Canada, diventa amica dell'uomo che uccise suo padre: «Oggi ci diciamo "Ti voglio bene"»

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Canada, perché sono diventata la migliore amica dell'assassino di mio padre

di Marta Ferraro

Il 27 marzo del 1978, Glen Flett uccide, durante una rapina in un negozio di Toronto, Theodore sposato e padre di una ragazzina, Margot. Dodici anni dopo cominciò un intenso scambio di mail che ha permesso a Glen e Margot di superare il lutto e diventare grandi amici.

Emozionati i due hanno raccontato la loro delicata storia al programma Outlook, della BBC.
Quando Theodore fu assassinato, Margot era un'adolescente di sedici anni. Quel giorno lei stessa chiese al padre di poterlo accompagnare, ma lui, che proprio in quell'occasione non sarebbe dovuto andare a lavoro, le disse che avrebbe fatto presto, solo il tempo di una commissione e sarebbe tornato da lei. 

Glen da parte sua ricorda che fin da piccolo è stato un tipo difficile. A soli nove anni ebbe il primo contatto con la polizia e a 19 fu arrestato per la prima volta. A 22 anni si sposò e ebbe due gemelli, ma la tranquillità durò poco. Riprese a vivere come aveva sempre fatto, di furti, rapine e violenze. 
Glen cominciò a rendersi conto di quello che aveva fatto e del male che aveva causato alla famiglia di Margot solo quando riceveva in carcere le visite dei suoi gemelli e quando per i permessi premio poteva trascorrere del tempo con loro. Il senso di colpa lo devastava e piangeva disperato ogni notte fino a quando la stanchezza lasciava il posto al sonno. 

«Mi dispiace molto per Glen. Sento un dolore immenso per lui... Perchè credo che debba essere molto difficile vivere con questo dolore nel cuore», ha dichiarato Margot durante la puntata. Oggi lei è una donna, una scrittrice che ha sempre custodito nel cuore il desiderio di conoscere l'assassino di suo padre, per avere delle risposte. Mentre Glen la cercava con impegno per poterle chiedere scusa per tutto il male che le aveva procurato. Infatti, quando Glen uscì dal carcere con sua moglie si recò al cimitero dove era sepolto Theodore e trovò una tomba ben custodita, segno che la sua famiglia non lo aveva dimenticato. Chiese alla polizia locale informazioni sulla famiglia, rassicurandoli del fatto che aveva cambiato vita. Ma Glen fu dissuaso dal cercare i familiari di Theodore. 

Anni più tardi, un amico di Glen lesse un articolo su Margot. La ragazza era crescita, frequentava l'università, era una poetessa e aveva vinto un premio. Glen e sua moglie decisero di donarle dei soldi per contribuire a un suo progetto, la donazione fu fatta in forma anonima. Ma qualche ora più tardi "Ricevemmo una mail", racconta Glen.

«Tu sei sposata con Glen Flett, l'uomo che ha ucciso mio padre il 27 marzo 1978?», diceva il messaggio.
«Ebbi paura, non sapevo cosa pensare», prosegue Glen.
Fu così che è cominciato un dialogo incessante tra Margot e l'uomo che ha ucciso suo padre. La donna pretese delle scuse che Glen le feci con parole semplici e rispettose. 
Oggi i due sono grandi amici e «Ci diciamo "ti voglio bene" anche se per molte persone è strano sentircelo dire», racconta Margot. «Per molti è un paradosso, per me è una cosa giusta. Giusta per me, per Glen, per mio padre e per la mia famiglia», chiosa sicura e orgogliosa Margot. 




 
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Lunedì 17 Luglio 2017, 13:10






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2 di 2 commenti presenti
2017-07-17 16:12:36
americani strana gente
2017-07-17 13:53:16
Beh...non e' certo il primo caso: in itaGlia un noto giornalista (direttore di quotidiano) e' diventato grande amico di coloro che con scritti e parole e firme contribuirono a renderlo orfano....e di una ha pure sposato la figlia....