erdebas

Commenti pubblicati:
Martedì 10 Aprile 2018, 16:06
Battuta di pessimo gusto.
Domenica 8 Aprile 2018, 11:20
Concordo con il Direttore e con i commentatori che hanno espresso una serie di domande e dubbi a proposito dell'Anpi. Mio padre è stato partigiano, si è anche guadagnato una Croce di Guerra per meriti partigiani. Mi ha parlato moltissimo della guerra e della Resistenza, di cosa succedeva sulle nostre montagne (sono bellunese). Non ha mai voluto saperne dell'Anpi. A me lo ha spiegato, il perché. E sono più che mai convinto che aveva ragione. Eccome, se aveva ragione!
Sabato 7 Aprile 2018, 19:35
Vada a Bologna a proporlo alle signore bolognesi doc come questa... occhio al mattarello, però, lo sanno usare molto bene!
Sabato 7 Aprile 2018, 11:19
Complimenti alla maestra, bravissima!
Lunedì 2 Aprile 2018, 18:04
Sig. Parpinel, mio padre è stato partigiano. Croce di Guerra al Merito. Non si è mai voluto iscrivere all'ANPI. Ma non perché non era comunista. A me l'ha spiegato, mi ha parlato molto di quel triste periodo della nostra storia. Ma non lo dirò qui. Lo tengo per me, insieme alla sua Croce di Guerra per meriti partigiani. E comunque concordo in pieno con la risposta del Direttore.
Lunedì 2 Aprile 2018, 17:48
Ha ragione. Abbiamo centinaia di "amici" su Facebook ma spesso nessuno vicino.
Lunedì 2 Aprile 2018, 17:39
Bravissime le ragazze e bravo il medico. Non è semplice dare le giuste istruzioni al telefono e a delle persone del tutto inesperte.
Lunedì 2 Aprile 2018, 17:32
Come ho detto in un altro mio commento, una volta avevo porto d'armi e pistola in casa. Andavo al poligono e la sapevo usare. Ma erano altri tempi e tra l'altro vivevo all'estero. Non c'era la paura di vedersi entrare i ladri in casa come oggi qui in Italia. Però, in tutta sincerità, non so se sarei riuscito a tenere i nervi saldi se qualcuno mi fosse entrato in casa la notte. Un conto è sparare a dei bersagli di carta, altra cosa è una persona...
Lunedì 2 Aprile 2018, 16:36
C'è stato un tempo in cui avevo il porto d'armi, e tutte le domeniche andavo al poligono con la mia Smith & Wesson cal. 22. Ma all'inizio un istruttore mi ha insegnato a maneggiarla. Sarei curioso di sapere che arma è questa e come se l'è procurata.
Lunedì 2 Aprile 2018, 11:55
E il piazzale davanti alla stazione è un non luogo nel quale i furgoni bianchi con la banda tricolore della Gendarmeria vanno e vengono tutto il giorno e scaricano migranti fermati alla frontiera. «Fanno tutto ciò che vogliono» insistono davanti alla stazione. Chi? I gendarmi? «Tutti, anche le dogane». E così accade che alle undici del mattino i tre agenti francesi appena scesi dal treno in arrivo da Modane, per il servizio di pattugliamento e controllo viaggiatori tra Italia e Francia, chiedano i documenti anche a chi sta in piazza: «S’il vous plait». Italiani. Non migranti. Ma questo è territorio italiano e le persone a cui lo domandano non sono scese dal treno. «Fanno sempre così, con tutti» raccontano al bar davanti alla stazione. Operano in modo indipendente in una sorta di attività extraterritoriale condotta in autonomia, cioè senza l’appoggio delle autorità italiane. Che sarebbe indispensabile. Perché, se non c’è, è un abuso. (da un articolo pubblicato su "La Stampa"
Sabato 31 Marzo 2018, 21:12
Si rilegga l'articolo, quell'accordo non è più valido, e i francesi ne erano stati informati.
Sabato 31 Marzo 2018, 20:29
Dice l'articolo che...«Il Direttore Generale Buccino ha altresì mostrato all'ambasciatore Masset lo scambio di comunicazioni intervenuto nel corrente mese tra Ferrovie dello Stato italiane e Dogane francesi, da cui emerge chiaramente come queste ultime fossero al corrente che i locali della stazione di Bardonecchia, precedentemente accessibili ai loro agenti, non lo siano più, essendo adesso occupati da una organizzazione non governativa a scopo umanitario.
Sabato 31 Marzo 2018, 19:59
Certo, esiste anche quel trattato. Ma in questo caso a sollevare parecchi dubbi sono state le modalità di intervento dei francesi. La Farnesina non convoca un ambasciatore così, alla leggera.
Sabato 31 Marzo 2018, 18:13
Cosa dice il diritto internazionale "Il diritto internazionale riconosce ogni Paese sovrano sul suo territorio, ma ammette che un altro Paese possa agire su tale territorio previa autorizzazione - spiega Edoardo Greppi, docente di Diritto internazionale all'Università di Torino - cosa che in questo caso non è avvenuto.
Sabato 31 Marzo 2018, 17:49
Secondo quanto recita il trattato di Schengen, alla polizia francese non è affatto consentito di circolare armata impunemente sul suolo italiano, così a quella italiana sul territorio francese: è possibile solo dopo aver avvisato per tempo le rispettive polizie. Cosa che i francesi non avrebbero fatto.
Sabato 31 Marzo 2018, 15:30
Non è assolutamente permesso a delle persone in divisa e armate passare il confine. Scherziamo?
Sabato 31 Marzo 2018, 15:03
diciamo che è comunque meglio di niente?
Sabato 31 Marzo 2018, 14:16
Al di là dei soliti commenti che invitano sindaco e altri a portarseli a casa loro, resta il fatto che cinque agenti francesi, per di più ARMATI, hanno oltrepassato il confine pretendendo di far valere la loro autorità sul suolo italiano, e questo è un fatto grave, molto grave. Altro che "cuggini"...
Mercoledì 28 Marzo 2018, 16:38
No, devono venire in fila per tre col resto di due.
Mercoledì 28 Marzo 2018, 14:49
Gigggino, il Presidente del Consiglio lo nomina il Presidente della Repubblica. E questo indipendentemente dalle percentuali. Un po' più di rispetto per il Capo dello Stato e un po' più di conoscenza delle regole non guasterebbe.
Martedì 27 Marzo 2018, 19:43
Quella regola è tuttora in vigore.
Lunedì 26 Marzo 2018, 16:39
A quelli che mettono pollice verso consiglierei di leggere, ogni tanto, il Messaggero di Roma. Comunque spolliciate pure, è un vostro diritto! :)
Lunedì 26 Marzo 2018, 14:59
Visto come funziona l'ATAC a Roma, voglio proprio vedere se continuerà...
Domenica 25 Marzo 2018, 12:47
Che se io saprebbi che Giggino mi diventerebbe Presidente del Consiglio...
Sabato 24 Marzo 2018, 20:17
Certo. Passaporto e visto sono più importanti della vita di una giovane donna e del bambino che porta in grembo.
Venerdì 23 Marzo 2018, 16:17
Prego!
Venerdì 23 Marzo 2018, 15:34
L'allarme è scattato quando le comunicazioni radio si sono interrotte. Sono state ripristinate quasi in contemporanea con l'arrivo dei caccia.