mettere una protesi per la mano che non c'è più e da fare la riabilitazione», senza contare «le spese che dovranno sostenere i familiari che da Salerno si sono trasferiti qui per stargli vicino». «In molte regioni - ha aggiunto Lanzilli - quando ci si fa male bisogna pagarsi anche il ticket al pronto soccorso, è accaduto anche a Firenze alcuni mesi fa, e solo grazie all'intervento del presidente Rossi il collega infortunato non ha dovuto pagarsi le spese».
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Martedì 10 Gennaio 2017, 01:55






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5 di 12 commenti presenti
2017-01-10 09:45:39
sicuri che l'assicurazione non paghi perchè non ha rispettato le procedure? e non capisco quella dei parenti che devono trasferirsi a firenze per stargli vicino. perchè non lo curano a salerno!! se fosse stato un operaio in un normale infortunio sul lavoro come ci si comportava?
2017-01-10 10:03:57
Robe da matti! Ho visto alla stazione di Venezia l'artificiere andare ad innescare la potenziale bomba con una protezione ridicola. Come si fa a far rischiare la pelle alla gente in questo modo? Non si poteva mandare un piccolo robot a piazzare il detonatore? Non si poteva provvedere ad uno schermo più efficacie, montato su ruote, per proteggere le gambe e, meglio, il viso?
2017-01-10 10:09:00
solidarieta' fra colleghi vittime del terrorismo! proporrei che i due che hanno "neutralizzato" quel Tunisino dell'ISIS reclamino la "Taglia" promessa dalla Germania ! [100.000 euro] e destinino quanto serva per tutte le cure e riabilitazioni del collega. (mi sembra piu' che sensato) Merkel paga che ti hanno pure risparmiato le spese per processi e mantenimento in galera (Stamm.he.im Bene)
2017-01-10 10:29:18
mandato allo sbaraglio senza adeguata preparazione e ora si scopre anche senza adeguata copertura assicurativa... Mi ricorda la vicenda dei Maro' mandati in missione senza immunita' diplomatica... sarebbe anche ora che chi ha responsabilita' politiche o manageriali nel gestire queste operazioni paghi di tasca sua e venga licenziato in tronco!... Aha... ma siamo in Italia, non in India o Thailindia paesi civili!...
2017-01-10 10:33:53
....servire lo stato italiano....?,,,,no grazie....!