gianni51.

Commenti pubblicati:
Mercoledì 18 Gennaio 2017, 17:40
Penso che le 20 regioni siano un eccesso di spesa burocratica, se si accorpassero risparmieremmo dei bei soldini e magari potremmo avere ospedali con più posti letto, ma non buttiamoci a corpo morto contro Zaia ( che detto tra noi non mi pare che brilli ), in fondo se l'Angelo è saturo, ci sono altri ospedali , Mirano, Dolo, etc. che offrono le stesse opportunità di cura, e da Mestre sono facilmente raggiungibili.
Mercoledì 18 Gennaio 2017, 17:22
Speriamo che la commissione di inchiesta che indaga su Monte dei Paschi di Siena, ci dica a chi sono stati dati quei miliardi di euro, e magari se facesse la stessa cosa anche con la Banca Popolare di Vicenza sarebbe una bella cosa e magari ne scopriremmo delle belle.
Mercoledì 18 Gennaio 2017, 17:11
Forse per capire il presente sarebbe opportuno guardare in dietro e non lasciarci influenzare dai nostri desideri. Adesso la chiamiamo globalizzazione, ma è sempre la stessa cosa, quello che ha spinto Alessandro o i Romani o Hitler a unificare il mondo conosciuto, fin dove era possibile. Oggi possiamo dire senza dubbio che il mondo è finito, non ci sono più tanti continenti da conquistare o granai da occupare, ci siamo svegliati una mattina e a darci il buon giorno non era Bepi, o Maria, ma Ivan piuttosto che un cinese o un africano, a dimostrare che con o senza globalizzazione ( non bisogna dimenticare, siamo stati noi occidentali i primi affermare con la forza) a questo ci avrebbe condotto la nostra storia. A fronteggiarsi oggi ci sono sostanzialmente tre grandi forze , America, Cina e Russia, e a questo punto nessuno dei tre è destinato a vincere, ma sono e siamo destinati a convivere. Altra cosa è il sistema che abbiamo scelto perchè tale convivenza si realizzi, ed è all'interno di questo sistema (capitalismo)che ogni popolo e ogni nazione deve trovare il modo di una ridistribuire la ricchezza più equamente, ma questo non ha nulla a che vedere con la globalizzazione, che ripeto a mio avviso è inevitabile. Consiglierei un bel film degli anni 70 (l'Uomo venuto dal Cremlino) che anticipava mirabilmente quello che stiamo vivendo.
Mercoledì 18 Gennaio 2017, 10:37
Mi pare che il blocco navale con tanto di mitragliatrice sia da evitare, detto ciò , o si segue la strategia dello stadio di Bari , mi sembra, al tempo degli Albanesi, cioè prenderli per stanchezza e disperazione, facendo capire a tutti i migranti economici del mondo che in Italia non c'è futuro (come è in effetti), e nel frattempo , considerato che non sembra nessun sistema sia efficace, provare anche a dare questo incentivo, per permettere loro di aprire una qualche attività al loro paese. Naturalmente la cosa dovrà essere sperimentale e nel caso non avesse successo si passi al rimpatrio coatto.
Martedì 17 Gennaio 2017, 15:30
Una volta dicevano "vogliamo la fantasia al potere", e così hanno mandato il m5s al governo di questa cittadina, e come si dice, stendiamo un velo pietoso, sono riusciti a peggiorare la vita dei "cittadini" ,non solo la raccolta delle immondizie , ma non si sono occupati dei pendolari, hanno tolto i parcheggi blu, e messo un'infinità di bianchi, incentivando l'uso della macchina, niente sul fronte lagunare , per non parlare del turismo, e il divieto di ampliare l'area industriale lungo la Romea, e ora non vogliono risparmiare accorpando le municipalizzate.
Martedì 17 Gennaio 2017, 15:19
Non si sopportano neanche tra di loro, (qui lo chiameremo razzismo), come si può pretendere che noi, così lontani da quelle culture, possiamo accettare di condividere le nostre vite senza dire nulla o senza provare nulla, a dimostrazione che in fondo non siamo così diversi nei comportamenti, e più tempo passa, maggiore diventa l'insofferenza.
Lunedì 16 Gennaio 2017, 18:06
Avrei una proposta da fare a Minniti, invece di costringere queste persone a restare in Italia, a condizioni spesso disumane, si propone loro ( a quelli che sono migranti economici) di tornarsene al loro paese in cambio il governo Italiano garantisce un vitalizio in euro della durata di due anni che è la metà del costo delle cooperative.
Lunedì 16 Gennaio 2017, 17:47
Per non parlare delle isole come, Pellestrina, Lido di Venezia o Burano, i problemi delle partorienti sono analoghi a quelli degli anziani, o si fanno i servizi in loco oppure si spendono soldi per collegare le località distanti con mezzi adeguati e sempre disponibili. Il Lido si salva solo se viene collegato permanentemente alla terraferma con uns strada translagunare, per quanto riguarda partorie a cas, tutti noi vecchietti siamo nati in casa con la levatrice accanto e il medico condotto, ma allora quello era un vero medico, oggi servono a fare solo ricette e costano l'ira di Dio alla comunità.
Lunedì 16 Gennaio 2017, 17:29
Un giorno sapremo anche i meriti che hanno spinto i nostri concittadini a preferire gli uni piuttosto che gli altri, al di la degli slogan che vengono facilmente propagandati.
Domenica 15 Gennaio 2017, 16:11
Se l'avesse detto un vigile di Venezia, lo avrebbero subissato di interventi ironici, evidentemente a Chioggia tira un altra aria.
Domenica 15 Gennaio 2017, 12:13
Purtroppo, la strage continua e sempre più queste tragedie non emozionano più di tanto, sembra quasi che ci stiamo abituando all'idea della ineluttabilità del destino, non assistendo a nessun provvedimento risolutivo, o in un verso o nell'altro. A questo punto nessuno di noi può chiamarsi fuori, e tergiversare sperando che la situazione si autorisolva, mi pare ipocrita, perciò basta corone di fiori postume , e se si deve fare qualche cosa di concreto che certamente ci costerà in tutti i sensi, i primi a dare l'autorizzazione e assumersene la responsabilità siano i tanti che ironicamente commentano queste tragedie.
Sabato 14 Gennaio 2017, 18:55
Elise Francia, ti ho senato un pollice alto, ma la soluzione dell'integrazione non può essere imposta dall'alto ne tanto meno subita, è un processo lungo che chiede qualche generazione, oggi non siamo pronti e le comseguenze rischiano di essere tragiche.
Sabato 14 Gennaio 2017, 18:47
cosa vogliono , più soldi?
Sabato 14 Gennaio 2017, 18:45
Prima ancora delle nostre regole, e della nostra costituzione dovremmo far capire a questi fratelli, che giustamente abbiamo lo stesso sangue rosso, ma non lo stesso portafoglio, e per noi è quello che conta.
Sabato 14 Gennaio 2017, 18:38
Io proverei ad uscire dall'euro e tornare alla vecchia lira.....
Sabato 14 Gennaio 2017, 10:21
Se non si definisce , una volta per tutte, il ruolo delle polizie locali, come hanno fatto con le guardie forestali che sono state aggregate ai carabinieri, le controversie non avranno mai fine. Quindi si decida una volta per tutte, se i vigili appartengono alle forze dell'ordine allora si metta nero su bianco, altrimenti devono essere garantiti tutti i diritti costituzionali come a tutti i dipendenti pubblici.
Venerdì 13 Gennaio 2017, 11:48
Non so in quale mondo crede di vivere Grillo per pensare che bastasse far impegnare in politica direttamente i "cittadini" per rinnovare e cambiare la società. La cosa si è rivelata un pochino più complicata, e il danno arrecato è enorme, non tanto per la completa catastrofe politica, ma di avere reso ridicolo un mezzo (web) che poteva essere il vero motore del cambiamento.
Giovedì 12 Gennaio 2017, 12:07
Ad ascoltare le sirene di Ulisse , e non avere il coraggio di fare quello che andava fatto, mi riferisco ai capitani coraggiosi voluti da Berlusconi e Lega solo per calcoli elettorali, ci è costato a noi popolo, migliaia di euro e ancora non è finita. Certo che siamo tutti con i lavoratori di queste aziende, ma non si può in eterno intervenire con denari pubblici per sostenere un fallimento. Questo vale per tutte le aziende, comprese le banche, oppure cambiamo sistema, statalizziamo tutto e rinominiamo Prodi presidente del'IRI.
Mercoledì 11 Gennaio 2017, 17:26
Amburgo, non è che il signore ha cambiato casacca, è Grillo e Casaleggio, il movimento intero che ha fatto un dietro front di 180 gradi cambiando casacca, dovrebbero essere loro a dimettersi.
Mercoledì 11 Gennaio 2017, 17:23
La coerenza paga sempre, un plauso a questo signore che di fronte ad una giravolta di 180 gradi del movimento (sarebbe come dire che il movimento ha cambiato casacca, e quindi sarebbe lecito che lasciasse il Parlamento tranne chi si dissocia) ha il coraggio non di cambiare posizione ma prendere atto che l'intero movimento ha cambiato direttive, per questo lo lascia lecitamente, come hanno fatto Fassina e Civati.
Mercoledì 11 Gennaio 2017, 17:12
la disoccupazione ufficiale ha raggiunto il 12 % ( da quando sono in grado di lavorare ho notato che in Italia ci sono sempre stati minimo 3 milioni di disoccupati ) così ra tre anni fa e così è oggi, e mi chiedo cosa è cambiato in due anni se i voucher sono aumentati a dismisura e il tasso di disoccupazione è sempre lo stesso? evidentemente anche prima le persone lavoravano , ma in nero, quindi, meglio 10 euro in voucher, che 10 euro in nero. Per quanto riguarda l'articolo 18, non è una sconfitta per i lavoratori dipendenti ma una chiarificazione nei rapporti tra impresa e lavoro, in un mondo del lavoro profondamente cambiato. Il terzo quesito i vede d'accordo con il sindacato.
Mercoledì 11 Gennaio 2017, 16:56
E provate a metterci le mani per modificare lo status quo , allora apriti cielo, tirano in ballo la costituzione, parlano di deportazioni e ingiustizie , tutti pronti a difendere la categoria a spada tratta, in primis i sindacati e a ruota tutti quei politici che vogliono trarne qualche beneficio elettorale, per non cambiare un bel nulla.
Martedì 10 Gennaio 2017, 16:14
Se si trattasse di un gioco come il monopoli, allora non ci sarebbe nulla da ridire, ma cambiare strategia politica dalla mattina alla sera da parte di un "leader" che è padre e padrone di un blog che controlla il 30 % dei voti di una nazione, qualche interrogativo di carattere etico, morale e di affidabilità mi pare lecito porlo, anche perchè eravamo satolli dei giochetti di palazzo fatti da quelli che il movimento criticava aspramente e ritrovarci con i puri e duri che sono la brutta-copia del berlusconismo o del renzismo sinceramente non ne avevamo proprio bisogno.
Martedì 10 Gennaio 2017, 11:44
Amburgo. Io non mi fido di nessuno, perchè ogni volta che sorgeva qualche nuovo partito o movimento un po' per la disillusione degli altri un po' perchè da piccoli ci hanno fatto credere che babbo natale esiste, pieni di speranza ci abbiamo creduto e troppo spesso abbiamo sbattuto il naso. Non ho nessuna tessera in tasca, alle ultime politiche ho votato per protesta m5s, sono passati 4 anni e mi sono reso conto che l'ambiguità in quel movimento è destabilizzante epericolosa, tanto che ancora oggi nessuno ha ancora chiaramente detto cosa sono, cosa vogliono, se sono per la proprietà privata (come me), se vogliono più stato etc. o se il cuore batte per Vendola , Ferrero. Una cosa è chiara , che in Europa si sentono a loro agio tra Farange e i liberali Europei, sembrerebbe che da noi si collocassero a destra del PD molto vicino a Forza Italia, comunque alle prossime elezioni non ci resta che turarci il naso e votare DC (PD).
Martedì 10 Gennaio 2017, 11:28
EE avanti con questi esperimeti, neanche si trattasse di New-York, in fondo , Mestre e Venezia hanno gli stessi abitanti di una circoscrizione di Roma o un quartiere di Napoli o Milano, e neanche il passaggio alla città metropolitana consente di cambiare , per un attimo, visione e finalmente adottare un piano trasporti semplice ed efficace, aumentando i disagi per tutti.
Martedì 10 Gennaio 2017, 11:19
I liberali europei non li hanno voluti, colpa dei soliti poteri forti , e allora Grillo e i 40 mila devono spiegare il perchè dopo avere rifiutato Bersani, accettano di allearsi con l'establishment di Monti, Draghi, Marcegaglia etc. Ricordo che sono in Parlamento da 4 anni e fin'ora di tutto quello che hanno promesso non sono riusciti ad ottenere un bel fico secco, e l'ingenuità non ha nulla a che vedere, in quanto Grillo e Casaleggio penso siano dei bei furbacchioni.
Domenica 8 Gennaio 2017, 18:09
Queste virate di 180 gradi , prima con l'avviso di garanzia, adesso con le alleanze europee ( comunque rimanendo sempre a destra) dimostrano ancora una volta che forse i Scilipoti o i voltagabbana nel nostro Parlamento non sono poi tanto scandalosi come vorrebbero farci credere i grillini.
Domenica 8 Gennaio 2017, 17:54
Don Albino Bizzotto è un prete che fa il prete e mette in pratica ciò che gli detta il cuore, il cervello e la fede, un grande uomo.
Sabato 7 Gennaio 2017, 17:31
E non parliamo delle immondizie......
Sabato 7 Gennaio 2017, 17:26
Il 60 % degli Italiani ha votato NO alla abolizione delle province, ergo ce le teniamo.