Odaldelta
9 Maggio 1942

Commenti pubblicati:
Venerdì 22 Febbraio 2019, 20:05
In sostanza prima gli stranieri, poi gli italiani. Lo si evince che prima mette loro poi noi. Chissà da chi sarà foraggiato questo partito, chissà quale partito italiano darà loro legittimazione? Finiremo come gli indiani d'America? Le premesse ci sono. Certo che sto istigando...ma alla riflessione. Chi ci ha traditi? Chi ci ha venduti? Chi ci guadagna? Rispondere a queste domande è un imperativo categorico per la stirpe autoctona, si intuiscono le preoccupazione della sinistra italiana ed europea, che vedono sfumare i loro piani con l'avvento dei sani principi del nazionalismo e del senso di appartenenza di un legame profondo con la terra che ha visto i nostri natali. Vogliamo creare un Kossovo, prego accomodatevi...
Venerdì 22 Febbraio 2019, 17:54
A pochi mesi dalle elezioni Europee, nasce il movimento pro-immigrati "Cara Italia", non a caso come il titolo del brano più famoso del rapper Ghali, con ben 6 mila adesioni e un piano strategico che ha tutta l'aria di voler presto sbarcare anche in politica. L'idea nasce per "dare voce a chi non ce l'ha, ai tanti delusi della mancata riforma della Bossi-Fini, dello Ius soli e delle politiche razziste dell'attuale maggioranza". Il movimento è stato fondato dal giornalista Stephen Ogongo, 44 anni e originario del Kenya, in Italia da 25 anni. Caporedattore di dieci testate del gruppo "Stranieri in Italia", Ogongo è padre di due figlie e vanta nel curriculum anche una docenza all'Università Gregoriana. Intervistato da Repubblica, Ogongo ha spiegato che il movimento "ha come protagonisti gli immigrati e gli italiani che lavorano insieme contro il razzismo e tutte le altre forme di discriminazione. Una casa comune - ha detto il giornalista - per cercare di mettere insieme associazioni, organizzazioni, gruppi che si occupano dei diritti dei nuovi italiani". L'idea del partito dietro il movimento emerge chiara già dalla descrizione riportata sulla pagina Facebook Cara Italia: "L'Italia è di chi la ama e noi la amiamo. Cara Italia è un nuovo movimento con l'obiettivo di lottare per e difendere i diritti degli immigrati e di tutti gli italiani". L'obiettivo del movimento è poi più esplicito: "Creare una classe dirigente che veramente ama il nostro Paese... Un giorno in cui il Parlamento sarà pieno di parlamentari italiani di tutte le origini". Ma le ambizioni sono altissime: "Un Italia di origine indiana" può diventare "presidente della Repubblica". I numeri non mancano al movimento Cara Italia, che già oggi può contare sulla forza dei giornali e siti di Stranieri in Italia letti ogni mese da circa "un milione e mezzo di immigrati e nuovi cittadini, insieme agli italiani". Basterebbero già questi numeri, trasformati in voti, per portare il movimento con una pattuglia di deputati alla Camera. IL RAZZISMO AVANZA.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 17:41
Ne sono più che certo, dato che conosco il vostro pensiero, che se fossi stato anchilosato al '68, da giovane imberbe il mio cervello sarebbe un catorcio. Come si nota nella ripetitiva e salmodiante retorica Vostra. "Così è se vi pare" disse un premio nobel, e se non vi pare..., potete andare di nuovo alla facoltà di sociologia di Trento. Amen.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 16:20
LO SPORCO SOTTO IL TAPPETTO: "Si sta utilizzando questa gente per fare politica. Gli avvocati strumentalizzano i migranti". Il nuovo caso Diciotti scuote il governo e il sottosegretario all'Interno Stefano Candiani, leghista, intervistato dal Messaggero punta il dito contro la manovra giudiziaria. "Chiedere l'urgenza di un risarcimento danni a un governo che non scappa e per una vicenda chiusa che senso ha? Dov'è l'urgenza?", chiede Candiani, secondo cui ci potrebbe essere una relazione "con le votazioni che entro marzo ci saranno in Senato proprio sul caso Diciotti e su Matteo Salvini". Tradotto: una enorme speculazione politica sulla pelle di disperati che, per inciso ricorda Candiani, "erano così bisognosi di accoglienza che, appena sbarcati dopo 2 giorni sono tutti spariti". Secondo Candiani c'è sempre lo zampino di certa sinistra che "fa di tutto": "Stiamo parlando di persone scappate, 16 su 41 nati, per caso, tutti il 1° gennaio. Tutto pazzesco. Questi sono gli effetti di quando si taglia il business dell'immigrazione". "Non a caso - conclude - hanno eletto tutti domicilio al centro Baobab", il centro sociale romano che ha dato assistenza legale ai migranti. RUSPA, CATERPILLAR, usare il sito per creare un mini termovalorizzatore.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 15:28
Col traduttore mi sono sbellicato dalle risate.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 13:27
Sui muri del liceo Marconi, in via Costituente e in borgo Sorgo, nel cuore di Parma, gli anarchici colpiti dai provvedimenti giudiziari dei giorni scorsi si sono “vendicati” sui muri della città, vicino alle scuole. Con scritte vergognose, minacciose, impunite. “Spara a Salvini e mira bene” e “Libertà per i-le prigioniere-i fuoco alle patri galere”, “Libertà per i-le prigioniere-i”. Le scritte, con firma anarchica, arrivano pochi giorni dopo che il ministro dell’Interno aveva espresso soddisfazione per l’arresto di un gruppo di anarco-insurrezionalisti che sarebbero stati responsabili, tra le altre cose, di un ordigno contro una sede della Lega ad Ala, in Trentino, nell’ottobre dello scorso anno. Il Viminale ha anche diffuso un report con la mappatura dei centri sociali più pericolosi. «Sono indignato per questa istigazione alla violenza, ovviamente non mi fanno paura e mi aspetto condanna da tutto il mondo della politica, della cultura e dell’informazione. Vedremo…», dice Salvini. In silenzio i Saviano, le Boldrini, i Fratoianni, i direttori dei grandi giornali. L’unica reazione di solidarietà, a sinistra, arriva da un deputato del Pd, Emanuele Fiano, che dice: «No alla violenza di qualsiasi colore e provenienza essa sia. Le scritte contro il ministro Salvini sono un atto grave ed inaccettabile che condanniamo con forza. Ci sono rigurgiti preoccupanti nel nostro Paese che vanno non solo condannati ma anche perseguiti». «Compito delle forze politiche però -aggiunge- non è certo quello di aizzare gli animi e di mostrare atteggiamenti ambivalenti nei confronti di chi disconosce lo stato di diritto e la democrazia». Solidarietà a Salvini dal governo: «Questo è il risultato della campagna denigratoria con cui certa sinistra cerca in tutti modi di colpire Matteo Salvini. Ci ricordiamo bene i cattivi maestri che risultati hanno portato anni fa. E sentire alcuni pseudo intellettuali di sinistra bollare Salvini e la Lega come il male assoluto, per avere ripristinato la legalità sgombrando un centro sociale dove si nascondono terroristi e criminali o per avere fermato il traffico di clandestini fatto da scafisti e mafiosi, porta poi a questi risultati. Ci aspettiamo non solo la condanna da parte di costoro ma anche che imparino a tacere, perché stanno superando il limite del bene e del male», ha detto il sottosegretario all’Interno Stefano Candiani.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 13:07
Lasciamo i commenti ai soliti fiduciosi, con la speranza di rileggere..., abbiamo o ho piena fiducia nella magistratura. Ponzio Pilato non è mai morto.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 12:00
Non ci troviamo, siamo di parte, partigiani, io vedo il lato oscuro Lei quello illuminato. Io pessimista Lei ottimista...., punti di vista di una realtà complessa che sfocia ai "fondamentali perchè" che l'Uomo è alla costante ricerca. Il mio "pensiero" riguardo la chiesa con l'interpretazione del Dio è un conto...che messo nella realtà Umana non calza, non modifica, perchè trattasi di una visione idealistisca della natura umana posso "posso" tollerare" un laico , un ateo, ma non un "prete" che nella credenza popolare e religiosa quale intermediario di Dio DEVE, è OBBLIGATO a essere coerente con l'amore e la speranza che va predicando.
Venerdì 22 Febbraio 2019, 07:40
Banali, omologati, stesso schema di pensiero passivo, incapacità di elaborazione, anche qui si rivendica un intervento della natura.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 14:26
Sono stati di sicuro imboccati da avvocati di sinistra o dal PD direttamente. I RAZZISTI dei bianchi italiani non demordono, ma perchè voi di SX non vi dipingete la faccia di nero, potreste prendere anche voi i 35 euro al giorno, trovo stupido non approfittarne.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 14:17
"de gustibus non est disputandum" almeno questo ce lo concedete! Ahahahahahah
Giovedì 21 Febbraio 2019, 14:12
Pensate al medioevo, a Torquemada...Dio lo vuole...e nel suo nome migliaia di vittime innocenti, donne, uomini, bambini, bambine. Poi basta pentirsi...ma vi rendete conto di che religione stiamo parlando. Milioni di persone che in nome di un Dio commettono atti abberranti, preti malati mentali che predicano l'amore, giri la medaglia...sorpresa!!! Caro Diogene se tu fossi qui ora, ti renderesti conto di quanto fosse stupida la tua ricerca, basta così, all'inferno la Chiesa con tutto il clero è il mio e più sincero augurio. Satanasso prendeteli tutti.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 13:57
Questa mette il naso dappertutto, l'"inquinamento" è dovuto alle bande di Rom minorenni e maggiorenni, agli abusivi, ai folli che non hanno rispetto di nulla e di niente, ma poi tu che c'entri con Venezia? O forse pensi che abbiamo bisogno di te, di piuttosto che sei venuta a fare campagna elettorale per il PD, e come sei venuta te ne puoi anche andare di certo non rappresenti la cittadinanza torna a casa diversamente colorita.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 13:36
..."ha dato prova di estrema ignoranza leva sulla quale il caro Salvini ha fondato in parte ,la sua politica" Spiegami emerito piddino dove sta l'"ignoranza", scrivete solo della "balle", senza senso, l'importante è farvi distinguere come se gli italiani ne avessero bisono.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 13:16
Guarda che in fin dei conti chi ha resistito alle scelte scellerate della sinistra sono gli italiani che evidentemente ne hanno i globi pieni che i manicomi siano stati cancellati, altrimenti la sinistra sarebbe scomparsa da qualche decennio.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 13:10
Poverini...e pensare che alcuni (i soliti noti) li difendono, come i Rom, sempre gli stessi, è già i soliti fascisti, siano maledetti!, Salvini razzista...no al censimento, l'Europa non si possono schedare le etnie. Quella cloaca di radicali dicono che abbiamo prigioni da terzo mondo, bisogna essere democratici, nessuno tocchi Caino..., staltri, gavemo fiducia nea magistratura..., avanti tutto il giorno e i giorni cossì. Se te ne ghe ciapi uno ti va in gaera. Semo in massa a sto mondo sbassar a popoeassion e scancear a cesa no a ga più motivo de essarghe.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 10:54
...integrate.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 09:13
...compagni che alzano il polverone, quelli sono capaci di tutto. Non ci rompete le scatole con questi giochetti.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 09:07
GIOVEDI', SIAMO ALLA RESA DEI CONTI: “Di fronte alla deriva in atto, sembra che il problema si riduca a quello degli abusi dei minori, un orribile crimine, specialmente quando perpetrato da un sacerdote, che però è solo parte di una crisi ben più vasta. La piaga omosessuale è diffusa all’interno della Chiesa, promossa da reti organizzate e protetta da un clima di complicità e omertà”. I cardinali Raymond Leo Burke e Walter Brandmuller, due dei porporati che hanno sollevato i ‘dubia‘ sull’esortazione post sinodale sulla famiglia del Papa, hanno scritto una lettera aperta ai presidenti delle Conferenze episcopali, consiglieri di Papa Bergoglio, alla vigilia del summit sulla protezione dei minori che andrà avanti da domani sino a domenica e avrà, lunedì, un dopo-vertice. “Le radici di questo fenomeno evidentemente stanno in quell’atmosfera di materialismo, di relativismo e di edonismo, in cui l’esistenza di una legge morale assoluta, cioè senza eccezioni, è messa apertamente in discussione”. “Il mondo cattolico – scrivono nella lettera – è disorientato e si pone una domanda angosciante: dove sta andando la Chiesa? Si accusa il clericalismo per gli abusi sessuali, ma la prima e principale responsabilità del clero non sta nell’abuso di potere, ma nell’essersi allontanato dalla verità del Vangelo. La negazione, anche pubblica, nelle parole e nei fatti, della legge divina e naturale, sta alla radice del male che corrompe certi ambienti della Chiesa. Di fronte a questa situazione, cardinali e vescovi tacciono. Tacerete anche Voi in occasione della riunione convocata in Vaticano il prossimo 21 febbraio?”. Intanto il Comitato che presiede il summit sulla protezione dei minori, al via giovedì in Vaticano, ha incontrato un gruppo di vittime di abusi da parte del clero. “Come era stato annunciato nel corso della conferenza stampa del 18 febbraio presso la Sala Stampa della Santa Sede, il Comitato organizzatore dell’Incontro – spiega Alessandro Gisotti, portavoce ‘ad interim’ del Vaticano – ha incontrato questa mattina un gruppo di rappresentanti di vittime di abuso da parte di membri del clero”. Gisotti spiega che “erano presenti 12 persone, uomini e donne, provenienti da diverse aree del mondo e appartenenti a diverse organizzazioni. L’incontro è durato poco più di due ore. I membri del Comitato sono molto grati alle vittime che hanno partecipato per la sincerità, la profondità e la forza delle loro testimonianze, che li aiuteranno certamente a comprendere sempre meglio la gravità e l’urgenza dei problemi che saranno affrontati nel corso dell’incontro”.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 07:13
"La Guardia costiera libica ha recuperato circa 120 persone e le sta riaccompagnando verso un porto della Libia", annuncia Matteo Salvini con un post su Twitter a cui allega una fotografia di un barcone carico di immigrati. "Partiti, individuati, salvati, riportati indietro", sottolinea. E commenta: "Bene". Il ministro dell'Interno e leader della Lega è evidentemente orgoglioso dei risultati che sta ottenendo con la sua linea dura sui migranti e sulle Ong.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 07:05
“Capo, amico!”. Ormai è qualche anno. Siamo sempre più abituati a vedere davanti ai supermercati dove facciamo la spesa tutti i giorni degli stranieri, soprattutto africani, che ci chiedono l’elemosina. Prendono servizio alle 8,30 e smontano nel pomeriggio, a orario variabile. Non sono sempre gli stessi, ogni tanto cambiano. È un’invasione silenziosa, benevola, si mettono a disposizione con gli anziani, caricano la spesa in macchina, riportano il carrello. Sono sempre gentili e raccontano la solita storia, ti fanno vedere i documenti di soggiorno e dicono che stanno in regola. Chi è il meschino che non gli dà almeno 50 centesimi o un euro? In una giornata accattonano anche cento euro. Esentasse. Pochi hanno notato che i rom, che prima facevano questo mestiere, sono stati di fatto esautorati. E anche qualche italiano che ha provato a chiedere l’elemosina di fronte a uno dei 57mila punti vendita in Italia, è stato bruscamente allontanato, anche con minacce pesanti, secondo le testimonianze raccolte. Addirittura un africano, dopo aver cacciato un disoccupato italiano, a Taranto, ha intimato al direttore della struttura di cacciare tutti fuorché loro, altrimenti avrebbero fatto sapere di essere stati vittima di un atto di razzismo. Questa gente riesce anche a sfruttare la nostra idiozia. Chiediamoci alcune cose. I documenti di soggiorno gli sono stati dati per fare accattonaggio e vagabondaggio sul territorio italiano? In secondo luogo, le piazzole antistanti i supermercati di chi sono? I direttori dei supermercati danno loro l’autorizzazione per chiedere l’elemosina? Perché la sera i cassieri acconsentono a cambiare gli spiccioli in banconote fruscianti? Questi stranieri si sa da dove vengono, dove dormono, e dove vanno la sera? Inoltre c’è da considerare che si trovano non solo davanti alle grandi distribuzioni ma anche davanti ai bar-tabacchi, pasticcerie, rosticcerie, etc. di una certa importanza e comunque in tutti i centri commerciali. Davanti a ogni supermarket c’è un africano, ovunque, ormai fanno parte dell’arredo urbano, non ce ne accorgiamo nemmeno. Le cifre sono da capogiro: decine di migliaia di stranieri, molti dei quali certamente clandestini, che rastrellano 50/100 euro per uno, con un introito netto che va dai 50 ai 100mila euro al giorno. Al giorno. Un giro d’affari spaventoso.Probabilmente la mafia nigeriana dietro a questo ennesimo racket. Difficile pensare che dietro a questo ennesimo business regalatoci dai governi di sinistra, dalle ong, dalle organizzazioni caritatevoli e dal Vaticano, non si sia dietro un vero e proprio racket. Una mafia a cui questi sfortunati africani ogni sera consegnano il 90 per cento degli introiti, o per estorsione pura o per ripagare il prezzo del viaggio dalla Libia in Italia. Ogni centesimo che diamo loro rafforziamo la mafia nigeriana, che verosimilmente è dietro a questo gigantesco affare, ma non ci poniamo il problema del danno che fanno all’Italia e agli italiani. Molte volte, inoltre, si sono verificate risse furibonde tra stranieri per la conquista della piazza, anche se da tempo non se ne verificano più, segno evidente che la situazione è stata normalizzata da un’organizzazione superiore. Alcuni politici,m soprattutto di Fratelli d’Italia, hanno presentato interrogazioni su questo preoccupante quanto sotterraneo fenomeno, ma la cosa non è andata oltre. Le forze dell’ordine non intervengono più di tanto, perché per ogni africano allontanato un altro prende il suo posto e poi le contravvenzioni, a chi farle? a chi recapitarle? dato che molti sono senza fissa dimora. Questo racket di stranieri, come si è detto con tutta probabilità nigeriani, tolgono risorse ai veri poveri e alimentano il traffico e gli affari della montante mafia nigeriana. L’intervento deve essere organico e deve venire dall’alto, altrimenti non se ne esce. Non ci risultano inchieste della magistratura in corso, a parte una della procura di Milano chiamata Baseball cup, che non sappiamo comunque se sia andata avanti. La soluzione sarebbe quella di allontanare tutti questuanti dalla proprietà, anche esterna, dei supermercati, ma è chiaro che le direzioni degli esercizi non possono essere lasciate da sole in una battaglia che potrebbe essere pericolosa, lo Stato si deve schierare decisamente. Anche perché non siamo di fronte a una guerra tra poveri, ma a un vero e proprio affare, pari alla prostituzione o al traffico di droga, che sta danneggiando gravemente le fasce più deboli della popolazione, nel disinteresse della gente, che anzi, spesso, alimenta inconsapevolmente questo racket con i suoi 50 centesimi al “povero africano” coi quali si scarica la coscienza, ignorando che il poveretto è l’ultimo anello di una catena di criminalità che sta silenziosamente ma sistematicamente invadendo il nostro disgraziato Paese. Di tasse obbligatorie ne abbiamo sin troppe, non abbiamo bisogno di un’altra tassa obbligatoria da versare quando entriamo e usciamo da un bar o da un supermercato. Ci aspettiamo che qualche politico o qualche magistrato di buona volontà di decida ad aprire un’inchiesta seria su un fenomeno che probabilmente è più vasto e radicato di quello che sembra. La Dia ha dinostrato l’esistenza della mafia nigeriana. Ora ci dobbiamo dare da fare per sgominarla. Ci bastano e avanzano le mafie di casa nostra.
Giovedì 21 Febbraio 2019, 06:54
Arguta. non che esilarante risposta.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 20:38
No quelli sono compagni, se vuoi ho un secchio di minio e con un pennello puoi fare tutte le falci e martelli che vuoi.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 20:26
Questo non si può smentire....una volta c'era il confino, in un cesto di mele se ne metti una marcia..., forse speravano che si sarebbero ravveduti..., stessa cosa con le amnistie tanto care ad alcuni partiti, ahhhh il buonismo tanto perfido e delinquenziale.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:35
Tutto uguale...bene, tutto liscio, encefalogramma piatto.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:20
La Procura di Catania ha chiesto l'archiviazione per il premier Giuseppe Conte, per il vicepremier grillino Luigi Di Maio e il ministro per le Infrastrutture Danilo Toninelli, indagati nell'ambito dell'inchiesta sul caso Diciotti. I magistrati hanno già notificato la richiesta a Palazzo Chigi quattro giorni dopo aver ricevuto dalla giunta del Senato, gli atti tra i quali c'era la memoria del ministro dell'Interno Matteo Salvini, indagato per sequestro di persona, nella quale i tre componenti dell'esecutivo hanno sottolineato che la scelta sulla nave Diciotti era di tutto il governo. Proprio ieri la Giunta del Senato ha respinto l'autorizzazione a procedere per Salvini. Che i giudici vogliano punire solo il leader della Lega? HO PIENA FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA...BUUHHHAAAAAAAAAA!!!!!! VAI SALVINI L'ONESTO POPOLO ITALIANO E' CON TE.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:13
La svastica rovescia la dice lunga, indagate tra parenti e amici qualcosa salterà fuori. Anch'io so disegnare una falce e un martello. Pubblicità gratuita...ormai è di moda.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 16:59
Hai tutta la mia comprensione e stima...poi diciamo anche questo: La Lega la spunta anche sul reddito di cittadinanza. La commissione Lavoro del Senato ha approvato un emendamento presentato dal Carroccio che inserisce una stretta per la concessione dell’assegno agli immigrati: per ottenerlo dovranno presentare dei certificati del Paese di provenienza, tradotti in italiano, sulla composizione del nucleo familiare. All’indomani del voto sul processo a Matteo Salvini, dunque, la Lega dà un’altra zampata al M5S, offrendo un ulteriore argomento di scontro interno tra ala di sinistra e ala governativa: appena una settimana fa, la senatrice Paola Nugnes si era fatta promotrice di un emendamento che, invece, avrebbe voluto estendere a dismisura la possibilità di accesso degli stranieri al Rdc, portando da 10 a 2 gli anni di residenza in Italia necessari per ottenerlo. Di contro la Lega ha ritirato un suo consistente pacchetto di emendamenti al decretone, che oltre al Reddito di cittadinanza contiene anche la legge su Quota 100. Una quarantina quelli che sono stati depennati in blocco, suscitando le proteste dell’opposizione, secondo cui la procedura era contraria alle indicazioni date in precedenza dal presidente, Nunzia Catalfo, cioè che il ritiro delle proposte di modifica sarebbe dovuto avvenire singolarmente. Non si sa ancora cosa contenessero quegli emendamenti, ma è facile immaginare che non vi fosse nulla di così qualificante come l’emendamento che chiede maggiori certificazioni agli stranieri per il reddito di cittadinanza. Un provvedimento che, oggi, consente alla Lega di mettere il proprio marchio a fuoco anche sulla prima battaglia di bandiera dell’alleato di governo. E che, con ogni probabilità, aumenterà i mal di pancia di Fico & co, con tutto ciò che questo comporta per un M5S sempre più disastrato.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 16:51
Una cosa è certa in questo appestamento, questa repubblica è marcia fin dalle sue fondamenta, poi tirano fuori i partigiani, la liberazione, non servono le dita in gola per i conati di vomito, tutto è corrotto dall'ideologia alla fede, la morale civile è un'elastico a seconda della convenienza, basta ascoltare le parole dei soliti tromboni, e poi leggere le cronache politiche e se qualcuno cerca di porre rimedio è fascista, razzista, e allora viva la mafia viva la camorra a che ci serve questo Stato (forse a legittimarla?) Tutti a casa...ARRANGIATEVI, (però sarebbe quello che dico io ..., in parte però!)