Spacca la sedia in testa alla moglie la minaccia con scheggia appuntita

Spacca la sedia in testa alla moglie la minaccia con scheggia appuntita

di Paola Treppo

BASSA FRIULANA (Udine) - Spacca la sedia in testa alla moglie e poi la minaccia con una scheggia di legno appuntita dicendole: «Ti faccio fuori, te la ficco in gola». Quest'uomo violento, che adesso è finito in carcere, a Udine, quando rientrava a casa la sera per la moglie e le figlie piccole era un incubo perché dovevano capire come fare per evitare che si scatenasse la sua furia contro di loro. Bastava una parola, un sussulto, per farlo uscire di senno, o uno sguardo di paura delle ragazzine, che cercavano disperatamente conforto negli occhi della mamma, a sua volta terrorizzata. Così capitava che la donna cercasse di fare da scudo per evitare alle proprie figlie la violenza del padre.

In una occasione, al rientro a casa, offuscato dai fumi dell'alcol, l'uomo si era scagliato ancora una volta contro la moglie che, a suo dire, non gli aveva preparato una cena “decente”. «Io lavoro tutto il giorno, tu non fai niente, non mi prepari da mangiare quello che voglio». Poi aveva afferrato una sedia e l'aveva sbattuta con forza a terra, mandandola a pezzi, cercando di colpire la donna. Quindi aveva preso un pezzo della sedia distrutta, una vera e propria scheggia appuntita, brandendola contro la moglie. Urlava, minacciandola di conficcargliela nel collo. 

Le ragazzine si sono strette alla madre per cercare di proteggerla. Il padre, infatti, non si calmava. All'arrivo dei militari dell'Arma della stazione di San Giovanni al Natisone, avvisati dai vicini spaventati dalle urla dell'uomo, non è stato facile bloccarlo. Alcuni di loro, tentando di fermarlo, si erano fatti male, avevano riportato delle lesioni. Alla fine l'uomo è stato arrestato per violenza a pubblico ufficiale, lesioni e maltrattamenti in famiglia.

Era il 2013 e solo nei primi giorni di febbraio di quest'anno la vicenda si è conclusa dopo un lungo iter giudiziario. I carabinieri della stazione di Palazzolo dello Stella, infatti, coordinati dal comandante della Compagnia di Latisana, il maggiore Filippo Sautto, hanno arrestato e accompagnato in carcere l'uomo violento, un 51enne originario della provincia di Catania, residente in un comune della Bassa Friulana. Dovrà scontare un anno e 10 mesi per le violenze morali e fisiche causate alla propria moglie e figlie.
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Venerdì 9 Febbraio 2018, 13:05






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5 di 9 commenti presenti
2018-02-10 09:50:59
se queste sono le premesse prepariamoci ai messaggi di cordoglio alla famiglia quando sara' riuscito ad ammazzare la moglie. Questo va mandato proprio via dalla regione e gli va messo un braccialetto elettronico per sapere la sua posizione per qualche anno
2018-02-09 19:54:50
Inutile. alcolismo è malattia. se non viene curato non guarirà.
2018-02-09 19:44:34
Ma, visto che siamo in Italia, di 1 anno e 10 mesi, effettivamente quanti ne sconterà questo galantuomo?
2018-02-09 17:44:27
Brutto affare l alcool..
2018-02-09 15:59:04
Famiglie naturali. Sisi.