maurizzzio

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Giovedì 23 Febbraio 2017, 17:56
Due considerazioni: la privacy tutela come sempre soprattutto chi avrebbe qualcosa da nascondere, ma per il politicamente corretto la targa va oscurata ... Comunque dubito che corrispondano ad incidenti veri, altrimenti sarebbe se non in galera almeno senza patente da un pezzo. Probabilmente indica ironicamente i "mancati" incidenti che il tassista avrebbe avuto per "colpa" dei bersagli indicati.
Mercoledì 22 Febbraio 2017, 15:53
Se seguite le cronache TV trovate i commenti delle anime belle (giornalisti, politici "maestri di pensiero") che condannano i tassisti per aver paralizzato le citta' . Ma davvero le citta' sono rimaste paralizzate ? Al limite c'e' stato un po' di caos e una manifestazione violenta a Roma (dove sono confluiti ambulanti e facinorosi di destra) ma il cittadino "normale" davvero ha patito lo sciopero dei taxi ? Giusto chi ne aveva un bisogno estemporaneo, per un urgenza, per essere rimasto appiedato con l'auto. Ma i taxi sono da sempre un mezzo di trasporto dei ricchi, o di quelli che ne scaricano gli elevati costi sulle note spesa. Tanto e' vero che la protesta e' diretta contro Uber che e' una versione ancora piu' di lusso e costosa dei taxi e che in questi giorni ha fatto affari d'oro con la clientela che non badava a spese. I tassisti sono servizio pubblico se fanno da navetta con gli ospedali, se trasportano anziani e disabili, se la notte offrono un trasporto "sicuro" alle donne o a chi non ha un mezzo proprio e trova i trasporti pubblici "pericolosi". Altrimenti servono le elite, sfruttando per altro in maniera preferenziale la pubblica via. Elite che adesso si sentono "paralizzate". italia.
Mercoledì 22 Febbraio 2017, 12:40
Il ragazzotto va curato (anche con qualche dose di forza pubblica). Pero' NON e' normale che un bambino, per quanto piccolo, piaga in continuazione. O c'e' un problema di accudimento da parte della madre (lo lascia sporco, non lo alimenta abbastanza, non risponde alle sue richieste - anche solo quella di essere preso in braccio e cullato) o ha un problema di salute (coliche, reflusso) che va curato. In questo contesto mi preoccuperei piu' del piccolo che del ragazzotto.
Martedì 21 Febbraio 2017, 20:59
D'altro canto uno dei motivi preferenziali per ottenere "asilo" e' proprio quello di dichiararsi perseguitati in patria per il proprio orientamento sessuale. Se poi questo diventa un titolo "preferenziale", di che ci meravigliamo se poi viene messo in atto ?
Martedì 21 Febbraio 2017, 12:16
Le autostrade, che sono in concessione aumentano sistematicamente i pedaggi ogni anno perché i gestori ne devono curare la manutenzione (sic.. per il resto gestiscono in perdita ???). Ma gli incidenti "da svincolo" sono piuttosto frequenti. Rampe mal concepite, con pendenze e curve pericolose (compensate da limiti ridicoli: viaggiando ad oltre 100 km/h all'uscita dovresti rallentare improvvisamente a 40, magari facendoti tamponare da chi e' dietro di te). E non sono rare le occasioni in cui si imbocca contromano lo svincolo (mal segnalato e senza alcun segnale aggiuntivo - sull'asfalto della rampa - che avvisi ulteriormente di aver sbagliato). In questo caso c'e' stata una "incertezza" che ha provocato il disastro. Distrazione ? Eta' avanzata ? O segnali inadeguati ?
Lunedì 20 Febbraio 2017, 16:53
Che c'e' di strano ? Importiamo preziose risorse, in gran parte tali, solo e fino a quando lo stato (minuscolo) ne paga il mantenimento alle opere pie di turno. Dopo di che diventano un peso per il resto della collettivita' che li deve comunque campare, in un modo o nell'altro. Se applicassimo il criterio californiano secondo cui al delinquente abituale, dopo un certo numero di reati (anche minimi) si da l'ergastolo, in poche settimane decuplicheremo la popolazione carceraria (che, per altro ci costa a cranio 140 euro/giorno di mantenimento nelle patrie galere). Un mistero glorioso di questo stato e' come sia possibile che per i "graditi ospiti" al primo reato commesso (anche minimo) non sia eseguita l'espulsione automatica (reale, coatta) dal paese con lo status di "indesiderabile" e il monito a non rimetterci piu' piede, pena rimanerci sepolto.
Lunedì 20 Febbraio 2017, 11:59
Tempo fa sentivo un illustre sociologo demokratiko, sempre in TV a parlare male dei "ricchi" (come se lui fosse "povero") vantarsi del fatto che quando era assessore di una nota localita' turistica campana era riuscito a far DIMINUIRE i turisti. Con soddisfazione di tutti (turisti RICCHI che pagavano di piu' e residenti, che guadagnavano uguale con meno gente e meno "cafoni" tra i piedi). Alla faccia del suo demokratiko pensiero: se sei povero stattene a casa, che le bellezze del patrimonio artistico nazionale se le devono godere i ricchi. In questa ottica, si risolve il problema citato anche a Venezia. Anzi, affittiamo Piazza S. Marco in esclusiva a qualche riccone arabo o americano, purche' paghi "il giusto". Poi ci passeggia da solo con i suoi amici, senza straccioni in giro e tutti sono contenti ? La
Domenica 19 Febbraio 2017, 14:44
E gli fanno poi ? Processo farsa ? Multa che non pagheranno ? Giusto se gli fornissero gratis una quota di energia da sedia la smetterebbero ... E perché dovrebbero smettere, altrimenti ? Tanto qualcuno paga ...
Domenica 19 Febbraio 2017, 14:39
Tutti a sciacquarsi la bocca sul "lotta all'evasione e al lavoro nero". Ma in italia (minuscolo) vivono milioni di persone a "reddito zero". Almeno per i fisco. Di che vivono ? Evadono ? In buona parte. Ma in buona parte vivono di espedienti se non di malaffare. Basterebbe incrociare anagrafe e dati dell'Agenzia delle Entrate (e delle altre banche dati, ACI, PRA, catasto e banalmente, delle utenze dei servizi, dalla telefonia all'elettricita', per non parlare degli abbonati Sky) per scovarli. Ma NON lo vuole fare nessun governo. Pace sociale ? Coscienza sporca ?
Giovedì 16 Febbraio 2017, 19:55
La legge dice che se sei figlio di almeno un genitore italiano e sei nato in Italia sei automaticamente cittadino italiano. Cosi' come succede per chi nasce all'estero, figlio di entrambi i genitori italiani (se non sceglie diversamente). Un tempo la cittadinanza aveva un obbligo "scomodo", quello di dover servire la Patria in armi (o come servizio civile) per 12-15 mesi (se non ti facevi esentare/esonerare). Per chi nasce in Itali da genitori stranieri viene rispettato il diritto di avere comunque la cittadinanza del paese di origine. Ovviamente se hai genitori britannici, americani o canadesi difficilmente si anelera' la cittadinanza italica. Al contrario se vieni dal Gabon o dal Marocco (ma non necessariamente). La legge prevede che il nato in Italia, al compimento del 18mo anno di residenza nel paese abbia il diritto di chiedere e in genere ottenere la cittadinanza. Ma possiamo rendere automaticamente "cittadino" chiunque nasca in Italia ? Ma se un bimbo e' automaticamente cittadino italiano, puoi "espellerlo" dal suo paese ? Giammai. Ma questo bimbo chi lo cresce ? I suoi genitori, ovviamente, che in questa maniera avrebbero un "permesso di soggiorno" assicurato per 18 anni. A questo punto non servono tribunali, persecuzioni e guerre. Per stare "a vita" in Italia basta farci un figlio. Ovviamente mantenuto (lui e famiglia) con soldi pubblici ...
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 13:27
Ovviamente l'italica razzista subira' tutti gli strali della legge, oltre ad essere additata al pubblico ludibrio. A ruoli invertiti non sarebbe successo niente. Per altro sembra che i protagonisti si conoscessero da prima, non sembrerebbe quindi l'azione di un furore ideologico sfogato sul primo venuto. Nessuno si chiede come mai una matura signora possa comportarsi in tal modo ? Aveva forse qualche motivazione non detta ?
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 13:09
Chiudere la cucina vuol dire far arrivare i pasti da fuori. Che inevitabilmente saranno freddi o scotti. O allestiranno una cucina da campo sul piazzale ? Per altro la dieta fa parte integralmente del "piano cure" di molte malattie (pazienti chirurgici, gastroenterologi, allergici, celiaci, bambini, etc ). Si riuscira' a garantire dei pasti idonei a chi ne ha bisogno ?
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 12:05
Gli ospedali italiani sono strutturalmente un buco nero a favore del malaffare. In buona parte sono edifici vecchi e fatiscenti (i due principali ospedali di Roma San Camillo e Policlinico Umberto I hanno mura praticamente "ottocentesche") che necessitano di continua manutenzione straordinaria. Ma sono soprattutto concepiti con criteri assistenziali del tutto superati: vedevo in TV che in uno dei piu' grandi ospedali di Napoli i pazienti per fare una TAC hanno bisogno di essere caricati su un'ambulanza (sic) che fa da navetta tra i vari padiglioni. Ma il vero problema e' che i soldi per "ristrutturare" o "acquistare macchinari" si trovano SEMPRE. Perché c'e' poi chi ne "gestisce" l'appalto. Il problema e' che una volta ristrutturato il reparto (che resta chiuso per mesi, se va bene, bloccando i servizi che erogava) spesso NON c'e il personale per riaprirlo (perché quello che c'era intanto si e' in parte pensionato, trasferito, cambiato ruolo) o non c'e' chi dovrebbe usare i costosissimi macchinari appena comprati. Sicuro che quei 50 milioni NON andrebbero prima spesi proprio per sistemare i buchi di personale ? Perché i malati mica li curano i reparti, li curano tutti gli operatori che ci lavorano dentro. Sempre piu' pochi e sempre piu' vecchi (visto che NON assumono i giovani, ma preferiscono farli emigrare all'estero "regalando" ad altre nazioni la loro formazione professionale che abbiamo pagato tutti)
Mercoledì 15 Febbraio 2017, 11:43
Poteva benissimo capitare lo stesso con dei balordi italianissimi. Pero' gli italiani si chiedono perché oltre a dover "sopportare" i balordi indigeni continuiamo a importarne a "barcate" dall'estero. Personaggi per altro attratti anche dal fatto che i rischi dei "rigori della legge" per loro in italia (minuscolo) sono prossimi a zero. Questo tipo di episodi non fa altro che alimentare il risentimento (che presto diventera' odio, speriamo non in forma "attiva") verso chiunque sia "diverso" , a prescindere dalla storia e provenienza dei singoli. Perché quello che sappiamo tutti e' che questo evento NON avra' praticamente conseguenze per i responsabili. Quello che gli italiani si chiedono, ma andando di questo passo lo chiederanno in forme e modi ben diversi, e' perché chi e' ospite in casa nostra, dopo che sarebbe stato "salvato" da morte certa (o presunta ..) viene alloggiato, vestito e nutrito NON sia TENUTO ad avere un comportamento piu' che corretto e rispettoso non solo delle nostre leggi ma anche dei nostri usi, costumi e tradizioni. E perché chi NON si adegui a questa semplice regola di buonsenso NON venga immediatamente rimandato da dove veniva. Con qualunque mezzo. A costo di scaricarlo dentro l'ambasciata del paese di origine o di abbandonarlo su un canotto a pochi metri dalla costa libica da cui sarebbe partito. Perché poi la scusa delle anime belle e' che la Libia non ha un vero governo e non abbiamo interlocutori. A maggior ragione, abbiamo una Marina che puo' fare liberamente quello che vuole il popolo italiano.
Martedì 14 Febbraio 2017, 20:03
Toyota quale e che tipo di cambio ? Molte auto moderne hanno abolito la leva del freno a mano (utilizzabile in emergenza anche dal passeggero) a favore del pedale (molte Mercedes) azionabile solo dal conducente o di freni "di stazionamento" elettrici con inserimento piu' o meno "automatico". Se vedi l'auto muoversi "da sola" il riflesso e' di cercare di fermarla, dimenticando che le piu' leggere pesano ormai quasi una tonnellata. Figuriamoci se c'e' un po' piu' di pendenza ... Negli USA recentemente e' morto cosi' uno degli attori degli ultimi film di Star Trek, la famiglia e' in causa con il costruttore dell'auto ...
Martedì 14 Febbraio 2017, 18:06
Siamo tutti fallevoli. Per questo la "giustizia" prevede almeno tre gradi di giudizio (corti estere a parte). Pero' quello mi chiedo che da cittadino che "se sbaglia deve pagare" e' se qualcuno tiene conto (anche solo statisticamente, ai fini di carriera) degli sbagli di chi giudica. Ovvero, se un giudizio fatto in perfetta buona fede, in scienza e coscienza viene poi ribaltato nei successivi gradi di giudizio e' giusto che NON succeda nulla ? Ovvero, peggio ancora, se il grado successivo, come nell'articolo, sottolinea GRAVI ERRORI commessi dai colleghi precedenti, va bene cosi' ? Amici come prima ?
Lunedì 13 Febbraio 2017, 14:06
Italiche confusioni. Un tempo i medici potevano lavorare "a volonta' " sia nel pubblico che in privato. Basta che facevi realmente l'orario pubblico per cui eri pagato. Poi la signora Bindi ha inventato il rapporto "esclusivo". Il medico (bravo o non bravo) viene pagato di piu' (da circa 200 a oltre 1000 euro lordi al mese) SOLO per il fatto di essere dipendente pubblico "in esclusiva". Ne risulta che i nulla facenti, o comunque "meno bravi" (perché se fossero "bravi" li cercherebbero anche i pazienti privati) vengono pagati piu' dei "bravi" (che scelgono di lavorare anche privatamente, cosa che possono fare solo se sono "bravi"). In mezzo regolamenti farraginosi.
Lunedì 13 Febbraio 2017, 10:35
Preziose risorse sfuggite alla guerra. Per altro consumatori di alcolici (o erano birre senza alcol) alla faccia della fede che vorrebbero imporci. Se un presepe puo' offendere gli "ospiti" quando poi si ubriacano dovrebbero essere trattati secondo la legge islamica ? Comunque il padovano sicuremente verra' perseguitato dalla "giustizia" italica. italia.
Domenica 12 Febbraio 2017, 11:36
30 milioni ? Perché non 300 ? O tremila ? Se non si pone uno stop all'idea che la salute e' garantita, che la Natura deve essere sempre "addomesticata" ai nostri desideri e che ogni prestazione sanitaria DEVE essere efficace al 100% e innocua ed esente da rischi e complicazioni al 1000 per cento, l'attuale sistema collassera'. Ci sono specializzazioni mediche (a partire dall'ostetricia) in cui le polizze assicurative costano molte migliaia di euro. Se ci sono dei danni "involontari" ci deve essere un compenso, equo e automatico, ma se tutto cio' che NON va secondo le nostre aspettative e desideri deve essere "colpa" di qualcuno, finiremo per non avere piu' nessuno che corra il rischio di prendersi quella "colpa"
Sabato 11 Febbraio 2017, 22:20
Come dicevano i saggi ? Mariti e vacche dei paesi tuoi ? Se si cerca "l'esotico" va poi apprezzato in tutte le sue sfumature. Dovrebbe gia' essere "contenta" di non essere emigrata in Siria a godere delle "risorse" locali ...
Sabato 11 Febbraio 2017, 16:45
Per altro l'attivita' che gestiva (possedeva ?) che fine ha fatto ? E comunque gli pagavano la pensione ? Ma una volta che si era sottratto alla legge, il blocco dei beni e il pignoramento della pensione NON sarebbe dovuto essere automatico (anche per NON agevolarne la latitanza). Alla vittima e' stato pagato un risarcimento ? Magari potevano almeno "girargli" la pensione del bruto. Ma in italia, sappiamo che i mafiosi pluriomicidi sembrano aver titolo per diventare pensionati statali, anzi le cronache ci raccontano che godono anche di false invalidita' (cosi' non stanno i galera e prendono pure piu' soldi). italia.
Sabato 11 Febbraio 2017, 16:37
Se lo strumento e' su un mezzo in movimento deve essere assai sofisticato per registrare la velocita' di un altro veicolo tenendo conto di quella del mezzo dove si trova. per le postazioni "fisse" c'e' l'obbligo di segnalazione (che serve anche ad evitare di provocare incidenti frenando di botto se si vede l'autovelox all'ultimo momento). Resta la questione del suo impiego: se rilevo un'auto senza bollo, ma soprattutto senza assicurazione o che va troppo veloce, va fermata SUBITO perche' rappresenta un pericolo. Se ti mando la foto dopo due settimane ... magari la "cassa" potrebbe essere di altro tipo ...
Sabato 11 Febbraio 2017, 16:24
Un tempo in Gran Bretagna la corrispondenza "apparteneva" al Re finche' non veniva consegnata al legittimo destinatario. Il furto della posta era un reato da pena capitale. Adesso siamo perseguitati da torme di ragazzotti che suonano alla porta o telefonano a tutte le ore cercando di estorcerti i dati, spesso con l'inganno, per costringerti a un cambio di gestore (spesso foriero di grossi fastidi per le vittime ignare che a volte si trovano senza gas, luce o telefono per uno "scherzetto" del genere). Qui abbiamo il passo in avanti. Poi dicono che non abbiamo bisogno di preziose risorse che mandino avanti l'economia...
Sabato 11 Febbraio 2017, 15:33
Dal sito non si capisce. Ma era una pistola "vera", una scacciacani (replica a salve) e/o un giocattolo/softair senza tappo rosso ? Trovata per strada poi o "presa in prestito" a casa ? Se e' un'arma vera dovrebbe avere la matricola e si risale al proprietario. Se ha la matricola limata ... L'altro dato che sarebbe interessante sapere e' di dove sia il giovane, ovvero da quale famiglia viene.
Venerdì 10 Febbraio 2017, 19:08
In sanita' tra gli operatori si sta sempre piu' diffondendo il burn-out, termine anglosassone che identifica una condizione di stress permanente legata al lavoro. E' stata descritta inizialmente tra chi lavorava in contesti (terapie intensive, oncologia, pronto soccorso) in cui il tipo di lavoro, i frequenti decessi tra i malati e il contatto continuo con la loro sofferenza finiva per "bruciare" chi ci lavorava quotidianamente. Con gli operatori che finivano per somatizzare essi stessi (con insonnia, disturbi alimentari, difficolta' di relazione, maggiore aggressivita' in famiglia o con gli estranei, abuso di alcol o altre sostanze). In altri casi la risposta e' stata quella di "estraniarsi" dal lavoro, diventando cinici, se non peggio, ovvero aggressivi verso parenti e familiari. I casi di vere e proprie violenze verso anziani e disabili ricoverati nelle "lungodegenze" che le cronache recenti hanno piu' volte segnalato, ad opera del personale di assistenza, ne sono l'estremizzazione (specie se non c'e' un'adeguata preparazione professionale e mancano controlli e supporto). Perché alla fine il vero problema e' questo. La sanita' ospedaliera funziona 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. Il personale e' sempre meno, sempre piu' anziano (eta' media di medici e infermieri ben oltre i 50 anni ...) e sempre piu' demotivato per la cattiva "governance" di politici e direzioni che sanno solo tagliare (letti e personale). L'assistenza al malato dovrebbe essere svolta con spirito "missionario" (e con pazienza biblica - specie con i piu' deboli, gli anziani e i bambini) e non "mercenario" come per un lavoro "qualunque". Di fatto quando lavori in due dove si dovrebbe essere in quattro, quando lavori 50-60 ore a settimana invece di 34-38, quando sei costretto a lavorare due se non tre notti di fila, l'autocontrollo puo' anche venire meno. "Ovviamente" chi poi giudica stando comodamente seduto sulla sua poltrona dirigenziale fa presto a minacciare licenziamenti. Magari "dopo" i malati se li curano loro.
Venerdì 10 Febbraio 2017, 16:36
Ho letto commenti sdegnati. Ma la pubblicita' sul tema del Rocco nazionale e' andata avanti per mesi e nessuno ha detto niente. E guardate che film fanno stasera su La7. Sottile ironia ?
Venerdì 10 Febbraio 2017, 13:03
Alp. L'immunita' di gregge implica, per definizione, che maggiore e' il numero di pecore vaccinate, MINORE e' la possibilita' che le non vaccinate (o i non responders, quei pazienti in cui il vaccino NON ha funzionato) si possano COMUNQUE prendere la malattia. E' evidente che se vacciniamo il 100% della popolazione, il rischio per i neonati (ancora non vaccinabili) diventa minimo. Il vero "problema" della pertosse e' che il vaccino NON copre forme "simili" (quali la parapertosse) e che comunque NON da immunita' permanente (in italiano, NON sei protetto TUTTA la vita). Un "classico" della pertosse e' che in famiglia, tra figli, genitori e nonni, una volta che c'e' un caso di malattia altri familiari (anche adulti) finiscono per ammalarsi.
Giovedì 9 Febbraio 2017, 21:36
Negli USA prova ad attaccare un agente con una spada e aumenti di peso, per il piombo che incassi. L'altro ieri un Carabiniere e' stato condannato per aver colpito con un proiettile di rimbalzo un rapinatore su un'auto in fuga. Forse quando in prima linea avremo dei giudici combattenti che affrontano i maniaci armati, la loro gestione sara' diversa. Ovviamente il profugo di guerra, gia' indagato per tentato omicidio andava in giro armato. La prossima volta l'AK 47 glielo danno direttamente in tribunale
Giovedì 9 Febbraio 2017, 16:36
Intanto c'e' da considerare il tipo di lavoro, impiegatizio e compatibile con una maternita' in fase avanzata. Se doveva lavorare non dico nei campi, ma anche dietro un bancone tutto il giorno ... Poi le leggi sulla maternita' tutelano in maniera "differenziata". Ho visto colleghe con contratto libero professionale lavorare fino al sesto mese avanzato e tornare subito al lavoro al compimento del terzo mese del bambino. Ne ho viste altre (stesso lavoro) con contratto indeterminato smettere di lavorare "appena incinte" (per "gravidanza a rischio") e tornare al lavoro quando il figlio aveva quasi un anno ...
Giovedì 9 Febbraio 2017, 16:22
Ovviamente se la percentuale dei bambini vaccinati diminuisce, la possibilita' che il batterio della pertosse circoli aumenta ulteriormente e il rischio di contagio pure