steyr 95

Commenti pubblicati:
Giovedì 18 Ottobre 2018, 20:14
Ti dà ragione in tutto. Purtroppo l'ultima parola per condannarti spetta solo ai giudici, notoriamente tutti di sinistra.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 19:57
A Bolzano prima del 1918 erano tutti sud-tirolesi, poi e specialmente adesso sono strapieni di italiani.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 19:51
Ma quella bella signora che si vede in foto, sarebbe quella in questione?. Non vorrei che fosse proprio lei in cerca di pubblicità.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 19:47
Ogni tuo commento è un rebus e mi serve un traduttore per capire bene. Non potresti essere più semplice ed esplicito?. Grazie infinite.
Giovedì 18 Ottobre 2018, 19:35
Messa così è solo un insulso gesto di razzismo ma bisognerebbe sentire anche la campana della signora. Non vorrei che il senegalese si fosse seduto accanto ed avesse cominciato con delle avances alla donna. MAH....., certo che se non fosse così è solo un gesto di razzismo d a condannare, anche perchè questo lavora qui e mi sembra integrato. Ben diverso è il razzismo verso spacciatori, stupratori, rapinatori e violenti vari che posso anche capire e condividere.
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 20:57
Mi spiace dirlo ma alla faccia di Pannella, del Papa e del " nessuno tocchi Caino", credo sia meglio istituire subito la pena di morte.
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 20:44
Il problema più spinoso è la caccia agli ungulati, cervi, caprioli, cinghiali, contro i quali bisogna usare cartucce a palla e non pallini, che se si sbaglia bersaglio fanno ancora oltre 2 km .
Martedì 16 Ottobre 2018, 23:16
Vai a rimetterlo al suo posto e poi tutto è a posto.
Martedì 16 Ottobre 2018, 19:11
Se gli avessero rifatto il test del DNA, si sarebbe risolto ogni dubbio.
Martedì 16 Ottobre 2018, 18:49
Abbiamo un esercito di agguerriti guerrieri col quale dovremmo far paura a mezzo mondo in guerra, invece tutti ci hanno sempre preso sottogamba data la nostra inettitudine. Mah.... forse è più facile e coraggioso sparare ad un uccellino non armato che ad un nemico vero e proprio anch'esso armato.
Martedì 16 Ottobre 2018, 01:07
Anno 1990. Una coppia miei amici, sono andati, mi sembra a Civitavecchia o vicino ed hanno chiesto in un bar i biglietti per l'autobus. Il gestore ha sgranato gli occhi ed ha chiesto loro da dove venissero: dal Veneto, dissero- AH... adesso capisco,.... qui i biglietti non me li domandano mai nessuno. Tanto per la cronaca italiana.
Lunedì 15 Ottobre 2018, 17:11
Pagare i danni, vedersi revocata la licenza per qualche anno e vedersi confiscato il fucile e tutte le armi che magari detiene a casa, oltre che il processo penale.
Lunedì 15 Ottobre 2018, 14:47
Vedo però che questi " scrocconi" sono solo donne e bambini. E' facile farli scendere, più difficile far scendere gli energumeni palestrati e muscolosi che se li guardi male ti riempino la faccia di botte.
Lunedì 15 Ottobre 2018, 14:21
Io, sia alle elementari che alle medie che alle superiori, sebbene la mia famiglia fosse sempre presa con l'acqua alla gola per via dei soldi, i miei libri me li sono sempre pagati IO. Così devono fare pure gli extra, altrimenti a casa loro.
Domenica 14 Ottobre 2018, 22:49
Qui siamo alla follia. Intitolare una strada ad uno che spacciava droga e morte?. Solo un sindaco komunista poteva giungere a tanto. Si vergogni per una tale proposta.
Domenica 14 Ottobre 2018, 21:09
Il mio post era diretto in risposta a "lapasoa 2018-10-13 18:27:16", qui sotto. Non capisco come la Redazione lo abbia messo sopra.
Domenica 14 Ottobre 2018, 21:02
"chi fa tiro dinamico ha un porto d'armi (vuol dire che può circolare con la pistola nella fondina)".---------- Certo ma solo dentro la propria casa o al poligono e basta.
Domenica 14 Ottobre 2018, 14:57
Il tiro dinamico non è come sparare al poligono normalmente ma consiste nell'estrarre la pistola velocemente e velocemente sparare su più bersagli. Sicuramente questo aveva la pistola col colpo in canna, anche se nella fondina, con la sicura disinserita e lo scatto accuratizzato. Nell'estrarre la pistola dalla fondina, probabilmente avrà messo il dito sul grilleto prima del tempo ed è partito il colpo. Altre spiegazioni?.
Domenica 14 Ottobre 2018, 13:18
Purtroppo il vero problema è che se per caso ti distruggono la macchina e ti mandano all'ospizio, nessuno mai ti risarcirà e ti dovrai arrangiare.
Domenica 14 Ottobre 2018, 00:06
Chi non ti dice che essendo un artigiano non fosse andato a ritirare qualche credito da un suo cliente, oppure stava andando a pagare qualche suo debito, oppure stava andando a comprare qualcosa?. ?. Mica andava a ballare con questi 750 euro in tasca. Sei mai andato a comprare qualcosa con più di 1000 euro in tasca? io si ed anche molti di più. Se vai in un negozio paghi magari con carta di credito, se vai invece a prendere una moto, un motorino o qualcosa altro da un privato, ci vai col bancomat?.-- Pensaci prima di scrivere.
Sabato 13 Ottobre 2018, 20:55
Non parlare poi del MAB italiano che se aveva il colpo in canna e sicura disinserita, bastava mattere il calcio un pò pesantemente sul terreno che partiva il colpo.
Sabato 13 Ottobre 2018, 20:48
Le vostre delucidazioni mi importano un bel fico secco. Io ho avuto una tanfoglio GT21- 9x21, arma comune, e per sparare dovevo fare un pressione sul grilletto di circa 1,5 kg., pertanto se mi sparavo su un piede era solo perchè volevo farlo. Poi in un poligono un tiratore mi ha voluto fare provare la sua tanfoglio sportiva sempre in 9x21, ma non mi ha detto che aveva lo scatto accuratizzato ed io di queste sporitve non le ho mai provate e pertanto non le conoscevo. Appena appoggio, dico appoggio, il dito sul grilletto, parte il colpo, e pure in alto, dato che stavo abbassando la pistola sul bersaglio. Ecco perchè succedono troppo spesso incidenti ed anche mortali con queste pistole accuratizzate, con le altre è molto più difficile. La stessa cosa mi è successa anni fa, in un poligono , in cui avevo sparato con una carabina calibro 22 di un tiratore lì presente, sempre con questo scatto accuratizzato che io non lo sapevo. Appena sfiorato, dico solo sfiorato il grilletto, è partito il colpo. MA SIAMO MATTI?.
Sabato 13 Ottobre 2018, 20:32
E' chiaro che al sud tutti di riffa o di raffa lavorano in qualche modo in nero, altrimenti sarebbero già mezzi morti di fame. Adesso che prenderanno i 780 euro, lascieranno il lavoretto in nero o si intascano tutti e due?. Per pagare poi tutti i 6-6,5 milioni di aventi diritto servono almeno 60-65 miliardi annui. Dove li prenderanno?. Non vorrei che per questa farsa il governo decidesse di non avallare l'autonomia del Veneto per timore di perdere troppi soldi.
Sabato 13 Ottobre 2018, 20:24
780 euro netti è esattamente la mia pensione da artigiano dopo 35 anni di cpntributi regolari.Questi li prendono senza aver mai lavorato?.
Sabato 13 Ottobre 2018, 14:14
E sono già sbarcati a Lampedusa. Qui non ne veniamo più fuori, Salvini o non Salvini. Grazie ancora di tutto questo al PD.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 22:18
Eccovi accontentati----------------- ------- Rovigo, 11 ottobre 2018 - Rocki, un cane, è morto a Ceregnano per un’iniezione letale del farmaco Tanax somministrata dal veterinario il 16 febbraio del 2015. Ieri lo stesso veterinario, Diego Cesaro, 69 anni, di Ospedaletto Euganeo in provincia di Padova, è stato condannato ad un anno di reclusione e all’interdizione alla professione per un anno. Il padrone dell’animale, Gilberto Carlini, 92 anni, di Corbola, è stato condannato ad un anno e due mesi. La sentenza è stata pronunciata dal giudice monocratico del tribunale di Rovigo, Raffaele Belvederi. Le pene sono sospese se verrà risarcito il danno quantificato in 3mila 500 euro. La vicenda destò scapolore e si mossero le associazioni animaliste. Secondo l'accusa quello subito dal cane è stato un atto di crudeltà non necessario. Al termine del dibattimento il veterinario ha voluto rilasciare dichiarazioni spontanee ed ha ricostruito la vicenda. «Io ero stato contattato dal signor Carlini che mi aveva presentato una situazione difficile di un cane che non riusciva a gestire e che era diventato aggressivo — ha detto Cesaro al giudice —. Inizialmente ero un po’ titubante perché mi ero ricordato che ero andato a vaccinare questo cane ed avevo avuto grossissimi problemi. Ma alla fine sono andato a casa sua, mi sono fatto convincere. Una situazione particolare, il cane era davvero aggressivo, mi saltava addosso e in qualche modo ho tentato di tutelarmi — ha continuato il veterinario —. Ho provato a fare una visita ma non era possibile. Allora ho tentato di anestetizzarlo, ho caricato una siringa con l’ago lungo ma il cane, appena mi sono avvicinato, mi è saltato addosso ed ha spezzato l’ago. Era evidente che l’animale aveva dei problemi ed ho paragonato questa situazione ad altre che mi erano capitate — ha proseguito Cesaro —. Questa situazione, a mio avviso, era da collegare a malattie del sistema centrale e del sistema periferico. Poi aveva anche altri problemi, era magro ed aveva chiazze sulla pelle». Il giudice l’ha ascoltato attentamente, fino alla fine della sua dichiarazione. «Carlini ha insistito con la storia della moglie che cadeva per terra e il cane le saltava addosso, un animale che era scappato anche dal canile — ha proseguito —. O non volevano più tenerlo. Comunque io ho detto che cercavo di dare una mano per risolvere la situazione. Ho deciso che sarebbe stata meglio l’eutanasia, mi sono visto in una situazione di questo tipo, basato sui racconti del Carlini, sulla situazione della moglie, una cosa ormai insostenibile. E ho proceduto con questo farmaco, il Tenax». Infine ha precisato: «Non sono andato la con quella volontà, volevo visitare il cane, ma le cose si sono accavallate per cui alla fine ci siamo trovati in questa situazione». E ieri è arrivata la condanna.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 20:49
Provi la Lega a bruciare un fantoccio della Boldrini o di Renzi e poi vediamo come i centri sociali ed affini metteranno e ferro e fuoco tutte le piazze. Finora a questi sinistri tutto è permesso. Spero che cambi ed alla svelta.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 20:29
Stai farneticando, solo al PD o a lEU questa si potrà candidate e basta.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 20:18
BEH....... speriamo che l'aereo non sia in panne, altrimenti ci sarà da ridere a crepapelle.