Mercoledì 19 Settembre 2018, 22:19

Una discarica sulle passerelle dell'acqua alta: San Marco trattata come una pattumiera

PER APPROFONDIRE: degrado, rifiuti, san marco, turisti, venezia
Le immondizie abbandonate dai turisti sulle passerelle dell’acqua alta in piazza San Marco

di Giorgia Pradolin

VENEZIA - Le passerelle per l’acqua alta in piazza San Marco utilizzate come “discarica” per i rifiuti. Negli ultimi giorni, che per temperature e numero di visitatori sembrano più estivi che autunnali, le pedane accatastate in piazza sono diventate un ricettacolo di immondizie da passeggio, resti di quel cibo da asporto al centro delle polemiche. C’è chi punta il dito sull’inciviltà dei turisti mordi e fuggi, ma c’è chi sostiene che andrebbe fatto un “mea culpa”, perché i cestini dell’immondizia per strada scarseggiano. Se ne trovano davanti alle Procuratie Nuove e al Museo Correr, ma dal ponte della Canonica fino alla piazzetta dei Leoncini non ce n’è uno. Anche calle San Basso ne è sprovvista, dove si trova il deposito zaini della Basilica e i turisti fanno le code al mattino. Per trovarli, occorre proseguire sotto le Procuratie vecchie fino a superare il Caffè Quadri. Ma non tutti lo sanno e non tutti hanno la buona educazione di tenersi in mano bottigliette e cartacce.
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5 di 20 commenti presenti
2018-09-20 09:17:43
Sempre in tema di turismo becero, segnalo che a Parigi sono state sequestrate 20 tonnellate di souvenirs Torri Eiffel illegali (Fonte BBC). Immaginate se la stessa operazione venisse fatta per le gondole, le maschere e tutti quegli orpelli "veneziani" Made in China etc! Stroncare alla fonte, come hanno fatto i francesi, è la giusta strategia
2018-09-20 09:30:22
L'ennesima notizia sul degrado di Venezia. Se Brugnaro pensa di risolvere qualcosa attraverso altri divieti e sanzioni si sbaglia. Servirebbero solo- al pari di queste immagini negative martellanti- a spaventare e allontanare ancora di più i tanti turisti affezionati e disposti a spendere pur di godersi una vacanza tranquilla e serena tra le meraviglie della città dei dogi. Già sono diminuiti in modo consistente. Gli altri, quelli che al momento di scegliere dove dormire guardano il prezzo e prenotano a Mestre se non più in là in terraferma, continueranno a comportarsi da buzzurri. L'unico modo per fermare il degrado sarebbe fermare i turisti pendolari. Assieme agli accattoni e ai vari venditori ambulanti. Poi occorrerebbe pure dare una bella sforbiciata ai negozi di carabattole e ai bar.
2018-09-20 17:25:03
Questo è il biglietto da visita della vostra cittadina mal governata da gigio e dalla sua incapace giunta ...hahahahaahahahahahahaha.....Per questo siete conosciuti nel resto del mondo...hahahahaahahaha...ciao enrico..ciao.
2018-09-20 08:44:52
mancano i cestini per i rifiuti, mancano i vigili o non fanno nulla, manca l'intelligenza di chi s-governa la citta'. addio venezia.
2018-09-20 15:20:47
Solo le passerelle di San Marco? Camminate in una qualsiasi delle calli di Venezia e avrete agio di vedere abbondonate per terra oppure sui davanzali delle finestre a piano terra qualsiasi oggetto che i turisti imbecilli lasciano in dono ai veneziani. Bottiglie di birra, vasetti di gelato, fazzoletti da naso di carta usati, mappe lerce, e qualsiasi altra cosa che questi lazzaroni non hanno voglia di portare nel bidone delle scoasse. Ah, dimenticavo. I lucchetti sui ponti lasciati da poveracci decelebrati