Irma, oltre 40 morti: Cuba devastata, allarme alle Keys: «Crisi umanitaria»

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Irma, i morti sono almeno 40
Cuba in ginocchio, allarme
alle Keys: «Crisi umanitaria»
Almeno 10 persone sono morte a Cuba a causa degli effetti dell'uragano Irma. Lo riferiscono fonti dello staff generale della difesa civile cubana. La maggior parte delle persone è morta a causa del crollo di alcuni edifici. 
Il ciclone Irma ha lasciato su quasi tutto il territorio di Cuba «danni gravi» in diversi settori, secondo i dati preliminari, «nelle abitazioni, il sistema elettro-energetico e l'agricoltura»: lo afferma il presidente Raul Castro in un «appello al nostro combattivo popolo». In totale la scia di distruzione lasciata da Irma conta fino a 45 vittime: con i 10 a Cuba, sale a 38 il numero dei morti nelle isole dei Caraibi, a cui si aggiungono i sette registrati in Florida.

Irma intanto perde forza e diventa una tempesta tropicale mentre si muove verso la Georgia, dopo i danni causati alla Florida. I venti massimi sono di 110 chilometri all'ora e le autorità americane prevedono che perderà ulteriore forza nel corso delle prossime ore, fino a diventare una depressione tropicale.


In Florida sono almeno cinque le persone morte a causa di Irma: due nella contea di Monroe, che comprende le isole Keys. Un uomo è morto alla guida del suo furgone, stava trasportando un generatore di corrente, e un altro nella sua casa di Shark Key. Proprio dall'arcipelago all'estremo sud della Florida arriva l'allarme delle autorità locali: «si rischia una crisi umanitaria», anche a causa della difficoltà dei soccorsi, per via delle strade distrutte e dei ponti danneggiati dal passaggio dell'uragano. Altre tre vittime sono decedute in due distinti incidenti stradali, nelle contee di Hardee e Orange. Tre milioni e 300 mila le persone rimaste senza elettricità dopo il passaggio del ciclone, che ora è stato declassato a tempesta di categoria 1, con venti di oltre 135 chilometri orari. Irma è atteso adesso a Tampa Bay, ma potrebbe virare verso Orlando.

Secondo l'ultima stima dei servizi di emergenza, 12,5 milioni di persone sono rimaste senza elettricità in Florida, e il 62% dei clienti è in blackout. Un terzo delle persone interessate vive nella Florida del sud.

Intanto Donald Trump annuncia che presto sarà in Florida  per osservare di persona i danni causati dall'uragano Irma. Il presidente Usa ha annunciato le sue intenzioni rientrando alla Casa Bianca, dalla residenza di Camp David, nel Maryland. Riguardo ai danni causati dall'uragano, definito un «grosso mostro», Trump non ha voluto
anticipare una stima dei costi. «Al momento siamo preoccupati per le vite, non per i costi», ha detto il presidente Usa, che ha elogiato l'azione dei soccorritori e ha approvato lo stato di disastro.

Trump ha dichiarato lo stato di emergenza anche in Alabama.
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Luned├Č 11 Settembre 2017, 11:24






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