Spread in rialzo dopo la bozza di contratto Lega-M5S. Vola il prezzo della benzina, mai così alto dal 2015. I consumatori: «Nas ai distributori»

PER APPROFONDIRE: aumenti, benzina, gasolio, petrolio, verde
Spread in rialzo dopo la bozza di contratto Lega-M5S. Vola il prezzo della benzina, mai così alto dal 2015. I consumatori: «Nas ai distributori»
mercati reagiscono con qualche segnale di preoccupazione alla bozza del contratto Lega-M5s che prevedeva un'uscita dell'Italia dall'euro, bollata subito come superata, mentre le due forze politiche continuano a lavorare alla formazione di un nuovo governo. 

Piazza Affari fanalino di coda in Europa, con il Ftse Mib che cede lo 0,47% mentre gli altri listini si mantengono poco sopra la parità. Anche i Btp vanno peggio degli altri bond governativi, con lo spread sulla Germania che si allarga di 7 punti base a 137 e il rendimento del decennale che si mantiene a ridosso del 2%. 

BENZINA ALLE STELLE
Benzina alle stelle dopo il rialzo dei prezzi del petrolio: il prezzo medio è tornato  sopra quota 1,6 euro, portandosi a 1,606, ai massimi dal luglio 2015. E i consumatori gridano alla speculazione, invocando l'invio dei carabinieri dei Nas ai distributori. Anche le associazioni degli agricoltori lanciano l'Sos sull'effetto a valanga che l'aumento del prezzo dei carburanti avrà sull'85% dei prodotti.

Quotidiano energia, che spacchetta i vari dati su cui viene calcolata la media, indica che oggi in modalità self la benzina costa in media 1,615, mentre in modalità servito la media è pari a 1,739 euro al litro. Stando alla tabella del Mise, il gasolio ha toccato quota 1,483 euro al litro nel prezzo medio, ai massimi, in questo caso, dal giugno 2015. Per quanto riguarda i movimenti specifici registrati oggi da Quotidiano Energia, ad aumentare i prezzi raccomandati di benzina e diesel sono IP, Italiana Petroli e Q8 (+1 cent su entrambi i carburanti), mentre Tamoil è salita nuovamente di 1 centesimo sul diesel. Sul territorio, quindi, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,615 euro, con i diversi marchi che vanno da 1,615 a 1,629 euro (no-logo a 1,592). Il prezzo medio praticato del diesel è a 1,487 euro, con le compagnie che passano da 1,486 a 1,509 euro (no-logo a 1,466). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,739 euro al litro, con gli impianti colorati che vanno da 1,716 a 1,801 euro (no-logo a 1,632), mentre per il diesel la media è a 1,614 euro, con i punti vendita delle compagnie da 1,599 a 1,673 euro (no-logo a 1,507). Il Gpl, infine, va da 0,631 a 0,657 euro (no-logo a 0,623). 
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Mercoledì 16 Maggio 2018, 12:17






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5 di 43 commenti presenti
2018-05-16 19:00:36
Trattasi di giochini già noti e arcinoti. Vuol dire che siamo sulla buona strada.
2018-05-16 18:37:21
Ad olio e stanlio non importa nulla degli aumenti, tanto gli italiani li votano lo stesso, e il molto lauto stipendio lo incassano comunque vada. Mah!
2018-05-16 18:27:17
la lobby dei carburanti è da metter al gabbio e non da oggi, per lo spread trattasi della solita manovra eurotedesca per condizionare la politica italiana, ha funzionato con Napolitano ricordate? Però adesso siamo vaccinati e spero proprio non ci faremo intortare da questo ennesimo tentativo di metter becco nel nostro paese, che non è loro e che spero presto uscira da questa UE pataccara che ha portato solo miseria, guerre dei francesi ed inglesi di cui il prezzo abbiamo pagsto e continuiamo a pagare solo noi (immigrazione incontrollata su tutto, ong francesi e tedesche fanno la spola dal nord africa a Lampedusa), in più con schengen si è aperta la porta alle peggio nazioni dell'est la cui criminalità si è riversata specie nel nostro paese.
2018-05-16 18:00:54
Oddio. Fino a ieri la colpa dell'aumento del prezzo dei carburanti era di Trump e del mancato rinnovo degli accordi con l'Iran. Adesso e' colpa di Salvini -Di Maio ? Oggi fa piu' caldo di ieri. Anche il riscaldamento globale sara' attribuito ai due ?
2018-05-16 19:30:34
La colpa del prezzo del carburante è del nostro stato ladro a cui il denaro non basta mai. Il debito aumenta? Ringraziamo i sinistri per i regali preelettorali.