ruzante

Commenti pubblicati:
Lunedì 12 Novembre 2018, 20:41
"Sutor, ne ultra crepidam". In effetti nessuno tra i politici né tra la gente comune, me incluso, penso abbia le cognizioni tecniche per giudicare il Mose come opera ingegneristica. Sta di fatto che le aspettative, sia in termini di tempo che di costi, sono state ampiamente deluse. E nel frattempo molte informazioni sono circolate in rete riguardanti difetti di progettazione, difetti di realizzazione, dubbi sulla possibilità di funzionamento, costi di manutenzione... Per non parlare delle ruberie, tipicamente italiche, a scapito persino della qualità dei materiali usati. Insomma io un'idea me la sono fatta, e come me penso molti.
Lunedì 12 Novembre 2018, 20:28
Sutor, ne ultra crepidam
Lunedì 12 Novembre 2018, 20:25
Non ci vuol niente perché si allaghi la Piazza San Marco, che è una tra le zone più basse di Venezia. Se si dovessero azionare le dighe mobili ogni volta, la Laguna diventerebbe uno stagno.
Lunedì 12 Novembre 2018, 17:56
Cosa volete che vi dica, da veneziano non mi sento per niente in buone mani. Avrei preferito che a progettare e costruire le dighe per Venezia- città internazionale- si fossero impegnati organismi internazionali con i massimi esperti mondiali e che politici e costruttori italiani e italo-veneti ne fossero rimasti fuori.
Lunedì 12 Novembre 2018, 13:49
Ma oltre alla marca dell'automobile, si conosce anche la marca del guidatore?
Domenica 11 Novembre 2018, 21:32
Debole de suste?
Domenica 11 Novembre 2018, 18:37
E da dove pensava che arrivassero i soldi per tenere in piedi il baraccone romano? Qualcuno bisogna pure che lavori e produca la ricchezza che loro poi dilapidano.
Sabato 10 Novembre 2018, 15:08
Gatta ci cova.
Venerdì 9 Novembre 2018, 20:34
Se a farlo secco è stata una poliziotta anziché un poliziotto povero lui: dritto dritto all'inferno. Lo dice Il Corano.
Venerdì 9 Novembre 2018, 15:45
Anche se abbassassero ancor di più i prezzi, che sono già scandalosamente bassi, chi comprerebbe? Ma neanche se me la regalassero vorrei una villa con terreno, né al Lido né a Cortina né da nessun'altra parte. Dove li tirerei fuori i quattrini per la patrimoniale e la manutenzione?
Venerdì 9 Novembre 2018, 15:35
Ci sto facendo un pensierino pure io.
Venerdì 9 Novembre 2018, 09:51
Il discorso non riguarda solo le ville del Lido, ma anche i palazzi veneziani, le ville in terraferma, al mare e in montagna. Un tempo chi aveva soldi investiva nel mattone, considerato bene rifugio per eccellenza. Nelle case, più o meno prestigiose, la cui manutenzione dava lavoro a squadre di artigiani (idraulici, elettricisti, tappezzieri, mobilieri, dipintori...) sono stati messi al sicuro per generazioni i frutti di anni e anni di lavoro. Talmente al sicuro che a un certo punto lo Stato ha messo la patrimoniale, e buona notte al secchio. Chi ha investito denaro in immobili, più o meno prestigiosi, o li ha ricevuti in eredità, ora deve pagare una tangente allo Stato. E, se non ha i soldi sufficienti, sequestro. Chiaro che oggi più nessuno investe nel mattone, e non mette neppure i soldi in banca, temendo una patrimoniale anche per quelli. Preferisce mangiarseli in viaggi all'estero, in automobili tedesche, in boiate cinesi e altra robaccia usa e getta. Le multinazionali, in mano a pochi paperoni, arricchiscono e la gente impoverisce. Nel frattempo, il patrimonio immobiliare del Paese, non essendovi più privati a farne la manutenzione, dal momento che i soldi necessari devono versarli allo Stato che li sperpera, va in rovina. E' un quadro desolante.
Venerdì 9 Novembre 2018, 08:41
Mi dispiace ma non è questione di prezzo. Chi si comprerebbe una casa di valore oggi con la patrimoniale sugli immobili? Un tempo poteva essere un bene rifugio e la sua manutenzione, pur onerosa, era un investimento mantenendone intatto il valore, e dava anche lavoro a un sacco di artigiani. Oggi i soldi per la manutenzione si devono versare allo Stato, e, se serve monetizzare, non c'è nessuno che, per questa ragione e per il fatto che, in assenza di manutenzione è andata in rovina, la compra.
Giovedì 8 Novembre 2018, 21:02
So d'acordo. I risi e LUGANEGA i xe boni ostrega!
Giovedì 8 Novembre 2018, 19:33
E' una soltanto la causa dell'abbandono di immobili pregiati che se mantenuti in efficienza darebbero lustro al Lido e lo terrebbero in vita. E per Venezia e pure per la terraferma il discorso è il medesimo: la patrimoniale sui beni immobili. Chi li possiede spesso non ha i soldi per pagarla, e chi ha i soldi preferisce piuttosto mangiarseli che farseli mangiare dallo Stato. Questo porta inevitabilmente al degrado e all'impoverimento di tutta la collettività.
Giovedì 8 Novembre 2018, 10:57
Aboliamo tutte le Regioni e diamo vita a una confederazione di Stati sul modello svizzero. Non c'è altro modo per far funzionare l'Italia.
Giovedì 8 Novembre 2018, 10:17
Andarsene dove? Noi siamo a casa nostra, sono loro che devono andarsene. Sia gli abusivi che chi li lascia fare.
Giovedì 8 Novembre 2018, 10:06
La professoressa Pontini di Venezia, per esternazioni analoghe su Facebook all'indirizzo dei migranti venne licenziata e ora ha avuto la condanna a un anno di reclusione e al pagamento di 3000 Euro. E costui se la caverebbe con un procedimento disciplinare?
Giovedì 8 Novembre 2018, 08:53
Non serve un video per mostrare come gli abusivi siano lasciati indisturbati a svolgere il loro lavoro. La cosa è sotto gli occhi di tutti, tutti i giorni.
Giovedì 8 Novembre 2018, 08:34
Mi sta bene che sia perseguito l'odio razziale, ma non a senso unico. Giustamente un paio di lettori hanno citato le esternazioni razziste del fotografo di Benetton e del politico abruzzese, parimenti esecrabili. Dove sta la differenza?
Mercoledì 7 Novembre 2018, 21:54
Indipendenza Veneta ebbe così pochi voti perché Morosin, anziché raccogliere le fila degli indipendentisti sparpagliati in vari movimenti eterogenei, si mise a capo del suo piccolo plotone di iscritti al movimento, facendosi paladino dell'unica istanza di un improbabile referendum regionale d'indipendenza. Talmente improbabile che venne infatti scaltramente tosto trasformato dalle istituzioni nel referendum per l'autonomia. Vinse Zaia anche perché seppe con indubbia abilità confondere le idee alla gente con il risultato di amalgamare indipendentisti e autonomisti. Molti a quel tempo- prima del fenomeno Salvini- pensavano infatti ancora che la Lega fosse per l'indipendenza. E Zaia pensò bene di stare al gioco.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 21:34
Non no, per carità, non lo ripeta. Caso mai un'altra volta.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 21:30
L'Unità, imposta ai veneti con la forza e con l'inganno, è stata già causa di miseria e di migrazioni. Ora è giunto il tempo di riprenderci le nostre terre, le terre dei nostri avi.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 21:18
Non siamo fermi lì. Per molti aspetti siamo retrocessi. Si intuisce dell'ironia nelle sue parole, ma le ricordo che se l'Italia può farsi vanto di grandi artisti, poeti, architetti, lo deve proprio al Medioevo. E poi, naturalmente, all'Umanesimo e al Rinascimento. Dopo, soprattutto dall'Unità in poi, è vissuta praticamente di rendita. Per fortuna i secoli passati sono stati talmente generosi che, nonostante le guerre e la cialtroneria che ha contraddistinto e contraddistingue la nostra epoca, rimane pur sempre quanto basta per attirare visitatori da tutto il mondo. Sempre meno sensibili alla bellezza e sempre meno acculturati, per la verità, grazie al nuovo fenomeno del turismo di massa, destinato a far tabula rasa di ciò che resta.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 20:42
Bravo, quindi date il benservito anche ai lombardi, oltre che ai veneti. Liberatevene una buona volta che non vediamo l'ora.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 19:17
Salvini non ha fatto altro che togliere alla Lega le ambiguità che annebbiavano la vista a molti veneti. In realtà non è mai stata un partito indipendentista. Un vero partito indipendentista veneto sul modello catalano deve ancora nascere. Nascerà, spero, perché i numeri ci sono. Basta solo che salti fuori un leader con gli attributi di un Puigdemont.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 16:01
E dar vita a una moderna confederazione di Stati indipendenti.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 15:58
Oh el xe rivà.
Mercoledì 7 Novembre 2018, 14:46
Come già detto da altri commentatori, dato che noi veneti non siamo benvisti, perché non fate come noi? Perché non ci date una mano? Perché non fate pure voi dei referendum- anche on line tanto per cominciare- chiedendo la nostra espulsione dall'Italia?