ruzante

Commenti pubblicati:
Sabato 9 Dicembre 2017, 10:08
Non solo non lasceranno nemmeno un Euro a Venezia dopo aver intasato mezzi pubblici, ponti, calli e campielli, ma il denaro speso per il pernottamento andrà ai tedeschi e agli austriaci. Poi però si dà la colpa dell'intasamento della città e del suo conseguente degrado ai residenti che danno in affitto i loro appartamenti ai turisti, invece di darli a cinesi e bengalesi, ormai praticamente gli unici ad aver lavoro a Venezia.
Venerdì 8 Dicembre 2017, 17:22
E l'UNESCO che dice?
Venerdì 8 Dicembre 2017, 16:49
Mi auguro che il commento sia ironico.
Venerdì 8 Dicembre 2017, 16:39
Bisognerà farlo per forza. O per lo meno mettervi all'inizio un posto di blocco per lasciarvi transitare solo i residenti, le persone autorizzate e i turisti fino a un numero prestabilito, previo pagamento di biglietto d'ingresso.
Venerdì 8 Dicembre 2017, 16:30
No di certo. E' questo che rende il fatto assurdo.
Venerdì 8 Dicembre 2017, 14:09
E' un fatto positivo che Mestre da città dormitorio qual è diventi una località turistica. Ma prima degli alberghi bisognerebbe creare le attrazioni, se no i turisti poi dove vanno?
Giovedì 7 Dicembre 2017, 17:59
E' un inizio, meglio che niente. E i questuanti vari? I finti storpi e le finte vecchiette tremolanti, i neri ovunque? E i venditori di rose e ombrellini? E i lanciatori di razzetti luminosi? E i bangla che espongono la loro mercanzia kitsch all'esterno delle botteghe fin sulla strada a intralciare il passaggio della gente?
Martedì 5 Dicembre 2017, 09:16
Il fine giustifica i mezzi. Quando si tratta di popolare il mondo di devoti ad Allah tutto è lecito.
Sabato 2 Dicembre 2017, 18:09
Dopo l'Unità gli italiani erano 22 milioni, e nel 1950, nonostante i morti in guerra, quasi 47 milioni. Oggi siamo arrivati a circa 60 milioni. Se poi consideriamo la popolazione mondiale, vediamo che dal miliardo e mezzo degli inizi del Novecento, siamo arrivati a circa sette miliardi e mezzo! Tanto per dire, al tempo di Cristo si calcola che il mondo fosse abitato in tutto da circa 160 milioni di anime. Il problema non è dunque tanto nel fatto che da noi nascono pochi bambini, quanto che altrove ne nascono troppi. Le multinazionali hanno bisogno di un sempre maggior numero di consumatori, e solo per questo c'è tanto allarmismo. Ma c'è piuttosto da allarmarsi per lo sfruttamento sconsiderato delle risorse della Terra.
Venerdì 1 Dicembre 2017, 22:04
Non capisco cosa ci sia da ridere.
Venerdì 1 Dicembre 2017, 15:13
Anch'io in parte le do ragione, ma non penso che i veneziani siano così tendenti al parassitismo e a vivere di rendita per peculiarità etniche. Certo che sarebbe pure comprensibile considerando l'età media avanzata. Ma sta di fatto che debbono mettersi alla stregua della gente normale senza esserlo. Non di cervello intendo, ma di condizioni abitative. Abitare a Venezia è certamente un privilegio ma anche una condanna, per la fatica fisica richiesta anche solo per far la spesa o pagare le bollette, per i costi maggiori di qualsiasi cosa, ma anche perché pare che le istituzioni non si rendano conto- o non vogliano rendersi conto- delle particolarissime condizioni in cui vivono i residenti. Un dato significativo fra tanti è quello dell'obbligo, nella fattispecie, per chi ospita persone di passaggio in una, massimo tre camere consentite di casa sua, con la formula Bed and Breakfast, di avere la fossa settica. In terraferma chi non ce l'ha? Ma a Venezia le case centenarie non hanno mica le fondamenta scavate nella terra, e mica sempre è possibile trovare lo spazio per scavare una buca. E anche quando lo si trova, non è di certo uno scherzo farlo senza correre rischi di far danni a livello statico.
Venerdì 1 Dicembre 2017, 10:09
Non mi pare che gli alberghi c'entrino. Quelli sono già tutti classificati, credo, ovviamente. Parlo per Venezia, che conosco. La classificazione, a quel che mi risulta, riguarda le strutture extra alberghiere, principalmente i Bed and Breakfast. Penso che siano due sostanzialmente le ragioni per cui molti non hanno presentato domanda di classificazione preferendo chiudere: primo l'assurdità di aprire partita Iva con al massimo tre camere da affittare in casa propria (il più delle volte una o due), trasformando quella che dovrebbe essere una maniera per arrotondare in una attività imprenditoriale in miniatura, con più oneri che vantaggi, secondo l'obbligo conseguente di costruire la fossa settica, che, oltre a rappresentare un costo non indifferente, a Venezia è in tanti casi non si può fare per questioni logistiche. A Venezia le fosse settiche dovrebbero, caso mai, essere scavate a spese del Comune all'esterno delle case centenarie, non a spese dei privati all'interno, mettendone a repentaglio la delicata stabilità. Non ho dati alla mano, ma per questa ragione penso che abbiano chiuso soprattutto le strutture del centro storico, le uniche ad avere questo tipo di problema, spesso insormontabile. A Mestre la fossa settica ce l'hanno tutte le case.
Giovedì 30 Novembre 2017, 14:11
E' un chiaro segnale che, grazie a Internet, il mondo del turismo sta cambiando, come sta cambiando il mondo del commercio, delle banche, dell'informazione, della politica, delle relazioni interpersonali, di tutto. E' un processo in rapida evoluzione, che, come sta mietendo vittime tra i commercianti al dettaglio, per esempio, scavalcati dalle vendite on line, così è destinato a mietere vittime pure tra gli albergatori. E' una rivoluzione paragonabile a quella industriale che portò alla fine, o comunque alla decimazione, delle attività artigianali. E' anche però un chiaro segnale di sofferenza della classe media, dei piccoli proprietari di immobili, oberati da una enormità di gabelle. Un tempo bastava locarli, gli immobili, l'inquilino si occupava della piccola manutenzione, il proprietario della straordinaria. Gli affitti non hanno mai arricchito nessuno ma almeno consentivano di tenere al sicuro il patrimonio di famiglia, frutto della fatica e della parsimonia di generazioni, da trasmettere di padre in figlio, patrimonio anche di ricordi, di cultura. Ora gli affitti- sempre che vengano pagati- talora non bastano più neppure a pagare le tasse e a sostenere le spese, e sempre più piccoli proprietari, per evitare di vedersi espropriati gli immobili o di vederli andare in rovina, sono costretti a ricorrere alle locazioni temporanee, più sicure e redditizie. Non sempre riescono o hanno voglia di arrangiarsi, o tempo da perdere, perciò ci sguazzano le agenzie e i faccendieri. Anche gli albergatori, che si allargano con dépendance. Certo che chi arriva al punto di affittare camere inutilizzate dell'appartamento di residenza a stranieri servendo loro la prima colazione, se non addirittura l'intero appartamento, con tutto ciò che è al suo interno, nei periodi in cui è altrove, non se la deve di certo passar bene, ed è probabilmente l'unica chance che gli rimane per rimanervi e non doverlo svendere a stranieri. Brutta faccenda, ma non tanto per la città, che è in sofferenza per l'invasione quotidiana di cavallette dagli hotel della terraferma, quanto per i suoi residenti, evidentemente provati.
Sabato 25 Novembre 2017, 11:26
E' una delle infinite tasse che si pagano. Non serve a migliorare il turismo ma a portar denaro ai Comuni, che poi bisogna vedere come li spendono. Molte volte male, come sappiamo. Nella fattispecie, mi pare una tassa particolarmente antipatica, perché dovremmo ringraziare i turisti che vengono a soggiornare, che già pagano albergo e ristoranti, anziché punirli tassandoli. Trovo che sarebbe più giusto, caso mai, far pagare invece i turisti mordi e fuggi, quelli che sporcano senza spendere. Sono loro il problema.
Mercoledì 22 Novembre 2017, 08:51
Meno male! Le chiese sono tra gli edifici nei quali si esprime il meglio dell'architettura e spesso custodiscono opere d'arte preziose, anche di valore inestimabile. Vanno usate per il loro scopo precipuo e non come dormitori. Si tratterebbe comunque di sistemazioni estremamente provvisorie che non risolverebbero niente.
Martedì 21 Novembre 2017, 22:01
Il razzismo non c'entra. Non c'entra né il colore della pelle diverso né il diverso taglio degli occhi né il diverso tipo di capigliatura. Qui non si tratta di razze diverse, ma di culture diverse, profondamente diverse, inconciliabili. Se si trattasse di culture diverse ma che permettessero uno scambio reciproco sarebbe un fatto positivo, costituirebbe un arricchimento. Ma sono inconciliabili. Del resto basta leggere il Corano per capire che non vi può essere nessuna disponibilità da parte loro di dialogo con l'Occidente, con l'ebraismo o il cristianesimo. Laicità e democrazia non esistono nel loro vocabolario. Che dialogo possiamo instaurare con chi ha la pretesa di imporre ovunque nel mondo il suo arcaico regime teocratico e le sue primitive consuetudini?
Martedì 21 Novembre 2017, 15:34
Lascia stare Maometto? L'Islam ha influenzato enormemente l'Occidente. La Sicilia venne conquistata e dominata dai mussulmani, e vi è rimasta la loro memoria non solo nell'architettura ma anche nella mentalità di quel popolo. Nella nostra fugace vita sembrano tantissimi cent'anni, ma la storia ha la memoria lunga, spesso a nostra insaputa.
Martedì 21 Novembre 2017, 11:08
Paese che vai... Pare che Maometto, oltre ad Aisha, sposata quando essa aveva appena sei anni, avesse undici mogli e svariate concubine, e che per non far torto a nessuna si unisse con ciascuna ogni notte. Naturalmente senza usare anticoncezionali. Perciò si capisce come mai i musulmani abbiano in mente di colonizzare il mondo.
Martedì 21 Novembre 2017, 10:59
Paese che vai... Pare che Maometto, oltre ad Aisha, sposata avesse undici mogli e svariate concubine, e che per non far torto a nessuna
Martedì 21 Novembre 2017, 10:15
Bravo, così liberiamo il territorio per loro. Sono loro che se ne devono andare, non noi! Se ce ne andiamo facciamo il loro gioco. Ovvero il gioco dei tedeschi, dei francesi, dei ricconi europei che non vedono l'ora di comperare in liquidazione le nostre terre, le nostre spiagge, i nostri palazzi, le nostre case, le nostre opere d'arte.
Martedì 21 Novembre 2017, 07:38
Maometto aveva cinquant'anni quando prese in moglie Aisha, una bambina di sei anni, e consumò il matrimonio quando lei ne compì nove. Era l'anno 620.
Lunedì 20 Novembre 2017, 16:31
Entro 300 anni è pure destinato ad affondare il mondo se africani e asiatici continueranno a far figli come conigli. Ma questo che c'entra con la notizia?
Lunedì 20 Novembre 2017, 14:53
Non serve dare suggerimenti. Di sicuro qualche Onlus lo sta già pensando.
Lunedì 20 Novembre 2017, 13:27
Sono migranti, dunque migrano. Che c'è di strano?
Lunedì 20 Novembre 2017, 12:55
Götterdämmerung... Mi berrò una birra alla sua salute.
Lunedì 20 Novembre 2017, 09:03
Ridurre la natalità: fondamentale, non solo per loro ma per il mondo intero, ma finché le religioni, sia quella cristiana che l'islamica, vietano i contraccettivi, rimane un'utopia. Ci vorrebbe un'evoluzione culturale, in un contesto laico e democratico. Ma l'Islam e la democrazia sono inconciliabili. E mancando la democrazia, non può esservi neppure una politica sociale che dia valore al lavoro. Per ultimo, perché non partano dai loro paesi bisogna prima di tutto smetterla di invitarli o costringerli a partire, e chiudere frontiere e porti. Per il principio dei vasi comunicanti, finché si lascia una comunicazione tra i due vasi, il passaggio di un liquido dall'uno all'altro continua finché non raggiungono lo stesso livello. Ma se il vaso con maggiore capienza viene di continuo rabboccato, finiscono per traboccare entrambi.
Domenica 19 Novembre 2017, 17:38
La cosa migliore sarebbe infatti poter decidere noi veneti sul da farsi. Ma siccome non è possibile, l'unica è sperare che ci venga data l'opportunità di votare. Da troppo tempo, grazie al PD e all'UE, l'altalena della democrazia è bloccata a sinistra. Con l'energia accumulata, una volta sbloccata volerà inevitabilmemte a destra. Molto a destra. Di sicuro non si fermerà in mezzo a ballonzolare.
Domenica 19 Novembre 2017, 12:10
Sono uomini, anzi ragazzi, e non fuggono affatto. Sono stati invitati a venire e sono venuti. Qualche volta a quanto pare anche contro la loro volontà. E' evidente che dietro a un tale imponente movimento di truppe c'è un piano strategico e un'organizzazione. Noi vediamo il movimento ma purtroppo non vediamo chi lo fomenta e l'organizza. Possiamo intuire, supporre. Dato che nel vecchio continente si è finalmente giunti al controllo delle nascite e dato che in Africa (e in Asia) è invece totalmente fuori controllo, le multinazionali, che non possono bloccare né rallentare la produzione per carenza di consumatori, anzi debbono aumentarla, si attivano per importarne di nuovi. E dato che le banche vivono in funzione delle multinazionali, si attivano in tal senso pur esse, e dato che la politica vive grazie anche alle banche, si attiva pure la politica. E pure la Chiesa che anche se si occupa della sfera spirituale, è comunque coinvolta, dato che si tirano in ballo questioni religiose e sociali, e comunque non vive certamente di puro spirito. Questo è quanto, secondo il mio modesto parere.
Domenica 19 Novembre 2017, 11:22
Comperata?
Domenica 19 Novembre 2017, 11:20
Meglio evitare certi suggerimenti. Non è detto che il sig. prefetto capisca l'ironia.