cilindro

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Mercoledì 20 Febbraio 2019, 14:37
Guardi che e' perfettamente possibile svolgere uno dei lavori - generalmente poco retribuiti - che gli italiani non vogliono accettare e allo stesso tempo trovarsi nelle condizioni di poter accedere al reddito di cittadinanza, che non e' una misura riservata solo ai disoccupati. Una cosa non esclude l'altra. Gli stranieri regolari extra-UE che perdono il lavoro vedono gia' revocato il permesso di soggiorno in virtu' della legge Bossi-Fini in vigore, e quindi il problema non si pone. Altra cosa sono gli stranieri comunitari che non si possono in nessun caso (reati gravi a parte) obbligare al rimpatrio, a meno che non decidiamo di uscire dall'Unione Europea.
Lunedì 18 Febbraio 2019, 16:24
Chiariamo subito una cosa: un eventuale governo M5S-PD non avrebbe una legittimazione popolare inferiore rispetto all'attuale governo M5S-Lega, se e' vero - come e' vero - che alle elezioni politiche dello scorso anno il PD ha pur sempre preso qualche voto in piu' della Lega. Certo, poi, se uno basa il giudizio della legittimazione popolare sui sondaggi e non sui voti delle politiche, allora e' chiaro che si puo' dire tutto e il contrario di tutto. Ma non se ne fara' nulla in ogni caso, perche' in casa PD sono si' allo sbando, ma non fino a questo punto. Almeno spero.
Lunedì 18 Febbraio 2019, 15:54
Se la pretesa di farsi consegnare la pizza da driver italiani dovesse diffondersi, con conseguente licenziamento in massa dei driver stranieri da parte delle pizzerie da asporto, le conseguenze sarebbero prevedibili: 1) aumento esponenziale dei tempi di consegna delle pizze, dal momento che i ragazzi italiani disposti a lavorare come driver non sono moltissimi; 2) aumento dell'insicurezza nei quartieri, visto che gli stranieri rimasti senza lavoro - e che nemmeno il Padreterno puo' costringere a rientrare nei paesi di origine - difficilmente resisterebbero alla tentazione di procurarsi da vivere in modi meno ortodossi. Poi fate un po' come volete.
Sabato 16 Febbraio 2019, 23:40
Quindi la Lega resta al governo al solo scopo di lucrare consensi elettorali, infischiandosene del fatto che lo "strano alleato" le impedisca di realizzare uno straccio di programma? Ah beh, complimenti. "Prima gli italiani" o "prima i voti degli italiani"?
Martedì 29 Gennaio 2019, 23:46
Ehm... sarebbero i nazisti, vero?
Lunedì 28 Gennaio 2019, 16:37
Sta di fatto che sulla nave Sea Watch ci sono 47 migranti, non 47 scafisti. I quali intanto se la ridono in attesa dell'inevitabile sbarco della "merce" nel nostro o in qualche altro Paese europeo.
Lunedì 28 Gennaio 2019, 11:47
"...E' forte il sospetto che il governo in realta' stia solo cercando, con questo braccio di ferro, di distrarre l’opinione pubblica dai suoi fallimenti sui temi economici. Meno immigrati e piu' tasse e' uno scambio che a noi non piace." Cosi' si conclude l'editoriale di oggi sul Giornale di Alessandro Sallusti, personaggio non certo sospettabile di eccessive simpatie nei confronti dei migranti. Vedo che non sono l'unico a pensare che la vera insidia alle nostre condizioni di vita non sia l'immigrazione incontrollata, che non e' piu' tale dopo gli accordi di Minniti con la Libia, ma un livello di tassazione tuttora spropositato e piu' in generale una crescita economica al palo almeno dall'inizio degli anni Novanta. E da questo punto di vista non si puo' certo dire che l'attuale governo - come neanche quelli precedenti - stia agendo per risolvere i problemi, anzi.
Lunedì 28 Gennaio 2019, 11:28
Sostenere che nelle scuole pubblice l'insegnamento vada a rilento per via dei figli degli extracomunitari significa chiudere gli occhi per motivi, questi si', ideologici di fronte alla realta'. L'insegnamento va a rilento semplicemente perche' la grande maggioranza dei ragazzi ha poca voglia di studiare e non prova il minimo interesse per le materie da apprendere, e in questo non ci sono grand differenze fra autoctoni e stranieri. Non certo perche' ragazzi extracomunitari per la quasi totalita' nati qui da noi abbiano particolari problemi nella comprensione della nostra lingua.
Domenica 27 Gennaio 2019, 23:42
Mettiamo i puntini sulle i. Ad essere considerata "un grave problema ed un'insidia alle proprie condizioni di vita" non e' l'immigrazione in se' e per se', ma semplicemente il fatto che decine o centinaia di migliaia di persone, in prevalenza giovani maschi provenienti dall'Africa e di religione musulmana, si riversino in Italia senza nessun controllo preventivo riguardo alle effettive possibilita' di integrazione nel nostro tessuto sociale e civile. Al contrario, credo che nessuno consideri un grave problema la presenza della badante ucraina che accudisce l'anziano vicino di casa, piuttosto che del pizzaiolo egiziano o dell'operaio sudamericano, tutti in Italia con regolare permesso di soggiorno. Chiunque sia al governo ha il dovere di difendere i confini nazionali dall'immigrazione clandestina, su questo siamo tutti d'accordo: Minniti aveva un certo stile, Salvini ne ha un altro, e alla fine della legislatura saranno gli elettori ad esprimere o meno il loro consenso. Tuttavia mi sia consentito di avanzare un dubbio: non e' che, continuando ad affrontare la questione immigrazione sempre e solo in termini di "problema" e di "emergenza", un domani si avranno difficolta' a trovare la badante, il pizzaiolo, l'operaio?
Sabato 26 Gennaio 2019, 23:36
"Trascinare la Giornata della Memoria nella bagarre del nostro teatrino della politica equivale a immiserirla, a svilirne il significato e l'importanza". Completamente d'accordo. Mi chiedo pero' se simili considerazioni verranno fatte anche il prossimo 10 febbraio, Giorno del Ricordo in memoria delle vittime delle foibe, quando immancabilmente i soliti noti cercheranno di tracciare un parallelo fra i comunisti di allora e la sinistra di oggi - violentando il senso del ridicolo ancora piu' che la Storia.
Venerdì 25 Gennaio 2019, 23:20
Ma quel 60% che auspica "una democrazia piu' efficiente di quella che abbiamo conosciuto in questi anni", sara' mica lo stesso 60% che ha bocciato ben due progetti di riforma costituzionale, nel 2006 e nel 2014, entrambi volti a dare un minimo di potere in piu' all'esecutivo? E solo perche i due progetti erano stati portati avanti dall'"uomo forte" che in quel momento non gli andava bene? Pero' intanto "a questa domanda va data una risposta", si', certo, come no. Tempo sprecato.
Giovedì 10 Gennaio 2019, 12:18
Il primo film della saga di Fantozzi, risalente al 1975, meriterebbe di essere riscoperto giusto per renderci conto che non si stava meglio quando si stava peggio. E' vero: all'epoca non c'era la globalizzazione, non c'erano gli immigrati, un diploma di ragioneria era quasi garanzia di assunzione in un qualche ufficio, e un impiegato riusciva con il suo stipendio a mantenere la famiglia e a comprare casa. Ma a quale prezzo?... Siamo proprio certi di aver fatto passi indietro da allora, e non invece moltissimi passi avanti, di cui magari non ci rendiamo conto e a cui non saremmo piu' disposti a rinunciare?
Mercoledì 9 Gennaio 2019, 23:40
Dopo il 1789 arriva inevitabilmente il Terrore, e forse il Direttore non avrebbe poi tutti i torti.
Lunedì 7 Gennaio 2019, 17:26
Il punto non e' fare il pieno di voti. Il punto e' riuscire a portare avanti i propri programmi. Siete tutti cosi' sicuri che la Consulta non fara' strame del Decreto Sicurezza, come ha gia' fatto con la legge 40 sulla fecondazione assistita, il Porcellum e altri provvedimenti scritti con i piedi dai partiti di centrodestra?
Domenica 6 Gennaio 2019, 23:59
A me sembra che della sicurezza dei cittadini importi poco o nulla sia agli uni sia agli altri, caro Direttore. Si fanno le proprie battaglie ideologiche e se poi i fatti dimostrano che sono inutili o addirìttura controproducenti che importa, basta fare il pieno dei voti dei propri tifosi, pardon elettori.
Sabato 5 Gennaio 2019, 23:31
Negli ultimi 25 anni, questo Paese e' stato governato in modo piu' o meno equivalente in termini di tempo dai partiti di destra e di sinistra. Non risulta che le magagne della gestione della giustizia (inflessibile con i deboli, compiacente con i forti, impotente con i furbastri, lenta e farraginosa con tutti) siano state affrontate efficacemente ne' dagli uni ne' dagli altri. Sarebbe bene che ciascuno si assumesse le proprie responsabilita' senza addossare come al solito tutte le colpe alla parte avversa.
Venerdì 4 Gennaio 2019, 16:05
"Immigrati regolari e perbene avranno piu' tutele con questo decreto". Certo, come no. Con il nuovo balzello sulle rimesse degli immigrati ai paesi d'origine e con l'innalzamento dell'attesa per la cittadinanza da due a quattro anni, solo per citare due dei provvedimenti piu' odiosi contenuti nel decreto. Mentre invece i delinquenti se ne infischieranno, dal momento che non e' stata fatta l'unica cosa che potrebbe facilitare i rimpatri degli irregolari, ossia gli accordi con i Paesi d'origine. Sarebbe stato meglio se Salvini avesse detto le cose come stanno: "noi gli stranieri non li vogliamo, in particolare quelli abbronzati; ma, siccome non possiamo mandarli via, almeno faremo di tutto per farli sentire ospiti indesiderati". Se non altro sarebbe stata apprezzabile la sincerita'.
Venerdì 4 Gennaio 2019, 15:43
Giustissimo chiedere a tutti gli amministratori locali il rispetto di una legge votata dal Parlamento e giudicata non palesemente anticostituzionale dal Capo dello Stato. Purche' pero' non si pretenda anche che la sinistra smetta di opporsi, in tutti i modi democratici previsti dalla Costituzione, a quelle norme contenute nel Decreto Sicurezza che molti considerano pericolose, incivili e lesive dei piu' elementari diritti umani. Da questo punto di vista, pare che anche piu' di qualche esponente eletto nelle file del M5S si stia rendendo conto di aver svenduto alcuni principi irrinunciabili in cambio del piatto di lenticchie del reddito di cittadinanza e di pochissimo altro. Staremo a vedere.
Venerdì 21 Dicembre 2018, 14:44
Mi dispiace, ma io non mi riconosco affatto nel quadro a tinte fosche tracciato dal lettore. Non riconosco me stesso, non riconosco i miei figli e non riconosco i loro coetanei. Mio figlio quindicenne non e' MAI rientrato in casa dopo la mezzanotte, e non ha mai frequentato discoteche o locali notturni fino a quell'ora (pizzerie, se mai). E la stessa cosa vale per tutti o quasi i suoi compagni di scuola e amici vari. Non sara' che ancora una volta si tende a confondere la parte con il tutto? Che vedere le immagini dei locali notturni piene di adolescenti ci fa dimenticare che quei ragazzi sono senz'altro numerosi in termini assoluti, ma costituiscono comunque una percentuale molto piccola del totale dei loro coetanei?
Martedì 18 Dicembre 2018, 15:55
Il fatto e', Direttore, che Matteo Renzi ha perso consensi nel Paese per tutta una serie di motivi e di errori commessi, ma assolutamente non a causa della mossa degli 80 euro, che anzi ha contribuito in maniera decisiva a portarne il consenso ai massimi storici. Nonostante molti avessero fatto notare come il costo della manovra fosse ben superiore ai trascurabili benefici in termini di crescita. Quindi, forse, se ci troviamo nella situazione attuale la colpa non e' soltanto degli errori dei politici, ma anche di una "vox populi" che, come ebbe bene a dire qualcuno, non sempre corrisponde alla "vox Dei".
Lunedì 17 Dicembre 2018, 16:59
Pero' i soldi delle tasse degli immigrati li volete, vero? E pretendereste di non dare loro nulla in cambio? Temo che per attuare un programma del genere non basti Salvini, ci vorrebbe Hitler. Auguri.
Lunedì 17 Dicembre 2018, 12:34
Oh beh, una vita a prendere per i fondelli i comunisti che seguivano ciecamente tutte le giravolte provenienti da Mosca ("contrordine compagni!"), e adesso i leghisti si comportano allo stesso modo? Beata coerenza...
Lunedì 17 Dicembre 2018, 12:01
Spiegatemi in base a quale principio un immigrato regolare, che lavora e paga le tasse, dovrebbe essere escluso dai servizi come l'assegnazione di case popolari e affini. Va bene prendersela con chi entra clandestinamente o chiede l'asilo politico senza averne diritto, ma fare regole diverse fra autoctoni e immigrati regolari - che, lo ricordo, fino a che rispettano le leggi non si possono cacciare in nessun caso - puo' solo portare alla diffusione del radicalismo di cui altri Paesi europei stanno sperimentando le conseguenze.
Lunedì 17 Dicembre 2018, 11:14
«Che voto le metteranno secondo voi?» Beh, l'unica cosa certa e' il voto che le metterebbe il senatur Umberto Bossi (ricordate l'uso che avrebbe voluto fare della bandiera tricolore?), e cioe' uno zero tondo tondo.
Domenica 16 Dicembre 2018, 23:18
"Altrimenti non si spiegherebbe come mai il nostro Paese e' ridotto nelle condizioni che ben conosciamo." Una considerazione del genere potrebbe essere comprensibile se fatta dal Direttore di un giornale di un Paese del Terzo Mondo, ma mi pare decisamente fuori luogo se si pensa che il nostro Paese, con tutti i suoi difetti, e' pur sempre la seconda potenza manifatturiera d'Europa e uno dei posti dove la qualita' della vita e' piu' alta in assoluto. Ma insomma, soltanto io - che pure devo vivere in 4 con uno stipendio da impiegato - riconosco che ho tutto il necessario per vivere e molto di quanto i miei genitori e i miei nonni avrebbero considerato "superfluo"?
Venerdì 14 Dicembre 2018, 16:01
Se la gentile dottoressa si fosse limitata a dire che l'omosessualita' e' contro natura (il che e' tranquillamente affermato anche nel catechismo), nessun giudice si sarebbe sognato di condannarla. Le dichiarazioni della signora De Mari sono state di ben altro tenore, e la condanna era praticamente inevitabile. Leggere e informarsi prima di giudicare chi ha il compito di far rispettare la legge.
Venerdì 14 Dicembre 2018, 09:24
Sentenza scontata, oltre che sacrosanta. Come qualcuno potesse pensare che fosse possibile imporre regole diverse ai cittadini UE (autocertificazione ISEE) e a quelli extra-UE (certificazione del consolato del Paese di provenienza), non e' dato sapere. Il principio "la Legge e' uguale per tutti" dovrebbe essere ancora valido in Italia, fino a prova del contrario. Se poi si considera che il regolamento del Comune di Lodi finiva per penalizzare le fasce piu' deboli della popolazione (non dimentichiamoci che stiamo parlando di stranieri regolari che lavorano, pagano le tasse e mandano i figli a scuola, non di clandestini o richiedenti asilo), non resta che sperare che questa brutta vicenda sia definitivamente chiusa.
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 10:07
A parte il fatto che non ci crede nessuno, ma quelli che esultano online (e non solo online) ogni volta che affonda un barcone di poveri cristi, li lasciamo fare? Tutti quelli che, dopo il recente incendio del campo profughi di Cona, si sono rammaricati online (e non solo online) per il fatto che nessuno degli ospiti fosse bruciato vivo, andavano bene? Ma un po' di pulizia in casa propria, quella mai, signor ministro?
Lunedì 3 Dicembre 2018, 15:12
Stereotipare un comportamento denigratorio e applicarlo, genericamente, ad una categoria di persone... sembra un po', come dire, quello che viene fatto quotidianamente nei confronti di rom, islamici, magrebini e cosi' via, non trova?
Lunedì 3 Dicembre 2018, 14:24
Se e' per questo, non ci saro' nemmeno io: e allora? E in quanto alle tasse in meno e al lavoro in piu', si decide a fare qualcosa in merito o dobbiamo rivolgerci a babbo natale?