A 13 anni stuprata e segregata: «Se parli chiamiamo gli amici rom»

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A 13 anni stuprata e segregata  «Se parli chiamiamo gli amici rom»

di Marco Aldighieri

PADOVA - Abusi sessuali, botte e minacce di morte. A subire tanta violenza, durante cinque interminabili anni, è stata una ragazzina di 13 anni. I suoi aguzzini erano tre amici di famiglia. Connazionali di cui la mamma si fidava, ma che invece hanno rovinato per sempre la vita della sua bambina. Ora quell'adolescente terrorizzata è diventata maggiorenne, ed è in cerca di giustizia. Vuole la condanna dei tre imputati a processo per violenza sessuale commessa su minorenne e maltrattamenti in famiglia.

Tutto ha inizio nel lontano 2008 in Romania, in un villaggio di una regione povera, dove la mamma della ragazzina ha chiesto aiuto a quella famiglia che credeva amica. Così ha accettato la proposta di Petrica Eugen Imbrea di 44 anni, della moglie Elena Ionela Imbrea di 38 anni e di Marcel Imbrea di 43 anni tutti residenti a Padova. La piccola è stata ingaggiata dalla famiglia, con due figli piccoli, come baby sitter...
 
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Venerdì 12 Gennaio 2018, 11:35






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5 di 7 commenti presenti
2018-01-12 20:16:11
ah questi bravi concittadini europei stupratori...e magari diamo loro anche dei fondi europei per favorire la loro integrazione.
2018-01-12 15:59:50
Zavorra da eliminare
2018-01-12 14:32:27
che tristezza, ma perche' ha aspettao i 18 per la denuncia?
2018-01-12 13:49:50
Scommessa vinta!
2018-01-12 13:33:48
... tutti padovani e italiani per meriti speciali..