Le Poste sono cambiate: fanno (spesso bene) tante altre cose, peccato che non consegnino più la posta

PER APPROFONDIRE: disservizi, poste
Caro direttore,
abito a Venezia, in zona Arsenale e da quasi tre mesi non ricevo più regolarmente la posta, comprese le riviste in abbonamento. Ho indagato, ho telefonato, ho segnalato, ho richiesto, ho protestato, ho scritto un reclamo, ma le Poste Italiane sembrano essere diventate un'Entità Fantasma, dove la prassi ricorrente è... lo scaricabarile! Alle poste centrali di San Salvador non esiste un servizio consulenza o uno sportello per avere informazioni, solo lunghe file e personale forse già esasperato. La sola spiegazione che ho ottenuto, dall'unico difficile contatto telefonico, è che i portalettere sono stati drasticamente ridotti ed hanno l'incarico di dare precedenza alla consegna dei pacchi Amazon, il carrello in dotazione è di piccole dimensione, pertanto tutta la posta non ci sta, restando così in giacenza per settimane o mesi. Ora attendo una raccomandata importante, e la mia rivista in abbonamento, ma non sono per niente certa che mi arriverà; che sia un modo gentile per dire di rivolgersi a spedizionieri privati, e per demolire l'ennesimo Ente Italiano a servizio del cittadino?


Anna Gagliardi
Venezia


Cara lettrice,
le Poste Italiane in questi anni si sono modernizzate e fanno tante cose: offrono servizi finanziari sofisticati, vendono telefoni cellulari e relativi abbonamenti, competono con le banche nella gestione delle tesorerie comunali e tanto altro ancora. Anche molti uffici postali hanno cambiato volto e pelle, diventando più moderni ed accoglienti: luci e colori al posto delle vecchie stanze anni 70 tristanzuole e disadorne. Di questa lodevole evoluzione hanno risentito positivamente pure i bilanci della società. C'è però, in tutto questo lodevole sforzo di cambiamento, un piccolo (si fa per dire) problema: le Poste consegnano sempre meno la posta. Talvolta, anzi, sopratutto in alcuni centri storici o nelle località un po' fuori mano, non la consegnano proprio o lo fanno secondo tempistiche che prescindono dalle esigenze e dalle (legittime) attese dei cittadini-utenti. La sua esperienza ne è la riprova. Forse, dopo la pubblicazione di questa lettera, qualcuno si preoccuperà di farle recapitare con maggior tempismo riviste e raccomandata. O, almeno, lo speriamo per lei. Nel frattempo potremmo interrogarci se ha ancora senso che le Poste continuino a chiamarsi in questo modo.
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Venerdì 18 Gennaio 2019, 13:47






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5 di 31 commenti presenti
2019-01-19 15:10:04
Raccomandata con ricevuta di ritorno. Spedita il 7 agosto, la ricevuta e' tornata a meta' settembre. E meno male che le Poste Italiane hanno "investito" parecchi milioni su Alitalia, evidentemente non ritenevano necessario investire nel recapito postale.
2019-01-19 13:28:02
il mio postino viene dal paese del sole. è analfabeta patentato almeno da come scrive. nemmeno nel suo ufficio hanno capito la sua scrittura ma per fortuna c'è il codice a barre ed hanno capito di che raccomandata si trattava. una ricevuta di ritorno firmata in ufficio il giorno 22 dicembre mi è arrivata ieri e si tratta dello stesso comune e non mi risulta passata per la centrale di padova. il postino lo vedo che fa di gran carriera la mia via almeno tre volte nel giorno delle consegne, possibile non abbia ancora capito in che senso vanno i numeri civici?
2019-01-19 12:35:41
Le poste hanno voluto fare da banca, non è che ci siano riusciti bene. In compenso la funzione che da sempre le è stata propria è decisamente peggiorata tanto che per la consegna di piccoli pacchi si sono dovuti affidare ad uno spedizioniere.
2019-01-19 11:32:51
Se ti chiami Poste, in qualità di azienda in mano allo Stato, devi garantire il servizio principale. Altrimenti lasci perdere tutti gli altri servizi, di concorrenza sleale. Troppo comodo proporre servizi telefonici alla gente che ti trovi dentro nell'ufficio postale per altre finalità (pagare un bollettino o ritirare la pensione). Peggio ancora fare concorrenza sleale a banche e finanziarie praticando comunque gli stessi prezzi: esempio su un prestito di 9.000 euro mio suocero deve tornare in 10 anni ben 14.000 euro. Le Poste devono tornare a fare le poste.
2019-01-19 12:26:02
Dime Justithia Veneta, quando xeo che e "poste tagliane" e gà funsionà??? Aahh che distrato che son. E funsionea ai tempi dea Serenissima.