claudio pros
1 Gennaio 1915

Commenti pubblicati:
Martedì 19 Marzo 2019, 17:24
Caro sig. ziakko, i "veneti" non sono una popolazione, né un territorio. “Veneto” non è un territorio, il territorio appartiene al Paese. Non è una storia, né antica (non sono “veneti” gli antichissimi palafitticoli che utilizzavano la grafia etrusca), né ha nulla a che vedere, con il ducato di Venezia spirato definitivamente nel 1797, che è tutt’altra cosa), né con gli Asburgo-Lorena. Non è una lingua e nemmeno un dialetto, non è una cultura, né un folclore. “Veneto” è soltanto il nome scelto arbitrariamente dalle segreterie romane della Dc e del Pci nel 1970, senza alcuna consultazione (al posto di quello preesistente fin dal primo processo di unificazione del Paese di Venezia Euganea), di una delle 20 Regioni italiane. Una Regione italiana è soltanto un ente amministrativo-burocratico temporaneo con alcune deleghe delimitate su alcune competenze attribuitegli dallo Stato, al pari di Province, Comuni, ecc. e nulla più. Sull’inutilità e la confusa finalità delle Regioni introdotte nel 1970, ecco cosa ebbe a dire Francesco Cossiga (Dc) e Presidente della Repubblica: “Esse furono dunque varate per motivi eminentemente di equilibrio politico, non perché le si ritenesse necessarie per una migliore organizzazione dello Stato; insomma, bisognava dare un po’ di potere ai comunisti lì dove erano più forti: in Toscana, in Emilia Romagna, in Umbria”.
Martedì 19 Marzo 2019, 11:13
Purtroppo lo Stato è frazionato, e questo è un Paese Arlecchino con le pezze al sedere, solo una svolta può cambiare le sorti, e cioè: l'abolizione completa di tutte le inutili e scandalose Regioni (ordinarie, speciali, autonome), senza SE e senza MA
Lunedì 18 Marzo 2019, 12:35
Non vogliamo "autonomia", forse non si è capito… quello che vogliamo è l'abolizione di tutte le Regioni del 1970 (ordinarie, autonome e speciali), senza SE e senza MA.
Lunedì 18 Marzo 2019, 08:58
Buongiorno! Oggi, vedo pochi ghirigori, più policeversismo, complimenti ci vuole anche parecchio tempo libero per "lavorare" così tanto…
Domenica 17 Marzo 2019, 16:42
La risposta è una solo, ed è anche urgente: togliamo la sanità alle Regioni. E poi, di più. aboliamo tutte le Regioni (ordinarie, autonome, speciali), protagoniste di 30 anni di inutile e costosissimo arlechinaggio di 20 sanità per un solo Paese!
Domenica 17 Marzo 2019, 16:11
E non solo, a dirigere la sanità regionale a volte c'è un geometra, a volte una traduttrice…
Domenica 17 Marzo 2019, 12:11
Togliamo subitola sanità alle Regioni. Stoppiamo la fuga dei medici e dal personale sanitario in fuga dalla inutile sanità regionalizzata …
Domenica 17 Marzo 2019, 11:04
Sempre più EurAsia, il Continente un po' alla volta deve ricongiungersi, è un processo che avrà bisogno del suo tempo, ma è inevitabile
Domenica 17 Marzo 2019, 07:40
"«La Lega è nata per ottenere l'autonomia delle regioni…»", ma è il Pd che fa di più: è il Pd che ha stravolto la Costituzione pur di renderla un organismo geneticamente modificato, cambiando rovinosamente il Titolo V per introdurre un ulteriore disastroso regionalismo! Il Pd e Lega, in questo senso, l'uno è la fotocopia dell'altro e fanno a gara per promuovere questo inutile e scandaloso regionalismo senza controllo. Occorre dunque darsi da fare, togliere loro ogni ulteriore possibilità di far danno al Paese unicamente per dividersi poltrone, e abolire al più presto tutte le Regioni (autonome, speciali, ordinarie), cominciando da quelle speciali che sono le più produttrici di debito pubblico e scandalose!
Sabato 16 Marzo 2019, 17:52
Non vogliamo autonomia, ma abolizione di tutte le Regioni (autonome, speciali, ordinarie) senza SE e senza MA. Questo è quello che è richiesto dalla stragrande maggioranza delle persone di buon senso, che per fortuna esistono ancora in questo povero Paese reso Arlecchino, e che è stanco di farsi prendere in giro e stanchissimo di pagare interessi sugli interessi del debito pubblico prodotto in 49 anni di regionalismo senza controllo.
Sabato 16 Marzo 2019, 11:58
ERRATA CORRIGE non …spirato definitivamente nel 1979, … ma: spirato definitivamente nel 1797,
Sabato 16 Marzo 2019, 09:02
"veneto" e "Friuli" non sono territori dove "si trovano appartamenti", il titolo non è corretto. “Veneto” e “Friuli” non sono un territorio, il territorio appartiene al Paese. Non sono aziende, persone, scuole, montagne, fiumi, laghi, mari, ecc. Non è una storia, né antica (non sono “veneti” gli antichissimi palafitticoli che utilizzavano la grafia etrusca), né ha nulla a che vedere, con il ducato di Venezia spirato definitivamente nel 1979, che è tutt’altra cosa), né con gli Asburgo-Lorena. Non è una lingua e nemmeno un dialetto, non è una cultura, né un folclore. “Veneto” è soltanto il nome scelto arbitrariamente dalle segreterie romane della Dc e del Pci nel 1970, senza alcuna consultazione (al posto di quello preesistente fin dal primo processo di unificazione del Paese di Venezia Euganea), di una delle 20 Regioni italiane. Una Regione italiana è soltanto un ente amministrativo-burocratico temporaneo con alcune deleghe delimitate su alcune competenze attribuitegli dallo Stato, al pari di Province, Comuni, ecc. e nulla più. Sull’inutilità e la confusa finalità delle Regioni introdotte nel 1970, ecco cosa ebbe a dire Francesco Cossiga (Dc) e Presidente della Repubblica: “Esse furono dunque varate per motivi eminentemente di equilibrio politico, non perché le si ritenesse necessarie per una migliore organizzazione dello Stato; insomma, bisognava dare un po’ di potere ai comunisti lì dove erano più forti: in Toscana, in Emilia Romagna, in Umbria”.
Venerdì 15 Marzo 2019, 13:44
Ripetiamo: il nome "veneto", non va utilizzato per indicare imprese, persone, dialetti, palafitticoli che utilizzavano grafia etrusca, ecc. Non è corretto, perché il nome "veneto" è unicamente quello di una delle Regioni italiane istituita nel 1970, al posto di quello preesistente di Venezia Euganea. Una Regione è solamente un ente amministrativo-burocratico temporaneo con alcune competenze in determinati ambiti, e nulla più…
Venerdì 15 Marzo 2019, 09:03
ovviamente tutto questo senza pagare un penny…
Venerdì 15 Marzo 2019, 09:01
Continua alla grande la danza del cuculo, è primavera tutto è pronto per depositare le uova nel nuovo nido del covatore distratto… Il cappellaio pazzo corre veloce, dove andrà stavolta?… Trallalero trallalà: è gioia, è tripudio… sine die
Giovedì 14 Marzo 2019, 17:20
Caro Franco-tv 2019-03-14 15:18:57, ancora non sappiamo chi, all'interno delle segreterie romane della Dc e del Pci, nel 1970, abbia fatto cambiare arbitrariamente (senza alcun tipo di consultazione) in nome della Regione preesistente VENEZIA EUGANEA in "Veneto", e sopratutto perché? sulla base di quale ratio?
Giovedì 14 Marzo 2019, 17:06
Sono anni che lo andiamo ripetendo e lei ci scopre solo oggi,, benvenuto caro Franco Tv! Da sempre combattiamo contro le mistificazioni e le bugie più grossolane…
Giovedì 14 Marzo 2019, 15:16
Respiriamo cemento, asfalto, veleni, che è meglio… E invece di re-imboscare massicciamente il territorio, costruiamo ospedali… (il mondo alla rovescia, verso il suicidio umano…)
Giovedì 14 Marzo 2019, 15:10
Che fine ha fatto la "Regione dolomitica"? o il passaggio in "Trentino" o in "Friuli"? Cosa volevano dire le votazioni svoltosi nel bellunese con maggioranze bulgare? Perché Sappada sì e gli altri no? Che senso ha tutto ciò?
Giovedì 14 Marzo 2019, 14:48
"veneto" non è un territorio ma semplicemente il nome di una delle 20 Regioni italiane dal 1970. Le Regioni non sono dei territori, sono semplicemente degli enti amministrativi-burrocraticitemporanei italiani…
Giovedì 14 Marzo 2019, 14:46
Cos'è un'"azienda veneta"? Mai sentito che un'azienda prenda il nome di una delle 20 Regioni italiane…
Giovedì 14 Marzo 2019, 08:42
Slitta sine die il 29 marzo e poi a maggio, Maggio si presenta alla tornata elettorale all'incasso… e tutto ciò senza, ovviamente, pagare un penny… che meraviglia: ahahah… direbbe la nostra Elise Francia… e le "aziende" dislocate in nel cuore dell'Eu… Gioia, tripudio…
Giovedì 14 Marzo 2019, 08:05
E si divertono come pazzi… dentro e fuori dalla porta girevole: «cucù…, cucù…», non usciamo da dove non siamo mai entrati e, per contro, non entriamo da dove non siamo mai usciti…« l'importante è non pagare un penny…» cucù, cucù… Il giochino dei tre barattoli funziona alla grande, che "genialità"… avanti così sine die…un due tre trallalero trallalà…
Mercoledì 13 Marzo 2019, 11:58
Paparoto, tu ci togli le parole di bocca… Grazie
Mercoledì 13 Marzo 2019, 11:12
Ah, sì. Ludmillo, ora mi viene in mente "Gente veneta" è i periodico della diocesi di Venezia… Sei per caso un lettore? D'accordo, però che c'entra questo periodico con il bellunese?
Mercoledì 13 Marzo 2019, 10:25
Quale gente "veneta"? Mai sentito parlarne, in particolare modo nel bellunese che pressa per Friuli e Trentino da sempre…Hanno un sacco di invidia di Sappada che felicemente ha già l'ancoraggio all'ente amministrativo burocratico Friuli…
Mercoledì 13 Marzo 2019, 09:38
La festicciola continua… vanno avanti sine die con questo giochino… l'importante è non pagare un penny… Il cuculo canta garrulo è primavera…
Mercoledì 13 Marzo 2019, 09:35
"… a Nordest", ecco un titolo accettabile… connota meglio la zona per il quale si prende in esame un determinato ambito, che non quello dell'ente regionale temporaneo
Mercoledì 13 Marzo 2019, 09:26
Sì, d'accordo ma lì a Belluno avete parlato almeno un po' del fatto che tutti i bellunesi, chi in Friuli e chi in Trentino, vogliono copiare quanto ha già felicemente fatto Sappada?
Martedì 12 Marzo 2019, 16:04
#gazzettino160783 Ma che dice? Il presidente dI una Regione rappresenta solamente degli uffici burocratici amministrativi di un ente italiano, semplicemente e nemmeno per sogno dei territori…