Lunedì 22 Ottobre 2018, 00:00

IL PERSONAGGIO
«Quella notte di settembre del 1960 a Roma sentivamo di poter

IL PERSONAGGIO«Quella notte di settembre del 1960 a Roma sentivamo di poter entrare nella leggenda delle Olimpiadi. Eravamo due veneti, io e Vallotto, e due lombardi, Vigna e Arienti. Il nostro quartetto d'inseguimento aveva anche fatto il nuovo record mondiale su pista ed eliminato la favorita Francia, adesso rimanevano i tedeschi, gente che non molla mai. Si scivolava con le ruote che erano di seta e la pista era bagnata per l'umidità; i tubolari posteriori si asciugavano con un panno. Ogni volta che c'era uno svantaggio il mitico...
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