Due 13enni investite sulle strisce da una Jaguar: una è molto grave

Due 13enni investite sulle strisce  da una Jaguar: una è molto grave
THIENE - Due ragazzine thienesi di 13 anni poco prima delle 19 di ieri sono state investite sulle strisce pedonali lungo via Val Cismon da una Jaguar XF condotta da P.F. thienese di 74 anni, entrambe sono state ricoverate in ospedale: la più grave al San Bortolo di Vicenza con un trauma cranico e fratture al bacino e a un femore, l’amica che ha riportato delle contusioni è entrata all’ospedale Alto Vicentino di Santorso.

Dai primi rilievi della polizia locale Nordest Vicentino intervenuta con due pattuglie le due amiche stavano attraversando sulle strisce via Val Cismon verso via delle Betulle, giunte nei pressi del marciapiede, per cause in corso di accertamento, sono state investite da una Jaguar XF in arrivo dalla rotatoria delle vie dei Quartieri e Valsugana. L’impatto, frontale, è stato violento per una delle due tredicenni. Sul posto sono giunte due ambulanze,  i sanitari hanno trovato coscienti entrambe le ragazzine.

La più grave, per le fratture riportate, è stata ricoverata in terapia intensiva pediatrica a Vicenza, la seconda a Santorso per contusioni di lieve entità. Il conducente della Jaguar XF che viaggiava a velocità moderata pare abbia dichiarato di avere visto le ragazzine all’ultimo istante di corsa sulle strisce pedonali. Sono in corso le verifiche da parte degli agenti del comandante Giovanni Scarpellini.
 
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Lunedì 9 Luglio 2018, 09:48






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5 di 16 commenti presenti
2018-07-10 08:31:36
Il conducente di un veicolo è tenuto a osservare in prossimità degli attraversamenti pedonali la massima prudenza e a mantenere una velocità particolarmente moderata, tale da consentire l’esercizio dei diritto di precedenza, spettante in ogni caso al pedone che attraversi la carreggiata nella zona delle strisce, essendo al riguardo ininfluente che l’attraversamento avvenga sulle dette strisce o nelle vicinanze; ma, poiché l’esercizio del diritto di precedenza non può considerarsi illimitato, dovendo essere sempre subordinato al principio del neminem ledere, anche laddove un pedone attraversi la carreggiata fuori delle apposite strisce, il conducente del veicolo è tenuto a rallentare la velocità e, addirittura, a interrompere la marcia al fine di evitare incidenti che potrebbero derivare proprio da mancata cessione della precedenza a suo favore. Se ciò non faccia, la responsabilità per l’eventuale evento colposo verificatosi è sempre a lui attribuibile, pur se al comportamento del pedone possa, secondo le condizioni del caso, attribuirsi una efficienza causale concorsuale in base all’apprezzamento motivato del giudice di merito. Cassazione penale sez. IV, -5 maggio 2016 n. 26111
2018-07-09 20:57:40
Dallarticolo non capisco se l’anziano è rimbambito o se le ragazze sono le solite svampite. Ci sono ragazzini in giro che quando sono in gruppo sono i padroni del marciapiedi...
2018-07-09 18:08:11
i vecchi vanno spatentati, sono in regresso su tutto quindi sono un pericolo costante inoltre va limitata la potenza dei motori in dotazione a elementi al di sopra di 1 certa età. per i giovani neopatentati è così per i primi 3 anni
2018-07-11 07:44:28
Ma se lo stato ti obbliga a lavorare fino alla morte! Ma che discorsi sono! Troppo vecchi per guidare ma buoni per versare contributi?
2018-07-09 17:57:37
uno studio recente fatto in gran bretagna è arrivato alla conclusione che per far calare il numero dei pedoni uccisi mentre attraversano la strada sarebbe stato utile eliminare gran parte dei passaggi pedonali lasciando solo quelli semaforici e quelli rialzati. è l'unico sistema per convincere i pedoni a stare più attenti: dirgli che hanno anche torto se vengono investiti.