Falso ginecologo, 500mila euro da pagare. E spuntano cause per lesioni

Falso ginecologo, 500mila euro da pagare. E spuntano cause per lesioni

di Elena Ferrarese

BASSANO - Novità sul caso del presunto falso ginecolo Andrea Stampini che avrebbe esercitato per quasi quarant’anni pur non avendo nessuna qualifica: la Corte dei Conti di Trento ieri ha accolto le richieste del viceprocuratore Carlo Mancinelli ed ha stabilito che dovrà pagare all'Azienda Sanitaria trentina quasi mezzo milione di euro, per la precisione 483.633,80 euro, per il suo servizio come primario di ostetricia e ginecologia all'ospedale di Riva del Garda dal 1985 al 1998, sulla base degli stipendi percepiti al netto nel periodo in cui ha prestato servizio in Trentino prima di trasferirsi a Bassano del Grappa.

Ma per il 65enne ferrarese, bassanese d’adozione, questo è solo l’inizio, essendo sotto processo a Venezia il 20 gennaio per «lesioni personali gravi» e soprattutto «esercizio abusivo della professione» ed essendo ancora aperto il fronte penale. Ammontava infatti a 2 milioni e mezzo di euro la cifra stimata la scorsa estate dai carabinieri dei Nas di Treviso che Stampini dovrebbe restituire per tutti gli stipendi percepiti. Senza contare i danni fisici e morali che alcuni suoi pazienti potrebbero aver subìto a causa del suo inganno e dei mancati controlli.

L’indagine della Procura di Venezia su Andrea Stampini era cominciata per un parto contestato nel giorno di Santo Stefano del 2014 all'ospedale di Dolo, dove esercitava da libero professionista, per lesioni riportate da un neonato. Poi sono emerse le irregolarità e l'Ordine ha preso le contromisure, anche se dopo decenni. Ma potrebbero spuntare altre cause di parenti che cercano la verità sulla perdita dei loro cari. Anche dopo 13 anni dal decesso, come per il caso della 29enne bassanese Silvia Dalla Rizza, morta a seguito di un parto cesareo con Stampini nel gennaio del 2004, i cui familiari hanno deciso ora di intentare causa all’Azienda Sanitaria Ulss 3
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Sabato 31 Dicembre 2016, 11:11






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5 di 8 commenti presenti
2017-01-01 10:28:10
Non credo Che nessuno dei colleghi possa non essersi mai accorto che non fosse un medico. Anche un infermiere potrebbe essersene accorto. Qui ci deve essere qualche complice. Spero che finisca in galera e che buttino via la chiave, ormai i danni li ha causati. Rovinare la salute delle donne fingendosi ginecologo, e' inaccettabile. Ma le pazienti durante le visite non si rendevano conto ? Non riesco a capire come possa succedere uno scandalo del genere.
2016-12-31 23:38:51
Come detto ci sono decine di megadirettori che avrebbero dovuto vigilare e non lo hanno fatto che sono piu' responsabili del reo. Per altro, se per decenni ha svolto il suo lavoro, si vede che sapeva farlo anche senza la laurea (e uno dei temi del momento e' proprio l'abolizione del valore legale del titolo di studio). In ogni caso ha lavorato, perché dovrebbe restituire gli stipendi ?
2016-12-31 21:29:14
Io so di un preside che ha esercitato prima la professione di insegnante con una laurea mai conseguita e poi prestato per una decina di anni l'opera come preside. Capitò che gli "alleati" bombardarono l'università dove si sarebbe presumibilmente laureato! Aveva fatto sì e no metà degli esami del corso di studio. Questo signore "ormai andato avanti" si procurò a fine guerra una dozzina di testimoni che su un cassone di vangeli giurarono che il giorno tale aveva discusso la tesi ed era stato promosso! Per almeno quiarant'anni ha esrcitato e l'ha fatta franca ma......aveva compiuto il delitto perfetto! Non posso dire chi era ma di questo sono sicuro al 100% perchè me lo confidò lui! Al finto dottore non è capitata la sua fortuna ma...quarant'anni di onorata militanza gli farebbero meritare la laurea "honoris causa" se non altro perchè non ha provocato disastri come tanti suoi colleghi laureati con il massimo dei voti!
2016-12-31 19:07:44
Agli italiani non importa nulla delle cose serie. L'importante è onorare le feste e divertirsi. Dopotutto in un paese in cui lo stesso Ministro dell'Istruzione ha palesemente mentito sul titolo di studio in suo possesso e quel soggetto non si è ancora dimesso sprofondando nella vergogna cosa si vuole avere? Gli italiani (rimasti in Italia) meritano questo ed altro. Un paese insanabilmente, marcio dentro.
2016-12-31 15:16:36
Beh... dai, in quarant'anni di onorato servizio... non se l'è passata proprio così male.