Marocchino ingoia una lametta per evitare di essere espulso

Carcere San Pio X
VICENZA - Un marocchino di 22 anni detenuto nel carcere di San Pio X, senza documenti e privo di permesso di soggiorno, ritenuto dalle forze dell’ordine un soggetto pericoloso, ha ingoiato una lametta da barba quando ha capito che stava per essere portato in un centro di smistamento per essere rimpatriato. In carcere alla vista degli agenti arrivati per prelevarlo e condurlo a Brindisi per prendere l’aereo per il Marocco ha ingoiato una lametta.  Gli agenti hanno condotto il magrebino all’ospedale San Bortolo, nel reparto di otorinolaringoiatria per un intervento d’urgenza. Il medico Riccardo D’Eredità ha individuato la lametta conficcata dietro l’ipofaringe, nella parte bassa della gola e l'ha estratta con una pinza da sala operatoria. Per accertare possibili lesioni in gola il medico ha ordinato una radiografia, che il 22enne ha rifiutato: così è stato portato fuori dall’ospedale dalla polizia per essere accompagnato all’aeroporto di Brindisi ma ha fatto il diavolo a quattro, danneggiando l’interno della volante. Per il momento è stato trasferito in un centro a Torino.
 
  
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Lunedì 19 Giugno 2017, 11:00






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5 di 10 commenti presenti
2017-06-20 17:13:26
queste cose succedono solo in italia... all'estero lo avrebbero manganellato per bene, ammanettato, sedato e spedito oltre confine quasi all'istante...
2017-06-19 15:24:35
Se ci pieghiamo a questi ricatti siamo finiti.
2017-06-19 14:08:11
Vogliono fondare uno stato nello stato.Con le loro regole..o meglio usanze.Per esempiole auto lorsignori le rivendono in contanti, con la classica estenuante contrattazione...non si passa dal notaio o in agenzia... Scenetta al supermercato: ragazzo Africano ben vestito, uno dei profughi accolti , senza usare cestello, fa la spesa di lattine di birra e biscotti, da consumare stravaccato su panchina al freso nelparco..( il grosso del pranzo sara' servito pronto e non dovra' neppure sparecchiare, ci pensa l'onlus).Gli cade una merce per terra dello scaffale, mica si piega a raccolgliere...lo fa un anziano al posto suo.Poi alle casse ,l'ospite si mette in fila sbuffando. Improvvisamente ha un ripensamento ed esce dalla fila per un ulteriore acquisto.Dopo alcuni minuti ritorna e pretende di rioccupare il posto lasciato." E se ti fermavi 10, 15 , 30 minuti...cosa dovevamo fare...star tutti fermi in attesa di sua Maesta', magari figlio di un capo tribu'??'"gli trova il coraggio di dire un altro pensionato.Ma tanto il toso non capisce...segue l'istinto...lancia uno sguardo altezzoso.
2017-06-19 13:29:37
Maggiore autonomia da Roma : basta lamentele da tastiera e andiamo tutti a votare il referendum il 22 OTTOBRE!
2017-06-19 13:11:34
... se ve va. non se ne va.. mi sa che resta è pagheremo pure i danni biologici ...