In Italia l'avversario politico è ancora un nemico da colpire e abbattere, magari con la "sedia elettrica"

Caro direttore,
basito dal post dell'assessora di San Stino, mi chiedo se ormai ogni decenza sia stata definitivamente superata. La signora Pavan in perfetto stile sovietico invoca l'eliminazione fisica di un avversario politico. Qui si manifesta la prima cialtronata; vista l'area politica di provenienza, la signora poteva invocare i gulag o la Siberia, non la sedia elettrica, simbolo di quanto massimamente aborrito dai sinistroidi, cioè l'America. Poi in linea generale un amministratore pubblico che invoca l'eliminazione fisica di un ministro del proprio paese regolarmente eletto evoca brutti fantasmi di dittature e regimi autoritari di destra o sinistra che siano. Risulta poi assolutamente comica la giustificazione proposta dalla personaggia: mi è sfuggita. In un paese civile una tizia del genere si definisce trombata, mentre a San Stino compare un sindaco che la nomina assessore alla pubblica istruzione perché è stata rappresentante dei genitori in consiglio di classe. A dimettersi non deve essere solo la personaggia, ma anche il sindaco che l'ha nominata per un incarico per cui è assolutamente inadeguata.

Gianfranco Moro
San Doná di Piave

Caro lettore, 
l'assessore di San Stino di Livenza, Valentina Pavan, si è scusata per le sue parole e poi si è dimessa, com'era ovvio e giusto, nonostante la contrarietà del suo sindaco. Essendo un ottimista per natura spero che questo significhi che ha compreso la gravità e la miseria del suo comportamento. Ma non ci giurerei. La «sedia elettrica» evocata per Salvini, più che è una reminiscenza sovietica mi sembra un sinistro prodotto della piccola politica ai tempi di Internet. Una stagione che sembra ignorare il valore e l'importanza della riflessione: si scrive senza pensare o, peggio, ancora prima di pensare, dando libero sfogo ai propri istinti. L'episodio deve farci però riflettere sulla insensata violenza, non solo verbale, raggiunta in questi mesi dallo scontro politico in Italia. Un clima deteriore e nocivo a cui contribuiscono anche certi commissari europei evocando scioccamente Mussolini e Hitler. Sarebbe opportuno che tutti, a Roma come a Bruxelles, a sinistra come a destra, abbassassero i toni. Partendo da due piccoli ma importanti concetti. Il primo: in democrazia esistono avversari da contrastare con la forza delle proposte e delle idee, non nemici da abbattere od eliminare. Il secondo: il responso delle urne elettorali va accettato e rispettato. Piaccia o non piaccia.
 
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Venerdì 14 Settembre 2018, 13:35






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5 di 20 commenti presenti
2018-09-15 09:56:27
Meditare più utile che riflette, dice. Ma a quanto leggo dal suo commento nemmeno con un'autoipnosi regressiva se ne viene fuori. Salvini ha, di fatto, interrotto il principio dei vasi comunicanti: tanti più clandestini=tanti meno italiani. Mi dica una cosa, se non esiste il sequestrato lo può definire ancora sequestro di persona? E se i clandestini extracomunitari sono fuggiti dov'è il sequestro di persona? L'unico popolo posto in sequestro è quello italiano e i sequestratori siete stati voi comunisti nostalgici con la connivenza di un'Europa famelica, che piaccia o non piaccia. Comprendo che rendersene conto per voi significhi prendere atto di una complicità contro il popolo italiano, però processare un risultato disastroso è doveroso e prima cominciate meglio è, per voi.
2018-09-14 19:00:56
La sinistra rispetta le scelte degli elettori quando vince. Altrimenti dice: "Anche Mussolini e Hitler avevano il consenso del popolo".
2018-09-14 18:12:34
L'assessore di San Stino ha sbagliato senza se e senza ma.... Purtroppo oggi viene artificiosamente tenuta alta la soglia di intolleranza. Si preferisce la rissa verbale (da vedere oggi l'incontro a Vienna tra il nostro min. Interno e il lussemburghese Asselborn) alla mediazione tra punti di vista diversi. Si irridono i morti (foto di Toninelli con Vespa) piuttosto che tenere un comportamento consono alla situazione di gravità, solo per fare degli esempi... Era forse tutto sbagliato quello che hanno trovato? La Lega non ha nessuna responsabilità di quanto successo in questi ultimi 25 anni? Se questi continuano nelle quotidiane baruffe chioggiotte da campagna elettorale permanente, poi non ci si lamenti se un ministro del più piccolo stato dell'unione usa un francesismo per farci capire cosa ne pensa di noi (pardon del Ministro).
2018-09-14 16:56:40
Il problema non è la frase sfuggita o non sfuggita, il problema è che il dibattito politico ormai è precipitato a livello di quelli che secondo il modo di dire comune sono i peggiori scaricatori di porto (poi non so se gli scaricatori sia veramente così volgari). Credo che basterebbe sfogliare un pò di giornali o rivedere qualche intervista del periodo preelettorale e ci si renderebbe conto che la sedia elettrica è in buona compagnia (e c'è stato ben di peggio). Addirittura poco tempo fa, quindi non più in campagna elettorale, Salvini invocava l'uso della ruspa (e si faceva riprendere sedutoci sopra) che, per mia fortuna, non so se sia più o meno dolorosa della sedia elettrica. Se un pò tutti ci si prendesse una camomilla e si aprisse la bocca solo dopo che ci si è calmati e si è ragionato, per l'italia in generale, quindi per tutti gli italiani, sarebbe solo un grandissimo vantaggio.
2018-09-14 16:18:47
secondo me è colpa di motociclisti e di più dei ciclisti, che sono pericolosissimi col loro mezzo di qualche chilo. eheheh...