franca8

Commenti pubblicati:
Sabato 21 Luglio 2018, 20:09
Un pò di gavetta, a 30 anni sono tutti imprenditori!
Giovedì 19 Luglio 2018, 18:31
Gli incidenti capitavano anche quando non esistevano i cellulari e lemaccine piccole sono omologate come quelle di grossa cilindrata, il colpo di mona capita a tutti!
Lunedì 16 Luglio 2018, 17:25
Titolo alquanto equivoco!
Lunedì 9 Luglio 2018, 18:03
Manildo in campagna elettorale ha più volte affermato che non avrebbe mai permesso inquinamento atmosferico nè acustico per i cittadini del Treviso (a quelli di Quinto invece di tutto e di più)!
Lunedì 9 Luglio 2018, 14:53
nel 1152 c'era già l' aeroporto? Quinto di Treviso Il territorio di Quinto di Treviso era abitato già in età preistorica, come testimoniano alcuni reperti rinvenuti in loco e ora conservati presso il Museo Civico di Treviso. La denominazione ha chiara origine romana, e indicava la distanza da Treviso: cinque miglia. Non si sa di quale entità fosse il borgo a quell’epoca, anche se con ogni probabilità non si trattava di un vero e proprio centro, ma di case sparse e sicuramente di una stazione di posta di una certa importanza. Il nome Quinto viene citato per la prima volta su un documento nel 1152: a quella data esisteva dunque un agglomerato costruito intorno alla chiesa di S. Cassiano, che insieme alle chiese di Santa Cristina e S. Giorgio costituirono i poli di attrazione intorno ai quali si è poi sviluppata la comunità di Quinto. Comunità sicuramente prosperosa agli inizi del Cinquecento, come dimostrano le importanti opere d’arte ivi custodite: oltre a quelle di Lorenzo Lotto, si ricordano i preziosi intagli di Paolo Campsa, gli affreschi di Jacopo Guarana e il trittico di Ludovico di Pozzoserrato. La bellezza del posto non può essere disgiunta dall’importantissima risorsa idrica, il fiume Sile: risorsa ambientale e paesaggistica che nei secoli ha garantito la prosperità alla zona, ancora punteggiata di innumerevoli e antichi mulini. Il visitatore non potrà restare indifferente a questi paesaggi d’acqua dai colori tenui e avvolgenti che danno riparo a innumerevoli specie vegetali e animali: aironi, cigni, gallinelle d’acqua, martin pescatori. E proprio a Santa Cristina di Quinti di Treviso, compresa tra i corsi del fiume Sile e del torrente Piovega, sorge l’Oasi del Mulino di Cervara: una riserva naturale di ben 25 ettari che tutela un ambiente palustre di eccezionale bellezza, il luogo ideale per scoprire il Parco Naturale Regionale del Fiume Sile: gli animali, le piante, l’acqua e la storia degli uomini.
Lunedì 9 Luglio 2018, 14:01
Anche i cittadini di Treviso prendono usano l' aeroporto ma non sono disturbati, anche se rientra nel loro territorio comunale, Manildo li ha Deviati tutti verso Quinto
Lunedì 9 Luglio 2018, 13:56
L'Ente parco del Fiume Sile non permette di cambiare il tipo di copertura a proprio piacimento spesso bisogna mantenere il tetto originale
Giovedì 5 Luglio 2018, 21:45
Mi sa che i suoi hanni i soldi!
Domenica 1 Luglio 2018, 16:56
Quelli che sono contro i supermercati aperti di domenica!
Domenica 1 Luglio 2018, 16:43
Di domenica preferisco andare a fare la spesa!
Domenica 1 Luglio 2018, 15:44
Chi si sottopone a delle analisi lo fa per conoscere la verità, altrimenti a che servono? Poi che chi ha sbagliato debba pagare è una legge naturale! Le persone Down spesso sono più intelligentidi chi non lo è, un giorno si renderà conto che i suoi genitori hanno fatto bene a non farsi prendere prendere per i fondelli...
Martedì 19 Giugno 2018, 13:28
Arrivato dal tetto dalla ditta in cui lavora, per arrivare in cima al tetto dell' officina adiacente? Cosa ci andava a fare in un' officina calandosi dal tetto?
Domenica 10 Giugno 2018, 18:46
http://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/index.html
Domenica 10 Giugno 2018, 18:45
il rimborso ci sara io sonhttps://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/la_carta_dei_diritti_del_passeggero/index.html o stata rimborsata in una settimanacon avviso via mail senza raccomandate!: https://www.enac.gov.it/i_diritti_dei_passeggeri/la_carta_dei_diritti_del_passeggero/index.html
Venerdì 8 Giugno 2018, 18:12
Anni fa capitava anche nella mia zona, non erano né imprenditori veneti senza scrupoli, nè imprenditori cinesi, era semplicemente una ditta gestita da Testimoni di Geova che assumevano solo testimoni di geova che lavoravano in nero, i loro dipendenti erano esclusivamente testimoni di Geova che si accontentavano di un pezzo di pane non della paga sindacale purchè i loro titolari fossero fossero testimoni di Geovae! Andava tutto sempre bene erano così felici di stare tra di loro e basta, fatto stà che siluravano le ditte serie che volevano lavorare in regola col fisco e con i dipendenti
Venerdì 8 Giugno 2018, 13:29
Anni fa capitava anche nella mia zona, non erano né imprenditori veneti senza scrupoli, nè imprenditori cinesi, era semplicemente una ditta gestita da Testimoni di Geova che assumevano solo testimoni di geova che lavoravano in nero, i loro dipendenti erano esclusivamente testimoni di Geova che si accontentavano di un pezzo di pane non della paga sindacale purchè i loro titolari fossero fossero testimoni di Geovae si accontentavano di tutto pur di stare tra di loro e basta, fatto stà che siluravano le ditte serie che volevano lavorare in regola col fisco e con i dipendenti
Sabato 2 Giugno 2018, 20:19
se il padre 9oene al figlio 29enne a chi mai dovrebbe la sua florida ereditĂ ? a qualche amante piĂą giovane del figlio? doveva pensarci prima l' arzillo vecchietto!
Sabato 2 Giugno 2018, 20:09
4 anni sono troppi, l' anziana signora potrebbe non essere piĂą tra noi, o si fa subito o non si fa, magari ha ha avuto qualche sentore di reddito di cittadinanza, si aspetta una medaglia!
Sabato 2 Giugno 2018, 19:51
Morto bene, divertendosi, non è da tutti!
Giovedì 24 Maggio 2018, 17:52
La moglie di sicuro lo sapeva giĂ !
Giovedì 24 Maggio 2018, 13:47
Inglese coloniale, materia che non fa parte della SanitĂ  pubblica fortunatamente!
Mercoledì 23 Maggio 2018, 18:08
Lasvegas71 Per poter risalire al proprietario della targa puoi sfruttare l’apposito servizio offerto dal sito Web dell’Automobile Club d’Italia che, per l’appunto, permette di effettuare delle ricerche all’interno del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) nel quale sono compresi tutti i “beni mobili registrati” secondo le norme previste dal codice civile. Si tratta di un servizio molto intuitivo e semplice da usare ma per usufruirne bisogna pagare 8,83 euro (6,00 euro di costo della misura e 2,32 euro + 22% IVA di costo del servizio) una tantum tramite carta di credito (tradizionale o ricaricabile) o mediante pagoPA. Il servizio è completamente legale in quanto il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è un registro pubblico in cui vengono effettuate le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni relative agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai rimorchi. Inoltre, l’operazione rimarrà del tutto anonima e il proprietario del veicolo non ne verrà mai informato.
Mercoledì 23 Maggio 2018, 18:06
Infatti l' auto appartiene a una donna, scoprirò chi la guidava e lo riferirò alla legittima proprietaria magari moglie o convivente, probabilmente le farò un favore!
Mercoledì 23 Maggio 2018, 17:54
Prima di commentare informati:"Per poter risalire al proprietario della targa puoi sfruttare l’apposito servizio offerto dal sito Web dell’Automobile Club d’Italia che, per l’appunto, permette di effettuare delle ricerche all’interno del Pubblico Registro Automobilistico (PRA) nel quale sono compresi tutti i “beni mobili registrati” secondo le norme previste dal codice civile. Si tratta di un servizio molto intuitivo e semplice da usare ma per usufruirne bisogna pagare 8,83 euro (6,00 euro di costo della misura e 2,32 euro + 22% IVA di costo del servizio) una tantum tramite carta di credito (tradizionale o ricaricabile) o mediante pagoPA. Il servizio è completamente legale in quanto il Pubblico Registro Automobilistico (PRA) è un registro pubblico in cui vengono effettuate le iscrizioni, le trascrizioni e le annotazioni relative agli autoveicoli, ai motoveicoli e ai rimorchi. Inoltre, l’operazione rimarrà del tutto anonima e il proprietario del veicolo non ne verrà mai informato."
Mercoledì 23 Maggio 2018, 14:24
sono stata molestata anch io da un tizio in auto per più di una volta ero per strada da sola a febbraio alle 5,50 del mattino per andare prendere l' autobus per recarmi al lavoro mi sono segnata la targa e ho fatto la segnalazione ai carabinieri. Ognuno è libero di andare dove vuole a qualsiasi ora, buio o luce non ha importanza, con pochi € sono entrata nel sito dell Aci e adesso ho tutti i dati dell' auto del molestatore, proprietario, luogo e data di nascita, codice fiscale,comune di residenza con tanto di via e numero civico, e so anche da quanto tempo ha acquistato l'auto, da adesso in poi, adesso che sia lui ad essere pestato a sangue è un gioco da ragazzi!
Martedì 1 Maggio 2018, 17:18
Non vado in montagna, c è sempre troppa gente ma se dovesse succedere da innesperta non mi fiderei di chi non sa badare a sè stesso! lo so sono un incapace ma lo sono anche tanti che si spacciano per esperti
Domenica 29 Aprile 2018, 06:42
Sembra che pulire i bagni sia una punizione, un disonore, invece è un lavoro molto più onesto di altri mascherati da giacca e cravatta!
Venerdì 27 Aprile 2018, 18:49
Sembra in grado di intendere e di volere!
Martedì 24 Aprile 2018, 15:38
Mai avuto problemi con la Ryan nè con la Vueling , il problema pi grosso è stato invece co la "Monarch"
Domenica 22 Aprile 2018, 18:44
le cose devono andare per il proprio verso. la natura deve fare il proprio corso,so di famiglie rovinate per le conseguenze subite da bambini prematuri, troppo prematuri, salvati dall accanimento terapeutico ne stanno pagando le conseguenze i genitori, i fratellini gli zii i nonni oramai anziani ma consapevoli