Gnampolo
Venezia / 1 Gennaio 1918

Commenti pubblicati:
Martedì 13 Novembre 2018, 08:03
I boschi abbattuti sono impercorribili e le carcasse sepolte da tronchi e ramaglie, invisibili agli occhi elettronici degli umani e temo anche agli occhi degli spazzini naturali, gli avvoltoi.
Lunedì 12 Novembre 2018, 22:34
Mi sembra un problema minore, per turisti danarosi: il problema piuttosto e' la "qualita'" dell'offerta, come ho scritto nell'intervento precedente.
Lunedì 12 Novembre 2018, 22:28
Ai miei figli ho sempre raccomandato di assaggiare, prima di rifiutare: dopo aver assaggiato accettavo le loro osservazioni. Forse i genitori pugliesi dovrebbero fare lo stesso. Il couscous e' un piatto completo, non meno mediterraneo dei nostri. Molti anni fa fui invitato a cena a Tripoli, in Libia: una graziosa villetta, solo uomini perche' le donne cucinavano. Arrivo' a tavola un couscous monumentale, indimenticabile per squisitezza e quantita'. Sono passati cinquant'anni ed ho ancora quel couscous in palmo di mano, insuperato...
Lunedì 12 Novembre 2018, 21:43
E' quanto consiglierei caldamente ai nostri governanti: prima di decidere convocare i diretti interessati e ascoltare attentamente il loro punto di vista. Non sto parlando ne' del sindaco, ne' del presidente di regione ne' dei sindacati ne' delle remiere, meno che mai dei fancazzisti: sto parlando degli Armatori. Perche' se LORO non sono d'accordo - o se a LORO non conviene - i casaleggio boys possono inventarsi e/o decidere tutto quello che vogliono, ma le navi non le vedremo piu' e il nostro PIL scendera' a quota periscopio. Anticipo ai casaleggio boys che gli Armatori hanno bisogno di un porto sicuro - che non puo' trovarsi tra le dighe foranee o in mezzo al mare - e di tempi certi. Venezia e l'entrata via Lido garantiscono tutto questo a una decina di navi tutte insieme; Porto Marghera e l'entrata via Malamocco no.
Lunedì 12 Novembre 2018, 11:37
Ho vissuto da vicino il gelicidio del 2014 in Slovenia e le assicuro che la distesa di tronchi abbattuti non e' transitabile ne' per gli uomini ne' per i grandi ungulati. Inoltre la catena alimentare si interrompe, per cui credo che anche gli animali piccoli e quelli muniti di unghie si spostino altrove. Il bosco abbattuto tornera' a vivere solo in seguito ad un incendio o quando il legno comincera' a decadere, a mio parere.
Lunedì 12 Novembre 2018, 11:21
Probabilmente non gli hanno detto (ai turisti) che sopra il faro incombe la Torre dei Piloti, che davanti al faro ci sono i lavori del MOSE e che dietro al faro ci sono i fossati sporchi e puzzolenti della batteria.
Lunedì 12 Novembre 2018, 09:32
Anche il costo del salvataggio Alitalia ammonta a due o tre miliardi... che saranno buttati via piu' ancora delle donazioni parassite!!! Anche su quel versante sarebbe da interrogarci perche' abbiano sbandierato l'eliminazione dell'aereoplanino di Renzi per poi rifilarci il cadavere Alitalia. Anche quei fue o tre miliardi sarebbero infinitamente piu' utili nella ricostruzione del Paese piuttosto che nella rivitalizzazione (impossibile) di un cadavere.
Lunedì 12 Novembre 2018, 08:58
Speravo non fosse successo, perche' non ne parlava nessuno... Purtroppo anche gli ungulati sopravvissuti alla caduta degli alberi avranno gravi difficolta' a spostarsi in quella distesa di tronchi viscida e instabile
Lunedì 12 Novembre 2018, 08:46
Francamente quella zona non mi sembra affatto poco illuminata.
Domenica 11 Novembre 2018, 21:30
Mille metri di di dislivello...la domenica sera... : coraggio ragazzi (anche se in cuor vostro lo lascereste la'...).
Domenica 11 Novembre 2018, 21:26
Alzi la mano chi ha mai visto o sentito di uno (anziano) che inciampi.... e cada fuori dalla finestra!
Domenica 11 Novembre 2018, 21:07
I bebe' di oggi sono i giovani di domani su cui graveranno i debiti delle utopie (di oggi) della casaleggio & c. Non sara' mai troppo tardi quando i rappresentanti della casaleggio & c scompariranno dalla scena politica nazionale; non sara' mai troppo presto per salvare i bebe' di oggi dalla schiavitu' dei debiti di domani.
Domenica 11 Novembre 2018, 12:01
Quando lavoravo sul mare, tanti anni fa, il dilemma era se lanciare prima la linea, sperando che il carico seguisse, o se inseguire il carico con una linea fissa (navi a scadenze periodiche programmate): sul lungo periodo si constato' che la prima soluzione era sempre vincente. Con i treni la sitazione mi appare analoga: sul lungo periodo una linea ferroviaria veloce e affidabile ha tutte le carte per essere vincente sia nel settore viaggiatori sia in quello commerciale.
Domenica 11 Novembre 2018, 10:28
I recenti investimenti gravi di persone in bicicletta hanno tutti in comune il buio e/o la nebbia: pare evidente che i ciclisti non adottino tutte le precauzioni per essere visti, forse neppure quelle obbligatorie...
Domenica 11 Novembre 2018, 10:23
Gli tocchera' aumentare gli affitti delle loro proprieta'...
Sabato 10 Novembre 2018, 20:33
Sembra Alec Guinnes nel ponte sul fiume Kwai...
Sabato 10 Novembre 2018, 18:34
Ma perche' non propone un referendum?
Sabato 10 Novembre 2018, 18:26
Il referendum e' lo spauracchio di tutte le minoranze rumorose che saturano l'attenzione dei media solo perche' gridano piu' forte degli altri. Un classico recente sono i No Grandi Navi che per anni hanno millantato di rappresentare i Veneziani - evitando sempre accuratamente di pretendere il referendum su una questione di cosi' importante impatto sulla Comunita' - finche' non ci hanno pensato le elezioni a contarli ed a sbugiardarli. Ma il classico del passato sono gli interventisti che portarono l'Italia in guerra: erano una minoranza ma gridavano piu' forte degli altri. Piangiamo ancora oggi l'errore di averli ascoltati.
Sabato 10 Novembre 2018, 16:53
30.000 persone senza simboli: come i 40.000 che tanti anni fa gettarono in faccia ai sindacati che di ideologia fritta non si campa! Oggi queste persone gettano in faccia al potere che di utopie fritte non si campa, meno che mai di utopie a debito!!! Non c'erano simboli, solo persone: oggi si potrebbe pensare di fondare il "Partito dei Padri di Famiglia": scalzerebbe in un attimo i venditori di fumo a debito, opponendo loro obiettivi concreti e condividisibili anche per le future generazioni.
Venerdì 9 Novembre 2018, 22:40
Il ciclista di Fae': spiace per lui. Ma di sera, con la nebbia, in una strada poco illuminata...aveva le luci?
Venerdì 9 Novembre 2018, 22:19
Ho pensato la stessa identica cosa! Sono la da centinaia di anni ma i danni si vedranno la prossima primavera...!
Venerdì 9 Novembre 2018, 10:33
Ha fatto benissimo! Il taser e' servito ad evitare il peggio, senza far male a nessuno.
Giovedì 8 Novembre 2018, 10:38
Allora c'e' una smagliatura grande come una casa nella nostra pur elefantiaca burocrazia!
Giovedì 8 Novembre 2018, 09:39
Bravo merlo! Noi siamo convinti di aiutare il Friuli e loro magari dirottano i fondi sull'Alitalia!!!
Giovedì 8 Novembre 2018, 09:35
Nome e cognome potranno anche essere uguali ma i codici fiscali no!! Questo e' un caso di cialtroneria bella buona, a mio parere.
Giovedì 8 Novembre 2018, 06:32
Eh si... come quelli che erano tutti al cesso quando fecero la rapina con i fumogeni... Comunque le cellule telefoniche registrano i numeri chiamati.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 22:18
Bravo Toninellik! Le Ferrovie devono pensare al cadavere Alitalia, mica alle strade!!!!!
Mercoledì 7 Novembre 2018, 19:14
E adesso invitiamo gli ideologhi dell'animalismo a farsi sbranare per primi... e vediamo se si sacrificano in nome delle loro convinzioni o se fanno un bel gesto dell'ombrello.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 12:46
Brutte figure, i cappellani militari: cinghie di tasmissione tra potere politico e potere religioso incaricati di millantare la benevolenza degli dei alla propria causa, alle proprie armi, al potere politico del momento. Incaricati di millantare la sacralita' del sacrificio alle masse in divisa, alla carne da cannone... Gott mit uns, Dio lo vuole!... L'ipocrisia elevata a rango per convenienza
Martedì 6 Novembre 2018, 22:41
Fanatismo da una parte, fanatismo dall'altra: e il meteo se ne impippa di tutti, con totale nonchalanche...