maxalber
Abano Terme / 6 Gennaio 1955

Commenti pubblicati:
Venerdì 17 Novembre 2017, 17:31
Nel sito OMS troviamo il documento sulle reazioni del vaccino antivaricella in cui c'e' un paragrafo specifico sulla trasmissione del virus vaccinale: in tutto il mondo sono stati riportati solo nove casi di trasmissione da vaccinati in salute, di cui tre avevano sviluppato uno zoster. Nove in 30 anni di utilizzo del vaccino. Ovviamente non e' riportata nessuna raccomandazione di isolamento.
Venerdì 17 Novembre 2017, 16:57
Quindi lei e' a conoscenza che fossero vaccinati per la varicella? Dove sarebbe scritto nell'articolo? Ha fonti dirette?
Venerdì 17 Novembre 2017, 15:08
Teniamo presente anche che possono verificarsi superinfezione batteriche delle lesioni cutanee, trombocitopenia, artrite, epatite, atassia cerebellare, encefalite, polmonite e glomerulonefrite. Tra gli adulti la complicanza più comune è la polmonite.
Venerdì 17 Novembre 2017, 12:13
Nel mondo l’abuso di antibiotici rischia di divenire la peggiore emergenza infettivologica dei prossimi decenni. Seguire le raccomandazioni vaccinali aiuta a ridurre il consumo di antibiotici. Non lo dico io. Lo dice l’OMS
Venerdì 17 Novembre 2017, 11:14
Si continua a spargere il terrore che i vaccinati siano degli untori pericolosi. Quando si sa 1) che i virus vaccinali sono attenuati e quindi meno aggressivi di quelli selvaggi; 2) che saranno 1 o 2 i casi al mondo segnalati (in molti anni) di contagio da vaccinato. Ma le bufale viaggiano serene sul web...
Giovedì 16 Novembre 2017, 00:03
E ricordiamo che la vaccinazione anti meningocococco non e' fra quelle obbligatorie. Quindi il fatto che avesse fatto "tutte le vaccinazioni previste per la sua eta' " non comprende una prevenzione per il meningococco. L'affermazione del titolo "Era vaccinato" e' inadeguata e incompleta se non specifica per quali malattie fosse stato vaccinato.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 17:22
Leggendo i commenti si capisce quanto sia opportuna la circolazione dell'ultimo libro di Roberto Burioni "La congiura dei somari" e di quello di Salvo Di Grazia "Salute e bugie". Dove tra l'altro si spiega come anche i premi Nobel, nel loro grande, possono sbarellare.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 13:28
Stesso approccio pseudoscientifico che si trova per esempio nelle medicine alternative (tipo omeopatia) e nel l'antivaccinismo.
Lunedì 13 Novembre 2017, 16:06
Antivaccinismo militante.
Sabato 11 Novembre 2017, 17:54
Quindi lei non conosce i pericoli della varicella nei bambini e né i vantaggi che ne derivano per gli adulti. Però continua a pontificare il suo anacronistico antivaccinismo.
Venerdì 10 Novembre 2017, 18:28
Non ha alcuna importanza quanto Schoenfeld sia più titolato di me. Non funziona cosi' la comunita' scientifica, come lei ha dimostrato piu' volte di non capire: "'ASIA'–autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants" è il paper di Shoenfeld et al. su presunti danni causati dagli adiuvanti dei vaccini con il maggior numero di citazioni da Scholar: 403. Ma negli articoli - peer-reviewed o meno - indicizzati da PubMeb sono 57. Tolte le autocitazioni, i "case studies" di signore con impianti al silicone e due correlazioni da indagare, 50 mettono in dubbio l'esistenza e la definizione stessa di una "sindrome di Shoenfeld" (2). A vederla per ora, sono soltanto Shoenfeld et al., in base correlazioni osservate in tre casi clinici, riciclate in articoli sempre più dubbi. Il secondo più citato (280 da Scholar) lo è 18 volte in articoli indicizzati da PubMed: - 5 volte per smentirne le tesi - 4 volte a proposito di correlazioni da monitorare e indagare - 2 volte in rassegne - 6 volte su riviste-spazzatura di cui 4 volte su quella preferita dalla banda Finelli-Tarantino. I due articoli di Shoenfeld et al. sul vaccino contro il papillomavirus, che dovevano dimostrare i danni dell'alluminio - amenorrea e disturbi comportali - almeno nelle topoline, sono stati ritrattati l'anno scorso, dopo che la "comunità scientifica" ne aveva segnalato le falsificazioni e i conflitti d'interesse non dichiarati (3). Uno è stato riciclato tale e quale su una rivista... diretta da Shoenfeld. Anni fa Shoenfeld era un immunologo rispettato.
Venerdì 10 Novembre 2017, 18:20
Prendiamo l'esempio del morbillo. La maggior parte dei contatti si hanno con persone della propria età: chi ha 5 anni si incontra con quelli di 5 anni, chi ne ha 10 con quelli di 10, etc.; gli individui che hanno il maggio numero assoluto di contatti sono i bambini ed i giovani fino a 25-30 anni; un altro gruppo ad elevato numero di contatti sono i bambini piccoli (
Venerdì 10 Novembre 2017, 18:13
Lei dimostra di avere poca confidenza con le sofferenza da herpes-zoster, per stare al suo esempio.
Venerdì 10 Novembre 2017, 09:20
Questo articolo si trova su Repubblica: “Dal Nobel alle bufale, il declino di Luc Montagnier: scoprì il virus Hiv, ora è no-vax” a riprova dell’opinione diffusa su Montagnier in ambito scientifico. Poi ci sono i commentatori che, in mancanza di argomenti, continuano a usare noiosamente e inutilmente la fallacia logica dell’attacco personale.
Giovedì 9 Novembre 2017, 12:31
Guardi che non sono io io che critico le posizioni di Momtagnier e di Schoenfeld, ma e' la quasi totalità' della comunita' scientifica che considera certe posizioni di questi signori come scientificamente insostenibili.
Martedì 7 Novembre 2017, 16:05
me-stesso, finiamola con Tremante i cui figli, se hanno ricevuto un danno (e sottolineo se...) lo avrebbero ricevuto per un vaccino che non e' piu' in uso dal secolo scorso. Con i vaccini attualmente in uso non ci sono casi di morte e le reazioni, anche le rarissime piu' gravi, sono reversibili e transitorie. E ha postato una serie notevole di falsita' e bufale classiche (e smentite) dei no-vax.
Martedì 7 Novembre 2017, 15:33
Questo ignorante di ex sindaco non sa che anche chi frequenta le scuole private e' tenuto a rispettare la legge.
Martedì 7 Novembre 2017, 15:24
Luc Montagnier, diventato "mito" per le sue ricerche sul virus dell'HIV e' giunto recentemente nei pressi del limite tra scienza e pseudoscienza. Peccato che Montagnier, ultimamente sembra aver sorpassato questo limite. Se ha iniziato vendendo estratto di papaia fermentata per prevenire l'influenza, ha dichiarato che l'AIDS può essere curato con l'alimentazione (e sperimenta l'uso della minestra d'avena con patate e verdure per la cura dell'AIDS) e poi ha "scoperto" come con una radiolina si possano intercettare i segnali elettromagnetici di batteri ultradiluiti in una soluzione (una sorta di teletrasporto insomma), ora va dritto verso le terapie alternative sull'autismo. E' impazzito? E' invecchiato male? Oppure e' solo un cambiamento "di comodo"? Non si sa, la sola cosa certa e' che non e' l'unico caso di valido scienziato che ad un certo punto della sua vita fa una virata strettissima e si butta nell'abisso dell'ignoto.
Martedì 7 Novembre 2017, 12:44
So bene che Gava non e' stato radiato per l'omeopatia. Il fatto che sia omeopata, lui come la maggior parte degli antivaccinisti, non fa che dimostrare la assoluta antiscientificita' della loro posizione. Lui non e' stato radiato per i motivi da lei indicati (fra l'altro non ha portato - come dice lei - prove scientifiche delle sue affermazioni), ma per avere violato gli articoli 3, 13, 15, 32,33, 35, 55, e 79 del codice deontologico.
Lunedì 6 Novembre 2017, 17:35
Roberto Gava è un omeopata, vale a dire usa che metodi noti per la loro provata inefficacia. Inoltre e' stato radiato. Non direi proprio che sia un interlocutore attendibile.
Lunedì 6 Novembre 2017, 08:34
Non trovo che un "dibattito" fra astronomi e astrologi o fra astrofisici e terrapiattisti o fra creazionisti ed evoluzionisti sarebbe molto costruttivo. Le discussioni scientifiche si fanno fra pari e non fra scienziati e negazionisti della scienza. .
Domenica 5 Novembre 2017, 12:23
Riporto il comunicato della Regione Lombardia sulla morte della bambina di Rozzano. La bambina purtroppo non era vaccinata contro il meningococco C, vaccinazione gratuita già da diversi anni. I casi di meningite spaventano sempre moltissimo; abbiamo diverse armi a nostra disposizione per prevenirla e dobbiamo utilizzarle! Quindi niente panico, vaccinate! "(Lnews - Milano) "Il laboratorio del Policlinico di Milano ci ha appena comunicato che è stato un meningococco di tipo C a provocare la morte della bambina di 6 anni di Rozzano, deceduta giovedì all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove era giunta qualche ora prima in condizioni già disperate. Un batterio contro il quale purtroppo la piccola non era stata vaccinata". Lo comunica l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera, in merito al risultato delle analisi eseguite dal laboratorio del Policlinico di Milano sul liquor prelevato alla bambina morta all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo. VACCINAZIONE A TAPPETO - "Come abbiamo già fatto per i casi che si sono verificati in precedenza in istituti scolastici - sottolinea l'assessore - oltre ad aver sottoposto a profilassi antibiotica i compagni di classe della bambina e il personale, docente e non, entrato in contatto con lei, offriremo una vaccinazione a tappeto, con corsia preferenziale, a tutti gli alunni che frequentano la scuola elementare di via Garofani di Rozzano, che non siano stati già vaccinati contro il meningococco di tipo C, e con la formula del co-pagamento anche a insegnanti e personale". ANTIMENINGOCOCCO C OFFERTO ALLA NASCITA - "Voglio tornare a ribadire - aggiunge il titolare regionale della Sanità - l'importanza delle vaccinazioni per tutelare i nostri bambini e la collettività. L'antimeningococco di tipo C dal 2005 è offerto gratuitamente dalla nascita e tutti i nostri Centri vaccinali da allora lo propongono. Anche ora, nonostante la legge sull'obbligatorietà voluta dal ministro Lorenzin lo abbia inserito tra quelli raccomandati e non obbligatori". NESSUN RISCHIO - "Approfitto dell'occasione - conclude Gallera - per tranquillizzare i genitori dei bambini che frequentano la scuola di via Garofani che tutte le misure previste dai protocolli sanitari sono state attivate, che il meningococco non sopravvive nell'ambiente e che l'attività didattica può proseguire. Rinnovo infine tutta la mia sincera vicinanza alla famiglia della piccola".
Domenica 5 Novembre 2017, 09:56
Comunque la notizia e' che la bambina NON era vaccinata.
Sabato 4 Novembre 2017, 10:51
L'Escherichia coli NON e' un virus.
Domenica 29 Ottobre 2017, 11:44
Questo e' uno degli effetti negativi della fallimentare politica proibizionista.
Giovedì 26 Ottobre 2017, 15:01
Ah, ma c'e' bisogno di un collegamento? Io ero convinto che ci fosse gia' da tempo una linea diretta col "cielo"...
Domenica 22 Ottobre 2017, 13:25
Sembra un'anteprima di che cosa intenda la giunta Zaia per autonomia...
Mercoledì 18 Ottobre 2017, 15:25
Mi chiedo come i genitori possano difendere la loro posizione. E il secondo figlio adesso lo vaccineranno?
Lunedì 16 Ottobre 2017, 22:39
L'esperienza del proibizionismo sull'alcool degli Stati Uniti che produsse la malavita di Al Capone non ha insegnato proprio niente.
Lunedì 16 Ottobre 2017, 14:50
Sono gli effetti del proibizionismo a essere devastanti.