Fiocchi
1 Gennaio 1917

Commenti pubblicati:
Lunedì 20 Febbraio 2017, 19:33
pinopin 2017-02-20 16:14:30... sera, visti i dati che ho sopra riportato, citando anche la fonte, che anche lei può facilmente trovare, e non suòll'osservatore romano, ma dati oggettivi di testate tutt'altro che religiose, sembrerebbe che non è tanto l'educazione sessuale quella che viene praticata all'estero, quanto le istruzioni per l'uso...e tutti gli usi, soprattutto dei più beceri.... Sono piuttosto bravi ad imbrogliare con le parole, le sostituiscono con neologismi strani...e, almeno dal suono sembrano cose progressiste.... le devo dare anche una delusione... le scuole cattoliche da sempre promuovono l'educazione sessuale. La mia, quella dei Cavanis, ed erano le scuole medie, la facevano oltre 40 anni fa....altro che argomento tabù. Ma questa sessualizzazione in realtà è una deriva ben più stomachevole, derivata dalle bugie, ipocrisie di pochi per combattere le presunte omofobie.... Le aggressioni (detesto il temine bullismo) avvengono ovunque, sempre e sempre ci saranno, per i motivi più vari e disparati.... Ora si pone l’attenzione solo su una: quella omofobica. Perché? Essere aggrediti per altri motivi è meno grave? Il dolore degli altri non vale nulla? Perché le (rarissime) aggressioni omofobiche devono avere un tale peso che si modificano i programmi scolastici? Il suicidio è la seconda causa di morte tra i 12 e i 25 anni e la maggiore propensione al suicidio la dà l’obesità.... Il bambino obeso è titolare di un dolore di cui non importa un fico a nessuno. Non fa notizia, non è di moda e a giornalisti politici e psicologi la sua morte non interessa moltissimo, anzi le problematiche dell’obesità sono cancellate dall’emergenza omofobia..... Le aggressioni, che avvengono per i motivi più disparati, sei figlio di un povero, sei figlio di un ricco, sei figlio del preside, tuo padre è militare, tuo padre è il direttore del carcere, tua madre è la professoressa di religione, tua madre è casalinga, tu hai gli occhiali, tu non ha gli occhiali, sei basso, sei grasso, possono essere devastanti, lasciare cicatrici che dopo decenni sono ancora dolenti.... I motivi per cui si viene aggrediti, ripeto, sono molteplici, ma ne interessa uno solo.... La via per uscirne non è fare corsi di non aggressione..... Sono un’inutile perdita di tempo. L’aggressore violento non se ne ricorderà e non smetterà di essere violento.... Inoltre in questi ridicoli corsi si spiegano regole di comportamento che paralizzeranno ancora di più i timidi e lasceranno del tutto indifferenti gli aggressori in particolare i più crudeli.... Un fallimento su tutta la linea del buonsenso... questo si, termine piuttosto antico, decisamente bigotto, vecchio ma di cui se ne sente tanto bisogno.... Saluti.
Lunedì 20 Febbraio 2017, 19:15
Mi spiace che due miei commenti con riferimenti, nomi, date e collegamenti non siano passati... certo che se per certe manifestazioni, per certe associazioni ci sono i soldi, dati in maniera allegra.... mentre per i terremotati c'è un sacco di burocrazia, per visite specialistiche , medicine e analisi salvavita, se li vuoi te li devi pagare.... ecco spiegato lo strapotere LGTB
Lunedì 20 Febbraio 2017, 15:17
patrizia21 2017-02-20 14:26:38... Non è la stessa cosa educazione sessuale e educazione all'affettività. La prima, se fatta da persone preparate e competenti (non certo persone senza titolo delle associazioni LGTB) è cosa corretta. La seconda invece la terrei ben lontana da scuola, ma proprio lontana, fuori dalla scuola.... Che i professori, che sono impiegati statali, si occupino di spiegare chi era Cesare e come si risolve un’equazione.... La scuola, emanazione di una struttura per definizione non etica, lo stato, si occupi di non fare ulteriori danni, che già è un risultato.... La scuola combatta le aggressioni tenendo una disciplina impeccabile.... e non con mielose quanto inutili lezioni.... Dove tutti si possono muovere poco, nessuno riesce a fare danni gravi.... Sono i genitori, sono le famiglie che devono insegnare a non aggredire, ma soprattutto a resistere... Tutti saremo aggrediti, fa parte dell’essere creature umane, non esiste il mondo dove nessuno ti aggredisce. I corsi antibullismo (parola cacofonica) sono pura perdita di tempo e ipocrisia, a meno che non siano attività direttamente disastrose e a loro volta un’aggressione tipo gioco del rispetto....
Lunedì 20 Febbraio 2017, 12:46
Finchè il sesso viene svenduto e banalizzato...finchè dicono che gay è bello, finchè si vuole sessualizzare la scuola fin dall'infanzia i risultati non possono che essere questi. Se poi ci si mette lo stato a finanziare associazioni porcheria (vedi servizio di ieri delle iene...ma è solo la p0unta dell'iceberg) mentre per la sanità i soldi sono sempre meno. Tra l'altro dove c'è questa "d-istruzione" sessuale camuffata da parole tipo rispetto, parità di genere, educazione sessuale, si hanno i più alti tassi di violenza sessuale. Esempio ogni 100.000 abitanti... In Svezia 178.4...in Regno Unito 87... Finlandia 65 ... Germania 57 .... La tanto bigotta Italia, quella che è arretrata 7,9... oltre venti volte in meno che la libertaria Svezia... fonte TG24..
Domenica 19 Febbraio 2017, 12:02
E una volta catturate? Che fine faranno quelle 30 nutrie-nti? ;-)
Domenica 19 Febbraio 2017, 11:53
La ludopatia è una malattia riconosciuta. Se lo stato incita al gioco è complice...
Venerdì 17 Febbraio 2017, 23:59
Ciao Acqua, è sempre e comunque difficile. Una decisione di tale importanza non è che sia così scontata. Il caso che io ho riportato nel mio primo commento è esemplificativo. Una donna aveva deciso per l'eutanasia, ma poi, avvicinandosi il momento, ci aveva ripensato. Non è infrequente che una decisione presa quando si sta in salute e si è giovani, poi, avvicinandosi quel momento invece si cambia idea. Anzi, è la maggioranza dei casi. Finché non ti capita, non puoi mai sapere. Bisogna trovarvicisi.... penso comunque che la persona debba essere sempre assistita e soprattutto amata e che si senta amata... poi, come ho detto, il dolore è sempre di chi soffre, nessuno può soffrire al posto tuo.... un po di rispetto sapendo che si ha a che fare con una vita, e che non si può liquidare la faccenda con "vuole morire, cavoli suoi"....e questo non tanto per una presunta ingerenza, ma per dare un valore alla vita stessa....altrimenti l'asticella, a che e con quale criterio la collochi ad una certa altezza? Arbitrario? Non mi convince, quella donna olandese è stata vittima proprio di questo strumento.
Giovedì 16 Febbraio 2017, 18:18
Ciao Acqua, è sempre difficile fare statistiche in un argomento tanto delicato e personale... dividere chi fa una scelta per sofferenza o altre cause,anche perché ho scritto che la sofferenza è sempre di chi soffre, è una sua esclusiva. Comunque la statistica non è italiana.... c'è stato chi si è occupato di queste cose (Rapporto Remmelink in Belgio e Olanda se non ricordo male) e tra i dati che dovrebbero preoccupare, è che su circa 5000 eutanasie, almeno un terzo non avevano dato il consenso....oltre i 70 anni non è neppure necessario essere ammalati (lo dice la legge), semplicemente si decide di porre fine alla propria vita... Ti faccio un esempio che è concreto anche in altri ambiti. È sufficiente esaltare pochi casi, farme una notizia da prima pagina, spingere politicamente ed ecco la legge. Gli esempi, specialmente recenti sono noti. E ancora più preoccupante, e mi meraviglia che non se ne parli sul gazz. è la recente proposta di legge bavaglio contro le cosiddette fake news in palese contrasto con la nostra costituzione sulla libertà di stampa. Chi decide poi quale è una notizia vera da una falsa? Non è che così si elimina ogni contestazione? Un caro saluto.
Giovedì 16 Febbraio 2017, 17:51
Invece temo proprio che sia stato radiato perché l'arbitro è donna.
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 19:31
weiszman 2017-02-15 17:46:54 Hola carissimo...sai, io vorrei tanto vedere questi che solidarizzano con questa tizia, se avrebbero il medesimo approccio se l'avessero come dirimpettaia.... Concordo carissimo, TSO... Hola amigo y buen fin de semana... (mañana están en España, Valencia) :-)))
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 16:48
Non so come si faccia a difendere una squilibrata che urla certe nefandezze... Pur con tutte le attenuanti di una certamente non facile convivenza, certe frasi non si dicono e non credo che la discriminante sia il fatto che erano marocchini...se erano italiani e veneti doc avrebbe proferito altre "perle di saggezza". E meno male che si è fermata alle parole... Di contro però, alla base di tutto c'è il rispetto delle regole da parte di tutti...in quei condomini, come in tutti i palazzoni dove ci sono stranieri all'inizio per quieto vivere si lascia perdere, salvo poi che la situazione diventa ingestibile.
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 16:40
jack folla 2017-02-15 07:20:01 Seppur nella sua personale tensione, bella la sua testimonianza. Ha messo in risalto l'enorme difficoltà di una scelta che è senza ritorno e difficilissima da prendere. Una scelta che non può lasciare indifferenti, non si sceglie il colore dell'auto....e se permette, è ben diverso che scrivere un post sul gazz.... di leoni da tastiera ne faccio volentieri a meno. Lei la scelta l'ha fatta su sua madre che una vita l'ha vissuta...si può dire che la questione rientra, senza nulla togliere alla pesantezza di una simile situazione, nel normale corso della vita e posso capire la drammaticità... io l'ho fatta su mio figlio, e non rientra nella normalità... Ora, lei ritiene che un argomento del genere, con le innumerevoli sfacettature e personalizzazioni (ogni situazione non è mai uguale ad un'altra) e soprattutto quando si decide di una strada senza ritorno, possa essere normato da una legge che per essere chiara ed applicabile deve per forza di cose mettere dei paletti? E chi lo decide dove mettere quei paletti? A che livello va messa l'asticella? In Italia ci sono dei comitati di bioetica che mi sembra per legge siano composti da persone di diversa estrazione culturale e professionale (ateo, credente, avvocato, medico).... dovrebbero, secondo me, dare delle indicazioni in merito ad ogni situazione...e per conto mio, indicazioni non vincolanti. Buona serata.
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 08:37
Era un suo diritto no? Per tanti porre fine alla propria vita è un diritto...la vita è sua e solo sua e ne può disporre come vuole, nella totale indifferenza.... Si potrebbe legalizzare questa forma di diritto, una eutanasia camuffata da suicidio... E' questo il valore che si da alla vita??? Lo stereotipo della società perfetta, dei miti fatui, del successo a tutti i costi, del dover sempre dimostrare.... Non si vale in quanto tali, in quanto persona che ha sempre una sua dignità....ma per un castello di carte bugiardo, ipocrita. Questo ragazzo non ha retto al binario imposto dalla società, non è stato capace di liberarsene... Fa male leggere queste notizie, è un fallimento della società tanto millantata civile. Se non si torna alla sacralità della vita, al suo valore assoluto dal suo principio alla sua fine naturale, la società è destinata a morire. Condoglianze ai familiari...
Martedì 14 Febbraio 2017, 19:46
RedFoxy 2017-02-14 15:47:53... Ciao, intanto si, chiaro su quegli aspetti di cui parlavo sopra, siamo d'accordo. L'educazione sessuale è come siamo fatti, cosa succede quando, perchè, erezione, ciclo, stimoli, periodi fecondi ecc.... e questo come fine per la procreazione, esattamente come nel mondo animale (si distingue, tecnicamente parlando, tra il sesso che è esclusivamente rivolto alla continuaziomne della specie, dall'erotismo che è tipico invece umano e che non comporta la procreazione). Altri aspetti credo che non spetti alla scuola insegnarli ...ognuno si porrà in sintonia come meglio crede col proprio partner, anche perchè non è che le situazioni, gusti o cose in genere siano uguali per tutti... i ragazzi lo scopriranno strada facendo e sarà per loro, almeno dal mio punto di vista, ancora più bello che invece vederselo svenduto... come se a te dicessi il finale di un film prima di vederlo. Comunque, ho letto il testo intero, la fotocopia della lettera di questa insegnante e nel porre delle questioni oggettive, lei esaspera i concetti ... e sbaglia su altri...esempio quando stabilisce che solo mamma e papà abbiano il diritto di parlarne, quando invece su questi temi il dialogo in famiglia è sempre difficile.... Ho letto anche la proposta di questo corso e sai, avrei qualche riserva anch'io... Ne abbiamo parlato tante volte di cosa e come consideriamo il sesso, il rapporto come un qualcosa che è il culmine, l'apice di una comunicazione che diventa alta, direi sacra e trascendente... Ora che in una scuola invece di dare informazioni, educazione sessuale ecc... si trasformi questo sublime dialogo in un "istruzioni per l'uso"...e "uso" di tutti i generi e forme (e qui mi hai capito), mi pare che si vada fuori del seminato... io non lo permetterei, così com'è, ai miei figli, appunto perchè una cosa meravigliosa non può essere svenduta ma semmai elevata...è troppo preziosa... Non credi? Parliamo di sesso...quindi ti saluto con almeno un abbraccio :-)))
Martedì 14 Febbraio 2017, 18:59
pinopin 2017-02-14 16:53:52.. Sera carissimo. Non sapevo se risponderle non per scortesia, ma perchè ormai il tema lo abbiamo affrontato più volte e ci diciamo le stesse cose. L'eutanasia è chiaro a tutti che è un grande problema e non deve essere affrontato con una mentalità ideologica ed io non la affronterò, qui con lei, da un punto di vista cristiano ma laico. E' ormai assodato che oltre l'80 per cento di quelli che scelgono l'eutanasia non è per sofferenza ma per altre ragioni (solitudine, indifferenza...ecc). Questo pone un problema etico...la dignità della persona. Ci stanno insegnando una qualità della vita...devi essere felice, produttivo, in forma...ma non appena tu non sei più UTILE alla società, appena non sei più in grado di mantenere il passo, allora diventi un peso...e te lo fanno notare in tutti i modi... Allora succede che se una persona, vive un momento di sofferenza, di delusione, di sconforto, diventa lecito, un diritto che si lasci morire, come i tanti suicidi che ci sono. La società non si fa carico di queste persone che sono in difficoltà che hanno bisogno di vicinanza, di sostegno, di dignità e non di gente che ti stende il tappeto rosso pur che non rompi, come è successo a quel giovane a Venezia. Gli anziani... una volta gli anziani erano un simbolo della saggezza, adesso sono solo dei malati che rompono...ed è singolare che, almeno nella stragrande maggioranza dei casi, si parla di morire con dignità quando è evidente che il problema sta da tutt'altra parte (non c'è niente di dignitoso quando ti fanno sentire che sei un intrigo). E' contro-natura l'eutanasia, qualsiasi specie vivente ha l'istinto di conservazione. Poi c'è anche un problema etico di non facile soluzione... l'eutanasia attiva è sempre un omicidio, lo chiami come vuole, imbrogli con le parole, ma tale rimane, un individuo che toglie la vita ad un altro individuo, e non per legittima difesa. Allora supponiamo che quella donna volesse morire e trovasse me dall'altra parte...sa, in quel momento quella donna mi chiede di trasformarmi in omicida... lo può chiedere? E' un problema di poco conto? Per la cronaca, il personale medico, nel caso da me riportato dell'Olanda, ma è frequente anche in Francia (la stampa tradizionale non riporta dati, ma l'abuso è nella maggioranza dei casi, su you tube trova molto materiale al riguardo), è stato completamente assolto. Sulla sofferenza invece... Noi non possiamo capire se non vivendola e andare a fare la morale a chi sta soffrendo è una bestemmia. Questo perchè la sofferenza è di chi soffre e solo chi soffre può eventualmente arrivare alla morale...e non per interposta persona....ed è questo paradosso, tra la sacralità della vita e la sofferenza atroce, che mi fa pensare e dire che certe volte un po' di silenzio sarebbe opportuno da parte di tutti. Due parole invece sulla legge... Non perchè una legge permette una cosa o, per estensione, la scienza o la tecnica permettono delle cose, allora è lecito farle o non porci delle domande. La invito ad ascoltarsi, si tratta di pochi minuti, il discorso tratto dal film "Hanna Arendt" la banalità del male... lo trova facilmente... a me fa sempre riflettere. Buona serata.
Martedì 14 Febbraio 2017, 15:08
purista 2017-02-14 13:03:12 Così almeno evita di dire cose inesatte... Dal catechismo della chiesa cattolica n°2278 "L'interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all'« accanimento terapeutico ». Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o, altrimenti, da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente"... Mi sembra che questo caso sia in linea... Diverso invece quando si tratta di eutanasia diretta, come il caso in Olanda, dove una donna aveva espresso e manifestato la sua volontà a vivere, ed è stata invece "eutanizzata". Si è proprio usato questo termine, eutanizzata e non uccisa....così facendo i medici sono stati assolti ovviamente... Imbrogliare con le parole, chiamare le cose con altri termini confonde e fa opinione... Usare la ragione
Martedì 14 Febbraio 2017, 13:57
Un commissario dell'ONU per LGBT, Vitit Muntarbhorm, chiede pubblicamente che si possano porre limiti sulla libertà di espressione e di religione, definiti da lui "diritti non assoluti". Dall'America arriva la proposta di bollare le fonti di informazione (giornali, riviste, pagine social) accusate di diffondere "fake news" (notizie false) e puntualmente vengono bollate le informazioni scomode. La presidente della Camera, Laura Boldrini, propone pubblicamente a Facebook di censurare le notizie false. Ma chi sarà l'ente preposto a dire ciò che è giusto e cio che è sbagliato e ciò che è vero e ciò che è falso ? E, soprattutto, è un bene che un ente preposto ci imponga cosa dire?.... La differenza di come viene diffusa l'informazione in una dittatura e in una democrazia è molto chiara ed è ben spiegata da Giorgio Gaber (cercate "La Democrazia" su Youtube).....Nella dittatura l'informazione è a senso unico e si chiama "propaganda".... Noi dobbiamo seguirla e non metterla in discussione,.....Nella democrazia ci sono informazione e controinformazione e si chiama "pluralità". Spetta a noi saper distinguere la vera informazione da quella falsa. Creare un ente preposto a distinguere fonti serie da fonti inattendibili e notizie vere da notizie false significa percorrere un'ulteriore passo verso la DITTATURA DEL PENSIERO UNICO... Stiamo ripercorrendo gli stessi piccoli passi già ideati da Joseph Paul Goebbels, ministro della propaganda della Germania nazista.... Riporto ancora una volta gli 11 principi adottatti da Goebbels per diffondere la dittatura nazista.....Succederà ancora se restiamo a guardare. E non ci domandiamo più come mai ci sta stato l'avvento del nazismo.
Martedì 14 Febbraio 2017, 13:54
Giuseppe Bortolin 2017-02-13 20:53:35, esatto e le dirò di più, gli studi di genere vengono fatti regolarmente anche inambienti cattolici senza nessuna demonizzazione... Il problema scatta non quando si parla e si studia il genere con tutto collegato la questione antropologica... ma scatta quando si fa confusione di genere. Non mischiamo le carte.... Beh, ho visto e ascoltato, certe lezioni a scuola, in licei e non c'è quello che dice lei...non si parla di differenze, del rispetto delle stesse, ma di omologare, rendere fluido il genere... Poi a proposito dell'art. della costituzione (della Fedeli stendiamo un pietoso velo, una bugiarda che millanta e che non ha nessun titolo per parlare)... Nessun omosessuale è discriminato e nessuno ha meno diritti di un altro. Un omosessuale maschio può regolarmente sposarsi con una donna come tutti gli altri, può avere figli, se non ci sono problemi sanitari, come tutti gli altri...nessun diritto gli è negato. E i diritti sono solo ondividuali. Altrimenti, se io volessi sposarmi con una bambina, o con 5 donne cosa mi dice l'art. della costituzione? Che sono discriminato? La finestra di Overton sta andando avanti...è trasformare i desideri in diritti...e i diritti degli altri in sopprusi.
Martedì 14 Febbraio 2017, 13:43
RedFoxy 2017-02-14 11:43:48... No, non è così cara amica... L'allarme lanciato da questa insegnante non riguarda l'educazione sessuale che è doverosa, possibilmente accompagnata anche da una educazione all'affettività, quindi con il dovuto rispetto al partner. Il problema sta da un'altra parte e non si può dire in maniera esplicita qui.... Ciao.
Lunedì 13 Febbraio 2017, 20:34
@Medi, è evidente che lei non ha capito niente, ma proprio niente del problema.... ha preso informazioni in che cosa consistono queste "lezioni"...sa di cosa si sta parlando? Il suo post è lontano mille mila km.
Lunedì 13 Febbraio 2017, 19:45
Giuseppe Bortolin 2017-02-13 17:58:06... Come al solito si devia su altri argomenti no? Ma anche su questo, quello della religione cattolica, ancor più che sul gender, dimostra totale ignoranza....cioè non sa o non vuol sapere, ottenebrato dall'ideologia.
Lunedì 13 Febbraio 2017, 19:42
Giuseppe Bortolin 2017-02-13 17:54:49 La teoria gender esiste eccome... è nata negli anni Cinquanta e da pensiero filosofico è passata oggi giorno ad essere proposta politica... Come fondatori dichiarati potremmo individuare l’entomologo Alfred Kinsey (1894-1956), autore della Relazione sul comportamento sessuale degli americani, e il sessuologo John Money (1921-2006), discepolo di Kinsey. Entrambi accaniti sostenitori della pedofilia.... Ma prima ancora ci sono stati altri che hanno percorso questa strada, se non altro in forma di ipotesi (anche Freud).... Il Rapporto Kinsey sostiene che il 33 per cento dei bambini con meno di un anno, il 57 per cento di quelli sotto i 5, il 63 per cento sotto i 10 anni e l' 80 per cento di quelli sotto i 15 anni "avevano raggiunto l' orgasmo"....Questa "bellissima" frase è estratta da un articolo di Repubblica....Io mi domando come si possa continuare a guardarsi allo specchio la mattina, dopo aver letto, saputo, conosciuto che qualcuno ha cercato di intravedere un orgasmo in un neonato..... Money elaborò una teoria secondo cui il sesso biologico di nascita non conta, ma ogni bambino può essere cresciuto indifferentemente come maschio o femmina. I suoi studi vennero ampiamente smentiti dal tragico caso di Bruce, bambino da lui fatto crescere come una bambina, che morì suicida (cambiò tre volte il nome, maschile , femminile, ancora maschile, ma sul web ne trova ampio resoconto). Nel 1960 circa questi primi studi si innestarono sul secondo femminismo radicale, che già individuava come un limite le differenze biologiche tra uomo e donna..... Ad esempio Judith Butler teorizzò il sesso fluido o queer: l’unico modo che l’uomo ha per essere davvero libero di autodeterminarsi sarebbe quello di riservarsi una continua e autonoma ridefinizione della propria identità sessuale.... Altre tappe fondamentali sono quelle dei Gay and Lesbian Studies, fino ad arrivare ai più di 60 generi diversi tra i quali si può scegliere all’atto dell’iscrizione sul Facebook americano o ai 23 generi ufficialmente riconosciuti dall’Australian human rights commission. Inoltre esistono centri come il Nordic Gender Institute, nato a sostegno dell’ideologia di genere, sapientemente criticato dal documentario girato dal comico norvegese Harald Meldal Eia.... e non da meno può trovare sempre sul web, una ragazza universitaria norvegese, che intervista i ragazzi sul gender, rendendoli ridicoli da soli.... Far passare per normale questa cosa è violenza. Si usano trucchetti per ammorbidire queste nefandezze chiamando chi si oppone omofobo, retrogrado, bigotto ecc.... Dovrebbero invece riflettere che non è il corpo ad essere sbagliato, il corpo è quello che è, è realtà....è la mente che è traviata....e che la mente abbia seri problemi è dato dall'oggettività scientifica con cui l'OMS dichiarò l'omosessualità non una malattia...e sa come lo fece? Per alzata di mano.... Ora approvare una tesi scientifica per alzata di mano è un ossimoro, è ridicolo solo a parlarne.... I legami tra omosessualismo (non l'omosessuale...uno può essere omosessualista senza essere omosessuale) e pedofilia sono noti ed è lì che si vuol andare a parare (non solo in realtà) E' già in atto da parte della associazione psicologi- pediatri americana, la trasformazione della pedofilia da maòlattia (reato) e semplice tendenza....e come al solito ci imbrogliano con le parole...non più pedofili ma MAP, persone attratte dai bambini.... Di fatti ed esempi, dimostrati, ne ha una raccolta piuttosto grande... Questo è un grosso, enorme affare per tutte le forme di uteri in affitto, già una industria molto fiorente..... Persone comprate come cose. Lei, o non vuol vedere, oppure è in malafede nel sostenere che il gender non esiste.
Lunedì 13 Febbraio 2017, 13:10
Della serie....se i soldi non fanno la felicità...beh, figurarsi senza.
Sabato 11 Febbraio 2017, 17:42
Voglio inserire alcune riflessioni. "Io sono stato nel Kocevsky Rog, un'ottantina di km ad est di Gorizia. Quella è la principale zona delle foibe. Partivano i camion dai campi di concentramento vicino Lubiana, pieni di persone, e le portavano nei boschi del Kocevsky Rog. Poi ad uno ad uno li buttavano nelle foibe, delle piccole buche nel terreno sotto le quali c'è' una grotta. A volte mentre li buttavano giù gli sparavano un colpo in testa, spesso li buttavano giù vivi, sarebbero poi morti di agonia. Quando la grotta era piena, facevano saltare l'apertura con la dinamite. Dieci anni fa hanno riaperto qualcuna delle foibe, sono rotolati fuori centinaia di scheletri, di uomini, di donne, di bambini, di vecchi, intere famiglie. Quanti sono stati uccisi così': 50.000, 100.000, 150.000? Nessuno lo sa con precisione. Hanno sterminato così decine di migliaia di prigionieri militari italiani e di civili italiani istriani che tardavano ad andarsene dall'Istria. Nelle foibe sono finiti anche 10-15.000 contadini residenti nelle montagne a sud di Lubiana, con la colpa di essere di antica origine tedesca. Poi nelle foibe sono finiti anche i 12.000 militari sloveni che avevano combattuto durante la guerra contro i comunisti, e tutte le loro famiglie. E poi chiunque risiedesse in Istria, o anche a Trieste durante l'occupazione comunista, o in Slovenia, e che il Governo Titino pensava potesse essere anticomunista. La più grande strage mai compiuta in Europa centro meridionale. Io ci sono stato due anni fa, un viaggio della memoria, per non dimenticare. Sono boschi deserti, per 60 anni sono stati dichiarati zona militare ed interdetti al pubblico. È' un'area grande oltre 1000 km quadrati, di boschi, di montagne, attraversati da qualche strada bianca. È' una delle zone al mondo con la più alta densità di orsi, non ci sono case, non ci abita nessuno, pochissimi escursionisti, anche la gente dei paesi vicino ne parla con timore. Io mentre passeggiavo da solo per quei boschi non avevo però paura degli orsi. Ci ho passato 4-5 giorni, la sera tornavo a dormire nei paesi, ma mentre all'imbrunire camminavo nei boschi per raggiungere la macchina, non avevo paura di incontrare un orso. Temevo invece di incontrare una processione di spettri. Il bosco e la solitudine e l'imbrunire giocano brutti scherzi. Se mai dovessero esistere i fantasmi quello e' il posto giusto. 100.000 persone in gran parte morte in una lunga tremenda agonia, sepolte vive, sotto quei boschi, bambini, donne. Temevo di incontrare un gruppo di fantasmi che procedeva lento, cantando, eternamente inquieti e pronti a ricordare a quei rarissimi viventi che all'imbrunire passano di lì quella che è la cattiveria umana. Solo la civiltà ci salva dalla barbarie e dalla totale crudeltà. Per questo è' così importante la battaglia di civiltà che tutti i giorni porta avanti il centrodestra italiano. E' IMPORTANTE, PER NON DIMENTICARE!" Paolo Tele
Sabato 11 Febbraio 2017, 14:24
Che gli inventori e sostenitori del vaffa-day si risentano per un titolo del genere è una cosa che fa ridere. Tra l'altro, quando il medesimo titolo venne pubblicato nel caso Ruby, nessuno si indigno'. Per non parlare di tutti gli epiteti rivolti verso:" Berlusconi, Dini, D'Alema, la Bindi, Brunetta, Prodi, la Carfagna...ecc...
Sabato 11 Febbraio 2017, 13:32
Un gesto così intimo che abbia un po di riservatezza credo sia giusto. Certamente non esibito tanto per esibire....
Sabato 11 Febbraio 2017, 12:10
@ Dutchmann, ma che cavolo sta dicendo? Ma che razza di discorsi sono.... mettere insieme amore e convenienza è un ossimoro. Posso capire che una possa perdere la testa, innamorarsi cotta....ma appunto perché è innamorata, cioè il mix di eros e agape, non appena c'è un sopruso salta tutto. Non è una litigata, che ci sta (l'amore senza baruffa fa la muffa), ma una vera e propria vessazione, anzi una schiavizzazione. Per un sinistro come lei, che dovrebbe vedere piena parità dei ruoli, che è pronto a criticare strumentalmente i cattolici e San Paolo...cercare di ammorbidire una porcata del genere fa capire che la sua ideologia è talmente con i paraocchi che fa paura... irrazionale, irragionevole... Non sono del tutto d'accordo con RedFoxy perché non conosciamo tutto per farci una opinione corretta, ma caspita, ha 99,9 ragioni su 100.
Venerdì 10 Febbraio 2017, 19:58
RedFoxy 2017-02-09 21:21:18.. E' veramente un gran piacere, una enorme soddisfazione avere il Tuo apprezzamento che vale molto vista la fonte, moltissimo. Grazie. (Ho usato la maiuscola in Tuo rispetto, dopo un commento del genere è il minimo) :-)))))
Giovedì 9 Febbraio 2017, 17:49
Ieri sera a Matrix su canale 5, hanno fatto un super servizio di cui ringrazio tantissimo i giornalisti mediaset Porro e soprattutto Gian Micalessin, sui cristiani massacrati nel mondo nel silenzio pressochè totale. Il papa è sempre il papa, vicario di Cristo e successore di Pietro, fa bene a ricordare TUTTI i sofferenti, compresi i musulmani.... ma dovrebbe ogni tanto anche ricordarsi di più dei cristiani, suoi "figli" e soprattutto chi è e perchè li massacra.... Probabilmente sono io che non capisco papa Francesco, ma certe posizioni, certe frasi, certi messaggi non mi appartengono... Il suo predecessore, il grand epapa Ratzinger, fece un discorso magistrale, e non da papa, ma da filosofo-storico... il compianto card. Biffi, anche lui disse cose interessanti sull'islam..... Questa misericordia venduta un tanto al chilo a tutti non la trovo neppure cristiana. In tutta, ripeto, tutta la Bibbia, antico e nuovo testamento, non c'è un solo perdono senza un riferimento al pentimento. Bohhh
Giovedì 9 Febbraio 2017, 13:22
Essere presenti fisicamente mentre un individuo si sta suicidando è ben diverso dal non esserlo. Non sono d'accordo sul paragone col ragazzo di Venezia. Michele lo ha fatto in solitudine, senza spettatori, senza nessuno che avesse la possibilità di intervenire in quel preciso istante.... Pateh Sabally invece ha avuto spettatori insensibili, inutili, anzi alcuni hanno sbuffato perchè faceva perdere tempo o addirittura applaudito.... No, non è la stessa cosa.... Poi ci possono essere delle motivazioni in comune, la disperazione, la solitudine, la delusione, la frustrazione, la vendetta verso un certo tipo di società.... resta il fatto che i due episodi sono nel loro contesto, molto diversi.... P.S. Molta gente di Udine, che frequento per lavoro e che lo conosceva, non è stata molto comprensiva con il gesto di Michele ed è stato criticato piuttosto pesantemente... bisognerebbe andare più in profondità che di un articolo di giornale che emotivamente è sbilanciato tutto in un unico senso.