Doriano Canella
1 Gennaio 1917

Commenti pubblicati:
Lunedì 12 Novembre 2018, 12:44
Problemi? E con chi? Sia chiaro, please!
Domenica 11 Novembre 2018, 19:29
Si, forse è un po' lungo, ma sembra che nemmeno "facendogli il disegnino" qualcuno comprenda bene il significato delle parole. Regards
Domenica 11 Novembre 2018, 19:26
Esatto, vedasi a questo Link: http://www.polizialocale.com/2017/04/11/circolazione-in-rotatoria/
Domenica 11 Novembre 2018, 19:25
Egregio sig. Masetti: legga il commento del Sig. Mao65 dove è ben spiegato il tutto. A riguardo della sua domanda se io rispetto o no il Codice della strada, mi sembra lei sia un "po' disattento", in quanto ho scritto : ""...... e mi ci metto pure io per non apparire il "virtuoso di turno", ....". Poi se altri ritengono di non fare mai nessuna violazione non so rispondere: ognuno faccia il proprio "esame di coscienza" in merito. Regards!
Domenica 11 Novembre 2018, 14:51
Per prima cosa condoglianze ai famigliari della vittima; la vita umana vale più di qualsiasi altra cosa o presa di posizione. Nel caso specifico, non sapendo la dinamica esatta di come si è svolto il fatto, trovo quantomeno fuori luogo "accusare", da parte di alcuni commentatori, ora il ragazzo, ora l'investitore, ora la nebbia, ora il buio e via dicendo; qualcuno ha assistito? Qualcuno ha letto i verbali delle Forze dell'Ordine od altro? Se si, allora si devono scrivere le cose nel dettaglio, se no, meglio stare zitti e si evita di dire castronerie che fanno solo male a chi soffre per questa tragedia e alimentano discussione insulse ed inutili. A prescindere da tutto ciò, premesso che tutti devono rispettare le regole del Codice della strada, pedoni - ciclisti - motociclisti - automobilisti - camionisti ed altri che utilizzano le strade per muoversi, di una cosa sono certo; a qualsiasi ora, di giorno come di notte, quasi tutti, e mi ci metto pure io per non apparire il "virtuoso di turno", una pur piccola infrazione la facciamo, consapevoli o inconsapevoli. E a volte basta poco, anche un'avvallamento nell'asfalto, a far sbandare una bici o una moto ed essere travolti da un'altri mezzo. Il grave è quando, noi utilizzatori delle strade, scientemente non rispettiamo le regole, come superare i limiti di velocità, come passare con il rosso, non dare le precedenze, non mettere le frecce nelle rotonde (forse il 5% lo fa), "tallonare", specie nelle tangenziali, altri mezzi in quanto di ha fretta: di andare dove? A rallentare e/o fermarsi 200 metri più avanti per coda, o peggio ancora creare tamponamenti a catena frequentissimi proprio nelle tangenziali. In ragione di tutto ciò, e non solo, forse sarebbe il caso che, come ai mezzi a cui periodicamente viene fatto il tagliando, a tutti venisse fatto "un tagliando" periodico sulle reali conoscenze del codice della strada e sul suo livello di applicazione; mi sa che molti di noi verremmo bocciati o quantomeno rimandati. Prudenza!
Sabato 10 Novembre 2018, 16:34
A parte il "sussidio di cittadinanza" che è argomento fuori luogo, come lo sarebbe a pari livello il "reddito di inclusione", se i riposi e le ferie sono garantite, se gli stipendi sono equi, se le condizioni di lavoro sono rispettate, non si capisce effettivamente dove stia il problema. Se invece ci fossero irregolarità i sindacati dovrebbero far intervenire la Magistratura e non alimentare inutili polemiche; già abbiamo un sistema produttivo che fa acqua da tutte le parti, vogliamo distruggere anche le aziende sane? E se si, chi lo vuol fare?
Sabato 10 Novembre 2018, 16:25
«Pesticidi e diserbanti mio marito li usava regolarmente per curare il suo orto»: ma cosa mangiavano? DDT con contorno di zucchine e pomodori? Mah ........
Sabato 10 Novembre 2018, 16:20
Se le "sentenze vanno rispettate", questo deve valere sopratutto nei confronti degli avversari politici; ma in Italia (e non solo) la politica non è purtroppo la "polis" di antichissima memoria, ossia "arte di governare la società", ma quasi sempre occasione di rubare e fare i propri interessi, e questo viene ritenuto valido quando sei all'opposizione e non al potere. E così, viceversa, quando chi prima era al potere e poi va all'opposizione pensa che "i nuovi" siano di tale stampo, visto che le storie si ripetono. Ma alla fine, mi domando: "Non è che, più o meno, siano tutti uguali"? Ovvero, ognuno fa i propri interessi, più o meno legittimamente, ma sempre e comunque i propri interessi? Mah ..........
Sabato 3 Novembre 2018, 14:49
A me va bene ricevere "pollici versi", se chi li mette ha il coraggio di dichiararsi, con nome e cognome come faccio io, e motivare il pollice verso. Altrimenti sono solo "leoni da tastiera" che fa rima con "...ioni da tastiera". Attendo fiducioso le spiegazioni!
Sabato 3 Novembre 2018, 14:46
A conferma di quanto scritto in precedenza, circa il probabile tentativo di allungare le indagini, non è "caduto nessun coil da nessun camion"; conferma ufficiale della ditta di trasporti proprietaria di quel mezzo. Forse l'ingegnere (??????????????????) ha visto un altro film!
Sabato 3 Novembre 2018, 09:42
Meglio banche (leggasi pochi banchieri/finanzieri) "economicamente sane" o un intero Paese "economicamente sano"? Io preferirei avere tante "Deutsche Bank" apparentemente (come traspare dall'articolo) zoppe e un Paese economicamente forte piuttosto che la situazione italiana; potremmo proporre uno scambio "alla pari" con la Germania? Mi sa che i tedeschi ci manderebbero a quel paese; ossia proprio in Italia!
Sabato 3 Novembre 2018, 09:35
Ma una volta non si diceva che il miglior rimedio contro i mali, di qualsiasi natura essi siano (fisici, psicologici, ecc) è prevenire? Mi sembra che fare un esame del Ferro costi circa 3 Euro, della Tranferrina circa 6 Euro, e della Ferritina circa 15 Euro; e non serve farli tutti. Ma vuoi mettere; con pochi Euro potenzialmente potresti prevenire centinaia di migliaia di malattie anche gravi, le quali, se sopraggiungono, richiedono migliaia e migliaia di Euro cadauna per essere curate, con il rischio che molte non possano essere curate in quanto si arriva tardi alla diagnosi. Chi ci guadagna? Di certo non le persone, di certo non i conti pubblici, che siano ..................... Mah?
Sabato 3 Novembre 2018, 09:26
Mah ...... Io non sono ingegnere, ma ipotizzare che un coil che cade da un metro e mezzo da un Tir che viaggia a 60 all'ora faccia crollare un ponte di quella dimensione mi fa ipotizzare che, un airone o un'aquila, se sbatte a tutta velocità in picchiata contro un ponte lungo 15-20 metri, a due normali corsie, posizionato sopra un fiume, teoricamente lo potrebbe far cadere. Voglia di protagonismo? O di buttare ipotesi fatte apposta per ritardare le indagini? Tutto è possibile, anche sia vero quanto sostiene questa persona; ma lo deve provare scientificamente!
Sabato 3 Novembre 2018, 09:16
Io penso che i "Velobox" siano una grande cavolata ( scusate il termine, ca..ata?), non tanto perchè non funzionino, quanto per il motivo che, nel 90% dei casi, vengono facilmente messi fuori uso e di conseguenza sono soldi sprecati, e poi per il fatto che, essendo posizionati lungo le strade, tanti guidatori si accorgono all'ultimo del "bussolotto" e frenano di colpo, rischiando incidenti anche seri. Per cui, potenzialmente, sono anche pericolosi. Esistono altri metodi di rilevamento della velocità molto più efficaci, i quali sono in grado di misurarla da distanze più lunghe, sono visibili in lontananza, sono messi in sicurezza dato che sono posizionati in alto, sopra o di fianco l'arteria stradale da controllare. Che poi le "multe non piacciano" è naturale; ma se ci sono norme da rispettare vanno rispettate, anche se a volte assurde. Pedr quanto riguarda i rilevatori di velocità basterebbe non fossero utilizzati metodi tipo "imboscate", fatti appositamente per "fregare" il guidatore che non rispetta il Codice della strada e fare cassa. Questo penso sia quello che fa più incavolare chi guida, non il fatto di aver preso una multa consapevole di aver violato le regole del Codice della strada. Ma gli "illuminati" amministratori pubblici, in genere, mi sa che continueranno ad agire solo per far cassa, e non per prevenire ed educare le persone.
Sabato 3 Novembre 2018, 08:57
Finalmente qualcuno ha capito che ci sono sistemi costruttivi molto più versatili del classico "calcestruzzo gettato in opera". Quali ad esempio edifici prefabbricati in acciaio, legno, e anche in calcestruzzo. Si installano rapidamente, senza tempi interminabili di cantiere, con tutti gli annessi e connessi, sono studiati con precisione "millimetrica", hanno sicurezza, in generale, pari se non per alcuni aspetti anche superiori alle costruzioni tradizionali ....... l'unico aspetto negativo è che il prezzo è "fisso", ossia non ci si sposta di un Euro da quanto pattuito in fase di gara/trattativa. E questo non piace a chi, sulle opere pubbliche, ci specula ..... e tanto! Esempio da prendere in considerazione per il previsto nuovo Ospedale; con questi metodi si realizza (dopo la famosa posa della prima pietra, che avverrà, se avverrà, quando non si sa) il complesso in due, massimo tre anni; con il tradizionale in dieci, e con costi che di sicuro lieviteranno anno dopo anno. Regards
Domenica 28 Ottobre 2018, 17:14
Per prima cosa penso sia doveroso un pensiero di condoglianze a tutti i suoi famigliari, "anche se spacciatori", per la morte di Desirèe. Egregio Mughini, non serviva tirare in ballo le origini della ragazza per commentare questo fatto; è di per sé gravissimo e basta. Indipendentemente da chi l'ha commesso, italiani o stranieri. Meritano il massimo della pena e, possibilmente, un regime tipo carcere duro. Che poi ci siano problemi sociali all'origine di questa tristissima vicenda è evidente; sia a livello famigliare che a livello della società nel suo insieme. E i problemi a livello famigliare, spesso, non sono risolvibili dall'interno della famiglia stessa, ma occorre il supporto, con ogni mezzo possibile, della società. Società che purtroppo è "malata" di suo, e di certo, oggi, non è in grado di affrontare temi come lo spaccio, l'immigrazione, i disagi delle persone nell'accezione più ampia del termine, e tante altre storture che non dovrebbero esistere in Paese civile. E questo non dipende di certo da un governo (che non voglio difendere) insediatosi da pochi mesi, ma da una non-politica che oramai "compie" trent'anni ed oltre. E lei, egregio Mughini, cosa ha fatto nel tempo per denunciare questo inesorabile degrado che interessa da decenni l'Italia? Se ha fatto e scritto qualcosa di importante e "con energia" me lo faccia sapere, altrimenti anche lei potrebbe essere stato "causa dei problemi". Attendo fiducioso dati e fatti concreti, non "unidirezionali" o politicamente corretti/indottrinati; ma a 360° come dovrebbe fare un giornalista-giornalista!
Domenica 28 Ottobre 2018, 17:01
Al di la che prima di introdurre nell'ambiente specie di animali/insetti ed altro, provenienti da altre zone geografiche, bisogna rispettare le severe normative Europee in materia, forse sarebbe opportuno fare uno studio preliminare e dettagliato sui pro e contro l'adozione di tale misura. Mettiamo, nella mia ignoranza, che questo questo insetto sia Killer anche delle uova delle api impollinatrici: cosa si ottiene? La desertificazione dell'Italia? Abbiamo già assistito a situazioni dove una apparente ed innocente specie di animale/insetto/pesce si è trasformata ben presto come specie dominante, eliminando i corrispondenti indigeni. Mah ... certi esperimenti dovrebbero essere ben ponderati prima di essere messi in atto. Per intanto si potrebbero utilizzare, scusate la battuta e la poca attinenza, tante .... "vespe Piaggio elettriche"; riducono di sicuro l'inquinamento atmosferico e contribuiscono all'economia italiana. E sia mai che, ridotto l'inquinamento, spariscano anche tanti insetti e pure malattie!
Lunedì 22 Ottobre 2018, 18:29
A prescindere se ci sono accordi specifici in tema di sanità fra San Marino e l'Italia, io penso che un'emergenza, qualunque essa sia, va trattata da emergenza. E pertanto gestita, se possibile, nel luogo più vicino a dove accade. Se San Marino ha rifiutato l'assistenza a un ferito italiano (ma poteva essere turco, americano, tedesco,, lussemburghese ... ah no, con questi hanno accordi di natura diversa), un qualsiasi ospedale italiano potrebbe negare l'assistenza, in caso di necessità, a un cittadino di San Marino; in questo caso, il "grande stato" di San Marino farebbe il diavolo a quattro e invocherebbe tutte le convenzioni del mondo, con la conseguenza che l'Italia verrebbe tacciata di "razzismo", "nazionalismo" e "fascismo". Bene, allora mettiamo la frontiera con San Marino e in Italia ci vengono solo con il visto, rilasciato tre mesi dopo averlo chiesto. Possibile che siamo un Paese da prendere "a sberle" da parte di tutti?
Lunedì 22 Ottobre 2018, 18:18
Come segnalato da altre persone, sono, purtroppo, quasi sempre coloro che sono sulle strade per per più tempo quelli con il cellulare spesso "incollato" all'orecchio. E non dimentichiamoci, oltre a quelli già citati, molti conduttori di autobus, i "padroncini", molti imprenditori "super affacendati" in discussioni di lavoro durante il viaggio ... e se gli suoni, in quanto spesso anche sbandano a destra e a sinistra o vanno ai trenta all'ora, minimo ti mandano a quel paese, se non minacciarti con manovre da "killer". E le Forze dell'Ordine, guarda caso, in questi casi non ci sono mai. Allora concordo con quel lettore il quale suggerisce l'utilizzo di "auto civetta"; durante un turno di lavoro due agenti recuperano minimo 2-3.000 Euro e ritirano 20 patenti. Per quale motivo non si fa? Il bilancio sarebbe in forte attivo!
Sabato 20 Ottobre 2018, 21:09
Ma va! Incredibile ..... non è stato un "piccione" a sbattere contro il ponte e farlo crollare? Pensavo fosse questa la causa. Ma vedrete, la colpa, alla fine, sarà solo e unicamente del "piccione". Rigorosamente anonimo e sconosciuto in quanto senza anellino di riconoscimento. Domandina per i credenti in Dio: "Credete che i veri colpevoli pagheranno per i loro crimini, se non in questo mondo, nell'altro"? O gli verrà tutto rimesso "misericordiosamente"?
Sabato 20 Ottobre 2018, 13:13
Questi che ci governano ora, forse, anzi probabilmente, saranno pure incompetenti, ma i loro predecessori, "plurilaureati", mica hanno scherzato; quasi quasi viene da pensare, visti i dati (certi), che le loro "lauree" le abbiano usate per affondare sempre più il Paese. Andamento debito pubblico italiano (dal 1970 al 2017). Il debito pubblico italiano ha superato in valore nominale quota 2.200 miliardi di euro, mentre la sua incidenza sul prodotto interno lordo era - a fine 2017 - pari al 131,5 per cento: vediamo in che anni si è formato, e sotto la responsabilità (no, sia mai!) di quali governi. Per "divertimento", se si vuole, qualcuno si metta a fare i conti, vedendo "governo per governo", quanto Debito hanno fatto: ma quello che fa vera "statistica" sono i debiti dei singoli governi, diviso per i giorni che sono stati in carica (non ho messo i dati in modo che si vada alla ricerca). Scoprirete delle "meraviglie"; ai primi posti, come rapporto debito/giorni di governo, .... ma va. Quelli considerarti "fior fior di economisti"! Anno, Governo, Inflazione, Debito a fine legislatura (in Ml di Euro), Rapporto Debito/PIL: 1970 Rumor, Colombo 5,1% 13.087 37,1% 1971 Colombo 5,0% 16.146 42,0% 1972 Andreotti 5,6% 20.108 47,7% 1973 Andreotti, Rumor 10,4% 25.780 50,6% 1974 Rumor, Moro 19,4% 32.404 50,2% 1975 Moro 17,2% 41.899 56,6% 1976 Moro, Andreotti 16,5% 52.318 56,2% 1977 Andreotti 18,1% 62.460 55,2% 1978 Andreotti 12,4% 79.092 59,4% 1979 Andreotti, Cossiga 15,7% 94.801 58,2% 1980 Cossiga, Forlani 21,1% 114.066 56,1% 1981 Forlani, Spadolini 18,7% 142.427 58,5% 1982 Spadolini, Fanfani 16,3% 181.568 63,1% 1983 Fanfani, Craxi 15,0% 232.386 69,4% 1984 Craxi 10,6% 286.744 74,9% 1985 Craxi 8,6% 347.593 80,9% 1986 Craxi 6,1% 404.336 85,1% 1987 Craxi, Fanfani, Goria 4,6% 463.083 89,1% 1988 Goria, De Mita 5,0% 524.528 90,8% 1989 De Mita, Andreotti 6,6% 591.619 93,3% 1990 Andreotti 6,1% 667.848 95,2% 1991 Andreotti 6,4% 755.011 98,6% 1992 Andreotti, Amato 5,4% 849.921 105,5% 1993 Amato, Ciampi 4,2% 959.714 115,7% 1994 Ciampi, Berlusconi 3,9% 1.069.415 121,8% 1995 Berlusconi, Dini 5,4% 1.151.539 116,9% 1996 Dini, Prodi 3,9% 1.213.535 116,3% 1997 Prodi 1,7% 1.239.879 113,8% 1998 Prodi, D'Alema 1,8% 1.258.223 110,8% 1999 D'Alema 1,6% 1.285.054 109,7% 2000 D'Alema, Amato 2,6% 1.302.548 105,1% 2001 Amato, Berlusconi 2,7% 1.360.285 104,7% 2002 Berlusconi 2,4% 1.371.679 101,9% 2003 Berlusconi 2,5% 1.397.460 100,5% 2004 Berlusconi 2,0% 1.449.657 100,1% 2005 Berlusconi 1,7% 1.518.640 101,9% 2006 Berlusconi, Prodi 2,0% 1.588.072 102,6% 2007 Prodi 1,7% 1.606.203 99,8% 2008 Prodi, Berlusconi 3,2% 1.671.401 102,4% 2009 Berlusconi 0,7% 1.770.230 112,5% 2010 Berlusconi 1,6% 1.851.817 115,4% 2011 Berlusconi-Monti 2,7% 1.907.973 116,5% 2012 Monti 3,0% 1.990.108 123,4% 2013 Monti-Letta 1,1% 2.070.228 129,0% 2014 Letta-Renzi 0,2% 2.137.316 131,8% 2015 Renzi -0,1% 2.173.348 131,5% 2016 Renzi-Gentiloni -0,1% 2.219.506 132,0% 2017 Gentiloni 1,2% 2.256.061 131,5% Fonti: Banca d'Italia, Istat Mi chiedo come mai, solo ora, Moody's e le gemelle "kessler" del rating, si sono accorti che in Italia le cose non vanno bene. Mah ..... Misteri dell'economia, o "dell'econo-sua"?
Sabato 20 Ottobre 2018, 11:51
Certo che si, insieme alle alle due gemelle "kessler" di rating. Manipolatori, manipolati o incompetenti? Mah .....
Sabato 20 Ottobre 2018, 11:47
Questi che ci governano ora, forse, anzi probabilmente, saranno pure incompetenti, ma i loro predecessori, "plurilaureati", mica hanno scherzato; quasi quasi viene da pensare, visti i dati (certi), che le loro "lauree" le abbiano usate per affondare sempre più il Paese. Andamento debito pubblico italiano (dal 1970 al 2017). Il debito pubblico italiano ha superato in valore nominale quota 2.200 miliardi di euro, mentre la sua incidenza sul prodotto interno lordo era - a fine 2017 - pari al 131,5 per cento: vediamo in che anni si è formato, e sotto la responsabilità (no, sia mai!) di quali governi. Per "divertimento", se si vuole, qualcuno si metta a fare i conti, vedendo "governo per governo", quanto Debito hanno fatto: ma quello che fa vera "statistica" sono i debiti dei singoli governi, diviso per i giorni che sono stati in carica (non ho messo i dati in modo che si vada alla ricerca). Scoprirete delle "meraviglie"; ai primi posti, come rapporto debito/giorni di governo, .... ma va. Quelli considerarti "fior fior di economisti"! Anno, Governo, Inflazione, Debito a fine legislatura (in Ml di Euro), Rapporto Debito/PIL: 1970 Rumor, Colombo 5,1% 13.087 37,1% 1971 Colombo 5,0% 16.146 42,0% 1972 Andreotti 5,6% 20.108 47,7% 1973 Andreotti, Rumor 10,4% 25.780 50,6% 1974 Rumor, Moro 19,4% 32.404 50,2% 1975 Moro 17,2% 41.899 56,6% 1976 Moro, Andreotti 16,5% 52.318 56,2% 1977 Andreotti 18,1% 62.460 55,2% 1978 Andreotti 12,4% 79.092 59,4% 1979 Andreotti, Cossiga 15,7% 94.801 58,2% 1980 Cossiga, Forlani 21,1% 114.066 56,1% 1981 Forlani, Spadolini 18,7% 142.427 58,5% 1982 Spadolini, Fanfani 16,3% 181.568 63,1% 1983 Fanfani, Craxi 15,0% 232.386 69,4% 1984 Craxi 10,6% 286.744 74,9% 1985 Craxi 8,6% 347.593 80,9% 1986 Craxi 6,1% 404.336 85,1% 1987 Craxi, Fanfani, Goria 4,6% 463.083 89,1% 1988 Goria, De Mita 5,0% 524.528 90,8% 1989 De Mita, Andreotti 6,6% 591.619 93,3% 1990 Andreotti 6,1% 667.848 95,2% 1991 Andreotti 6,4% 755.011 98,6% 1992 Andreotti, Amato 5,4% 849.921 105,5% 1993 Amato, Ciampi 4,2% 959.714 115,7% 1994 Ciampi, Berlusconi 3,9% 1.069.415 121,8% 1995 Berlusconi, Dini 5,4% 1.151.539 116,9% 1996 Dini, Prodi 3,9% 1.213.535 116,3% 1997 Prodi 1,7% 1.239.879 113,8% 1998 Prodi, D'Alema 1,8% 1.258.223 110,8% 1999 D'Alema 1,6% 1.285.054 109,7% 2000 D'Alema, Amato 2,6% 1.302.548 105,1% 2001 Amato, Berlusconi 2,7% 1.360.285 104,7% 2002 Berlusconi 2,4% 1.371.679 101,9% 2003 Berlusconi 2,5% 1.397.460 100,5% 2004 Berlusconi 2,0% 1.449.657 100,1% 2005 Berlusconi 1,7% 1.518.640 101,9% 2006 Berlusconi, Prodi 2,0% 1.588.072 102,6% 2007 Prodi 1,7% 1.606.203 99,8% 2008 Prodi, Berlusconi 3,2% 1.671.401 102,4% 2009 Berlusconi 0,7% 1.770.230 112,5% 2010 Berlusconi 1,6% 1.851.817 115,4% 2011 Berlusconi-Monti 2,7% 1.907.973 116,5% 2012 Monti 3,0% 1.990.108 123,4% 2013 Monti-Letta 1,1% 2.070.228 129,0% 2014 Letta-Renzi 0,2% 2.137.316 131,8% 2015 Renzi -0,1% 2.173.348 131,5% 2016 Renzi-Gentiloni -0,1% 2.219.506 132,0% 2017 Gentiloni 1,2% 2.256.061 131,5% Fonti: Banca d'Italia, Istat Mi chiedo come mai, solo ora, Moody's e le gemelle "kessler" del rating, si sono accorti che in Italia le cose non vanno bene. Mah ..... Misteri dell'economia, o "dell'econo-sua"?
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 16:51
Forse ha ragione Martina; ma mi chiedo come mai quei posti non gli abbiano assegnati, casualmente, al "minatore" che tornava a casa dopo una vacanza di "ben 3 giorni" in Italia? Mah ...... queste compagnie aeree devono aver sistemi di prenotazione a ... pallottoliere!
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 16:45
Io non so come funzioni esattamente il sistema pensionistico italiano al giorno d'oggi; prima che qualcuno (forse Paperino?) si "mangiasse" tutti i soldi accantonati durante la vita lavorativa di una persona (e di riflesso di tutti i lavoratori), teoricamente detti soldi stavano su un fondo-deposito e, al momento della pensione, uno attingeva al "proprio fondo" per avere la giusta pensione (i più fortunati per tanti anni, i più "sfigati" crepavano dopo poco che erano in pensione). Poi è arrivato il suddetto "Paperino", il quale un po' alla volta, ha mangiato tutti i contributi versati da milioni di italiani tanto che, da quanto mi è dato di sapere, io che conosco le regole dell'economia di "mia nonna", oggi le pensioni vengono erogate solo se "il giorno prima" ci sono i soldi dei contributi versati da altre persone che attualmente lavorano. Bene, se il sistema funziona così (e mi sembra che funzioni proprio così, o no?), di cosa parla Boeri? Ma è un economista o un "incantatore di serpenti"? Mi spiego meglio; anzi faccio un "disegnino" a Boeri. Se oggi dovessero uscire 1.000.000 di persone dal mondo del lavoro, andrebbero a riscuotere 1.000.000 di pensioni; costo enorme e ingestibile per le casse dell'Inps, depredate da quel "diavolaccio di Paperino". Ma se contemporaneamente questo 1.000.000 di persone che escono dal mondo del lavoro vengono "rimpiazzate" da un altro 1.000.000 di nuovi entrati, teoricamente, visto che si dice che il sistema sta in piedi solo se le entrate sono almeno pari alle uscite, i conti ritornano automaticamente in pareggio, per cui la differenza è 0 (ZERO) e questo permetterebbe a tante persone di 62-63 anni che hanno lavori non da "giacca e cravatta" (o da 10.000 Euro al mese), di godersi la meritata pensione e, finalmente, a tanti altri di iniziare a lavorare per non rischiare di maturare l'età pensionabile a .... 120 anni. Oppure, se non funziona così, tutto quello che ci raccontano sul sistema pensionistico è una "fake new", anzi, "una balla vecchissima" e, "Paperino e soci", non sono morti e continuano a depredare le casse dell'Inps. Boeri, mi spieghi, anzi, ci spieghi a tanti di noi che non capiamo, come funziona esattamente il sistema pensionistico in Italia? Lo farai? Se si, fallo con parole semplici, in modo che tutti possiamo capire. Se non lo farai, posso sospettare che, oltre a "Paperino e soci", ci sia anche la "banda Bassotti" che mette le dita nella marmellata? Attendo ............................
Domenica 14 Ottobre 2018, 12:08
Da sempre, purtroppo, le persone con una qualche disabilità, fisica o intellettiva, vengono "bullizzati" (espressione moderna, una volta si diceva presi per il ..lo) e ghettizzati da parte di tanti altri, giovani e meno giovani, definiti "normali". Ora questo genere di cose vengono rapidamente alla ribalda grazie ai social e ai media in generale; una volta chi era in quelle condizioni spesso veniva estromesso completamente dalla società, vedasi esempio per tutti i tristemente famosi "manicomi", dove sono state rinchiuse anche persone che potevano tranquillamente essere inserite in società, bastava ci fosse sensibilità e capacità per farlo. Di certo esisteva più ignoranza, e non solo in generale, ma anche in campo medico/psicologico, e pertanto non si sapeva come aiutare queste persone. Oggi la scienza medica ha fatto grandi progressi nei confronti di tante malattie che affliggono i disabili, e ci sono "strumenti" in grado di far vivere una vita normale, seppure con qualche limitazione, a costoro. Purtroppo esiste una cosa che è molto più grave delle disabilità di tante persone, ed è "l'ignoranza e l'insensibilità" di tanta classe politica dirigente che nei riguardi di queste patologie, invece di promuovere azioni di sostegno e integrazione per tali soggetti, taglia sempre più i fondi, a livello nazionale e di conseguenza a livello locale, da destinare per queste situazioni. E allora viene da pensare che i "veri disabili", anzi, gli "ignoranti", nell'accezione più ampia del termine, sono tanti di coloro che sono preposti a gestire le politiche socio-sanitarie di questo Paese. E questi, avendo responsabilità pubblica e morale, dato che sulla Costituzione c'hanno pure giurato, sono molto peggio dei "bulletti" che se la prendono con il compagno avente problemi. E, se, figurativamente, "il pesce puzza dalla testa", cosa ci si aspetta dal resto del "corpo", ossia la società? Ma, se non è dato di capire, non è dato di capire; neppure se provi a metterglielo in testa con "mazza e scalpello"!
Sabato 13 Ottobre 2018, 19:07
Esisteva un progetto, chiamato "Medicine di gruppo integrate" (MGI), cioè ambulatori h12 o h24 che dovevano essere il perno della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Piano sociosanitario, ma non si faranno più. Troppo costosi. E’ il diktat imposto alla Regione Veneto dal ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) circa a ottobre 2017 (governo Gentiloni) e ripreso dalla Corte dei Conti nell’ultimo «Referto al Parlamento sulla gestione dei Servizi sanitari regionali». Inutile prendersela con i medici dei Pronto Soccorso; forse quelli che sono più sottoposti a un lavoro serrato e di certo stressante (questo non giustifica eventuali errori). Bisogna dare "nome e cognomi" a chi fa certe scelte, e in questo caso non è ne l'ULSS6 Euganea, ne la Regione, ma i nostri (ex) "amati" parlamentari che ci hanno governato fino a marzo 2018. Dato di fatto! Quello che accadrà, in tema di politiche sanitarie, con il nuovo governo non lo so, ma la "frittata" di abolire le "MGI" ha nomi e cognomi precisi, e queste, se fosse stato completato il progetto, avrebbero potuto farsi carico di molti casi definiti "codici bianchi", permettendo ai PS di lavorare meglio e più celermente. Ognuno tragga le proprie conclusioni, ma bisogna basarsi su dati di fatto!
Domenica 7 Ottobre 2018, 14:55
Le leggi del mercato dicono che dove "c'è domanda, c'è offerta". Se in un posto di spaccia tanta droga vuol dire che ci sono tanti che la vogliono, se in un posto c'è tanta prostituzione vuol dire che tanti vanno a prostitute, se in un posto c'è tanta delinquenza forse vuol dire che ci sono tanti delinquenti in giro? O no? Mah ....
Domenica 7 Ottobre 2018, 14:51
Visto che le BMW "impazziscono", meglio non acquistarle più? Mai vista una BMW, o qualsiasi altra auto "impazzire da sola"; mica sarà "merito" di quello che la guidava? Mah .... Valli a capire i giornalisti (sic, sic, sic ....)!
Venerdì 5 Ottobre 2018, 18:57
Della serie "i poveri possono anche morire"!. Perchè qualcuno pensa ancora siano i politici a decidere, come in questo caso, i blocchi del traffico per determinate auto? O ci si è mai chiesti se, forse, ma forse forse, un "suggerimento" non gli venga dato dall'industria automobilistica? E', più o meno il caso delle medicine; mica te le vendono perchè tu guarisca del tutto; e dopo, una volta guarito, non sei più "cliente vita natural durante". E così altre medicine, altre medicine, altre medicine ....