Studente lotta per la vita a 17 anni: «Serve subito un donatore di midollo»

Studente lotta per la vita a 17 anni. «Serve subito donatore di midollo» /Come aiutare
SCHIO – A Caltrano, un paese con poco più di 2.500 abitanti della campagna vicentina, adagiato sulla riva sinistra dell'Astico,  vive uno studente di appena 17 anni che ogni giorno si sveglia e lotta contro una tremenda e aggressiva patologia del sangue. Per lui c'è solo una speranza: il trapianto di midollo osseo. La salvezza di questa giovane vita dipende proprio dal fatto che riesca a trovare un donatore compatibile, e anche se la fortuna e la generosità del donatore fossero dalla sua parte, il 17enne avrebbe ancora una "battaglia" da affrontare: il trapianto e l'attesa, nella speranza che non vi sia un rigetto,  ed infine, se tutto andasse bene, la guarigione. Il percorso è lungo, ma oggi è il giorno di una tappa importante, fondamentale: la ricerca di un donatore.

Per trovare un donatore compatibile L’Admo Schio che segue il ragazzo ha organizzato per sabato 18 marzo, dalle 14.30 alle 18 all’oratorio salesiano di via Marconi un pomeriggio solidale e informativo. Possono sottoporsi e diventare donatori le persone tra i 18 e i 35 anni con un peso superiore ai 50 chilogrammi e non affetti da malattie del sangue, croniche e gravi (Aids, epatite e altro). All’oratorio saranno presenti un medico dell’ospedale San Bortolo di Vicenza, un altro medico del centro trasfusionale dell’ospedale Alto Vicentino e un delegato dell’Admo che effettueranno ai volontari un prelievo indolore con uno spazzolino per prelevare campioni di saliva.
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Sabato 18 Marzo 2017, 10:01






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2 di 2 commenti presenti
2017-03-18 20:44:01
ma perché cercare un donatore e non un venditore? posso essere donatore se mi pagano, diciamo 10 mila euro possono salvare una vita e possono cambiarne un'altra, e allora perché non pagare il donatore compatibile diciamo con una ricompensa giusta, erogata dal servizio sanitario nazionale, allora vedremo che nella lista delle persone "volontarie" ci saranno milioni di aspiranti volontari, e non più i 4 gatti. perché io il sangue devo darlo gratis e se poi mancano dosi lo vanno a prendere direttamente nelle favelas in brasile o in africa e la viene pagato sul posto profumatamente centinaia di dollari, mica ce il volontario gratis da quelle parti. qui niente, nemmeno ti danno più la bistecca come una volta o la giornata pagata, piutosto vanno a prendere sangue infetto o non sicuro nei paesi sottosviluppati quando manca, dare 100 euro ad uno di noi manco per sogno, 500 per una dose che arriva dall'estero va benissimo perché loro ci mangiano tutti. è vergognoso, non dono niente perché questo paese non merita più niente. stessa cosa vale per le adozioni, meglio tenere i bambini in stan bye nelle strutture protette dove rendono migliaia di euro all'anno alle coop, perché adottarli per uno di noi costa come un appartamento in centro. solo vergognoso su tutti i fronti.
2017-03-18 16:54:36
Dietro ad ogni donazione di se stessi c'è una filosofia di vita superiore,anzi un essere superiore a tutti gli altri. Un grazie ai donatori per quello che fanno e a tutti quelli che lo diventeranno perchè non è una cosa da poco,proprio per niente. A questo ragazzo auguro "mucha mierda" e di cuore.