Vigneti resistenti in modo naturale ai parassiti: si passerebbe da 12 a 3 trattamenti all'anno

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Vigneti resistenti in modo naturale ai parassiti: si passerebbe da 12 a 3 trattamenti all'anno
MONTEBELLUNA - Esperimento riuscito quello condotto dall'Istituto agrario "Sartor" di Castelfranco Veneto (Treviso), in cui nel 2014 sono stati messi a dimora 22 vigneti di diverse varietà resistenti, a uva bianca e uva nera. Gli esiti sono stati illustrati in un incontro promosso da Confagricoltura Treviso a Montebelluna, alla presenza di oltre 300 viticoltori di molte province venete. Le specie sono state selezionate attraverso incroci naturali fra piante resistenti in modo naturale ai parassiti, dalle università di Friburgo (Germania) e di Udine, e il raccolto 2018 ha dimostrato come sia possibile anche nel Nord Italia ottenere uva perfettamente sana che necessita di appena tre trattamenti l'anno a rame e zolfo, contro gli oltre 12 normalmente osservati.

«Ricordiamoci però - ha sottolineato l'enologo Giovanni Pascarella, direttore del progetto - che non dobbiamo parlare di "Merlot resistente" o "Cabernet resistente", ma di varietà diverse, con gusti e caratteristiche ben definiti. L'esperienza è comunque utile sia perché vinifichiamo alcune varietà sul territorio trevigiano e possiamo vedere come si comportano - ha concluso - sia perché gli studenti possono cominciare a testare questa nuova frontiera della viticoltura».
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Martedì 19 Febbraio 2019, 12:06






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5 di 11 commenti presenti
2019-02-20 11:40:26
Se sarà veramente così e basteranno solo rame e zolfo, e insieme fossero eliminati anche i diserbanti si potrebbe assistere al ritorno delle alghe nei canali e il ritorno di molte specie di pesci autoctoni ormai scomparsi come la tinca e il luccio
2019-02-20 12:41:30
Non è questa la soluzione, piantare viti selvatiche che fanno uno schifo di vino! Si estirpano i vigneti dove non devono stare invece!!
2019-02-20 13:20:44
Ne dubito. I nuovi vitigni resistenti non possono essere denominati come i "vecchi" vitigni universalmente conosciuti. Sarebbero nuovi vini da pubblicizzare e commercializzare. La vedo dura non poter piu' produrre merlot, cabernet, prosecco etc.
2019-02-19 19:47:25
magari attualmente facessero solo 12 trattamenti l'anno. si superano abbondantemente i trenta e non solo per l'uva ma per qualsiasi frutta o verdura. informatevi bene, ma non dal contadino. andate da quello che ha la casa confinante a chiedere.
2019-02-19 16:40:10
se non garantisci l'equivalente quantita' prodotta, al produttore interessa poco...