Equità

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Mercoledì 18 Ottobre 2017, 10:29
Lo Stato ha "salvato" le banche concedendo loro 20 Miliardi di Euro (che teoricamente dovrebbero restituire, si, ma nel 3715) ed ora, per coerenza, dovrebbe rimborsare subito queste persone, dato che i soldi non servono per andare in vancanza, ma per curare una persona disabile. Lo farà? Non lo farà?. Non lo farà!
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 10:24
Domanda: ma c'è un settore/attività/comparto ecc, dove non sia presente la corruzione e la speculazione? E pensare che siamo un paese di "sedicenti cattolici"; e andiamo pure a Messa e a ricevere l'Eucaristia!
Martedì 17 Ottobre 2017, 13:07
Ripropongo il mio pensiero relativamente al nuovo Ospedale di Padova. ** L'oramai annosa vicenda del, a questo punto, fantomatico nuovo Ospedale di Padova, forse potrebbe trovare soluzione “super partes” in una ipotesi avanzata anche da altre persone anni fa e caldeggiata da allora esponenti del governo, ma non considerata dalle varie giunte che hanno governato Padova negli ultimi 15-20 anni, da soggetti privati interessati alla vicenda, e non da ultimi da alcuni Medici di cui non se capisce bene la motivazione, dato che il “contenitore e il sito” a loro dovrebbe interessare relativamente, nel momento in cui lo stesso risponde agli standard internazionali che devono avere i “Policlinici Universitari”, e pertanto non Ospedale in “stricto sensu”. Si ricorda che a suo tempo detti esponenti del governo, per quanto di loro competenza, avrebbero dato parere favorevole alla concessione, mi sembra a titolo gratuito, di un' area di proprietà del Demanio che ha tutte le caratteristiche dove poter realizzare, non solo gli edifici a uso Ospedaliero, ma anche il Campus Universitario medico, oltre agli altri servizi necessari. Trattasi dell'area dove attualmente insiste l'aeroporto Allegri, la quale, per almeno sette buoni motivi ha tutte le caratteristiche per ospitare il nuovo complesso Ospedaliero. I°: dato non irrilevante (ma rilevante per chi vuole speculare, a dx o a sx), non ci sarebbero per l'appunto costi per il terreno, visto che si tratta di area demaniale che verrebbe dismessa dalla Difesa - II°: la zona è vasta abbastanza - oltre 650 mila metri quadrati - in grado quindi di ospitare un “Polo della Salute e della Medicina”, tali da conciliare assistenza, ricerca, didattica e tecnologie avanzate - III°: è inserita in ambito cittadino, ma nel contempo è ubicata in una zona parzialmente periferica che ne permette la facile raggiungibilità sia dal centro della città di Padova, sia dalla Provincia in genere, grazie al sistema viario delle tangenziali che la servono - IV°: è ubicata nei pressi del Complesso Casa ai Colli, a gestione ULSS 6, e questo potrebbe creare una sinergia fra i compiti delle due strutture, specie nel momento in cui gli immobili che costituiscono Casa ai Colli dovessero essere completati nella loro prevista ristrutturazione, e quindi permetterne un utilizzo ottimale - V°: eliminerebbe definitivamente il problema dell'aeroporto ubicato in ambito cittadino, oramai uno dei pochissimi casi esistenti in Italia dove tali tipi di strutture sono all'interno, o ai margini prossimi di una città importante, con tutti i potenziali pericoli che ciò inevitabilmente rappresenta - VI°: l'attuale sede di via Giustiniani, potrebbe, dopo opportuna riorganizzazione, essere venduta-affittata e/o altro modo d'uso, alla ULSS 6 Euganea, la quale avrebbe la possibilità di trasferire l'Ospedale S. Antonio, ottenendo spazi doppi rispetto all'attuale sede, e di fatto risultare "l'ospedale di riferimento urbano" (salvaguardano gli investimenti fin qui fatti per il suo adeguamento e riutilizzando l’area a servizio pubblico) – VII°: andrebbe a soddisfare anche una esigenza di tipo "copertura territoriale diffusa" del sistema sanitario nel suo complesso, in quanto la provincia di Padova, sarebbe "coperta", partendo da nord dai Presidi ULSS 6 di Cittadella e Camposampiero, a est dall'Ospedale ULSS 6 di Piove di Sacco, in ambito strettamente urbano dall'Ospedale ULSS 6 S'Antonio trasferito in via Giustianiani (con soluzione anche del problema parcheggi oggi quasi inesistenti presso l'attuale ubicazione di via Facciolati, nonostante la realizzazione del nuovo park per i dipendenti), a sud dall'Ospedale ULSS 6 di Schiavonia e dai Presidi Ospedalieri ULSS 6 di Monselice e Montagnana (Conselve non è deve considerarsi ospedale), e, per l'appunto, in ambito urbano ma con direzione ovest, dal nuovo Policlinico. Difficile? Certo: ci sono troppi interessi di parte tali che una cosa così "elementare" non viene neppure considerata, oppure tacciata come illogica, senza peraltro portare contemporaneamente almeno altrettanti sette punti a favore di altre tesi. Un altro buon motivo per fare il nuovo Policlinico in area Allegri è dato dal fatto che nel retro del Complesso Casa ai Colli esiste una vasta area parzialmente inutilizzata, di proprietà della Provincia, la quale, in parte, potrebbe essere adibita ad Eliporto per gli elicotteri del 118 oltre a quelli della Protezione civile provinciale che ha sede in detto sito, creando un'ulteriore sinergia e valore aggiunto a tutto il sistema sanitario e di emergenza nel suo complesso. Quando scrissi questo commento un altro lettore contestava il fatto che la zona dell’Allegri potrebbe essere a rischio idrogeologico. Io non metto in discussione la mappa del rischio idrogeologico inviatami un quell’occasione, se qualcuno l'ha fatta probabilmente ha pensato che è giusta e ne ha le prove provate. Mi piace evidenziare però che, immancabilmente, ogni volta che a Padova città piove "tre millimetri più del dovuto" (simbolicamente), la zona che sistematicamente va a mollo è il quartiere Forcellini e dintorni (compreso l'Ospedale S. Antonio, con grosse ripercussioni negative anche nella zona di via Giustiniani e relativo Ospedale). E di contro, non ho mai sentito, in tanti anni (e penso di averne abbastanza per ricordarmelo) che ci sia stato un allagamento importante nella zona dell'Allegri. Al di la di questo, che potrebbe essere anche una "selezione dal cielo" della zona dove far piovere di più, quello che, anche super tecnici geologi e non dovrebbero porsi come domanda, guardando proprio la mappa idrogeologica che mi è stata presentata, è una; "E' possibile che le zone potenzialmente esposte ad alluvione siano tagliate, di netto, ad esempio, dalla congiunzione autostradale A13-A4, o dalla statale 16 Adriatica, per non parlare di altre delimitazioni perlomeno improbabili. Non mi risulta che a Padova (intesa come città e cintura urbana) ci siano dislivelli altimetrici stile "Olanda", da doversi fare dighe. O mi sbaglio? In ogni caso, se vogliamo guardare a tutti i potenziali rischi a cui siamo esposti, cito cha dal 1100 al 1600 circa, alcuni forti terremoti interessarono la città di Padova, producendo rilevanti danni. Siccome ora la zona di Padova non è più classificata ad alto rischio sismico, questo significa che non potranno più verificarsi fenomeni sismici rilevanti? Se si continua con i se, i ma, forse, probabile, improbabile e altre osservazioni a volte astruse, non parliamo mai più di nuovo Ospedale (termine sbagliato, come sopra detto), di nuovo stadio (ad esempio), di nuova fiera, di nuovo “qualcosa”; tanto, prima o poi cade, si allaga, prende fuoco e via dicendo. Magari, facendo buone progettazioni (concorso di idee, e vinca il migliore, magari con un referendum popolare come si usa in Svizzera, e non solo) e relative buone realizzazioni (senza speculazioni) in genere, sia dei manufatti, sia della rete viaria necessaria, sia dei sistemi di deflusso delle acque, sia di quant’altro non sia proiettato all’oggi (inteso anche come interessi personali) ma almeno a 80-100 anni, i problemi probabilmente potrebbero non sorgere. O anche questo è sindacabile?
Venerdì 13 Ottobre 2017, 12:56
Due proposte "malsane" a cosa possono portate? Quasi allo "scontro fisico". E anche solo per questo dovrebbero essere scartare a priori da chiunque abbia un po' di intelligenza! Regards
Martedì 10 Ottobre 2017, 12:10
E qualcuno crede ancora alle "favole" che persone come questa vogliano integrarsi? Se se, sono in assoluta malafede o hanno interessi che ci siano simili situazioni. Fortunatamente, sia fra i nomadi, sia fra gli stranieri (in genere) ci sono persone perbene che vogliono integrarsi; dovrebbero essere proprio questi a "espellere" le mele marce. Ne trarrebbero vantaggio tutti,, in primis loro stessi. Perchè non lo fanno?
Domenica 8 Ottobre 2017, 13:03
Persona sbagliata che occupa una carica socio-politica "incompatibile" con la sua personalità e senso civico. Come tanti purtroppo in Italia; messi la non si sa per quali "eccelse" capacità. Che sia per questo motivo che siamo ultimi in quasi tutte le classifiche, a livello Europeo, relativamente a cose, in genere, virtuose? Mi sa tanto di si. E la sensazione è che sarà sempre peggio!
Giovedì 28 Settembre 2017, 10:27
Ipotesi fantascientifica (o no?); 100 città italiane dove 400 persone cadauna hanno permessi di soggiorno irregolari, significherebbe 40.000 permessi irregolari. Probabilmente nelle realtà sono molto di più; aggiungiamo gli irregolari-irregolari (3-400.000) e, più o meno, abbiamo in giro per l'Italia mezzo milione di persone che, teoricamente possono fare quello che vogliono, tanto sono "trasparenti". Però, che sicurezza c'è in questo Paese!
Mercoledì 27 Settembre 2017, 09:12
Cane (grosso) raramente mangia cane (grosso); in tutti gli "ambienti". Ringhiano, pubblicamente, ma poi si spartiscono le prede!
Venerdì 8 Settembre 2017, 11:47
Mah ... qualche dubbio può sorgere, anche se si deve dare per buona, fino a prova contraria, la versione dell'imprenditore. Intanto l'articolo contiene tante contraddizioni fra titolo e contenuto; nel titolo si parla di operai e nel testo di apprendisti, poi si parla di tecnici che devono lavorare in officina per poi programmare per poi programmare le macchine disegnando i pezzi su Autocad. Forse, da quello che so io, che uso Autocad e ho lavorato, da giovane, in una torneria, prima si progettano i pezzi in 3D su Autocad e poi, se non ci sono sistemi CAD/CAM integrati, si fanno le lavorazioni a mano/tornio/fresa/ecc. Ragione per cui, o è confuso chi ha scritto l'articolo, o l'imprenditore ha fatto un discorso senza capo ne coda, in quanto non esprime compiutamente chi, cosa, come e quant'altro cerca realmente. Questo non significa che quanti sono stati interpellati non potrebbero essere stati tutti svogliati, impreparati, cialtroni, fannulloni; forse un pò più di chiarezza, magari precisando meglio i dati relativi alla posizione di lavoro, agli orari, alle mansioni e magari anche allo stipendio .... potrebbe essere di aiuto proprio all'imprenditore, non lasciando adito a dubbi, per magari trovare la persona giusta dove magari lui non l'ha cercata. Chiarezza mai?
Mercoledì 6 Settembre 2017, 10:28
Al di la della drammaticità relativa alla morte del neonato, alla "buffonata" relativa all'inchiesta che si concluderà inevitabilmente con l'assoluzione dei medici (come spesso avviene in Italia, a prescindere), una cosa si potrebbe adottare in Italia, a garanzia dei pazienti e anche dei medici; che in tutte le sale operatorie venga installato un sistema di video-audio-registrazione, con archivio ic Cloud e gestito dal Ministero della Salute e/o dalle singoli Regioni, dove, in caso di contenzioni, il Giudice possa richiedere, a mezzo Polizia Giudiziaria/Crabinieri/Guardi di Finanza, l'acquisizione di un determinato fatto e venga valutato "de visu". Risolverebbe tantissimi problemi, sia comportamentali dei medici-infermieri-etc presenti in sala operatoria, sia del rispetto dei protocolli, sia e sopratutto, della tutela della salute del paziente. Si potrebbe obiettare che un stale sistema costa; certo che costa, ma una vita umana vale più di qualsiasi costo. O no? Inoltre, date le tante cause che si aprono ogni giorno causa veri e/o presenti medici, alla fine, il "sistema" nel suo insieme, Sanità, Assicurazioni, Medici, Pazienti, Tribunali, potrebbe risultare meno oneroso da gestire, più veloce, più equo. Ma forse è quet'ultimo punto che non si vorrebbe. Sarebbe interessante sentire i pareri del Ministro della Sanità e degli Assessori regionali competenti. Che non ci sarà: mica si tirano la zappa sui piedi!
Domenica 3 Settembre 2017, 12:29
Gentile signora G.T., gli stupri, indipendentemente se commessi da italiani o stranieri, sono oltre che un reato penale, anche una grave offesa alla dignità delle donne. E mi meraviglio che proprio una donna vada a disquisire di che "colore" sono. O a lei va bene che ci siano e non vengano denunciati e puniti, indipendente da chi li fa?
Venerdì 1 Settembre 2017, 19:31
L'oramai annosa vicenda del, a questo punto, fantomatico nuovo Ospedale di Padova, forse potrebbe trovare soluzione in una ipotesi avanzata da alcune persone anni fa (ed io inviai anche una Email all'allora Assessore regionale alla Sanità, per illustrargliela, il quale mi rispose pure assicurandomi che l'avrebbe trasmessa agli uffici competenti), poi anche caldeggiata da esponenti del governo, ma contrastata "ferocemente" dalle varie giunte che hanno governato Padova negli ultimi 10-15 anni, oltre che dai soggetti privati interessati e non da ultimi anche da alcuni soggetti pubblici, e dove detti esponenti del governo, per quanto di loro competenza, avrebbero dato parere favorevole alla concessione, mi sembra a titolo gratuito, di un' area di proprietà del Demanio che ha tutte le caratteristiche dove poter realizzare, non solo l'Ospedale propriamente detto, ma anche un Campus Universitario e altri servizi necessari ad un Ospedale all'avanguardia. Trattasi dell'area dove attualmente insiste l'aeroporto Allegri, la quale, per almeno sei buoni motivi ha tutte le caratteristiche per ospitare il nuovo policlinico universitario. I°: dato non irrilevante (ma rilevante per chi vuole speculare, a dx o a sx), non ci sarebbero per l'appunto costi per il terreno, visto che si tratta di area demaniale che verrebbe dismessa dalla Difesa - II°: la zona è vasta abbastanza - oltre 650 mila metri quadrati - in grado quindi di ospitare il nuovo Polo della Salute e della Medicina veneta, tali da conciliare ricerca, assistenza, didattica e tecnologie avanzate - III°: è inserita in ambito cittadino, ma nel contempo è ubicata in una zona parzialmente periferica che ne permette la facile raggiungibilità sia dal dentro città di Padova, sia dalla Provincia in genere, dato il sistema viario delle tangenziali che la servono - IV°: è ubicata nei pressi del Complesso Casa ai Colli, a gestione ULSS 6, e questo potrebbe creare una sinergia fra i compiti delle due strutture, specie nel momento in cui gli immobili che costituiscono Casa ai Colli dovessero essere completati nella loro prevista ristrutturazione, e quindi permetterne un utilizzo ottimale - V°: eliminerebbe definitivamente il problema dell'aeroporto ubicato in ambito cittadino, oramai uno dei pochissimi casi esistenti in Italia dove tali tipi di strutture sono all'interno, o ai margini prossimi di una città importante, con tutti i potenziali pericoli che ciò inevitabilmente rappresenta - VI°: l'attuale sede di via Giustiniani, potrebbe, dopo opportuna ristrutturazione, essere venduta-affittata e/o altro modo d'uso, alla ULSS 6 Euganea, la quale potrebbe a quel punto trasferire l'Ospedale S. Antonio, ottenendo senza problemi, penso, spazi doppi rispetto all'attuale sede, e risultare "l'ospedale di riferimento urbano". Il tutto, e potrebbe essere un settimo punto favorevole, poi andrebbe a soddisfare anche una esigenza di tipo "copertura territoriale diffusa" del sistema sanitario nel suo complesso, in quanto la provincia di Padova, sarebbe "presidiata", partendo da nord dai Presidi ULSS di Cittadella e Camposamipero, a est dall'Ospedale ULSS di Piove di Sacco, in ambito strettamente urbano dall'Ospedale ULSS S'Antonio trasferito in via Giustianiani (che risolverebbe anche il problema parcheggi oggi quasi inesistenti presso l'attuale ubicazione di via Facciolati), a sud dall'Ospedale di Schiavonia e dai Presidi Ospedalieri di Monselice e Montagnana (Conselve non è deve considerarsi ospedale), e, per l'appunto, al centro, direzione ovest, dal nuovo Policlinico. Difficile? Certo: ci sono troppi interessi di parte tali che una cosa così "elementare" non viene neppure considerata, oppure tacciata come illogica, senza peraltro portare almeno altrettanti sei (ripeto sei) punti a favore di altre tesi. Attendesi risposte esaustive e motivate. Regards. PS: Dimenticavo un altro motivo per fare il nuovo Policlinico in area Allegri: nel retro del Complesso Casa ai Colli, esiste una vasta area inutilizzata, di proprietà della Provincia, la quale, in parte, potrebbe essere adibita ad Eliporto per gli elicotteri del 118, creando un'ulteriore sinergia e valore aggiunto a tutto il sistema sanitario e di emergenza nel suo complesso. Magari stanotte, se non dormo, ne trovo altri di motivi a favore dell'area Allegri. Di nuovo Saluti.
Domenica 27 Agosto 2017, 11:16
Quello della visita del MMG su appuntamento è una bestialità che solo menti contorte potevano concepire. Come se una malattia venisse un determinato giorno, a un determinata ora e, tu, paziente, lo devi sapere con anticipo per poterti prenotare. In alternativa devi andare al PS dove, oltre che aspettare ore, paghi. A questo punto si eliminano i MMG e le ULSS assumono Medici che fanno 36 ore alla settimana, ubicati ad esempio nei distretti e/o in locali affittati dai Comuni. Costerebbe un decimo e garantirebbe dieci volte più assistenza. Perchè non si fa? Risposta che viene da sola .........
Domenica 4 Giugno 2017, 11:51
Ma che partito fonda De Mita? Quello dei reduci della prima guerra mondiale?
Venerdì 19 Maggio 2017, 16:22
Il diritto alle ferie è, come suolsi dire sacrosanto (e mancherebbe); il diritto alla Salute è "a comando". Ossia, non ammalarti, comune mortale, dal 1 giugno al 30 settembre (non è che nei rimanenti periodi sia tanto meglio). Se invece sei un "big", in senso lato, una visita-esame-operazione, in caso di bisogno, li troverai sempre e comunque H24. E pensare che siamo andati a prendere il DG in Trentino perchè era bravo. Mah ....
Domenica 14 Maggio 2017, 12:17
Silvio, se abbassi l'età pensionabile a 62-63 anni, dai la pensione che uno deve avere più una integrazione per arrivare almeno a 2.000 Euro, fai la minima a 1.500-1.600, più sanità gratuita over 65 (esclusi i benestanti), più 15 giorni di vacanza ai tropici per tutti i pensionati (esclusi sempre i benestanti, quasi quasi voto Forza Italia.
Martedì 25 Aprile 2017, 10:29
Probabilmente la strada (o le strade) si farà; da 7 milioni si passerà a 17, l'Ospedale si inizierà a costruire (se si inizierà) nel 2030 e a quel punto la "strada" non andrà più bene. Bisogna rifare tutto, constatato "l'intervenuto cambiamento della mobilità a Padova". "Disegnini" già visti in tutta Italia da decenni a questa parte.
Martedì 25 Aprile 2017, 10:22
Con lo stipendio di un primario si pagano 2-3 buoni medici, i quali a volte sono migliori di molti primari. E poi, non capisco come mai un qualsiasi medico, dopo alcuni anni di servizio, diviene "dirigente medico" con relativo congruo aumento di stipendio e bonus vari; dirigente di chi? Di se stesso? Forse una "riformina" organizzativa all'interno della Sanità non sarebbe male; meno "calli sul cu.o e più calli sulle mani". Ossia, meno burocrati (clinici e amministrativi) e più operativi, quali medici, infermieri, oss. Probabilmente la salute del cittadino ne guadagnerebbe.
Venerdì 21 Aprile 2017, 12:39
Della serie "spera di non ammalarti mai". Confido che le due "esperte", oltre che pagare quanto la Giustizia deciderà, vengano impegnate in un qualche posto dove non possano più fare danni.
Mercoledì 12 Aprile 2017, 10:52
Radiazione per i colpevoli (oltre che sequesto dei beni) e prossimo lavoro, in quanto è giusto che abbiano da che vivere, a raccogliere pomodori che nella zona è una attività necessaria. Pagati naturalmente con i vaucher da 7,5€ netti l'ora.
Mercoledì 12 Aprile 2017, 10:48
La provincia autonoma di Bolazano fa parte dell'Italia o di un altro Stato? Se fa parte dell'Italia tutte le altre zone d'Italia devono avere gli stessi doveri-diritti, se non fa parte dell'Italia allora non deve avere nessuna agevolazione e/o finanziamenti da parte dell'Italia. E se, come da Costituzione, tutti i cittadini italiani devono avere pari diritti e doveri, lo Stato italiano applica metodi e leggi anticostituzionali, e di conseguenza, chi ha fatto o fa ciò, viola la Costituzione stessa.Che in termini giuridici si chiama "crimine" e chi commette un crimine è un "criminale". Per legge!
Mercoledì 12 Aprile 2017, 10:40
Importante sarebbe poter utilizzare questa pratica nel più breve tempo possibile. Ma visto che probabilmente costerà molto e che ci vorrà tempo per il Ministero per approvarla, se tutto va bene ci vorranno anni, e, "malizioso", i primi a usufruirne quando sarà non saranno di certo i pazienti cosi detti "della mutua".
Lunedì 20 Febbraio 2017, 10:28
40 milioni di Euro spariti, 4 indagati, presumibilmente non ci sarà nessun condannato e i soldi spariti .... probabilmente sono già in qualche paradiso fiscale. Ma chi o quanti dovevano controllare, visto che comunque trattasi di una società a totale capitale pubblico, dove erano? O non sono previsti controlli?. Ceryo, ben poca cosa di fronte ai 52 miliardi di Euro non riscossi in 10 anni in Sicilia; ma 40 milioni per esempio 400 casi nel resto d'Italia fanno comunque 16 miliardi di Euro. Una Finanziaria!
Venerdì 10 Febbraio 2017, 11:22
Sono atti vicendevoli (oggi lo fa la Russia, domani la Nato) per testare i tempi di reazione. Ma pensate veramente che Russia e Nato si vogliano fare la guerra? Se si, lo avrebbero fatto già molti anni fa!
Lunedì 6 Febbraio 2017, 09:41
Innanzitutto condoglianze alla famiglia per la perdita di Emma. Questa è l'ennesima dimostrazione che la medicina, ad oggi, non è affatto una scienza esatta, ma molto spesso basata sulle "intuizioni" di bravi medici che riescono a capire anche da sintomi sfocati che potrebbe invece esserci qualcosa di serio. Purtroppo, in generale, molti medici tendono a sottovalutare sintomatologie atipiche e/o apparentemente banali e poi capitano casi come quelli di Emma. Questo non significa affatto che una diagnosi precoce avrebbe potuto salvare la vita di Emma, ma non è dimostrabile, purtroppo, il contrario. Quello che fa specie è che molto spesso sono proprio i "grandi luminari" (non dico in questo caso in quanto non si conoscono i particolari), che si fanno pagare centinaia di Euro per le loro "prestazioni", ad essere quelli che "indovinano" di meno, e quando non indovinano sono problemi "psicologici" o "di natura funzionale". Ossia: non so'!
Giovedì 26 Gennaio 2017, 10:06
Se il modo di manifestare espresso da quanti sono scesi in piazza contro l'elezione di Trump sono "patrimonio" della sinistra, allora la sinistra, quella sinistra, non solo è "politicamente incapiente", ma anche totalitarista. Se invece, come qualcuno sostiene, sono stati "indottrinati" da poteri contrari a Trump, non è più democrazia, è volere la potestà totale. In entrambi i casi sono bruttissimi segnali per il mondo intero!