antonio da padova
1 Gennaio 1917

Commenti pubblicati:
Sabato 16 Giugno 2018, 17:52
MA PERCHE' NON PRENDONO L'AEREO? Una domanda che, da tempo, tutti si fanno è: perché i “disperati” non vengono in aereo? Da ogni paese africano e del medio oriente esistono collegamenti aerei giornalieri con l’Europa. Perché, allora? Sebbene in molti casi siano in possesso dei requisiti previsti dalla Convenzione di Ginevra del ’51 e necessari all’ottenimento dello status di rifugiato, queste persone sono obbligate comunque a rischiare la vita attraversando il Mediterraneo poichè sprovviste di adeguato visto. Ebbene, l'Europa, umanitaria, equa e solidale, quant'altri mai, ha previsto questi casi. Nella “Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamente Europeo su una politica comune in materia di immigrazione illegale” , al punto 4.7.5 “Responsabilità del vettore”, COM/2001/0672 def. [nel 2001 presidente della C.E. era Romano PRODI] si legge testualmente: “I vettori sono già tenuti ad assumere l’onere del rimpatrio degli stranieri ai quali è rifiutato l’ingresso nel territorio degli Stati membri in forza dell’articolo 26 della convenzione d’applicazione dell’Accordo di Schengen del 14 giugno 1985. Inoltre, i trasportatori sono obbligati ad adottare tutte le misure necessarie per assicurarsi che gli stranieri siano in possesso di documenti di viaggio validi." Il che, tradotto, significa che l’Unione Europea lascia alle compagnie aeree la decisione di imbarcare o meno un migrante senza visto, attribuendo a queste ultime la responsabilità di “determinare” chi è un rifugiato e chi non lo è. Se le compagnie prendono una decisione sbagliata, il viaggio di ritorno è a carico loro, oltre ad una multa che, attualmente, è fissata tra i 3.000 e 5.000 € per ogni “sbaglio". E’ ovvio che le compagnie aeree rispondono :”Tiè !!!” con accompagnamento di emissione sonora linguo-labiale. E, in conclusione, questo significa che chiunque può prendere un aereo e arrivare a Parigi in poche ore. Ma per coloro che stanno cercando di fuggire in un paese più sicuro senza documenti, questo è impossibile.
Venerdì 15 Giugno 2018, 16:27
Anto' prima io che tengo famiglia
Venerdì 15 Giugno 2018, 10:18
Nel quartiere Primavalle di Roma, ci sono una via e un largo intitolati ad Arturo Donaggio, presidente della Società Italiana di Psichiatria negli anni Trenta. Nel 1937, a un congresso, Donaggio spiegò ispirato ai colleghi la «superiorità dei Romani rimasta intatta nei secoli e trasmessa con regole genetiche mendeliane». Donaggio fu uno dei dieci promotori del Manifesto della Razza del luglio 1938, documento che, sottoscritto da centinaia di personalità illustri o destinate a diventarlo (come Giorgio Almirante, Galeazzo Ciano, Roberto Farinacci, Pietro Badoglio, Giovanni Guareschi, Giovanni Papini, Giovanni Gentile, Amintore Fanfani, Giorgio Bocca, più, ovviamente, Benito Mussolini), fu la pezza d’appoggio per le Leggi razziali. Non ho trovato notizie su chi abbia deciso di dedicare ad Arturo Donaggio un pezzo della capitale nel nostro paese, e voglio dubitare che sia stato fatto conoscendone la storia, le scelte, il pensiero e le responsabilità. La comunità ebraica romana suppongo ne sia informata. All’epoca dell’intitolazione si scandalizzò?
Venerdì 15 Giugno 2018, 09:42
Nel quartiere Primavalle ci sono una via e un largo intitolati ad Arturo Donaggio, presidente della Società Italiana di Psichiatria negli anni Trenta. Nel 1937, a un congresso, Donaggio spiegò ispirato ai colleghi la «superiorità dei Romani rimasta intatta nei secoli e trasmessa con regole genetiche mendeliane». Donaggio fu uno dei dieci promotori del Manifesto della Razza del luglio 1938, documento che, sottoscritto da centinaia di personalità illustri o destinate a diventarlo (come Giorgio Almirante, Galeazzo Ciano, Roberto Farinacci, Pietro Badoglio, Giovanni Guareschi, Giovanni Papini, Giovanni Gentile, Amintore Fanfani, Giorgio Bocca, più, ovviamente, Benito Mussolini), fu la pezza d’appoggio per le Leggi razziali. Non ho trovato notizie su chi abbia deciso di dedicare ad Arturo Donaggio un pezzo della capitale del nostro paese, e voglio dubitare che sia stato fatto conoscendone la storia, le scelte, il pensiero e le responsabilità. Sono peraltro curioso di sapere se la gentile Signora Carla Di Veroli, nipote di Settimia Spizzichino ed esponente della comunità ebraica romana, ne è informata e ne prova altrettanta vergogna di quella per l'intitolazione di una via a Giorgio Alamirante. Sempre alla Gentile Signora, ricordo che tra le centinaia di “intellettuali” che appoggiarono le leggi razziali ci furono personalità democraticissime, quali, oltre a Giorgio Almirante, a Giorgio Almirante, Pietro Badoglio, Giorgio Bocca, Giovann Guareschi, Mario Missiroli, Amintore Fanfani, padre Agostino Gemelli. Giorgio Bocca si giustificò – e fu giustificato - adducendo la sua giovane età (aveva all’epoca 18 anni). Ma altri, no. Erano più che maggiorenni e maturi. Prendiamo Amintore Fanfani. Aveva 30 anni all’epoca delle famigerate leggi, età più che matura per distinguere il bene dal male. Non solo, non era un povero sprovveduto analfabeta. Dopo la laurea in economia e commercio nel 1930, ottenne nel 1936 la cattedra di storia delle Dottrine Economi Tra corporativismo di stampo cattolico e quello di stampo fascista Fanfani propendeva per quest'ultimo[. Collaborò con la Scuola di mistica fascista, essendone professore e scrivendo articoli per la sua rivista Dottrina fascista[4]. Il suo nome comparve insieme a quello dei 330 firmatari che, nel 1938, appoggiarono il “Manifesto della razza”, pubblicando inoltre articoli sulla rivista “La Difesa della Razza”. Ad Arezzo, dove nacque, c'è una grande piazza a lui intitolata. Qualcuno si scandalizza?
Giovedì 14 Giugno 2018, 16:10
La riforma "la buona scuola" del venditore di pentole fiorentino e della para-diplomata dai capelli rossi sta dando i suoi frutti.
Giovedì 14 Giugno 2018, 09:19
Certe scelte di vita sono definitive, irreversibili, specie per chi ha ricevuto educazione ed istruzione e non può invocare l'ignoranza come scusante. A 18 anni si è nel pieno delle facoltà mentali, si è in grado di intendere e volere e di distinguere il bene dal male. Madamigella s'è fanatizzata, ha fatto la sua scelta, ed è stata complice di orrendi delitti, anche se - magari - di sua mano non ha fatto nulla. Non è durezza di cuore, è senso di giustizia: se non si può farle pagare quel che ha fatto, che resti dov'è, che le va di lusso.
Martedì 12 Giugno 2018, 16:05
Ma che cavolate. A Torino il sole ramonta alle 9:17 PM. Cosa c'è da spostare? A quell'ora, alle cene conviviali ti va di lusso se cominciano a servirti l'antipasto.
Domenica 3 Giugno 2018, 09:01
La proprietà fallita non può esercitare nessun diritto. Semmai il curatore. Se poi questi ha già apposto i sigilli, chi entra abusivamente infrangendoli rischia fini a 3 anni.
Venerdì 1 Giugno 2018, 17:50
Esempio da manuale di psicologia infantile di strumentalizzazione. L'idea non è certamente da bambina di 10 anni.
Venerdì 1 Giugno 2018, 10:07
Era sicuramente un parente di Mauro Corona, lo scrittore con l'allevamento di pidocchi in testa e che si cambia le mutande ogni 15 giorni. Ho letto che nel sud del Portogallo c'è gente che sviene ....
Giovedì 31 Maggio 2018, 09:37
E poi sono sempre i Carabinieri oggetto di barzellette. I "guardi che sono la finanza" applicano alla lettera la legge...
Mercoledì 30 Maggio 2018, 10:48
E' in osteria con Giordani.
Martedì 29 Maggio 2018, 16:47
Un temporale di fine primavera sarebbe un "segnale chiaro del disastroso cambiamento climatico".... ah, beh... meno male che c'è chi capisce tutto.
Giovedì 24 Maggio 2018, 19:00
A parte che un medico dovrebbe conoscere l'inglese...non siamo al tempo di Marco Cacco. Oggi ci sono un'infinità di app per smartphone che traducono anche lo swaili, per iscritto e in voce, o un cartello stradale con scritte in greco o in arabo. Ma di che stiamo parlando?
Giovedì 24 Maggio 2018, 16:46
Le nozze di Cana (Giovanni 2,1-11) non furono proprio fatte con i fichi secchi, dato che Gesù vi fu invitato con la Madre e i suoi discepoli a banchettare – secondo gli studiosi – con lenticchie, zuppa d’agnello, quaglie ripiene, dolcetti alle mandorle. Poi c’è la parabola dei talenti (Matteo 25:14-30), in cui Gesù loda gli schiavi (sic) che li fanno fruttare e condanna lo schiavo infedele che il suo lo ha sperperato. I 10 talenti di allora, corrispondono più o meno a 10 milioni di euri. C’è un interessante volume, “Vangelo e ricchezza” (ed. Rubbettino - 2002) di Angelo Tosato, sacerdote e studioso di Sacre Scritture, sul rapporto tra Vangelo e ricchezza attraverso un rigoroso studio linguistico dei testi ed un'accurata analisi delle condizioni storiche e politico-sociali in cui visse Gesù, nega alla radice la contrapposizione, tramandata dalle più consuete interpretazioni bibliche, tra messaggio evangelico e ricchezza e, quindi, tra messaggio evangelico e valori che della ricchezza sono i presupposti:l'iniziativa economica e il profitto. A maggior ragione, Tosato nega l'esistenza della condanna evangelica dei ricchi in quanto tali, sottolineando la distinzione tra una ricchezza“ingiusta”, frutto del sopruso, e una ricchezza“giusta”, frutto dell'ingegno onesto e della laboriosità. Tosato dunque si contrappone, con grande rigore e trasparenza intellettuale, alla convinzione di una scelta sostanzialmente pauperistica di Gesù, diffusa nelle letture più correnti, fino a diventare luogo comune, del Vangelo.
Giovedì 24 Maggio 2018, 10:05
Ci sono un'infinità di app gratuite per smartphone per tradurre dall'italiano in tutte le lingue del mondo e viceversa, sia dalla scrittura alla voce e sempre viceversa, precisi e attendibili. Stessa cosa e in meglio, ovviamente, per i pc. Dove sta la difficoltà?
Martedì 22 Maggio 2018, 17:11
Sono i "buonisti a prescindere" come lei, che fanno il minestrone di razzizmo, discriminazione, "modo diverso", contratti precari (?), i principali responsabili dell'informazione distorta. I calzini antiscivolo sono una garanzia di sicurezza, fisica e igienica, per chiunque acceda a quel tipo di servizi, senza eccezione.
Martedì 22 Maggio 2018, 17:08
Sono i "buonisti a prescindere" come lei, che fanno il minestrone di razzizmo, discriminazione, "modo diverso", contratti precari (?), i principali responsabili dell'informazione distorta. I calzini antiscivolo sono una garanzia di sicurezza, fisica e igienica, per chiunque acceda a quel tipo di servizi, senza eccezione.
Martedì 22 Maggio 2018, 17:00
Molto igienico, ma non se ne vanti troppo.
Martedì 22 Maggio 2018, 16:59
Metti il caso si fosse fatto male...supponi... immagina... pensa ai probabili titoli "Bambino autistico gravemente ferito nell'area giochi dell'I K E A !!! - La procura apre un fascicolo - Genitori in rivolta - I sindacati proclamano 8 ore di sciopero" - Sarebbe andata meglio così?
Domenica 20 Maggio 2018, 16:31
Be', non fatevi impressionare, sarà pure una fondazione ma ha un sito che sembra quello della parrocchietta, tenuto su da signori che non hanno niente di meglio da fare che questo tipo di "studi", con attendibilità scientifica che te la raccomando.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 19:35
Scusi, piramide, ma mi pare che ogni anno dal 1946 (credo) ad oggi, ogni 25 aprile ci rompono i cabasisi con la liberazione da un regime disumanamente opressivo che non permetteva nessuna libertà di pensiero, di parola, di opinione, di respiro, di sogno, di fantasia, ecc.. Ora, mi pare che quattro mesi di reclusione per delle parole ("intrise di razzismo" - SIC!!!) che , sbagliate o giuste siano, ma sono pur sempre opinioni espresse per di più non in piazza a mezzo altoparlanti, ma in un ambito ristretto (lei le aveva lette prima?) di un social di...tralascio .... come FB, frequentato da amanti del genere. La "liberazione" festeggiata ogni 25 aprile, intende questo per libertà di opinione?
Mercoledì 16 Maggio 2018, 16:54
In Europa è l'Italia il paese in cui il bidet è utilizzato più di frequente (97%), seguito dal Portogallo al secondo posto (92%) e dalla Francia al terzo (42%); in Germania il suo uso è raro (6%) e in Gran Bretagna rarissimo (3%). Negli USA, è un oggetto misterioso, gli statunitensi hanno visto per la prima volta il bidet nei bordelli francesi durante la seconda guerra mondiale.America Latina i bidet si trovano in Paraguay, Cile, e, soprattutto, in Argentina e Uruguay, dove sono installati nel 90% delle case private; sono abbastanza comuni anche in Medio Oriente. In Giappone, pur essendo pressoché assenti, sono però sostituiti nella funzione da un sanitario che unisce le funzioni del water e quella del bidet, detto washlet, presente nel 60% delle case private e non raro negli alberghi.
Lunedì 14 Maggio 2018, 17:08
Il Governo del Cairo deve essere preoccupatissimo...
Mercoledì 9 Maggio 2018, 08:52
Leopardo "killer" un cavolo. Fino a qualche anno fa le sioreète andavano in giro indossando le pelli dei "killer".
Lunedì 7 Maggio 2018, 15:44
L'istruzione è obbligatoria fino al compimento del 16° anno.
Sabato 5 Maggio 2018, 08:50
Studias, informati. L’esistenza della nazione boera non ha niente a che fare con il razzismo o l’Apartheid – per altro, i boeri esistevano molto prima dell’Apartheid. I boeri sono un gruppo indigeno ben definito che combatterono le prime guerre anti-coloniali in Africa. Non importa che anche i colonialisti fossero bianchi. Se i boeri fossero stati, come il mondo sembra ritenerli, solo dei “razzisti bianchi”, allora non sarebbero mai entrati in guerra con i colonialisti bianchi!
Martedì 1 Maggio 2018, 10:10
Avrei preferito il contrario: 60.000 anni di carcere e 8 euri di multa che, se non li avesse avuti, poteva sempre farseli prestare.
Domenica 15 Aprile 2018, 08:14
Una volta era cosa normale. Adesso, grazie a giudici sinistroidi che hanno creato una giurisprudenza demenziale, i genitori deovono mantenere gli infanti ventenni e trentenni "fino al raggiungimento dell' indipendenza economica".
Giovedì 12 Aprile 2018, 09:34
Ma dàiiiii. I sessi sono tanti, milioni di milioni... come la stella di negroni. Prova a registrarti su RaiPlay (o, immagino, su altrii siti Rai). Ti chiedono il sesso: [M], [F], [Altro]. Vai e prova.