Domenica 10 Giugno 2018, 13:17

Rossella era la vergine sacrificale. «Cercate nel pozzo della villa»

Rossella Corazzin

di Lauredana Marsiglia

«È un caso talmente grave che non si può non procedere ad una verifica. Si tratta di accertamenti semplici che potrebbero dare finalmente una risposta». A parlare è Rolando Iorio, l'avvocato dell'ergastolano pluriomicida Angelo Izzo, il mostro del Circeo, riferendosi al pozzo della villa su lago Trasimeno dove la 17enne di San Vito al Tagliamento, sparita il 21 agosto 1975 da Tai di Cadore dov'era in vacanza, sarebbe stata gettata dopo lo stupro di gruppo a cui venne sottoposta nel corso di un rito di sangue templare-massonico. Rossella era la vergine sacrificale. 



IL TAVOLO DEL SACRIFICIO
Ma c'è un altro elemento di quella villa che potrebbe dare risposte: ed è il grande tavolo sul quale si consumò il sacrificio, perpetrato dallo stesso gruppetto di amici romani, benestanti, che misero in atto la mattanza del Circeo in
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2 di 2 commenti presenti
2018-06-11 07:51:51
perchè non cercare? anche se la famiglia narducci ha venduto quella casa, sarà possibile fare delle indagini lo stesso o no? o questi massoni sono così potenti che non si può mai accertare la verità?
2018-06-11 01:23:49
La storia di questo personaggio e' la prova dell'utilita' della pena di morte, e anche della ridicolaggine delle leggi buoniste che svuotano le carceri lasciando i delinquenti in liberta'.