Pensioni, Cipro e gli altri Paesi: ecco i paradisi fiscali per i pensionati (tra agevolazioni e assegni detassati)

Mercoledì 17 Gennaio 2024, 19:00

Come sta cambiando il fenomeno dei pensionati migranti

Traferirsi all'estero da pensionati è un fenomeno che ha subito un'accelerazione in Italia. Nel triennio 2019-2021 l’incremento delle pensioni eliminate è stato pari all’8,2% (ma bisogna ricordare che c'è stata la pandemia), e però nel medesimo arco temporale l’incremento di quelle in pagamento all’estero è stato pari al 45,1%. Un boom.

Dove si va? Nelle nazioni che in passato hanno rappresentato le mete di milioni di italiani, le comunità dei pensionati italiani registrano un trend fortemente in decremento, mentre esistono nuove mete caratterizzate da una forte crescita.

Lo scrive l'ultimo rapporto (2022) della Fondazione Migrantes. Tra queste,ci sono l’Ucraina, la Romania e il Portogallo che registrano, in valori assoluti, l’incremento più consistente (rispettivamente +3.680, +3.391 e +2.561), mentre in termini percentuali, oltre che in questi paesi, si riscontra un importante incremento in Moldavia, in Portorico e in Tunisia. In Ucraina il trend sarà comprensibilmente cambiato dopo l'invasione russa del 24 febbraio 2022.

Nazioni come il Portogallo e la Tunisia, ma anche la Spagna, hanno avuto un’escalation negli ultimi anni essendo diventate mete attrattive per motivi economico-finanziari per i pensionati che cercano luoghi che consentano loro di poter beneficiare delle agevolazioni fiscali e del costo della vita più basso. La Germania, invece, continua ad essere il paese con il maggior numero di pensionati INPS, mantenendo, tra l’altro, un andamento positivo nel quinquennio, si legge ancora nel rapporto.

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