Fiocchi
1 Gennaio 1917

Commenti pubblicati:
Domenica 26 Marzo 2017, 19:56
Facciamo società carissima, 50 e 50...ma a me va bene anche 40 e 60 ;-)...entrambi portiamo un contributo notevole... ;-))
Domenica 26 Marzo 2017, 19:32
Verissimo...negli altri paesi, per esempio Norvegia, Francia, ma anche altri... hanno un welfare familiare degno di questo nome.... In Italia siamo a meno di 1,3 figli per donna, quando ne servirebbero almeno 2,2...questo vuol dire che i nostri figli si troveranno circa il doppio di anziani in carico rispetto a quello che oggi abbiamo noi...e la situazione odierna è già difficile... Non oso immaginare fra 30 o 40 anni...ci sarà una situazione estremamente difficile per i nostri figli...
Domenica 26 Marzo 2017, 18:03
Ciao ragazzi e buona serata...cara Red, vedi che il nostro amico si è fatto vivo... ormai è patologico... Phoenix...come stai? Guarda che da me (hai capito dove abito), le bottiglie le prendiamo per il collo ma le usiamo come devono essere usate... Un brindisi alla tua salute... Salutoni carissimi amici...buona serata
Domenica 26 Marzo 2017, 17:58
Primo, la maternità non è a carico dell'impresa...almeno io non l'ho pagata quando la mia collaboratrice è rimasta incinta, almeno se la legge non è cambiata.... Diciamo che la scocciatura è trovare e formare una alternativa... Secondo, se assumi una ragazza di poco più di 20 anni, 25 in questo caso, rimanere incinte è una concreta e, almeno secondo me, auspicabile possibilità...una nuova vita, un nuovo essere umano vale qualsiasi prezzo....con il suo ragionamento in poco tempo saremo estinti.
Domenica 26 Marzo 2017, 17:18
Ahahah, se la mia è perversione, cos'è quella dei suoi amici dei circoli arci? Ho capito, vuole proprio risultare ridicolo...
Domenica 26 Marzo 2017, 17:12
Insomma, le donne possono far tutto e di tutto: insegnanti, operaie, tecnici, piloti, autiste di mezzi pubblici, dottoresse in medicina, ingegneria, militari, servizio d'ordine.... perfino diventare astronaute.... Tutto fuorchè la cosa più esclusiva, gratificante e bella per una donna, essere MADRI. I problemi iniziano, come si vede dall'articolo, già quando annunci la gravidanza...ma questo è solo l'inizio... Ad esempio non è previsto che a una mamma lavoratrice si ammali un figlio. Se succede, sono fatti suoi. Se succede spesso perché i figli sono molti, i fatti sono molto suoi. Perché tutta la logica del mondo del lavoro rispetto a quello femminile è: donne, se volete (dovete) lavorare, prego. Se ci riuscite, queste sono le nostre regole...regole fatte da maschi con i paraocchi al solo profitto ovviamente. Se è così, se lo accettate bene, altrimenti son fatti vostri. Quanto alla maternità, ormai c'è una gran pressione per liberare le donne dal fardello in modo che possano lavorare presto e molto....si ricorrerà al "mestiere" di fare bambini...farsi ingravidare, essere gestanti e partorire in serie e ovviamente vendere il prodotto finale.... Si permetta invece per legge che...insomma, che le mamme siano e possano essere lavoratrici. Che poi le lavoratrici siano prima di tutto mamme, e che i figli non siano un fardello ma la loro felicità...questo non è previsto. La donna non è un uomo, e deve poter lavorare, non ha scelta (sarebbe bello che lo scegliesse, e non fosse costretta dalla necessità economica, una volta era sufficiente un solo stipendio) con i suoi tempi e i suoi modi e i suoi ritmi....Un altro discorso è sostenere con un welfare serio chi i bambini li fa nel luogo più consono e naturale, la famiglia, e non essere un ostacolo alla famiglia stessa con un sistema fiscale che invece di essere favorevole e invitante, è penalizzante... Ci sarebbero altre questioni.... Un grande in bocca al lupo a questa ragazza.
Domenica 26 Marzo 2017, 14:50
Esatto, l'omosessualità non è normale in natura. E' una cosa evidente....e francamente non serve spiegare una cosa ovvia...il pene ha una funzione, che non è entrare in un buco fatto per far uscire le feci... lapalissiano
Domenica 26 Marzo 2017, 14:45
@ Politici...."La scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca." Albert Einstein..."Se non ammettiamo l'esistenza di Dio come cristiani, dobbiamo ammetterla come matematici." Augustin Louis Cauchy.... e non mi pare che siano degli sprovveduti questi signori... tralascio veramente i milioni di martiri uccisi per ilsolo fatto di essere cristiani, le distruzioni di opere d'arte, chiese e altrie devastazioni sociali ... Che poi si sia usata la religione per giustificare certe porcherie è vero...ma quasi sempre per fini economici e di potere dal mondo politico. La rivoluzione francese è stato un altro esempio di illuminismo, dove per lei i milioni di morti e il periodo del "terrore" diventa accettabile... Per l'illuminismo i morti sono dovuti no?. Sulla religione cristiana nella storia da un punto di vista civile (non mi soffermo sul discorso prettamente religioso, sarebbe tempo perso) vorrei ricordarle alcune tra le evidenze storiche inconfutabili e provate...prove spesso alla luce del sole, se non persino alla portata di tutti, facili da consultare e semplici da comprendere, eppure censurate o nascoste dalla cultura che va oggi per la maggiore. Perché? Perché dando retta a quelle prove ci si dovrebbe arrendere alla realtà dei fatti, quella realtà che racconta e documenta tante verità dimenticate, come il fatto che in Occidente il monachesimo sia stato un fattore di civilizzazione imprescindibile, o che i "secoli bui" del Medioevo abbiano inventato gli occhiali e il riscaldamento centralizzato, o che la partita doppia e l’economia di mercato siano nate nei conventi francescani, o che gli ospedali siano una benemerita invenzione cristiana (e di santi) che prima non esisteva. Il rispetto della donna, anch'essa figlia del cristianesimo. Tutte cose che invece il protestantesimo, il razionalismo, il socialismo, i fascismi, i nazionalismi e il relativismo oggi travestito da ecologismo o da teoria del gender hanno prodotto danni, decadenza e financo regresso. Ci si dovrebbe cioè arrendere all’evidenza: non solo che la fede cattolica è ragionevolmente credibile e solidamente fondata, ma anche che la morale che ne consegue è l’ autentico umanesimo e la cultura che ne deriva è un fattore di progresso senza eguali nella storia.... Evidenze politici...evidenze che per chi ritiene che un bambino possa non avere una madre per puro egoismo di danarosi maschi, capisco che possa risultare incomprensibile.
Domenica 26 Marzo 2017, 14:19
Eppure a me risulta tutt'altro. Il più grande si faccia servitore, chi si esalta sarà umiliato, chi si umilia sarà esaltato. Poi si parla di Padre, fratelli, figli...non certo servi, schiavi sudditi... cos'è, la Bibbia secondo politici?
Domenica 26 Marzo 2017, 14:05
Tutto basato sulla fiducia allora... mah, quando uno tradisce in un rapporto, è disposto a farlo in ogni circostanza, sempre se gli o le conviene, indipendente se è cosa giusta o sbagliata e indipendente se con questo ci sono di mezzo altre persone che possono soffrirne...il partner, figli... che meschinità.
Domenica 26 Marzo 2017, 13:55
Carissima, hai appena detto che il re è nudo.... ci tocca perfino meravigliarci per le cose ovvie. Grandissima.
Domenica 26 Marzo 2017, 12:34
Steyr, guarda che di castronerie ne hai dette una moltitudine immensa. Rileggiti un po di storia...storia vera, razionale, non parlo di fede, di credere...ma proprio di eventi storici. Se non vuoi far fatica, ti consiglio il nuovo dizionario di apologetica, dove, carte alla mano, non solo riporta la vera storia nel suo alveo naturale, ma da anche una interpretazione sul perché anche cose evidenti, facilmente riscontrabili hanno colorite interpretazioni
Domenica 26 Marzo 2017, 09:26
Se veramente le cose stanno così, arrestate questo cialtrone indegno di essere un imprenditore, parassita e peso inutile della società.
Sabato 25 Marzo 2017, 23:02
Politici....vedi, ammazzare intere popolazioni, milioni di cittadini, vietare, censurare, obbligare.... ci hanno pensato vari personaggi della storia e poi la loro ideologia è morta, è risultata devastante e fallimentare. Dopo oltre 70 anni di istruzione di stato a partire fin dalla scuola primaria, vietando, eliminando ogni tipo di riferimento alla religione, in Russia non ci sono riusciti ad eliminare il cattolicesimo, stessa cosa anche in Cina, dove si sta sviluppando sempre più... Non ti passa per la testa che forse il messaggio che porta è un messaggio vincente? Sai, guardavo un programma su un canale TV di incidenti aerei...Su un aereo civile, che poi è riuscito ad atterrare...tutti, quando hanno percepito che potevano essere i loro ultimi minuti di vita, hanno cominciato a pregare.... e non è cosa irrazionale. Buona domenica.
Sabato 25 Marzo 2017, 17:29
Per estensione si potrebbe anche pianificare lui/lei e loro...oppure lei e il suo cane o gatto oppure delfino (già successo)... perché fermarsi solo ad un dualismo umano?
Sabato 25 Marzo 2017, 10:48
Non sono d'accordo sa... i figli non li mettiamo al mondo più che altro per egoismo, perchè ci tolgono energie, perchè ci vuole impegno, perchè, nel senso più ampio, costano tanta, ma tanta fatica. Se fosse vero il ragionamento che fa lei, chi è che avrebbe messo al mondo figli durante la seconda guerra mondiale o subito dopo? I figli non portano carestia, tanto è vero che anche chi ha risorse importanti figli non ne fa. Le donne non li vogliono più fare perchè prima vengono tante altre cose, la carriera, la linea, il divertimento. Questo perchè in una società dei consumi futili, dove si inventa il bisogno, il figlio è un ostacolo. In una società stabile ogni donna dovrebbe fare mediamente 2,2 figli...Già con due è un problema...ora siamo a meno di 1,3...questo vuol dire che la prossima generazione dovrà farsi carico del doppio di persone rispetto a quelle che noi, adesso, stiamo facendo. Sono d'accordo che non è l'immigrazione la soluzione, ma che ci sia, come dice giustamente l'amico Phoenix (non penso affatto che papa Francisco faccia parte del NWO...è l'unica questione che non concordo con te, e ho argomenti per dimostrarla, ma sto rispondendo a Ruzante :-) ) una sorta di instupidamento della società...volutamente. Non si rendono conto che stanno costruendo, e in parte ci stanno riuscendo, una perfetta priogione senza sbarre...ti hanno preparato un binario e se scendi da quel treno sei fuori... Io mi tiro fuori e non sono l'unico. Buon fine settimana.
Venerdì 24 Marzo 2017, 17:40
Cultura aperta e flessibile? Non sono molto d'accordo se questo significa assimilazione. Se invece si mira ad un rafforzamento della nostra cultura identitaria per confrontarci meglio, allora mi trova d'accordo...ma deve, per conto mio, prima passare per un forte rafforzamento identitario. Viceversa saremo e sarà debole il confronto.
Venerdì 24 Marzo 2017, 14:55
Cara Giovanna Carla, il problemna c'è ed è evidente. Lei, come pensa di contrastarlo, di impedirlo o almeno limitarlo? Le sanzioni? Certezza della pena? Pene più severe? Certo, possono aiutare, non dico che sono inutili...ma qui siamo già al secondo livello. Un uomo che uccide la "sua" compagna che poi si suicidi o meno non cambia granchè, a mio modesto parere.. pensa che gliene freghi qualcosa dell'entità della pena? Pensi che faccia il ragionamento che se la uccido mi capita questo o quell'altro? E' una questione personale e quindi non razionale (se conviene o no)... Io punterei ad un discorso del primo livello, all'educazione, alla formazione, alla comunicazione fin dell'età infantile... ma attenzione, non fatta attraverso personaggi francamente molto discutibili e senza una qualifica (penso a certi corsi veramente beceri tenuti da associazioni che semmai accentuano questi problemi), ma a persone preposte preparate, psicologi infantili, educatori per mestiere, gente che sa quali sono i bisogni dei pbambini per i bambini e non ai bisogni dei bambini in funzione di esigenze degli adulti....non so se mi sono spiegato... Io penso che se non si parta con questa che dovrebbe essere una priorità di ogni comune in collaborazione con i genitori, questo problema non sarà mai risolto da legislazioni con pene anche pesanti. Per ultimo io lamento un grossissimo problema nella nostra società, la sempre più grave assenza del padre e della figura maschile... Ci vorrebbero assolutamente le quote azzurre a partire dagli asili, scuole primarie e secondarie...Per un bambino che arriva all'adolescenza la figura maschile è pressochè inesistente...ed è un grosso problema. Saluti.
Venerdì 24 Marzo 2017, 14:40
Non ho mai capito questa polemica...uso strumentale della donna? Ma se non si fa altro che parlare e pubblicizzare, tra l'altro con l'aggravante che è un diritto, sulla prostituzione (la legalizzazione della donna oggetto), dell'utero in affitto (donna usata), della donna ad uso e consumo dei mass media per un pubblico morboso, mdella donna che viene sfruttata, della donna che dalle risorse boldriniane può, per non turbare certi personaggi, essere sposa a meno di 10 anni, seguire il marito senza fiatare, coprirsi ecc........e ci si scandalizza per la Perego? Il regno dell'ipocrisia.
Giovedì 23 Marzo 2017, 23:15
I 5S fanno paura. Una armata Brancaleone piena zeppa di sprovveduti, senza un briciolo di competenze. Attualmente la classe politica, tutta, è sotto la mediocrità...con i 5S si riuscirà a peggiorare. Da voci di corridoio romane si dice che il vero burattinaio era Casaleggio. Grillo è un casinista. I 5S, anche se lo gridano, ma solo per partito preso, non vogliono andare al governo...qualcuno si sta rendendo conto che sono senza una classe dirigente appena appena degna di questo nome.
Giovedì 23 Marzo 2017, 17:15
Imprenditori che si fanno carico in prima persona di responsabilità...che lei non vuole nemmeno accennare di avere
Giovedì 23 Marzo 2017, 17:13
In una società in cui vige il tutto e subito, dove ti bombardano da mattino a sera che ogni desiderio deve essere soddisfatto, dove programmi televisivi, pubblicità ti dicono che o segui il filo o sei fuori...dove ogni desiderio diventa diritto... ecco che le conseguenze potrebbero essere anche queste. Questo ragazzo non è un mostro, questo ragazzo ha percepito bene quello a cui è stato sottoposto. Invece di educare alla ragione, alla realtà che non si può manipolare, alla comunicazione....si insegna tutto l'opposto. Questo ragazzo non ha saputo controllare le sue emozioni, ha preteso di possedere (un essere umano non si può possedere) nonostante il NO... questo si semina in questa società e dove non c'è una famiglia attenta (la famiglia è rimasta l'unica diga verso il relativismo ed è l'istituzione più sotto attacco) i disastri diventano possibili.
Mercoledì 22 Marzo 2017, 21:33
Sarà anche vero, ma noi riusciamo a dire in maniera comprensibile il nostro nome ad una donna anche se ubriachi....lei neanche da sobrio...vero Mr. Dijsselbloem?
Mercoledì 22 Marzo 2017, 20:34
O si scrive a vanvera....
Mercoledì 22 Marzo 2017, 19:28
W IL NERO. Non solo una vigliaccata, come detto dal sign. De Carli, ma una vera e propria porcheria. Non si capisce infatti il perchè di una eliminazione tout court e poi subito, ma subitissimo dopo, affermare che c'è un problema da risolvere. Allora prima di eliminare si presenta l'alternativa o la correzione.... Io, da piccolo imprenditore, ho utilizzato i voucher quando mi sono stati commissionati dei lavori (di un giorno, qualche volta due) che non potevo svolgere da solo. Un sistema semplice, sbrigativo, sicuro, risolutivo. Ora, tolti i voucher, quale sarebbe l'alternativa? O rifiuto una opportunità e il lavoro oppure pago in nero con tutti i rischi conseguenti e con l'assurdità di fatturare una prestazione ma pagare delle persone in nero, cioè senza potersi scaricare un costo.... Tra l'altro, ogni volta che attivavo i voucher per un mio aiutante temporaneo (un giovane studente, uno in cassa integrazione o disoccupato o con contratto di solidarietà...ecc..) l'INPS telefonava a questa persona per verificare la correttezza del procedimento. Quindi i controlli c'erano. E' stata fatta una gran porcheria, una opportunità sia per il piccolo imprenditore, sia per chi vuole arrotondare o avere un qualcosa in più in questi tempi difficili per gran parte delle famiglie. Governicchio debole e succube della CGIL, che ormai fa più danni della tempesta.
Martedì 21 Marzo 2017, 19:28
Meglio ancora sono i 6 motivi per scegliere le donne di Bora Bora... 1) Hanno una casa a Bora Bora 2) Hanno una villa al mare a Bora Bora 3) Non vogliono andare in vacanza perchè tanto nessun posto sarà meglio di Bora Bora 4) Sono delle cuoche bravissime...fin da piccole sono esperte pescatrici e sanno arrampicarsi sugli alberi per prendere le noci di cocco. 5) Sono sempre sexy perchè non hanno pigiamoni, tute felpate...anche perchè a Bora Bora ci stanno sempre oltre 30 gradi 6) Sono decisamente più a est delle donne dell'est... "Bora Bora forever"
Martedì 21 Marzo 2017, 15:42
Buongiorno Giovanna....io non guardo questo tipo di programmi, anzi ho proprio una idiosincrasia per il genere. In generale penso che ci sia una scadimento sociale, tanto maschile che femmminile.... maschi italiani che non sanno cosa vogliono e donne italiane che giocano con carte sbagliate se non pessime.... L'altro giorno era la giornata mondiale della felicità (Italia al 48esimo posto), ma quello che mi ha sorpreso, erano i parametri con cui si misurava questa felicità....parametri per me poco consoni... Non c'era la meraviglia, l'innamorarsi, lo stupore, la bellezza, la famiglia, le amicizie, le relazioni, la solidarietà, il bene proprio e comune...insomma i grandi valori umani. Ormai tutto si misura con il dio denaro, con lo status symbol, con l'apparire, con una vita agiata...e se per raggiungere questi miraggi illusori ci si vende e ci si svende (tanto maschi che femmine), allora mi pare che non si può andar lontano...in entrambi i generi... Comunque queste donne dell'est non mi toccano, preferisco una donna vera (che fortunatamente ho) che un costoso giocattolo... Saluti
Martedì 21 Marzo 2017, 15:23
RedFoxy 2017-03-21 14:03:42... Un sentito grazie :-)))))
Martedì 21 Marzo 2017, 15:19
Quanti commenti veramente ideologici, pieni di luoghi comuni e senza entrare nel merito. E' un vescovo e quindi non importa ciò che dice, ma importa chi è che dice secondo i paraocchi di ciascuno. Il problema è serio, esiste ed è evidente...poi se qualcuno non lo vuol vedere per quello che è nella REALTA' sono cavoli suoi. La legge proposta al senato, assimila il suicidio assistito all'eutanasia alla stessa stregua di una cura (nel prologo della legge e nell'art. 2 quando parla di sanzioni). Quindi, se chiedi di essere ucciso il medico che si dovesse rifiutare verrebbe punito e non solo con una semplice sanzione. In pratica o il medico che dovrebbe, almeno secondo il giuramento di Ippocrate, curare gli ammalati si trasforma in boia o non può esercitare. Non è vero poi che riconoscere il "diritto" di essere uccisi lasci tutti liberi di scegliere. La verità è che così si innesca un’inquietante china scivolosa, come mostrano i casi di Belgio e Olanda per l’eutanasia e di Oregon e Svizzera per il suicidio assistito (si chiama PRECEDENTE), dove coloro che chiedono di morire continuano ad aumentare di anno in anno, talvolta vertiginosamente. Come mai? perché il riconoscimento del "diritto" di essere uccisi non è culturalmente neutro. Comporta il dare una chance alla disperazione, lanciando, sia pure non in modo diretto, a disabili gravi e malati un messaggio molto chiaro: ma chi te lo fa fare? Perché vuoi tener botta? Pensaci bene: non potrai più riprenderti, tanto vale chiuderla una volta per tutte con questo inferno. Non puoi riprenderti la salute, almeno riprenditi la liberà, no? E così in Olanda una donna con due figli adolescenti, ha chiesto ed ottenuto l'eutanasia non per un cancro, non per una malattia terminale o altamente invalidante, ma perchè, lei suonatrice di violino, è diventata sorda. Se lo avesse fatto Beethoven ci sarempo persi dei capolavori. Non si può fare una legge, perchè per sua natura la legge mette tutti sullo stesso piano. Si lavori invece sul sacrosanto diritto, già sancito dalla costituzione, di decidere delle proprie cure, di fermarsi di fronte all'inevitabile, di fermarsi di fronte all'accanimento terapeutico, di accettare che dobbiamo morire e che non si diventi cavie da laboratorio... Viceversa si andrà verso un baratro già visto in tempi recenti... Ogni qual volta nella storia dell’umanità si è voluto oltrepassare il limite, si sono commesse tragedie legalizzate. Il limite è il non possesso dell’inizio e della fine della nostra vita. Anche quando la vita è piena zuppa di dolore atroce. Ogni qual volta una vita viene valutata "non degna di essere vissuta" è una sconfitta per l’essere umano. Non fa alcuna differenza il fatto che sia una decisione volontaria, subita, decisa scientemente anzitempo, in condizioni oggettivamente dolorose o meno. E’ una sconfitta. E al tempo stesso apre la via a possibili scenari futuri che abbiamo già visto. Tutto cominciò proprio da quelle parole: "vite indegne di essere vissute".
Mercoledì 15 Marzo 2017, 12:54
La conosco molto bene anch'io la situazione che lei descrive (reparto pre-natale del grande primario prof. Lino Chiandetti)...purtroppo... concordo su tutto quello che dice. Più che di una "ricerca scientifica", in molti casi l'impressione è che si ricerchi un posto di lavoro... quando abbiamo collaborato l'impressione è quella che dice il sign. Masello. Cordialità.