Sfida degli aperitivi, vini e prodotti locali contro la moda degli spritz

Sfida degli aperitivi, vini e prodotti locali contro la moda degli spritz
VICENZA - Al via Autoctono Wine & Food Tour 2017. Un calendario di 15 serate per lanciare tra i giovani l'aperitivo con i prodotti autoctoni vicentini. La proposta di happy hour dal gusto local arriva dei Consorzi di Tutela dei vini della Provincia di Vicenza (Breganze, Colli Berici e Vicenza, Durello, Gambellara). «Vogliamo riportare i prodotti autoctoni del territorio - spiegano i direttori dei consorzi - al centro degli aperitivi tra i giovani. Oggi la scelta ricade tra spritz o altri cocktail realizzati con prodotti industriali. La nostra ambizione è che la nuova tendenza diventi un calice di Gambellara piuttosto che le bollicine del Vespaiolo e del Durello o un Tai Rosso. E in abbinamento un pezzo di Asiago Dop o finger food con gli asparagi di Bassano».

Autoctono Wine & Food Tour 2017 è in programma (sempre dalle 18 in poi) dal 13 gennaio a maggio 2017. Si inizia allo Snack Bar di Montecchio Maggiore. Quindi Osteria da Mirella di Tezze sul Brenta (venerdì 27 gennaio 2017); Bar ristorantino La Rua di Vicenza (venerdì 10 febbraio 2017); Osteria alla Botti di Vicenza (venerdì 18 febbraio 2017); Enoteca da Cesare di Nanto (venerdì 24 marzo 2017); Wine Enoteca di Lonigo (sabato 25 marzo 2017); Garibaldi Cafè di Lonigo (venerdì 31 marzo 2017); La Bottega da Claudio – ombre e cicheti di Vicenza (venerdì 28 aprile 2017). Altri locali coinvolti con data da definire sono: La Vaca Mora Café di Barbarano Vicentino; Enoteca La Caneveta di Barbarano Vicentino VI; Osteria Madonnetta di Marostica; Trattoria Palmerino di Sandrigo; Pulierin Enotavola di San Michele di Bassano del Grappa; Caffè Carducci di Thiene; Bar Mazzini di Breganze. Si beve e si mangia, ricordando di avere sempre a che fare con bevande alcoliche.

Insieme ai Consorzi di Tutela Vino partecipano all'iniziativa i Consorzi di Tutela del Formaggio Asiago, dell'Asparago di Bassano Dop, della Ciliegia di Marostica Igp, con il contributo della Camera di Commercio di Vicenza e il coinvolgimento delle associazioni di categoria APIndustria, Confartigianato, Confcommercio, Fipe. 



 
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Martedì 10 Gennaio 2017, 09:34






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1 di 1 commenti presenti
2017-01-11 08:08:12
Ricetta originale dello spritz (almeno nella bassa friulana): vino, meglio se autoctono, bianco o rosso, 40-60% (a occhio), acqua gassata o liscia il resto. Poi se uno si vuole sbizzarire con miscugli vari, sarebbe meglio chiamarlo cocktail. Siccome uno non poteva farsi 10 - 12 taglietti, in origine hanno pensato di diluire il vino (rigorosamente locale) con l'acqua. La bevanda risulta meno alcolica, ma aumentandoni le dosi...