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Commenti pubblicati:
Giovedì 23 Marzo 2017, 15:11
GiovannaCarla, le sue parole non necessiterebbero ulteriori commenti, ha colto il punto. Ma deve pensare che i soliti 5 energumeni da tastiera, non potendo dire che "lei se l'era cercata", si scatenano contro il "foresto", in questo modo la triste giornata assume un senso e avanti così, è la vita del tifoso ....
Martedì 14 Marzo 2017, 08:38
E' sempre curioso e anche piuttosto divertente, leggere i commenti dei cosiddetti "indipendentisti veneti" che commentano immediatamente gli articoli che parlano della battaglie indipendentiste Catalane. Il vostro "indipendentismo" razzista, nostalgico del ventennio ma in salsa al radicchio, centra con quello catalano come i cavoli a merenda. L'indipendentismo catalano ha esattamente le opposte radici. Anti fascista, di sinistra, repubblicano anti monarchico, ecc. E l'aria che si respira in Catalunya non ha niente a che vedere con quella intollerante Veneta. Basti pensare alla manifestazione di un paio di mesi fa che ha portato nelle strade e piazze di Barcellona migliaia di persone al motto di "volem acollir" per facilitare l'accoglienza dei rifugiati Siriani. Va riconosciuto che a questa tradizione si sono nel tempo aggiunte istanze liberali come quelle appunto di "Convegencia i Unio" di Arthur Mas, e purtroppo, come in tutti i paesi del mondo, non sono mancate le conferme che quando c'è da "magna", in "Padania" come in Catalunya, se magna. E quindi si scopre che il padre carismatico dell'indipendentismo liberale catalano, Pujol, si era messo in conti svizzeri fortune per se e i suoi discendenti (vs Bossi), che l'amministrazione Mas distribuiva lavoro in cambio di tangenti, ecc. ecc. Ma naturalmente l'ideologia del "ma noi siamo geneticamente diversi" se ne frega anche dell'evidenza e continua a ciarlare quando non può mettersi in saccoccia qualcosa ...
Domenica 12 Marzo 2017, 10:36
Cosa non si fa per raccattare i voti di quattro gringos da due soldi ....
Domenica 12 Marzo 2017, 10:30
e c'è chi ci vede un disegno divino. Un abbraccio alla famiglia e al fidanzato di questa povera ragazza.
Domenica 12 Marzo 2017, 10:25
E non serviva certo ce lo confermasse per l'ennesima volta ....
Venerdì 10 Marzo 2017, 10:36
Continua lo stillicidio di uomini incapaci di stare soli. Non c'è paese in Europa, all'infuori del nostro, in cui ogni santo giorno appaia una notizia come questa. Siamo la nazione che idolatra la mamma, il paese in cui milioni di maschi esce di casa solo quando pensa di avere per le mani qualcuna che gli lavi le mutande e stiri le camicie. E le madri, anziché dare una sonora pedata nel didietro agli attempati e pigri virgulti, se li coccolano e li difendono. Il risultato sono maschi insicuri, viziati, incapaci di qualsiasi condivisione degli oneri famigliari e tanto piccoli da non riuscire nemmeno ad immaginare un esistenza senza la compagna che di loro si è stancata. Ma quand'è che diventeremo adulti in questo paese ....
Giovedì 9 Marzo 2017, 13:26
Senza riferimenti al caso in questione di cui si sa poco o niente, in generale, il primo problema nel nostro paese è come sempre, quello culturale. Questo enorme problema, purtroppo, condiziona in molti campi questo paese, ovvero in sintesi, l'insofferenza alle regole. L'altra un debordante machismo da due soldi che impedisce, specie ai maschi italiani, di usare gli indicatori di direzione in ogni circostanza, perché considerato atto di debolezza a cui si risponde con un, "vado dove voglio e di te me ne frego". Altro punto, la repressione del fenomeno, perché se è vero che nei paesi "normali" i primi due aspetti sono assai meno presenti, è anche vero che lì vanno giù pesanti. Mentre l'italiano (e il veneto quanto il campano...) si lamenta degli autovelox anche se annunciati dai cartelli, in Austria, giusto per stare vicino, gli autovelox li mimetizzano, perché quando ti ho avvisato che devi rallentare, se lo fai, ti bastono. Ma noi siamo diversi e le regole le vogliamo, ma per gli altri ....
Lunedì 6 Marzo 2017, 00:28
E dov'è la notizia? la prostituzione è il più antico mestiere di chi non ha altro da vendere e da sempre riguarda le classi sociali più disagiate. Hanno riguardato migliaia di italiane quando facevamo la fame, riguarda migliaia di emigrati che vengono dalla parte povera del mondo e che trovano in Veneto come in tutto il mondo ricco, numerosi clienti paganti. Fra questi tanti bacchettoni che ce l'hanno con gli immigrati, sposati e con prole ma che non disdegnano esperienze esotiche ....
Domenica 5 Marzo 2017, 09:59
Senso di responsabilità verso la persona che si lascia e quella libertà dalla schiavitù del proprio ego che in rari casi ci permette di considerare la libertà e la felicità dell'altro come più importante della propria. Una bella storia d'amore e di rispetto.
Domenica 5 Marzo 2017, 09:25
Forse pensa che lo promuoveranno Kapò, appena tornano al potere ...
Venerdì 3 Marzo 2017, 19:26
Quello che scrive non corrisponde alla realtà della maggior parte degli appartamenti turistici e camere in affitto su Airbnb. Qualsiasi addetto della polizia postale, oltre che qualsiasi cittadino, può accedere molto facilmente a tutti i nomi dei gestori sul sito di AIRBNB e può addirittura "fare i conti in tasca" guardando i giorni prenotati, il costo giornaliero della camera. Non credo quindi siano molti gli sciocchi che sapendo di essere così facilmente rintracciabili mettano a rischio questa attività con una cedolare secca del 21%. Per non parlare della tassa di soggiorno che ciascun occupante deve pagare al Comune di Venezia per ogni giorno trascorso. Tutti gli ospiti vengono puntualmente registrati presso il sito degli alloggiati della Polizia di stato e la mancata o tardiva registrazione costa 1000€, quindi direi che prima di sentenziare bisognerebbe informarsi meglio.
Venerdì 3 Marzo 2017, 19:09
Questa criminalizzzazione di Airbnb mi sembra una montatura gonfiata dagli albergatori che si vedono, in alcuni casi, superati da appartamenti turistici che offrono più qualità e ad un costo di molto inferiore. Io invece credo che siano, almeno nei numeri più che ragionevoli attuali (300 tra camere ed appartamenti a Mestre e dintorni), un buon modo per incentivare il turismo anche nella terraferma. E non mi riferisco solo a Mestre che certamente beneficia soprattutto nei mesi estivi di un turismo che cerca ristoranti, pizzerie, bar, e negozi, quando i Mestrini sono in ferie, ma anche l'entroterra veneto, Padova, Treviso e Vicenza e i loro dintorni. Quello che dovrebbe fare un comune come quello di Venezia è mettere a sistema queste risorse ed incentivare un turismo alternativo che spinga a conoscere zone del nostro territorio non abbastanza conosciute, prodotti locali, feste e tradizioni. Naturalmente facendo pagare le dovute tasse e controllando che ciò avvenga.
Mercoledì 1 Marzo 2017, 07:20
Luigitreviso, la sua osservazione evidenzia contraddizioni talmente lampanti che sembra quasi banale parlarne. Purtroppo il genere umano cerca ogni giorno rimedio alle proprie infelicità e molti, con poca autostima e a volte serotonina, devono ricorrere ad antiche superstizioni per dare un volto accettabile alla morte e alla vita. Morte e sofferenza fanno paura a tutti evidentemente, ma i non credenti, nel corso della vita devono fare i conti con la loro inesorabilità. I sedicenti "credenti", si limitano a posticipare il problema e a vivere, usando gli dei come alibi ai propri e altrui limiti o come arbitri degli umani destini. Difronte al più difficile atto di coraggio che è decidere di darsi la morte, preferiscono vigliaccamente affidarsi agli eventi. Naturalmente quest'atto di "codardia", che appartiene all'istinto animale della sopravvivenza, soprattutto dai "credenti", viene, non senza malafede, elevato ad atto morale e perfino religioso, ma d'altronde la coerenza non è a buon mercato ...
Martedì 28 Febbraio 2017, 16:58
La maternità surrogata mi sembra un aberrazione del egoismo umano, questo indipendentemente dal sesso dei genitori. Con tanti bambini già nati che potrebbero essere adottati quello di volersene fabbricare uno proprio, col corpo di un altro, mi pare davvero un atto insensato.
Lunedì 20 Febbraio 2017, 17:02
Gli articoli che trattano di omosessualità sembrano essere particolarmente "pruriginosi" per certi "castigatori" dei gusti altrui. ..... altrui .....?
Lunedì 20 Febbraio 2017, 16:55
Certo che questo "campione di intelligenza ariana", di argomenti ne ha davvero pochi se tutto quello che è capace di rimproverare ad un avversario a a che vedere con i pigmenti della pelle. Bella lezione di educazione civica del dirigente del Dolo, ce ne fossero ....
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 17:42
Dotcom, se proprio le interessa io vivo in un modesto condominio di 8 famiglie di cui 2 sono provenienti da Bangladesh e Senegal. La mia personale esperienza di convivenza con queste famiglie (1/4 del totale!) è semplice cordialità. Tutti i componenti di queste famiglie mi salutano educatamente e con un sorriso, il più delle volte. Altrettanto faccio io. Non ci sono mai stati problemi, tutti lavorano; di quei lavori per i quali si torna a casa con l'autobus de le 3 di notte ovviamente. Di quelli per i quali i nostri giovani disoccupati con poca voglia di studiare, si "accapigliano" per avere. Certo non tutto è perfetto, l'odore di soffritto, curry e cardamomo è piuttosto persistente nelle scale .... pensa che dovrei cominciare ad insultarli e a sputargli addosso quando li incrocio?, magari anche solo perché hanno un colorito più simile del mio a quello dello spacciatore del parco vicino. Lei immagino abiti in una casa popolare circondato da disgraziati criminali, no?
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 14:15
Purtroppo il pregiudizio e l'ignoranza profonda della signora e dei sodali non si cura con la reclusione. Una giusta condanna sarebbe quella di un soggiorno a tempo indeterminato, senza un euro, in un paese di quelli in cui gente come lei rivendica di essere di razza pura. Di non avere ascendenze da tutto il mediterraneo, come i mercanti veneti. Di non parlare perfettamente la lingua del posto, e di essere li a rubare il pane ai locali. Costretta ad un ora di scuola ogni giorno in cui si studia la storia. Anche i più zucconi dopo una semplice esperienza come questa imparerebbero ad indossare, per una volta, i panni altrui. Quelli scomodi....
Domenica 12 Febbraio 2017, 10:41
C'è qualcuno che si preoccupa di cercare l'origine del ragazzo, come sempre d'altronde. Diciamo che potrebbe essere americano figlio di un orgoglioso elettore di Trump. Di quelli che dicono che è per la sicurezza dei nostri figli che si deve permettere di portare armi a scuola.....
Giovedì 9 Febbraio 2017, 18:00
Però bisogna mettersi d'accordo una volta per tutte. Siamo per il libero mercato? per la dittatura del proletariato? per l'oligopolio nazionalista? Mi pare che la maggior parte dei commentatori, tolto forse qualche nostalgico del ventennio, si dichiari liberista a parole .... Se è così perché si indigna tanto, la unica colpa dei succitati benestanti signori è fare tanti ascolti e quindi fanno vendere molto cara la pubblicità. Se Fazio, Santoro, la Clerici o Conti fanno entrare milioni di euro nelle casse della RAI inchiodando milioni di persone alle sue trasmissioni cosa volete che gli diano i 200000€ annui di un Salvini, di un Alfano, o di un Renzi qualsiasi ....
Mercoledì 8 Febbraio 2017, 12:03
Lavorare per un ente pubblico dovrebbe essere vissuto come un onore e non un privilegio intoccabile. Chi dimostra di non aver rispetto per questo ruolo, chi si dimentica che sono tutti i lavoratori a pagargli gli stipendi, dovrebbe tornare sul mercato del lavoro ad elemosinare un salario dopo aver pagato una consistente multa.
Martedì 7 Febbraio 2017, 15:16
Che gli architetti non "tocchino palla" a Venezia non solo, è un dato di fatto. Ma il problema è politico, non è certo nella scarsa disponibilità degli architetti che immagino, non vedano l'ora di fare la loro parte. E' la politica che ha abdicato al ruolo della pianificazione, specie quella a lungo termine, e che non sa approfittare del potenziale di idee che potrebbe arrivare anche dagli architetti. In molti paesi d'Europa il ruolo dell'architettura è stato centrale nella valorizzazione del patrimonio esistente e nella costruzione di nuovi ed innovativi edifici. Pensiamo negli ultimi decenni a città come Rotterdam, Barcellona, Bilbao, Berlino e moltissimi altri esempi. Questo obbiettivo lo si può raggiunge con uno strumento come quello del concorso internazionale, che permette di mettere a confronto i migliori progetti. Non è con gli incarichi fiduciari a gente di capacità spesso modeste ma ben inserite nella politica locale che si cambia una città. E' incredibile che Venezia continui ad avere una visione tanto provinciale e miope. Venezia e Mestre, la laguna e le spiagge sono un sistema con potenzialità uniche che meritano visione di lungo periodo per poter progettare e realizzare cose utili e belle. Quindi, passiamo dai proclami ai fatti, ma cambiando il chip ...
Domenica 5 Febbraio 2017, 13:15
Eventi come questo pongono tutti di fronte alla precarietà della vita. Una combinazione di fattori determina un incidente che cambia le esistenze di tante persone per sempre. Discutere di chi ha ragione o torto in un evento come questo arrivati a questo punto sembra quasi ridicolo. Ognuno dovrebbe ringraziare per quel messaggio letto senza conseguenze distraendosi alla guida, o la fortuna che i propri 21 anni e le tante sciocchezze che un giovane uomo commette a quell'età, non abbiamo presentato un conto così salato e definitivo. Così come la fortuna di avere ancora accanto una persona amata.
Venerdì 3 Febbraio 2017, 18:44
RedFoxy, le rispondo e chiudo. Guardi che quando faccio riferimento ai "suoi figli" uso una figura retorica per seguire la sua, nella quale lei cita appunto "i suoi figli", e con loro i figli di tutti, altra figura retorica, e li raffigura come vittime dell'internazionale delle lesbiche e dei gay pro "gender"; spero le sia chiaro, perché è evidente. Lei parla ora di informazione sessuale inadeguata tra i giovanissimi, nelle scuole e nelle famiglie. Guardi che l'educazione sessuale, che è materia scolastica in tutti quei paesi che hanno fatto pace con il sesso e con l'influenza della religione, è fortemente ostacolata dalla parte conservatrice del nostro paese che pretenderebbe di fornire schemi "semplici" a fenomeni complessi, e se qualcuno non la pensa così, diventa automaticamente "radical chic". L'identità sessuale è nella realtà materia melliflua e difficile da schematizzare. E le identità sessuali dei giovani, meno condizionate e definite da gli schemi che han condizionato le generazioni precedenti, che ci piaccia o no, sono la cartina al tornasole di questa complessità. Certo se il mondo lo riduciamo allo schema semplicistico: il 90% della popolazione è etero (al 100%) e il 10% è gay (al 100%) qualsiasi cosa ci dimostri che la realtà è diversa, ci appare come un attentato ai sacri testi. Da questi schematismi che implicitamente colpevolizzano chi riconosce di non rientrarci, nascono le mostruosità violente e machiste che ogni giorno riempiono le pagine dei giornali. Insomma, qualsiasi approccio scientifico prevede che alla teoria segua la verifica della realtà, e se la realtà ci pone di fronte a qualcosa che esce dai nostri schemi, forse è la teoria che va aggiornata senza moralismi veri o falsi. In ogni caso la faccenda merita altro spazio e tempo che un commento di poche righe.
Venerdì 3 Febbraio 2017, 14:21
Redfoxy, siccome non è mia intenzione offendere nessuno, ho riletto quanto da lei scritto e da me risposto e non vedo una sola riga in cui io abbia fatto illazioni nei suoi confronti anche perché, ovviamente, non ho la più pallida idea di chi lei sia. Mi pare evidente, ma lo avrà ben inteso ...., che nel fare riferimento a lei facevo un esempio generico. La sua aggressiva e assai permalosa risposta non entra nel merito della mia osservazione, se poi le sono tanto cari gli slogan tipo "radical chic", che non significano nulla se non chiarire il suo orientamento ideologico e chiudere un dialogo, faccia pure, me ne farò una ragione. La questione è complessa ma al tempo stesso molto semplice: La realtà delle cose supera le nostre ideologie, la sessualità delle persone segue i suoi canali, le sovrastrutture ideologiche, religiose, socio-politiche certamente ne influenzano il naturale decorso, è una banalità sottolinearlo. Ed è proprio di questo che sto parlando. Nell'ambito della sua professione come meglio di me sa, gli orientamenti disciplinari sulla materia sono vari e certamente la sua autorevole opinione cozza con quella di tanti autorevoli colleghi. I quali per esempio sostengono, a mio avviso con argomentazioni ragionevoli che la cosiddetta e fantomatica "Teoria Gender" sia una grandissima .......
Venerdì 3 Febbraio 2017, 10:43
RedFoxy, lei pensa realmente che i suoi e gli altrui figli sviluppino il proprio orientamento sessuale sulla base di un'opera teatrale? Lo pensa davvero? Io credo che come genitore dovrebbe più rispetto alla loro intelligenza e al loro istinto. Lei sente minacciato il proprio orientamento sessuale da persone con gusti sessuali differenti dai suoi? Pensa di poter sviluppare un attrazione verso persone dello stesso sesso solo perché qualcuno ne parla? Io no. Naturalmente, escludendo a priori come tutti i genitori, che l'orientamento sessuale dei suoi figli sia quello eterosessuale e che "il problema" non la tocchi. Provi invece ad immaginare, per un secondo, mettendosi in panni più scomodi di quelli che pigramente usa ogni giorno, che sia proprio uno dei suoi figli ad avere un identità "fluida" come dice lei!! Provi a pensare come si sentirebbe difronte ad una realtà che non lo giudica e non lo etichetta come diverso. Provi a chiedersi cosa vorrebbe come madre per suo figlio se fosse questo il caso. Le consiglio la visione di un film del 2011 che potrebbe farla riflettere un po sul tema - Tomboy - Spero possa far vacillare i suoi pregiudizi senza aprire in lei voragini interiori ....
Giovedì 2 Febbraio 2017, 17:26
lapasoa, ma lei conosce il contenuto di questa rappresentazione teatrale o si fida del "capo ultras" Donazzan? La signora è sempre pronta a scaldare gli animi del popolo rancoroso, bellicoso e armaiolo. Lei lo fa per garantirsi una lucrosa carriera politica ancorché di piccolo cabotaggio. Io credo che prima di parlare di argomenti di cui non si sa, bisognerebbe documentarsi e poi, eventualmente, contestare nel merito e senza etichette. Ma in effetti un ultras che tifa solo quando a chiaro se il fallo cera o no, se il rigore era giusto o ingiusto .... nessuno lo ha mai visto.
Martedì 31 Gennaio 2017, 09:04
Come sempre, molti degli "ultras da tastiera" che ogni mattina si mettono alla caccia dell'articolo "interessante", dimostrano come i talebani siano omogeneamente distribuiti sulla faccia della terra. Si potrebbe dire che 2 guerre mondiali, stermini di milioni di persone in Europa e nel resto del mondo, ecc. erano già una bella prova del pacifismo Europeo e delle sue "radici cristiane" .... E invece no, corrono in soccorso di un disadattato sociale e forse mentale che un giorno decide di fare una strage con i primi che reputa un obiettivo facile perché fermi inermi e, diventa all'improvviso un eroe "cristiano" che rende pan per focaccia. Insomma il neurone attivo è lo stesso di quello di "Genny la Carogna" ma d'altronde, così "pensa" il vero "ultras" ....
Sabato 28 Gennaio 2017, 12:14
Nibbio Reale, è tipico delle persone depresse cercare sollievo nei mali altrui e le cause della propria personale infelicità, negli altri. Spero che il cinismo a basso costo che propina con numerosissimi commenti quotidiani tutti tesi a minimizzare le disgrazie altrui con tono compiaciuto di quello che la sa lunga le diano almeno un po di sollievo. Oggi minimizza il suicidio di questo ragazzo colpevole di essere nero, anche se lo negherebbe, domani giudicherà con cinismo quello dell'operaio veneto, come in molte occasioni a fatto. Provi ad uscire, scoprire la bellezza del mondo che la circonda perché il tempo passa ed è triste, anche se non dannosa per glia altri, un esistenza infelice.
Venerdì 27 Gennaio 2017, 16:30
Zaia, li educate all'odio per lo straniero (povero), ci fate una lucrosa carriera politica sopra e poi quando rigurgitano la loro frustrazione umana ripetendo il vostro mantra gli dite che sono da condannare. "Il rispetto per la vita"? "La dignità umana va oltre il colore politico"? guarda che questi ti rispondono a rutti ...