#gazzettino273299

Commenti pubblicati:
Domenica 14 Ottobre 2018, 14:12
Per far sì che le cimici non entrino in casa provare a sciogliere in acqua un po' calda del sapone di marsiglia (la classica saponetta gialla) dopo averlo grattugiato, mescolare, travasare in uno spruzzino e vaporizzare sui telai di porte e finestre. Così almeno ho sentito dire, ho voluto provare ed effettivamente non ne ho più trovate in camera (al massimo una o due) quando invece prima andando a letto la sera dopo aver lasciato aperta la porta per arieggiare mi trovavo la camera con una ventina di questi animali.
Venerdì 12 Ottobre 2018, 18:56
"ha una sfilza di precedenti per danneggiamento, furto, ricettazione e rissa il nordafricano di origini marocchine che ieri sera poco dopo le 11 a provocato il finimondo nel centro di Legnago", ah bene e con questo magnfico curriculum ovviamente non si pensa a cacciarlo via al suo paese ma lo si lascia libero di reiterare le sue epiche gesta. Ci vorrebbe una legge secondo cui chi ha la fedina penale sporca se ne torna immediatamente a casa sua, senza tante storie. Invece questi nonostante una fedina penale ricca di "imprese" continuano a vivere e girare liberi sul territorio. Non esiste, ma siamo impazziti? E fosse il primo: no. Le cronache sono piene di questi personaggi criminali conclamati con vari precedenti che invece di essere cacciati a sonori calci nel di dietro continuano impunemente a girare liberi, come niente fosse. Prendere, impacchettare e spedire via subito al mittente. Basta, è ora di finirla. E' ora che cambino le leggi e che questi personaggi abbiano paura della legge e delle pene italiane, non come ora che non temono niente e sanno che potranno continuare a fare danni che tanto poi invece di scontare severe pene saranno rimessi in libertà. Allucinante.
Giovedì 11 Ottobre 2018, 19:00
Grazie per la risposta. Comunque boh... Ho detto che secondo me è una cosa recente poichè ho notato che solo ultimamente si vedono foto o video in tv di ammanettati con le manette censurate, mentre prima (fino a non molto tempo fa) questo non succedeva. In ogni caso non capisco il motivo di censurare le manette quando è più che palese, anche con questa censura, che sono ammanettati e in stato di arresto. Mi sfugge lo scopo, dato che anche se vengono censurate si capisce benissimo che i soggetti del caso sono ammanettati, in sostanza sono inutili. Ma si tratta di una legge italiana o vale anche all'estero che lei sappia?
Giovedì 11 Ottobre 2018, 17:15
Qualcuno sa spiegare come mai adesso vengono censurate le manette, come nella foto di questo articolo? Non è la prima volta che vedo foto di arresti in cui le manette sono pixellate, ma non ne ho mai capito il motivo. So solo che è una cosa recente.
Domenica 23 Settembre 2018, 18:00
Il fatto è che tutta la gentaglia da ogni dove nel mondo non ha paura di commettere reati in Italia, non teme nulla qui, sa che anche se gli va male le nostre leggi gli permettono di essere liberi pochi giorni dopo, come se fossero solo dei discoli che hanno rubato la marmellata, alla Tom Sawyer. Quando invece specialmente nei loro paesi per analoghi reati se la vedrebbero brutta. Qui sta il busillis, che non temono la giustizia italiana proprio per come essa è fatta. E di conseguenza ne approfittano. Se ci fossero pene severe e certe avrebbero molti meno stimoli a delinquere sapendo che se venissero presi andrebbero incontro a guai seri. Uno deve avere paura vera di finire in prigione, deve temere per le sue malefatte. Ma per loro qui è il paese dei balocchi, trovano anche gente che li difende per partito preso, per cui...
Domenica 23 Settembre 2018, 13:41
Ci si dimentica (o non si sa) che i nonni 90enni quand'erano giovani avevano un'alimentazione povera, basata sui vegetali e con scarso apporto di carne e derivati animali e cibi industriali in genere, che camminavano e camminavano per fare qualsiasi cosa. Mia nonna del 1920, che viveva in relativa povertà all'epoca, mi diceva sempre che la carne la vedeva ben di rado e che si faceva delle belle salite (e ritorno) con la gerla piena di fieno e magari anche col figlio piccolo al seguito a cui badare. Macinavano chilometri a piedi all'epoca. E infatti ricordo che anche da anziana seppur magra aveva dei polpacci belli muscolosi. E andando a guardare quali sono le zone blu del pianeta, ossia quelle in cui si registrano maggior longevità e migliori condizioni fisiche anche in età avanzata, hanno tutte in comune un'alimentazione prevalentemente vegetale e il fatto di svoglere delle attività fisiche varie, di rimanere attivi, fosse anche solo occuparsi dell'orto o del giardino e non necessariamente correre.
Domenica 23 Settembre 2018, 12:34
Mah, non direi... Conosco fumatori che sono al contempo anche sportivi, nel senso che vanno a correre, a giocare a calcio o calcetto e che spesso e volentieri si spaccano di alcol nel weekend. E di fiato ne hanno anche più di altri che non fumano. Sarà che sono ancora giovani e il loro fisico glielo permette, boh.
Domenica 23 Settembre 2018, 11:39
Naturalmente volevo scrivere "sfavorire" invece di "favorire"
Domenica 23 Settembre 2018, 10:10
Magari leggere meglio prima di ribattere... Io parlavo in generale, mica in riferimento a questo dottore nello specifico.
Sabato 22 Settembre 2018, 19:48
Aggiungerei che la cosiddetta igiene domestica, fatta di detergenti e prodotti vari tossici, oltre a favorire le naturali difese immunitarie causano danni diretti in quanto prodotti tossici conclamati. Ma le mame non lo sanno
Sabato 22 Settembre 2018, 19:38
I medici sono i primi a predicare bene e razzolare male, forse perchè credono che anche se fanno così basterà una delle loro pillole a mettere a posto la situazione. Conosco anch'io medici accaniti fumatori e che fanno pasti luculliani che mai consiglierebbero ai loro pazienti, e che hanno più magagne fisiche dei loro stessi pazienti. Il problema è che sono stati indottrinati a sciorinare farmaci a destra e a manca per ogni evenienza ma quanto a prevenzione (specie nell'ambito dell'alimentazione) sono totalmente in alto mare.
Sabato 22 Settembre 2018, 19:06
Il titolo sembra quasi una barzelletta di dubbio gusto, per quanto tragico sia il fatto avvenuto. Mi fa venire in mente quell'americano inventore del jogging, Jimmi Fixx, morto a 52 anni proprio mentre stava facendo Jogging. E' inutile correre e correre se poi si mangia da schifo (come fanno molti medici che predicano bene ma razzolano malissimo) ed avere così le arterie intasate da colesterolo e schifezze varie in circolo che presto o tarsi presentano il conto. E se non è per le schifezze mangiate è a causa delle schifezze che si respirano nell'aria e che svolgendo attività fisica spinta entrano in circolo molto più velocemente e in quanntità più massicce rispetto allo svolgere attività fsica più moderata come il semplice camminare di buon passo invece che correre. In ogni caso rip e condoglianze ai parenti.
Sabato 22 Settembre 2018, 18:47
"un ragazzo che non conosco mi urta mentre era al cellulare e non si è scusato. Così gli ho detto “guarda dove vai!”" Che ci si urti tra persone alla fermata dell'autobus, sull' autobus, in treno, sul marciapiede e in tanti altri posti più o meno affollati è inevitabile. E' successo molte volte anche a me, ma mai mi è venuto in mente di dire "Guarda dove vai!", sapendo che io stesso ho spesso urtato a mia volta altre persone in spazi ristretti. E mai mi sono lamentato pretendendo delle scuse, anzi ho sempre lasciato correre, proprio per evitare situazioni sgradevoli. Dire a uno sconosciuto se ti urta "Guarda dove vai!" significa (specie coi tempi che corrono in cui tutti sembrano pazzi e parte un pugno se non peggio per la minima cretinata) quasi automaticamente andare a cercarsi il diverbio se non la zuffa, gay o meno. Per cui, a meno che il tizio non abbia urtato volutamente e in modo palesemente provocatorio il ragazzo, ci penserei due volte prima di dire che era un attacco mirato a causa dell'omosessualità. Detto questo ovviamente non giustifico il pestaggio, ma bisogna anche avere un po' di buon senso e soprattutto evitare di dare il la a possibili situazioni pericolose.
Giovedì 20 Settembre 2018, 16:14
Lei capisce che proprio i vaccinati possono fare da untori per gli altri? Le riporto parte del commento che ho scritto sopra: chi viene vaccinato con il vaccino contro la pertosse può essere ancora infettato dal batterio e diffondere l'infezione. Queste sono le conclusioni degli studi della FDA (Food and drug administration"). Anche Federfarma sul suo sito lo diceva già nel 2013. Per cui i vaccinati per la pertosse non solo possono ammalarsi lo stesso ma contribuire al contagio e alla circolazione del batterio.
Giovedì 20 Settembre 2018, 16:06
Risolvere il problema a monte e non a valle, ossia impedire che tutta questa gentaglia si imbarchi e arrivi da noi. Tra l'altro, se spendono migliaia di euro (che da loro sono bei soldoni) per fare rischiosi viaggi che durano mesi attraverso deserti e prigioni libiche invece di spenderne un centinaio o due semplicemente prendendo un aereo come tutti, significa che non sono in regola e/o hanno precedenti penali e per questo sanno che non potrebbero arrivare regolarmente. Basta, è ora di farla finita.
Giovedì 20 Settembre 2018, 15:28
Guardi che è proprio il vaccino a rendere chi lo fa un potenziale untore verso terzi.
Giovedì 20 Settembre 2018, 15:25
Talmente utile il vaccino che fa dei vaccinati stessi degli untori...
Giovedì 20 Settembre 2018, 14:40
Mi sa che quello che hai fatto (ossia attaccarlo) sia la cosa meno indicata, dato che proprio per quello lo aizzi a difendersi contro di te e a pungerti. Meglio starsene fermi, lasciare la finestra aperta e lasciare che se ne esca da solo. Anche a me sono entrate molte volte da porte o finestre aperte api, vespe e calabroni, semplicemente non ho fatto niente (men che meno cercare di scacciarle o ucciderle), me ne sono stato fermo a guardare e ogni volta (giusto il tempo che esplorassero la stanza) se ne sono andate da dove erano entrate.
Giovedì 20 Settembre 2018, 14:39
Chi viene vaccinato con il vaccino contro la pertosse può essere ancora infettato dal batterio e diffondere l'infezione. Queste sono le conclusioni degli studi della FDA (Food and drug administration"). Anche Federfarma sul suo sito lo diceva già nel 2013, quindi sono cose che si sanno da anni (eppure non mi pare che i media abbiano evidenziato questo aspetto, peraltro comune anche ad altri vaccini). Per cui i vaccinati per la pertosse non solo possono ammalarsi lo stesso ma contribuire al contagio e alla circolazione del batterio. Tradotto: possono fungere da untori. Ma il buriano cosa diceva poco più di un mese fa, intervistato su quei due casi dei neonati morti (e uno dei due era vaccinato, sostiene il padre)? "La pertosse è una malattia evitabile grazie al vaccino. E' un vaccino che è sicurissimo", diceva. Parlando poi di effetto gregge diceva: "Naturalmente questa zona di sicurezza è vanificata se il bimbo frequenta un asilo nido dove gli altri bimbi non sono vaccinati. Per questo è molto importante che tutti vengano vaccinati, in modo da non consentire la circolazione di questo pericoloso batterio". La sicurezza è vanificata se ci sono dei non vaccinati? Mi pare invece che non venga assicurata proprio se ci sono dei vaccinati che fanno da untori, l'esatto contrario. Ed ecco che il famoso effetto gregge va a farsi benedire proprio grazie a chi fa i vaccini. Chi era che diceva che quella che i vaccinati possono contagiare gli altri sarebbe una bufala?
Martedì 18 Settembre 2018, 18:37
Oltre a quelle mancano anche le risposte alle domande: 1) Come mai i vari medici provax rifiutano categoricamente un confronto pubblico con altri medici che sollevano dubbi sulle vaccinazioni e va quindi sempre a finire che se la cantano e se la suonano da soli? 2) Come mai se dei medici osano anche solo sollevare dei dubbi sulla questione vengono messi alla pubblica gogna dopo una apposita campagna denigratoria e successivamente radiati (come effettivamente successo) senza nemmeno intavolare un dibattito e sentire cos'hanno da dire? 3) Come mai se qualcuno organizza delle conferenze per discutere sui vaccini e se questo qualcuno non è dichiaratamente provax gli viene impedito di farle dopo una rabbiosa campagna mirata, evitando di nuovo di sentire cos'ha da dire l'altra campana, in pieno stile nazistalinista? Se dicono di essere pienamente nella ragione cosa temono da un confronto alla pari? 4) Se un immunodepresso si ammala, come fare a stabilire se è stato contagiato da un non vaccinato (sano fino a prova contraria) o piuttosto da un vaccinato non responder o da un vaccinato che è ancora contagioso dopo aver fatto il vaccino? 5) Come mai in anni in cui la copertura vaccinale era inferiore a quella odierna e le chemioterapie più immunodeprimenti di quelle odierne (e quindi gli immunodepressi erano ancora più immunodepressi di oggi e quindi più a rischio) nessuno sbraitava con la bava alla bocca sulla necessità di vaccinarsi come accade oggi, non esistevano provax, freevax e novax? 6) Come mai tutto è scaturito dall'incarico al nostro paese di promuovere le vaccinazioni, ai relativi investimenti miliardari e alla conseguente legge Lorenzin?
Martedì 18 Settembre 2018, 17:57
1) I no responder possono esistere ugualmente, e anche in percentuali non proprio trascurabili come accade ad esempio per la pertosse (20%). Che sia per scelta o meno non è il punto che ci interessa. 2)Non parlavo di quello, ma di cosa devono fare gli immunodepressi per tutelarsi. Le linee guida per chi è immunodepresso sa cosa dicono? Ecco: "Istruzioni per i pazienti autotrapiantati o sottoposti a chemioterapia convenzionale dopo la dimissione: - Almeno fino al 6° mese è necessario evitare persone con infezioni come il morbillo, la parotite e la varicella (in atto o in incubazione). Prestare, quindi, particolare attenzione al contatto con i bambini che sono spesso colpiti da queste malattie o CHE VENGONO VACCINATI CON VIRUS VIVI E ATTENUATI - Evitare le vaccinazioni e i contatti con INDIVIDUI RECENTEMENTE VACCINATI CON VIRUS VIVI O ATTENUATI. Quindi, ancora una volta, NON AVVICINARE I BAMBINI, SPECIALMENTE SE HANNO FATTO L'ANTI-POLIO DI RECENTE (MA ANCHE TRIVALENTE: MORBILLO, ROSOLIA, PAROTITE ED INOLTRE ANTI-VARICELLA, FEBBRE GIALLA, TIFO E TBC).
Martedì 18 Settembre 2018, 14:35
In altre parole: non si sa se hanno fatto i dovuti accertamenti. Se non li hanno fatti significa che in tutta Italia ci possono essere in ogni classe di ogni asilo e scuola dei no responder o dei vaccinati in tempi recenti che potrebbero essere contagiosi al pari dei non vaccinati, anzi anche peggio dei non vaccinati, essendo di certo dei portatori dei virus inoculati mentre i non vaccinati no. Se fanno tanto casino e poi non fanno scrupolosamente queste verifiche allora la cosa non ha molto senso, le pare?
Martedì 18 Settembre 2018, 14:25
Giovanna e io cos'ho detto? Appunto, le coperture vaccinali anni fa erano minori rispetto a oggi! Vedo che ad esempio nel 2013 (dati della Regione Veneto) la copertura per il morbillo era solo dell'87%: le risulta una morìa di immunodepressi conseguente a quella bassa copertura, specie considerando che ai tempi non succedeva che si separassero i bambini non vaccinati dagli altri come oggi? Perchè nessuno sbraitava come oggi ai tempi specialmente tirando in ballo gli immunodepressi? Io non ho parlato di nessun complotto eh, ho solo notato che questa situazione è scaturita a seguito della legge Lorenzin la qual a sua volta deriva dalla scelta dell'Italia come paese promotore delle vaccinazioni e a seguito di investimenti miliardari in tal senso. A me tutto ciò non pare normale e coerente, a voi sì?
Martedì 18 Settembre 2018, 13:05
Altra domanda: si sono accertati che tra gli alunni vaccinati di tutta quella scuola (e a questo punto di tutte le scuole e asili italiani) non ci siano dei no responder che potrebbero quindi contagiare l'immunodepresso? O che non ci siano alunni vaccinati di recente che a causa del vaccino per varie settimane potrebbero essere contagiosi? Sono sicuro di sì, che hanno accertato tramite ulteriori esami che non ci siano no responder e che abbiano accertato le date di ogni vaccinazione di ogni alunno, uno per uno in tutta italia, vero...?
Martedì 18 Settembre 2018, 12:41
Visto che le linee guida per chi è immunodepresso prevedono di stare alla larga per svariate settimane da chi si è vaccinato (potrebbero essere necessari anche dei mesi, visto che il sistema immunitario può impiegare anche mesi per ristabilirsi), questo genitore le ha rispettate e per settimane o mesi ha evitato ogni contatto coi figli vaccinati?
Martedì 18 Settembre 2018, 12:36
Chiedo: prima della legge Lorenzin c'era una morìa di immunodepressi che frequentavano le scuole (e non solo le scuole ma qualsiasi altro ambiente pubblico) in cui non tutti erano vaccinati come ora? Si tratta realmente di una necessità sanitaria o si tratta invece di una manovra politica per favorire qualcuno? Perchè rispetto a solo qualche anno fa non credo che siano cambiate le cose (anzi le terapie erano anche più immunosoppressorie rispetto a quelle odierne e le coperture vaccinali anche minori), esistevano anche allora gli immunodepressi ma non questa situazione da apartheid sanitario manco si trattasse di lebbrosi. Chi sa rispondere?
Martedì 18 Settembre 2018, 11:00
Giusto, mica dico di no. Per cui come ho detto sopra va punito per legge anche chi fuma, chi mangia carne e prodotti animali o beve alcolici, non fa esercizio fisico e poi pesa sul sistema sanitario causando danno economico alla collettività visto che il sistema sanitario nazionale lo paghiamo tutti quanti, chi invece di mettersi un maglione in più accende subito il riscaldamento per stare comodo in maniche corte in casa, chi per fare solo qualche km usa l'auto invece della bicicletta, ecc ecc...
Lunedì 17 Settembre 2018, 19:52
Dunque, per fare un paio di esempi, chi fuma inquinando l'aria (causando col suo comportamento un danno al prossimo) va punito per legge, chi consuma carne e derivati animali il cui allevamento comporta un inquinamento spropositato (causando danno al prossimo) va punito per legge. Ok...
Lunedì 17 Settembre 2018, 19:05
"hanno dovuto cambiare istituto perché non tutti i bambini in classe sono vaccinati": Come come??? E cosa ci facevano dei non vaccinati in classe??? Non hanno mandato le forze dell'ordine in tuta anti-radiazioni e maschera antigas a prelevare questi pericolosi eversori e sbatterli in un istituto per untori? Gravissimo! Via subito dalla scuola questi qua, evacuare rapidamente tutti e disinfestare immediatamente gli ambienti ormai infetti, anzi meglio demolire direttamente la scuola, passare dell'abbondante ddt e ricostruirne una nuova a prova di non vaccinati! Ma cosa dobbiamo sentire nel 2018!
Lunedì 17 Settembre 2018, 18:40
E cosa ne pensa lei di quel "mediatore culturale" che dopo l'ennesimo stupro avvenuto per mano di un immigrato ebbe il coraggio di affermare che una donna stuprata sente dolore all'inizio ma poi gode, come a giustificare il fatto? Per una donna è forse facile sentire cose simili?