Mercoledì 15 Agosto 2018, 11:45

"Ambulanti" dei contatori scatenati: a decine si trovano i contratti cambiati

PER APPROFONDIRE: contatore, contratti, energia, furbetti, mestre
foto di repertorio
MESTRE - Un pensionato di 72 anni che abita in via Emo ha scoperto, dopo un mese, di essere passato da Eni ed Enel al gruppo romagnolo Hera. Il fatto è che non aveva mai chiesto quel passaggio e, soprattutto, non aveva mai firmato nessun documento. Era successo, alle 2 del pomeriggio di un afoso 17 luglio, che un tizio, con un cartellino con la scritta Next, lo avesse convinto a lasciarlo fotografare due bollette e il documento d'identità. L'uomo si è rivolto ad Adico, l'associazione dei consumatori, che ora,...
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
"Ambulanti" dei contatori scatenati: a decine si trovano i contratti cambiati
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 15 commenti presenti
2018-08-16 12:23:12
il libero mercato lo ha fatto il governo Renzi. Ecco il risultato bravi solo a far casino.
2018-08-16 09:39:27
Naturalmente son venuti anche nel nostro caseggiato, ma nessuno ha abboccato, respinti al mittente.
2018-08-16 08:37:10
Il libero mercato in italia non esiste e non esiterà mai. Il motivo è piuttosto semplice, libero mercato vuol dire che io acquisto una merce da chi mi fa non solo il prezzo minore, ma anche chi dimostra più professionalità e servizio. Ora perchè il mercato dell'energia in particolare non può essere libero? Perchè è impossibile fare competizione su centesimi di euro. La borsa dell'energia ogni giorno mi dice qual'è il valore del MW...Mjoule (metano) acquistato dalle varie società, il quale passa attraverso un grossiste come per mele, arance, verdura ecc. ecc. ma all'ingrosso c'è il primo che deve guadagnare, guarda caso lo stato con le tasse sulla produzione di CO2, sulle rinnovabili, sulla compensazione, sul costo della materia prima, iva, ecc., poi il cliente paga vettoriamento (trasporto dell'energia)nolleggio contatori, manutenzione preventiva, ecc. ecc.. Poi si passa ai rivenditori più piccoli, quelli che in teoria vendono al minuto, ma anche qui c'è il secondo ostacolo, accise, tasse regionali, provinciali, oneri compensatori. Perciò la competitività può essere solo irrisoria e unicamente sulla materia prima i KW.....Kjoule per gli utenti finali, tutte le tasse pagate dal grossista, alla borsa dell'energia (meno MW disponibili più elevati i costi) le tasse provinciali,regionali, ecc quelle nessuno può toccarle. Va da se che per ridurre al minimo i costi gioco sulla professionalità dei lavoratori, molti con contratti di lavoro a contratti fatti (tipo ex cottimo), con i call center albanesi, tunisini e ora anche argentini, solo così posso fare lo sconto di 0.1€cent KW/h 0.01 Mjoule al cliente, dando chiaramente spazio a truffaldini che "rubano" i contratti a ignari pensionati, anziani, spruvveduti....ma anche loro devono mangiare.
2018-08-16 07:40:55
l'arera (ex aeegsi) che dovrebbe controllare queste truffe, è finanziata dalle stesse compagnie che decidono il bello e il brutto nel mercato e nelle leggi sempre a loro favore. dal 1/1/2017 lo stato e l'arera hanno fatto un enorme favore alle compagnie aumentando di molto i canoni fissi (dvoe non c'è concorrenza) e ti fanno credere che c'è libertà di scelta solo perchè il costo materia prima è lasciato al mercato ... Primo ci sono evidenti cartelli, secondo la parte variabile incide in piccola parte nel calcolo della bolletta finale,.... e i consumatori/utenti? tutti zitti, subire, subire, subire...italiani svegliatevi!!! i call-center che chiamano sono tutti illegale e carpiscono i dati dei contratti in maniera illegale!!!
2018-08-16 07:36:40
Queste pratiche commerciali scorrette negli USA verrebbero punite con anni di carcere per i diretti responsabili e milioni di multa (diverse decine, se non centinaia) per le ditte che le commissionano