maxalber
Abano Terme / 6 Gennaio 1955

Commenti pubblicati:
Martedì 19 Settembre 2017, 14:13
Gentile direttore. Mi pare che la Regione Veneto, dopo avere tolto l'obbligatorieta' nel 2007, abbia fatto una buona campagna di informazione e convincimento. Se questa non ha dato i risultati auspicati e la copertura in questione anni e' calata che soluzioni c'erano in alternativa?
Lunedì 18 Settembre 2017, 15:05
Chiedere sostegno alla Raggi, che ha dimostrato di non conoscere l'argomento vaccini, e' come chiedere al giardiniere di aggiustare un rubinetto che perde...
Lunedì 18 Settembre 2017, 00:19
Gli insegnanti di religione cattolica della scuola pubblica sono pagati dallo Stato ma scelti dalla curia. Se un insegnante non piace alle curia non insegnera' piu' religione, ma continuera' a restare in ruolo, pagato da noi tutti. A riprova dell'assurdita' della presenza assurda di questo insegnamento nell'ordinamento scolastico.
Sabato 16 Settembre 2017, 18:08
Senza violare la sua riservatezza sarebbe interessante sapere di che religione si tratta.
Sabato 16 Settembre 2017, 18:06
Di solito viene temporaneamente sospesa la potestà genitoriale che viene ristabilita dopo l'avvenuta trasfusione.
Venerdì 15 Settembre 2017, 22:02
C'e' chi risponde argomentando (quando ha argomenti) e chi non sapendo che dire attacca l'interlocutore. Classico.
Venerdì 15 Settembre 2017, 16:39
I test pre-vaccinalinali sono noti per la loro inutilità. Se uno si vaccina essendo gia' immune, qual e' il problema? E' come un richiamo.
Venerdì 15 Settembre 2017, 13:28
In vino veritas, in Kiodo bufalas... ;-)
Venerdì 15 Settembre 2017, 13:24
In Australia funziona proprio come auspica lei. Chi non vaccina viene escluso dal sistema sanitario e deve pagarsi le cure. Auspicabile.
Giovedì 14 Settembre 2017, 23:29
Non risultano articoli con quei nomi sul New England Journal of Medicine. Non risultano articoli su studi vaccinali in Giappone in ottobre 2007 sul New England Journal of Medicine. I riferimenti scientifici vanno fatti in maniera seria.
Giovedì 14 Settembre 2017, 18:28
hiper dà informazioni completamente sballate: il sistema immunitario viene indebolito da molte infezioni virali, in particolare dal morbillo (selvaggio, non vaccinale). Dopo questa malattia, che si può complicare con polmonite, encefalite e lasciare sordità o cecità quando addirittura non la morte, l'organismo è più suscettibile alle infezioni di altri microrganismi.
Mercoledì 13 Settembre 2017, 15:22
Senza contare quante nanoparticelle di metalli pesanti sono contenute in quei farmaci...
Martedì 12 Settembre 2017, 18:07
Ha dimenticato anche, dopo "svegliatevi!", "informatevi!" e "studiate!"
Martedì 12 Settembre 2017, 13:44
Mamma che rifiuta di firmare esigendo il rispetto della privacy e poi posta tutta la vicenda con foto e nome della bambina riconoscibili sul suo profilo pubblico di Facebook. Senza parole...
Sabato 9 Settembre 2017, 12:39
Quello che molti commentatori sembrano non afferrare e' che chi chiede il rispetto della legalita' e delle regole di convivenza non lo fa specificamente "contro" qualcuno. Per esempio, stanchi di continuare a sentire il suono delle campane, a cui si era aggiunto anche il richiamo del muezzin, i soci della Società Pagana Norvegese hanno chiesto il permesso di poter fare altrettanto. Ottenutolo in nome della pari dignità delle concezioni del mondo, i suoi esponenti hanno collocato degli altoparlanti sui tetti dai quali hanno pubblicizzato le riunioni della Società, oltre a lanciare messaggi sull’inesistenza di Dio. La notizia è stata rilanciata da diversi media in tutto il mondo: al punto che, avendo pienamente raggiunto lo scopo (esprimere un punto di vista laico sul disturbo della quiete operato dalle organizzazioni religiose), gli annunci sono stati interrotti.
Sabato 9 Settembre 2017, 12:34
Binariciuto. Noto con piacere che, dopo qualche incomprensione, cominciamo ad andare d'accordo! ;-)
Sabato 2 Settembre 2017, 17:39
L'Australia nega il visto agli antivaccinisti (vengono definiti "persone pericolose!"): l'ultimo caso, dopo i due di luglio, è quello di uno scrittore americano che aveva in programma per il prossimo dicembre un tour di conferenze, in cui avrebbe chiesto un bando di 5 anni per le vaccinazioni. Il ministro australiano per l'Immigrazione, Peter Dutton, ha confermato il rifiuto del visto a Kent Heckenlively, questo il nome dell'uomo, che si autodefinisce come "l'anti-vax n.1 al mondo", perchè gli antivaccinisti sono "persone pericolose. Non e' nell'interesse del paese che lui venga qui".
Giovedì 31 Agosto 2017, 22:18
Intanto arriva la notizia che dal 1 gennaio in Francia saranno obbligatori 11 vaccini. Della serie "perchè solo da noi..."?
Martedì 8 Agosto 2017, 18:16
Io di specializzazioni ne ho quattro e confermo le affermazioni di Bortolin. Lei invece si informa solo su siti farlocchi, vedo.
Martedì 18 Luglio 2017, 18:48
"...non solo lo avrebbe aiutato a morire ma avrebbe rafforzato «l'altrui proposito di suicidio»" Cioe', era diventato cieco, paralizzato dal collo in giu' e avrebbe avuto bisogno di qualcuno che "rinforzasse" il suo proposito di morire? Lavora di fantasia 'sto gip.
Venerdì 7 Luglio 2017, 15:46
Forse il n. di morti citato da Bortolin è eccessivo. Ma con una mortalità di 1/1000 e fra 50.000 e gli 80.000 casi all'anno prima dell'introduzione del vaccino (fonte Epicentro) il calcolo è presto fatto. Se poi aggiungiamo i casi di complicanze gravi come sordità e cecità il numero di casi mortali o con esiti gravissimi si avvicina ai numeri di Bortolin.
Mercoledì 5 Luglio 2017, 18:11
E quali sarebbero le fonti di rumore a cui la legge non viene applicata? Le denunci lei quelle che conosce.
Sabato 17 Giugno 2017, 15:11
Mi risulta esattamente il contrario. Quali dati avrebbero presentato quelli che lei chiama no vax (e che io chiamerei invece pro malattie)?
Sabato 17 Giugno 2017, 12:17
Vaccini. Andriukaitis (UE): “Con obbligatorietà Italia sulla strada giusta” Questa la dichiarazione rilasciata all'Ansa dal commissario UE alla Salute. "Il declino delle vaccinazioni è una minaccia per tutta l'umanità perché può aprire la porta al ritorno di malattie infettive che fino a pochi anni fa erano state fermate". 16 GIU - Con l'obbligo di vaccinazione per i bambini fino a sei anni "l'Italia va nella giusta direzione". Lo ha detto all'Ansa il commissario Ue alla salute Vytenis Andriukaitis. "Il declino delle vaccinazioni non solo è pericoloso per la salute pubblica - ha osservato il commissario - ma è una minaccia per tutta l'umanità perché può aprire la porta al ritorno di malattie infettive che fino a pochi anni fa erano state fermate".
Venerdì 9 Giugno 2017, 18:30
«La Corte d'Appello ha riconosciuto il nesso causale tra il vaccino somministrato ad una neonata di sei mesi e la grave encefalopatia sviluppata dalla bambina, condannando il ministero della Salute a risarcire la famiglia in base alla legge 210/92», scrive il Codacons. Su questa sentenza si basa l'associazione dei consumatori che "non è antivaccinista ma..." per affermare che l'Aifa avrebbe diffuso "informazioni non corrette negli ultimi giorni" e riportando il dato della “Banca Dati Europea delle Segnalazioni di Sospette Reazioni Avverse ai Farmaci" www.adrreport.eu secondo cui ci sarebbero 8.409 segnalazioni di sospette reazioni avverse aggiornate ad aprile 2017 per l'esavalente. http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/milano_encefalopatia_dopo_la_vaccinazione_ministero_della_salute_condannato_a_risarcire_genitori_di_una_bambina-2484577.html Di fronte all'ennesima sparata del Codacons, un paio di precisazioni sono d'obbligo... ...omettendo la sentenza, l'associazione dei consumatori omette anche informazioni importanti sul processo logico che ha portato i giudici ad accettare la plausibilità di un nesso patogenetico fra vaccino e encefalopatia...ci dobbiamo dunque fidare di quello che dice il Codacons senza poter leggere la documentazione (che si tengono stretta, perché?) e valutare il principio adottato dal giudice. Perché è importante questo punto? Perché l'indennizzo secondo legge ex210/92 viene riconosciuto su criteri multipli non solo di tipo scientifico ma anche di solidarietà sociale, qualora non ci siano altre cause accertate per l'evento oggetto del giudizio. Inoltre, omettendo la sentenza, si nasconde (perché?) la data di insorgenza della reazione e la data di segnalazione per cui non è dato sapere se e quando si è verificata, quindi sulla base di quale informazioni è stato valutato il nesso di causalità, né quale vaccino o vaccini sono in realtà stati coinvolti. Tutto sulla parola di un'associazione che non brilla certo per criteri di scientificità e per chiarezza di informazione, dal momento che nasconde non solo la sentenza completa ma anche altre informazioni importanti... ...il caso infatti risale al 1975, ma la denuncia è partita nel 2009 e fa riferimento ad una vaccinazione per poliomielite, difterite, tetano e pertosse. Nel 1975, erano utilizzati il vaccino antipolio orale che causava raramente un'encefalite asettica (1 ogni 10.000 dosi somministrate) e il vaccino per la pertosse a cellule intere che causava molto raramente un'encefalite (1 ogni 70.000 dosi somministrate. Entrambi i vaccini furono oggetto di azioni proprio dalle autorità regolatorie: - negli anni 90 si passò gradualmente dal vaccino antipolio orale a quello intramuscolare (non associato allo stesso rischio di encefalite) dal momento che l'Italia fu dichiarata polio-free e quindi i rischi correlati all'OPV erano divenuti inaccettabili; - nello stesso periodo, il vaccino cellulare fu sostituito con quello acellulare che risultava essere molto più sicuro del precedente ma che aveva necessitato di un periodo di gestazione sufficientemente lungo per essere approvato, proprio per la necessità di avere ampi studi di sicurezza. Altra omissione: il Ministero della Salute non si è presentato in appello..."la sentenza è passata in giudicato poiché non è stata impugnata entro i termini stabiliti dalla legge." Cosa c'entra tutto ciò con l'esavalente? Dove sarebbero le omissioni dell'autorità regolatoria la cui attività di valutazione dei segnali di sicurezza all'epoca comportò un marcato cambio di strategia vaccinale? http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_giugno_06/ha-patologia-legata-un-vaccino-giudice-va-risarcita-069d80f2-4a79-11e7-ac11-205c7f1cfc9f.shtml http://www.lastampa.it/2017/06/05/edizioni/milano/una-sentenza-riconosce-indennizzo-per-danni-da-vaccino-fAtuGVQ9WB0ajfRLs6fUyO/pagina.html Tralasciando questi aspetti che ci si riserva di valutare comunque sentenza alla mano (ancora ci chiediamo perché il Codacons se la tiene così stretta) e con il sostegno di un avvocato, è importante ricordare a tutti (Codacons compreso) che le segnalazioni contenute nella Rete Europea di Farmacovigilanza provengono sia da tutta Europa che da paesi extraeuropei e sono relative ai soli casi definiti gravi, cioè che hanno determinato una ospedalizzazione, un intervento medico o un esito permanente. Le segnalazioni, come spesso ribadito, sono solo dei sospetti di possibile reazione avversa che vengono valutati durante l'analisi del segnale che va a guardare la completezza delle informazioni di una singola scheda, il nesso di causalità secondo un algoritmo specifico (http://www.who.int/vaccine_safety/publications/gvs_aefi/en/) e la frequenza con cui quell'evento è stato segnalato. 8.409 sospette reazioni avverse gravi in tutto il mondo dal 2012 ad oggi su quante centinaia di milioni di dosi somministrate? Attendiamo risposta dall'associazione dei consumatori che "non è antivaccinista ma..." dovrebbe sapere che la scienza e la farmacovigilanza non si fanno nei tribunali.
Mercoledì 7 Giugno 2017, 23:54
Uno degli esempi più recenti è proprio un premio Nobel per la medicina, Luc Montagnier, diventato "mito" per le sue ricerche sul virus dell'HIV e giunto recentemente nei pressi del limite tra scienza e pseudoscienza. Peccato che Montagnier, ultimamente sembra aver sorpassato questo limite. Se ha iniziato vendendo estratto di papaia fermentata per prevenire l'influenza, ha dichiarato che l'AIDS può essere curato con l'alimentazione (e sperimenta l'uso della minestra d'avena con patate e verdure per la cura dell'AIDS) e poi ha "scoperto" come con una radiolina si possano intercettare i segnali elettromagnetici di batteri ultradiluiti in una soluzione (una sorta di teletrasporto insomma), ora va dritto verso le terapie alternative sull'autismo. È impazzito? È invecchiato male? Oppure è solo un cambiamento "di comodo"? Non si sa, la sola cosa certa è che non è l'unico caso di valido scienziato che ad un certo punto della sua vita fa una virata strettissima e si butta nell'abisso dell'ignoto. Due associazioni alternative di terapie per l'autismo (non scientifiche) hanno annunciato che in collaborazione con il Prof. Montagnier inizieranno uno studio. Volete partecipare ad una ricerca su una teoria indimostrata? Pagate e vi sarà permesso. In genere partecipare ad uno studio è una cosa molto delicata, soprattutto se si tratta di provare nuovi rimedi, può essere anche pericoloso. In questo caso invece basta pagare 1800 dollari, più qualche altro centinaio per gli esami di controllo e vostro figlio farà parte dei pochi fortunati che proveranno gli antibiotici contro l'autismo, parola di Montagnier, premio Nobel per la medicina. Poco importa se non esiste alcun sospetto che l'autismo possa essere causato da batteri, che lo studio in progetto vada contro diversi criteri etici che regolano gli studi medici, che i soggetti che subiranno la sperimentazione non dovrebbero pagare ma al limite essere pagati e che nessuno abbia mai provato che un antibiotico possa curare sintomi autistici, c'è Montagnier, sarà una cosa seria. Come può uno scienziato prestigioso e giunto al culmine della propria carriera diventare improvvisamente un paladino della superstizione e del paranormale?
Mercoledì 7 Giugno 2017, 17:30
Uno degli esempi più recenti è proprio un premio Nobel per la medicina, Luc Montagnier, diventato "mito" per le sue ricerche sul virus dell'HIV e giunto recentemente nei pressi del limite tra scienza e pseudoscienza. Peccato che Montagnier, ultimamente sembra aver sorpassato questo limite. Se ha iniziato vendendo estratto di papaia fermentata per prevenire l'influenza, ha dichiarato che l'AIDS può essere curato con l'alimentazione (e sperimenta l'uso della minestra d'avena con patate e verdure per la cura dell'AIDS) e poi ha "scoperto" come con una radiolina si possano intercettare i segnali elettromagnetici di batteri ultradiluiti in una soluzione (una sorta di teletrasporto insomma), ora va dritto verso le terapie alternative sull'autismo. È impazzito? È invecchiato male? Oppure è solo un cambiamento "di comodo"? Non si sa, la sola cosa certa è che non è l'unico caso di valido scienziato che ad un certo punto della sua vita fa una virata strettissima e si butta nell'abisso dell'ignoto. Due associazioni alternative di terapie per l'autismo (non scientifiche) hanno annunciato che in collaborazione con il Prof. Montagnier inizieranno uno studio. Volete partecipare ad una ricerca su una teoria indimostrata? Pagate e vi sarà permesso. In genere partecipare ad uno studio è una cosa molto delicata, soprattutto se si tratta di provare nuovi rimedi, può essere anche pericoloso. In questo caso invece basta pagare 1800 dollari, più qualche altro centinaio per gli esami di controllo e vostro figlio farà parte dei pochi fortunati che proveranno gli antibiotici contro l'autismo, parola di Montagnier, premio Nobel per la medicina. Poco importa se non esiste alcun sospetto che l'autismo possa essere causato da batteri, che lo studio in progetto vada contro diversi criteri etici che regolano gli studi medici, che i soggetti che subiranno la sperimentazione non dovrebbero pagare ma al limite essere pagati e che nessuno abbia mai provato che un antibiotico possa curare sintomi autistici, c'è Montagnier, sarà una cosa seria. Come può uno scienziato prestigioso e giunto al culmine della propria carriera diventare improvvisamente un paladino della superstizione e del paranormale?
Mercoledì 7 Giugno 2017, 17:22
Dalla pagina del prof. Guido Silvestri che smonta Montanari. LA TOSSICITA’ NASCOSTA DEI VACCINI – UN MISTERO DA CHIARIRE Era da un pezzo che diversi “aficionados” della mia pagina chiedevano un commento sulla recente, importante scoperta di due studiosi italiani, Antonietta Gatti e Stefano Montanari, che usando microscopia elettronica (per la precisione: “Field Emission Gun Environmental Electron Scanning Microscope equipped with the X-ray microprobe of an Energy Dispersive Spectroscope”) hanno descritto come ben trenta diversi vaccini attualmente in commercio contengono pericolose nanoparticelle come acciaio, tungsteno, piombo, zirconio, rame, zinco, titanio, antimonio, bismuto, nickel, hafnio, stronzio e perfino argento, oro, e platino. Tutte sostanze, come si sa, non-biodegradabili e potenzialmente tossiche in quanto sono state associate a malattie autoimmune e leucemie (A. Gatti & S. Montanari, “New Quality-Control Investigations on Vaccines: Micro- and Nanocontamination”, International Journal of Vaccines and Vaccination 2017). Oggi, approfittando della domenica di pioggia, ho letto l’articolo suddetto con la dovuta attenzione. Ammetto che ho dovuto faticare un po’ a trovarlo perche' la rivista su cui hanno pubblicato non e’ citata da PubMed (il server della Public Library of Medicine a cui si riferiscono tutti gli scienziati al mondo per studiare la letteratura scientifica). Ed infatti, questo International Journal of Vaccines and Vaccination e' una rivista sulla quale ne’ io ne’ nessuno dei miei collaboratori abbiamo mai pensato di pubblicare. Cosi’ mi e’ caduto l’occhio sul nome del publisher “MedCrave”, che non e’ esattamente Elsevier o la Oxford press, e quindi dopo una ricerca di ben trenta secondi ho scoperto che MedCrave fa parte della famosa (o meglio, famigerata) “Beall’s List of Predatory Publishers”, cioe’ la lista nera dei publisher che stampano giornali in cui uno puo’ scrivere qualsiasi cosa, basta che paghi. Infatti, tempo fa un paio di burloni pubblicarono, proprio su uno di questi giornali, un articolo costituito da una insalata di termini scientifici messi insieme a casaccio e senza alcun significato che erano stati generati da un software. Ma passiamo oltre, e focalizziamoci sul contenuto, non sul contenente. In poche parole, il lavoro di Gatti e Montanari e’ un lavoro che sarebbe anche interessante se non avesse due problemi essenziali. Il primo e’ che dimostra esattamente il contrario di cio’ che dice di dimostrare, ed il secondo e’ che non ha controlli. Un poco come dire che Charles Manson sarebbe un grande filantropo, eccetto che e’ un assassino e non ha mai donato una lira a nessuno. Ma perche’ l’articolo dimostra il contrario di quello che dice di aver scoperto? Semplice: perche’ mostra una serie di microfotografie ottenute dopo evaporazione di “droplets” di 20 microlitri di vaccino, in cui le particelle “tossiche” vengono trovate in numero variabile da 2 a 1,821 (Table 3). Ora, 1,821 particelle in 20 microlitri sembrano tante (~90 milioni per litro). Sembrano. Pero’ gli autori non “traducono” questo numero crudo di particelle in una concentrazione specifica. Allora ho pensato di provarci io, ricordandomi proprio del numero di Avogadro, quello citato recentemente da Roberto Burioni in un post sull’omeopatia. Il numero di Avogadro corrisponde a 6.023 x 10^23, che sono il numero di molecule per mole di una sostanza. Per cui un litro d’acqua contiene ~3.3 x 10^25 molecole, e quindi 20 microlitri di vaccino acquoso contengono approssimativamente 10^21 molecole. In altre parole, risparmiandovi i calcoli, la percentuale dei “tossici” scoperti da Gatti e Montanari e’ nell'ordine di 0.00000000000000000005% (il che e’, in altre parole, nel range delle femto-moli). In che significa che Gatti e Montanari hanno dimostrato quello che – grazie a Dio – si sapeva gia’, cioe’ che le preparazioni vaccinali sono infatti purissime.[nota-1] E poi c’e’ il problema dei controlli. Quando si fa scienza i controlli sono la cosa piu’ importante. Fare scienza senza i controlli e’ come fare una gara di Formula 1 senza macchine e senza piloti. O, se volete, come costruire un gabinetto senza water e senza lavandino. In altre parole, Gatti e Montanari hanno fatto questi studi nel vuoto, senza alcun termine di paragone, senza misurare, con lo stesso metodo, il numero delle stesse particelle in altre soluzioni acquose o oleose, che ne so, acqua minerale, olio d’oliva, verdicchio, grappa, olio di ricino, fate voi. Perche’ magari quelle concentrazioni di particelle – comunque bassissime – sono presenti dappertutto. Perche’ magari erano gia’ presenti nella siringa usata per tirare fuori i 20 microlitri di vaccino dalla confezione e metterlo nel filtro per il microscopio. Perche’ magari quelle concentrazioni di particelle di metalli pesanti “tossici” si trovano probabilmente anche nel cono gelato che state mangiando per strada (perche’ e’ passata vicino a voi una macchina). Ed infatti, proprio Gatti e Montanari, in un loro articolo pubblicato nel 2009 sulla rivista Critical Reviews in Food Science and Nutrition (che non e’ Nature, ma e’ almeno citata su PubMed), avevano studiato 86 campioni di pane e 49 campioni di biscotti provenienti da 14 paesi diversi, ed usando la stessa tecnologia avevano trovato le stesse particelle nel 40% dei campioni testati. Ora pensate a quante migliaia di fette di pane e di biscotti ogni bambino mangia nella sua vita? Dobbiamo ritenerci fortunati che il lavoro del 2009 non ha dato origine ad un movimento mondiale contro l’uso del pane e dei biscotti. Altro che vaccini, amici miei. A dare ascolto a questi due scienziati bisognerebbe iniziare l’assalto ai forni! In conclusione, questo articolo di Gatti e Montanari e’ di qualita’ scientifica pessima. Ed ugualmente pessimo e’ il commento finale secondo cui queste particelle “should not be present in any injectable medicament, let alone in vaccines, more in particular those meant for infants” – un commento del tutto assurdo (e stupidamente provocatorio) nel contesto di uno studio che ha dimostrato proprio la grande purezza dei vaccini testati. Ci sarebbe da ridere, se non ci fosse da piangere, per tutto il male che un articolo di questo tipo puo’ fare nelle menti di persone che di scienza capiscono poco. Gatti e Montanari: ma ci siete o ci fate? Nota 1. E' chiaro che se si parla di percentuale "volumetrica" una nanoparticella (tra 1 e 100 nm) e' piu' grande di una molecola d'acqua (0.275 nm). In questo senso la percentuale calcolata da 0.00000000000000000005% diventa per esempio 0.0000000000000000015% (correggendo per un "generoso" fattore di 300). Non che sposti molto il senso del mio discorso, ma e' giusto precisarlo (ed e' sempre una approssimazione per eccesso visto che 1,821 e' il numero piu' alto di particelle contaminanti).
Giovedì 1 Giugno 2017, 21:11
1) Ci sono bambini che non hanno ancora raggiunto l'età per il vaccino secondo il calendario vaccinale. 2) Ci sono i non responder cioè quella piccola percentuale di persone che non sviluppano immunità dopo la vaccinazione e quindi non sono coperti. 3) Ci sono gli immunodepressi, come ad esempio i bambini curati per leucemia. Queste categorie hanno diritto di frequentare nidi, asili e scuole protetti dall'immunita di gregge senza correre il rischio che qualche non vaccinato li possa infettare.
Mercoledì 31 Maggio 2017, 14:36
I non vaccinati stiano semplicemente lontani dalla possibilità di contatto con gli altri bambini.