Il mostro del Circeo: «Io Rossella l'ho vista» e fa i nomi degli amici

Angelo Izzo

di Olivia Bonetti

BELLUNO - «Io Rossella l'ho vista. Al rapimento non ho partecipato, ma l'ho vista quando era prigioniera». Lo ha detto chiaro e tondo Angelo Izzo al magistrato che lo interrogava. Lo stralcio dei verbali è trapelato ieri, quando il caso della 17enne pordenonese sparita nel 1975 da Tai di Cadore è stato trattato dalla trasmissione Chi l'ha visto su Raitre. «Mi sono reso conto di aver buttato la mia vita nel bidone, a 60 anni si fanno bilanci e voglio raccontare come è andata», ha detto il mostro del Circeo all'inizio della sua confessione-choc. «Io non c'entro», ha detto invece Gianni Guido, chiamato in causa da Izzo sul rapimento di Rossella. 

Il programma condotto da Federica Sciarelli, ieri dalle 21.30 ha ripercorso le tappe della scomparsa di Rossella Corazzin, 17enne di San Vito al Tagliamento (Pn) con la testimonianza di zia Giuseppina Trevisan, da Tai. Intervistato anche l'ex procuratore, Francesco Saverio Pavone che interrogò per ben due volte Angelo Izzo a Belluno. Per Pavone era credibile e i riscontri sarebbero stati trovati: dovette però trasmettere gli atti per competenza a Perugia, dove tutto venne archiviato. In studio con la Sciarelli, Letizia Lopez, sorella di Rosaria la 20enne torturata e uccisa nel massacro del Circeo, pochi giorni dopo la presunta fine di Rossella...
 
 
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Giovedì 31 Maggio 2018, 12:35






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5 di 7 commenti presenti
2018-06-04 14:04:59
Una rana impazzita ...un mitomane assassino di cui a distanza di anni si ha paura ,un racconta balle ancora più pericoloso ...
2018-06-03 12:11:25
non ci credo assolutamente quando ero guardia carceraria a roma ho avuto modo di conoscerlo e gia allora si dava arie di aver fatto questo e quest altro in realta come affermavano altri detenuti e solo un pallone gonfiato sono tutte balle quelle che racconta
2018-06-01 07:56:26
la verità nascosta è che c'erano (o ci sono ancora?) sette esoteriche, massoniche e/o stanaiche che prevedono per l'iniziazione crimini a danni di innocenti meglio se ragazze vergini. si rapivano ragazze giovani e si faceva loro violenza. A firenze in villa la sfacciata. chi partecipava? ricchi, massoni, politici e figli di questi . chi erano i compagni di merende? gente che procurava vittima da scarificare e abusare. Chi erano izzo e i suoi complici? forse, gente che procurava vittima da scarificare e abusare. E' qui probabilmente che si fermano le cose dette e comincaino le cose non dette. I massoni riescono a coprire tutto, anche le malefatte dei loro figli (apparentemente per bene). I magistrati devono avere il coraggio di scoperchiare il marcio della massoneria e di queste sediecenti sette esoteriche (meglio dire diaboliche). Rampolli di professionisti trasformati in manovali della criminalità. La massoneria non è solo la P2.
2018-05-31 18:29:02
Lo sguardo di questo lurido assassino e' tutto un programma.
2018-05-31 17:42:08
Interessante coincidenza quella di Perugia. Anche un ramo di indagine sul mostro di Firenze, ramo che sembrava interessante, era approdato a Perugia e probabilmente avrebbe scoperchiato qualcosa ad alto livello. Il PM allora ebbe a dire: "Su questa vicenda, c'è chi non vuole che si indaghi".