bilfab74

Commenti pubblicati:
Lunedì 23 Gennaio 2017, 18:13
In vino veritas 2017-01-23 15:55:18: Abbia almeno il coraggio di mettere Foto e nome. Il mio è FABIO QUADRINI.
Lunedì 23 Gennaio 2017, 11:23
I dissapori interraziali sono lo strumento di controllo dei governi democratici sulla carta ma totalitari e corrotti di fatto. Paradossalmente, sono proprio le dittature che riescono a far convivere le razze. Parafrasando Mosé, non ci può essere libertà senza legge e aggiungo che gli uomini non sono ancora pronti per vivere in pace ed armonia.
Lunedì 23 Gennaio 2017, 10:45
Si può scrivere che sono contrario a questa manifestazione ? Non hanno ancora abolito l'art. 21 della Costituzione, giusto ?!? Grazie.
Lunedì 23 Gennaio 2017, 09:47
Daranno la colpa sicuramente ai turisti che sono andati in vacanza in quell'albergo o agli addetti ai lavori che dovevano scavare più celermente. In Italia funziona così. Un presidente del consiglio che affossa una nazione è portato su un palmo della mano; un operaio che sbaglia lo stampo di una pressa diventa peggio di una piaga d'Egitto.
Lunedì 23 Gennaio 2017, 09:44
L'unico posto per questa gente squilibrata è il manicomio, che naturalmente in Italia hanno chiuso.
Lunedì 23 Gennaio 2017, 08:41
Lascio all'immaginazione collettiva come viene gestito un simile evento in Nigeria sia da parte delle forze dell'ordine che dalla popolazione. Se quell'uomo si comporta così ha in disprezzo popolo italiano e leggi....
Domenica 22 Gennaio 2017, 16:26
Quel cartellone è affissione abusiva. Questo recita il codice civile. Che poi si chiuda un occhio se lo mette qualche papavero dei centri sociali, è un'altra cosa. Tanto risultano tutti nullatenenti. In Italia non è una questione di essere di destra o di sinistra, di essere italiani o stranieri. Se sei nullatenente e ancor meglio finto-nullatenente, puoi fare quello che ti pare. Al signore che dovrà pagare la multa e che di sicuro è proprietario di qualcosa, la prossima volta il cartello se lo faccia mettere da qualcun altro e possibilmente di notte quando non c'è nessuno!
Domenica 22 Gennaio 2017, 09:14
Nei paesi civili i mezzi pubblici si pagano, nei paesi del quarto mondo pure. Le differenze stanno nei prezzi e nella qualità del servizio. Se in Italia la gente arriva a mettere le mani addosso ai controllori perché sprovvista di titolo di viaggio vuol dire che la situazione è fuori controllo da decenni e non si vuole applicare la legge.
Sabato 21 Gennaio 2017, 18:55
Ne fanno entrare 500 mila in tre anni e poi si lamentano perché vivono stipati come topi. Accoglienza finta e vergognosa. Era meglio farne entrare 500 in tre anni ed accoglierli sul serio, con percorso studi, un lavoro e un futuro vero, no da miserabili !
Venerdì 20 Gennaio 2017, 15:32
In risposta ad altri commentatori a cavallo tra il serio e il faceto: e' improbabile che riempiano l'hotel Plaza di Padova. E' come mettere i profughi a Via Condotti a Roma. Poi, mai dire mai.... Comunque lo ritengo improbabile. Riguardo i sindacati, quando un'azienda chiude non ci sono rappresentanze che tengano. Chi vuole trovare lavoro lo dovrà fare con le proprie forze. I sindacati sono tanti anni che non servono a niente !!!
Venerdì 20 Gennaio 2017, 15:23
Perdere il lavoro in una nazione che ha tasse equiparabile a nazioni nord europee dove hai più servizi, di qualità, maggiori opportunità lavorative e addirittura in qualche caso lo stato che aiuta a ricollocare, è umiliante e riempie di rabbia. Consiglio a chi ha perso lavoro e ha una certa età di cercare all'estero. Londra ha molte offerte di lavoro nel settore alberghiero. Sconsiglio vivamente di perdere tempo ed energie a cercare lavoro ad Abano Terme, Venezia, Milano, Roma o altre zone turistiche. Se troverete qualcosa sarà a salari imbarazzanti ed inaccettabile per vivere dignitosamente. I sacrifici si fanno anche guardando al futuro: carriera, paese in cui si vive, opportunità e più possibilità per i figli che verranno. Auguri di cuore. Un ex collega.
Giovedì 19 Gennaio 2017, 09:25
Non c'è nessun rigore sugli stranieri che vengono in Italia, sia di chi arriva con i documenti che chi arriva affidandosi alla criminalità organizzata. Non viene richiesto nulla a parte il passaporto. Si arriva senza un piano, senza soldi, ci si affida al caso o al massimo alle amicizie per trovare casa e lavoro. Ma di quale piano regolatore sta parlando il nostro presidente ? Suvvia, l'Italia non è né il Giappone, né tantomeno l'Australia o addirittura la Russia dove quando entri per motivi di lavoro pretendono un versamento da tenere come cauzione in caso le cose vadano male e non hai nemmeno la scusa confezionata del "Non ho i soldi per poter tornare a casa." Noi siamo semplicemente l'Italia, la nazione di tutti e di nessuno, dove il suo popolo predica la teoria del "no borders" e che siamo tutti fratelli, quando non si toccano gli interessi personali. Noi siamo l'Italia del senza regole e della stampa sbattuta al 77° simo posto. Suvvia sig. presidente, non siamo tutti stupidi come crede.....
Martedì 17 Gennaio 2017, 15:27
Due grandi lezioni portati dai migranti sono che: 1. è la paura che governa il mondo e 2. l'unione fa la forza. Giacché queste persone non hanno nulla da perdere sono pronte a tutto e danno molto da pensare a chi è chiamato a tenere ordine e rispetto delle leggi. Muovendosi poi per il comune interesse (il loro), riescono con i numeri ad ottenere quello che vogliono. Praticamente due grandissime lezioni di vita che gli italiani hanno perso, per via del benessere.
Martedì 17 Gennaio 2017, 15:19
Se i nigeriani vessano i bengalesi non è razzismo. Se gli italiani vessano nigeriani e/o bengalesi è razzismo. Cosa dicono le menti illuminate che hanno fatto entrare a spese degli italiani questa gente ? Niente, come al solito. Ormai hanno incassato e non è un problema loro "gli effetti collaterali".
Sabato 14 Gennaio 2017, 12:50
Ci sono stati in passato vari episodi di razzismo a danno di studenti meridionali nelle scuole del nord est. Quali clamori hanno suscitato ? Che le famiglie di questi ragazzi hanno dovuto cambiare la scuola o al massimo formalizzare una denuncia, che non è servita a nulla. Adesso si licenzia, addirittura... Qualcosa non torna !
Sabato 14 Gennaio 2017, 12:47
Io leggo tante risse, ma perché gli italiani escono quasi sempre malconci ? Che messaggio si lancia ?
Giovedì 12 Gennaio 2017, 07:50
Ma non dovevano cominciare a rimpatriarli ? Cosa faranno ? Punteranno i mitra in testa ai sindaci o ai privati se non saranno disposti all'accoglienza ?
Martedì 10 Gennaio 2017, 09:47
I nigeriani non hanno diritto di essere qui come profughi di guerra o rifugiati politici. La Nigeria non è considerata una nazione in conflitto e i signori ospitati a Cona non hanno presentato nessuna documentazione ufficiale che attesta la loro persecuzione dal regime di Boko Haram, né esistono canali diplomatici che permettono un riscontro dato che la loro identificazione si basa sulla sola semplice dichiarazione verbale. Ad ogni modo, se si sentono giustamente sfruttati o vessati in qualche maniera, ricordo loro che quando non hai un passaporto (in caso di smarrimento o altro), esiste l'ambasciata di competenza. A Roma c'è, basta cercarla su Google.
Martedì 10 Gennaio 2017, 07:15
L'imposizione è già una forma di dittatura. Gli ultimi quindici anni di storia italiana, specie dal 2012 al 2016, le istituzioni hanno fatto entrare illegalmente decine di migliaia di stranieri senza chiedere il permesso al popolo italiano sottoforma di un referendum. Una parte li hanno "legalizzati" con le sanatorie. Poi ci sono quelli che gravano tuttora sul contribuente. Fare pressing o qualunque forma di ricatti ai comuni e quindi al cittadino, è la prova inconfutabile che gli italiani vivono sotto dittatura. Chi vuole prendersi l'onore e l'onere di far entrare persone in Italia senza la minima garanzia, se ne deve assumere la responsabilità in prima persona, lo deve fare a spese proprie, altrimenti anche la persona più buona quando esplode....
Lunedì 9 Gennaio 2017, 17:05
I ragazzi hanno ragione. Una nazione come l'Italia dove non esiste la leva, il rispetto della patria e di chi ha combattuto in passato, bollandolo ad inutile e medievale perché l'Italia è la nazione di tutti, cosa ci si aspetta. Spero che gli daranno il massimo della pena. Da quelle parti, la legge non ammette ignoranza.
Lunedì 9 Gennaio 2017, 13:33
Questi governi falsi democratici tacciano di razzismo chiunque è contro l'immigrazione illegale. Ma la scontro più grande e quotidiano ce l'hai con il cittadino comune che un po' per ignoranza, un po' per interesse, dà contro al suo connazionale. Non so quale disinformazione corra nella mente dell'italiano medio, ma c'è tanta gente convinta che l'Africa accoglie tutti gratis, incluso l'uomo bianco senza passaporto, visto, denaro, dandogli ospitalità a carico del contribuente.
Domenica 8 Gennaio 2017, 17:02
A proposito dell'immigrazione in Giappone, ecco l'ultima dichiarazione di inizio 2017 del primo ministro Shinzo Abe: " Le politiche sull'immigrazione debbano essere rigide. Le persone devono avere la possibilità di emigrare, ma solo seguendo le regole e rispettando i criteri previsti dalle leggi in vigore. Regolamentando si può ottenere l'integrazione, lasciando tutto al caso si ottengono disastri e guerre fra poveri." Io non commento, fatelo voi. Grazie.
Sabato 7 Gennaio 2017, 18:45
In questi casi, la domanda di richiesta di asilo dovrebbe essere cancellata d'ufficio e il reo messo su un volo e rimpatriato d'urgenza. Manca l'accordo con l'Afghanistan ? Chi se ne frega....
Sabato 7 Gennaio 2017, 16:06
Sono qui per fare quello che in Moldavia non puoi fare. Con tutta la corruzione che hanno anche da quelle parti, intanto i loro confini sono blindati e sono stati capaci di mettere in galera un presidente del consiglio.
Sabato 7 Gennaio 2017, 16:02
La micro-criminalità moldava è tutta qui in Europa Occidentale: Italia, Francia, Spagna. Se la Moldavia ha leggi severe ? No. In Moldavia chi ha soldi e commette piccoli reati, è fuori. La Moldavia ha carceri duri ? Si, da far sembrare quelli italiani dei club. In Moldavia si ruba impunemente ? No, perché il sistema è corrotto ma il popolo è vitale e molto propenso alla giustizia sommaria. La Moldavia è un piccolo stato pieno di contraddizioni e i moldavi over 40 somigliano molto agli italiani del sud come mentalità e stile di vita. Per questo la criminalità ha scelto i pascoli a 2000 Km. Potevano cannibalizzare la Romania, l'Ungheria, la Slovenia, ma non la fanno. Domandatevi perché hanno scelto le nazioni sopra citate.
Venerdì 6 Gennaio 2017, 16:54
Dal 2017 vorrei meno bufale e pistolotti sulla buona immigrazione illegale. Fateci invadere e speriamo che quest'anno batteremo il record dei 300.000 sbarchi. Ma risparmiateci le sviolinate....
Giovedì 5 Gennaio 2017, 15:37
Le 16 persone che ti hanno messo dislike, non sono mai andate in Australia: loro fanno così. Che vadano lì a sciorinare le loro idee, o hanno paura dei gabbi australiani, ha ha ha....
Giovedì 5 Gennaio 2017, 15:36
Un'emergenza che dura da 15 anni, acuita negli ultimi 4 non è un'emergenza. L'emergenza profughi è un' invenzione politica dell'Italia e della comunità europea che ha messo in piedi costrutto per fare soldi e destabilizzare le popolazioni autoctone più deboli (Italia e Grecia). Se c'è un'emergenza, i confini si chiudono. Noi li apriamo. Non spendo nemmeno una parola per questa nuova proposta dei 100 profughi per ogni regione, come quella di fine anno del ministro degli interni che deve ancora spiegare come farà a espellere i profughi.
Giovedì 5 Gennaio 2017, 15:31
Che i giornalisti italiani vadano in Libia, si travestano da profughi (rischiando la vita), ci diano un resoconto del trattamento riservato a chi rimane per mesi parcheggiato, ci informino di quanti soldi spende il governo libico per i profughi e denuncino tutti maltrattamenti all'ONU o ad altri organi competenti. Paura di morire o paura che i criminali che comandano da quelle parti ci tagliano il petrolio ?
Mercoledì 4 Gennaio 2017, 15:21
I rimpatri sono la cosa più difficile da fare a livello di politica internazionale, perché nazioni con pil 10 volte più bassi sono si corrotte ma lo mettono in quel posto all'Italia, non accettando cittadini che dichiarano di essere di questa o quella nazione ma che al momento risultano apolidi. Poi verrebbe la questione della tratta mediterranea; chi lo ferma il business da 200.000 persone all'anno, con tutti i campioni di rapacità disseminati in Italia, in UE e in nord Africa ? Belle parole, ma resteranno parole.