claudio pros
1 Gennaio 1915

Commenti pubblicati:
Giovedì 21 Febbraio 2019, 16:27
L'ambiente è un disastro: pfas, veleni, cromo esavalente, pesticidi, ecc. nel terreno e sotto le strade… la devastazione ambientale in ogni dove , per contro la ricostruzione forestale inesistente…
Giovedì 21 Febbraio 2019, 16:22
Caro "natisone" il termine "veneziani " è accettabile perché riguarda persone iscritte all'ufficio anagrafe di Venezia, ma quello di "veneti" no, esso non ha alcun senso. Non esistono "veneti", quello di "veneto" è solamente un nomignolo scelto arbitrariamente dalle segreterie romane della Dc e del Pci nel 1970, al posto di quello esistente di Venezia Euganea, per designare una delle 20 Regioni italiane che istituirono. "Veneto" è unicamente un ente burocratico-amministrativo temporaneo, e nient'altro. Ogni uso diverso è scorretto e privo di fondamento, una sorta di equivoco contradittorio. La Regione non è retta da un “governatore” ma da un presidente;,quello che si è svolto nel 2017 non era un referendum ma semplicemente una consultazione di opinione su di un quesito vago, pagato oltretutto con i soldi pubblici e i cui risultati sono stati davvero modesti, a conferma della disaffezione generale evidente ad ogni consultazione avvenuta (a votare per le Regioni ci vanno sempre meno persone).
Giovedì 21 Febbraio 2019, 16:05
Occorrerà ricostruire dalle macerie in cui stanno portando il Paese, più presto avverrà (naturalmente non con chi queste macerie le ha/hanno prodotte) e meglio sarà… Nel frattempo impegnamici quest'anno per preparare l'abolizione di tutte le Regioni (autonome, speciali, ordinarie) senza SE e senza MA: primo importante step da cui ripartire…
Giovedì 21 Febbraio 2019, 14:57
Pochissime sono le persone che hanno le idee chiare su che cosa sia una regione italiana. Non si capisci chi informi chi, la confusione regna sovrana. Ci sono solo mistificazioni e presupponenze fittizie e/o interessate… Si chiamano perfino "governatori" i presidenti! Nessuno capisce chi diffonda tutte queste fake news e quali interessi nasconda… e via di questo passo, per enti la cui abolizione porterà grandi benefici al Paese…
Giovedì 21 Febbraio 2019, 14:02
Il "Veneto" non è una montagna, né un luogo- Questi non sanno cosa sia una Regione: una Regione è un ente amministrativo-burocratico provvisorio con alcune competenze, non è un territorio… Inoltre le Regioni, come sono allo stato attuale, sono state istituite nel 1970. Ìl Paese Arlecchino è in rottami e macerie ovunque, vanno cercate nuove forze stavolta responsabili che lo ricostruiscano, bisogna trovare una luce in fondo a questo lungo tunnel…
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 19:54
Il Paese Arlecchino è in pieno tunnel recessione. l'economia è in uno stato gravissimo… Come se ne esce?
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 19:22
Togliere la sanità alle Regioni, tornare subito alla sanità unica nazionale! Non si può continuare a scherzare, il Paese attraversa un momento pessimo…
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 19:20
Ma, insomma… qui è una cosa dell'altro mondo… dov'è il diritto?
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 18:24
Commissariamento immediato per la città Polesana, ma cos'è questa illegalità?
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:25
"veneti" chi? Il cosiddetto "veneto" è una delle 20 regioni italiane e non il nome collettivo di persone… "Veneto" è un nome scelto arbitrariamente dalle segreterie romane della Dc e del Pci, nel 1970, al posto di quello esistente fin dal primo processo di unificazione del Paese, di Venezia Euganea.
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 17:20
Situazione grave del Paese con un debito pubblico inaccettabile, occorre correre ai ripari: abolire tutte le Regioni (autonome, speciali, ordinarie), senza SE e senza MA
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 14:41
"veneto" non è un luogo, è soltanto il nomignolo della Regione (ente amministrativo-burocratico temporaneo), non viene usato correttamente
Mercoledì 20 Febbraio 2019, 14:38
Finalmente avete tolto il nomignolo "venete" (della Regione), dai titoli inerenti alle vicissitudini sfortunate e dolorose di questo giovane atleta. Bravi e grazie
Martedì 19 Febbraio 2019, 20:38
Togliamo la sanità alle Regioni, e subito dopo, con tutto il buon senso necessario, aboliamo tutte le inutili e scandalose Regioni (autonome, speciali, ordinarie)
Martedì 19 Febbraio 2019, 14:14
"veneto orientale"?, non sapevo che la Regione avesse aperto un ufficio ad oriente…
Martedì 19 Febbraio 2019, 14:07
Quando si parla di "veneto" cosa si intende? La Regione istituita nel 1970?
Martedì 19 Febbraio 2019, 14:06
È pazzesco… si lasciano le città in queste condizioni? Si proceda al commissaria mento subito…
Lunedì 18 Febbraio 2019, 20:01
In Eugania non c'è nessun "veneto"
Lunedì 18 Febbraio 2019, 12:53
Aboliamo tutte le Regioni, senza SE e senza MA
Lunedì 18 Febbraio 2019, 12:52
Basta, non se ne può più… ogni santo giorno con questa stupidaggine senza capo né coda!
Sabato 16 Febbraio 2019, 22:41
Quello svoltosi nel 2017 non era un referendum, non esistono in Italia referendum propositivi (giustamente). Quella, finanziata con ingenti milioni di soldi pubblici gettati all’aria, per motivi puramente autoreferenziali dai regionalisti, era solo una consultazione d’opinione su di un quesito vago (un po’ come quello che potrebbe essere: «volete l’acqua calda?», rispondete sì o no). Al che, essendovi costretti, si è data, da parte di pochi, una risposta altrettanto vaga. Nessuno ha mai saputo che cosa si intendesse per “autonomia” e quali fossero i contenuti che una parte dei promotori di questa iniziativa proveniente dall’Iperuranio, intendessero. Lo si è saputo solo pochi giorni fa, in cui è stata finalmente decriptata una serie di 23 “proposte” una più inaccettabile dell’altra, costruita da un gruppuscolo di persone nelle segrete stanze sodali e con la pretesa altrettanto assurda della inemendabilità!!!… Concordo con chi ha detto che tutto questo ha il sapore di una barzelletta, pagata a spese del Paese Arlecchino con le pezze a sedere ancora una volta, che ha già sulla groppa il pesante fardello dello spaventoso debito pubblico prodotto dalle Regioni in questi 49 anni… Il Paese è in una gravissima situazione economica, ma il peggio è che non esiste all’orizzonte una classe dirigente seria, responsabile e credibile che possa dar freno a queste iniziative senza capo né coda…
Sabato 16 Febbraio 2019, 21:55
Altra "rivoluzione colorata", chissà che colore avranno scelto questa volta i registi…
Sabato 16 Febbraio 2019, 21:06
Demetan lei ha tutta la mia stima, però quando usa il nomignolo ‘veneto’ cosa intende^? ‘Veneto‘ è semplicemente il nomignolo che è stato scelto dalle segreterie romane della Dc e del Pci al posto di Venezia Euganea per designare una delle 20 regioni italiane, che istituirono nel1970. E, allora, di grazia quali sarebbero questi "‘veneti’ che si arrabbiano"? Intende forse qualche "politico" che si trova negli uffici regionali e si fa di "prosecco e tartine"?
Sabato 16 Febbraio 2019, 17:25
Come si scrive in "veneto"? Visto che "veneto" è unicamente il nomignolo della Regione istituita nel 1970? Ce lo spieghi che è "bon" per favore lei questo mistero…
Sabato 16 Febbraio 2019, 17:06
Farweaìstizzazione dei conflitti, togliere subito le armi in giro…
Sabato 16 Febbraio 2019, 16:29
L’argomento che sarebbero tanti i “veneti” che avrebbero scelto l’autonomia con la consultazione pagata con i soldi pubblici buttati all’aria, e che quindi dovrebbe essere fatta, è del tutto fallace. Il risultato della consultazione del 2017 è stato davvero modesto nonostante la pressione a senso unico dell’asse Pd–Lega–Fi con le diocesi e sindacati annessi, non sono arrivati neppure al 50%. In “Lombardia” al 30%! Non vedo perché con un quesito di consultazione vago e fuorviante, si vadano poi a proporre 23 nuove acquisizioni di competenze (tra cui quelle improponibili e inaccettabili su sanità, istruzione e autostrade, ecc.), decise da chi? rimaste nascoste e criptate fino all’altro ieri, discusse nelle segrete stanze sodali e proposte come inemendabili! non avendone neppure il titolo di rappresentare una maggioranza. È come voler fare una separazione scappando di casa senza che il coniuge venga a saperlo, lasciandogli l’onere di far crescere la prole e sanare le passività fatte, soltanto per manifesta incapacità ed impotenza. “Veneto” non è poi il nome proprio degli elettori né di persone fisiche, ma il nome della Regione italiana, che è unicamente un ente amministrativo burocratico temporaneo dal 1970.
Sabato 16 Febbraio 2019, 14:28
per pa chin 2019-02-16 07:41:18 Tenga conto che con la sanità regionalizzata ci sono pochi medici di buon livello, la più parte se ne scappano ovviamente all'estero con tutto il personale paramedico e infermieristico,dove sono molto richiesti, meglio gestiti e pagati adeguatamente. Con la sanità regionalizzata si può cantare il de profundis della sanità…
Sabato 16 Febbraio 2019, 14:22
È proprio il debito pubblico che hanno prodotto le Regioni in questi 49 anni e che continuano a produrre che ha portato al collasso economico il Paese. Con queste pretese assurde, fuori di ogni logica, cresce sempre più il fronte per l'abolizione senza SE e senza MA di tutte le Regioni (autonome, speciali ordinarie)…
Sabato 16 Febbraio 2019, 09:23
Ennesima puntata del feuilleton regionalistica, una ci sarà anche domani e dopodomani con possibili repliche a reti unificate… Nel frattempo sale sempre più la consapevolezza nel Paese reale che occorra più presto abolire finalmente dopo 49 anni di scandali e forte produzione di debito pubblico, le inutili Regioni (autonome, speciali e ordinarie), senza alcun SE e senza alcun MA
Venerdì 15 Febbraio 2019, 17:53
"È partorita nelle segrete stanze", criptica e nascosta: una "riforma" degenere rigettata dall'intero Paese… La sostanza vera è che non sanno più che pesci pigliare a vendere pentole e bussolotti… non li piglia nessuno…