maxalber
Abano Terme / 6 Gennaio 1955

Commenti pubblicati:
Domenica 17 Dicembre 2017, 12:35
Lei parla da competente?
Sabato 16 Dicembre 2017, 19:44
Le pratiche omeopatiche hanno ampiamente dimostrato la loro totale inefficacia, anche in campo veterinario. E la sperimentazione animale subisce l'influenza dello sperimentatore in seguito al cosiddetto effetto Rosenthal.
Sabato 16 Dicembre 2017, 13:53
Ci sono persone che decidono di affidare la propria vita a pratiche alternative prove di fondamento scientifico. Ovviamente sono libere di farlo. Sarebbe bene anche che queste persone fossero coscienti che il tasso di fallimento di queste pratiche e' del 100%.
Giovedì 14 Dicembre 2017, 17:04
Per questo tipo di disposizioni di fatto non potra' esserci obiezione di coscienza da parte dei medici. Il che è un bene visto che un obiettore in questo caso sarebbe un medico che, per un suo personale convincimento ideologico/religioso, vorrebbe imporre un trattamento sanitario a un paziente che lo rifiuta.
Sabato 2 Dicembre 2017, 13:21
Definire "barbara" una procedura che ha salvato migliaia di vita da' la misura dell'ignoranza di chi afferma, ovviamente senza alcuna prova, che comporta gli stessi rischi della malattia che viene curata. Congratulazioni invece a 2gemelli per il successo ottenuto e auguri per il suo futuro.
Sabato 2 Dicembre 2017, 11:56
Pinopin, un individuo deve avere il diritto di fare cio' che preferisce della sua salute e del suo corpo. Il problema in questo caso pero' e' dato dalla minore eta' della persona. Si puo' solo ragionevolmente presupporre, in mancanza delle motivazioni della sentenza, che il giudice abbia considerato la 17 enne sufficientemente matura per decidere autonomamente. Ma in generale non trovo corretto che genitori facciano scelte "alternative" cioe' inefficaci per la salute dei loro figli. Per esempio ai testimoni di Geova viene tolta la potesta' genitoriale in caso di rifiuto di trasfusioni.
Sabato 2 Dicembre 2017, 11:44
La vit. C dá risultati nella cura dello scorbuto, non nella leucemia.
Sabato 2 Dicembre 2017, 11:42
Evidentemente fa parte di quel 10% circa di casi in cui la terapia non ha successo. Sempre meglio che il 100% di casi di fallimento da pratiche alternative.
Mercoledì 29 Novembre 2017, 18:55
"Italia insieme a Regno Unito e Irlanda pioniera nell'offerta pubblica di vaccini contro il meningococco B. Ad illustrare le caratteristiche del vaccino, oggi raccomandato ma non soggetto ad obbligo, Paolo Castiglia, professore ordinario di Igiene dell'Universita' di Sassari dalla 50esima edizione del Congresso nazionale della Società italiana di Igiene "Si tratta - ha spiegato all'Adnkronos - di un vaccino che ha delle caratteristiche innovative tanto che la tecnica con cui è stato realizzato probabilmente verrà esportata per la realizzazione di altri vaccini. Inoltre è un vaccino che consente di chiudere il cerchio sulla prevenzione delle infezioni meningococciche dato che per gli altri quattro ceppi maggiormente diffusi avevamo già vaccini efficaci". Dati confortanti sull'efficacia anche di questa vaccinazione stanno comunque emergendo dalle sorveglianze fatte nei paesi dove è stata introdotta come vaccinazione universale e laddove è stata inserita per contrastare eventi straordinari, come sedare epidemie in corso "I dati - sottolinea ancora Castiglia - dimostrano che il vaccino è più efficace di quanto gli studi clinici avessero stimato e che anche la tollerabilità, quindi, la sicurezza del vaccino è migliore rispetto agli studi. Un dato per tutti, in Canada il 96% degli interpellati ha detto che lo avrebbe rifatto perché non si era verificato alcun effetto spiacevole". Eppure c'è un ma, la difficoltà nel convincere i genitori a sottoporre il figlio al vaccino quando questo è raccomandato e non obbligatorio, come nel caso del meningococco B. "Da anni cerchiamo di far capire il regime dell'obbligo e della raccomandazione non indicano l'importanza di una vaccinazione. L'obbligo è stato introdotto per un'emergenza di sanità pubblica che riguadagnava un'epidemia. La vaccinazione contro il meningococco b come altre vaccinazioni importanti dell'infanzia non hanno subito un calo delle coperture e non c'è al momento questo pericolo perché i genitori sono coscienti del rischio a cui vanno incontro i propri figli nel caso in cui siano colpiti da una malattia batterica invasiva, la meningite". Eppure quando si verificano un caso o due di meningite, scatta nella collettività la corsa al vaccino. "Questo è un problema tipico che va corretto ed è compito della sanità pubblica dire che le vaccinazioni sono importanti, che vanno eseguite al tempo giusto e che la popolazione deve seguire le indicazioni date. Per quanto riguarda le meningiti comunque - conclude - si cerca di mitigare l'elevato rischio percepito dalla popolazione con un'offerta adeguata e continua in modo che ci sia visione consapevole alla vaccinazione"." Vi ricordiamo che la vaccinazione contro il meningococco B, non inclusa tra quelle obbligatorie, è offerta gratuitamente e attivamente per i nuovi nati dal 2017 ed è oggetto di una specifica circolare ministeriale.
Mercoledì 29 Novembre 2017, 12:26
Si parla di scuola, luogo deputato all'educazione, all'istruzione, all'insegnamento e che dovrebbe essere la casa di tutti non solo di alcuni. Questa iniziativa ESCLUDE una parte delle persone che frequentano l'istituzione scolastica e PRIVILEGIA quelli che si riconoscono nel messaggio trasmesso dal presepe. Insomma si tratta di una forma di discriminazione.
Giovedì 23 Novembre 2017, 18:05
Ma fra le associazioni che non sono state ascoltate dalla Consulta c'era anche il CORVELVA? Quello che terrorizza i genitori pubblicando la foto di un neonato e affermando che sarebbe morto in culla per il vaccino? Mentre non è vero niente? Cioè la Consulta dovrebbe dare credito a chi fa terrorismo mediatico usando la menzogna come metodo?
Giovedì 23 Novembre 2017, 17:51
Vaccini. Commissione Ue: “No-vax responsabili morali per morte bambini non vaccinati” Lo ha detto il commissario europeo alla Sanità, Vytenis Andriukaitis, rispondendo a una domanda di un giornalista italiano sulla presenza in Italia di un forte movimento di opinione contrario ai vaccini durante la conferenza stampa per presentare il rapporto sullo stato della salute nell'Unione Europea. "Le famiglie che seguono le raccomandazioni dei movimenti no-vax sono costrette a seppellire i loro bambini. Questi movimenti ci riportano decenni indietro, agli anni dell'oscurantismo"
Mercoledì 22 Novembre 2017, 21:20
Facendo riferimento alla bambina figlia di antivaccinisti che si è fatta un mese in rianimazione fra la vita e la morte per un'infezione tetanica, trascurando (solo per un momento) le sofferenze patite da quella bambina e pensando invece a come "l'interesse generale di salute pubblica e della collettivita' prevalgano sulla scelta del singolo..." le decine di migliaia di euro costate alla collettivita' per quella scelta a chi le mettiamo in conto?
Mercoledì 22 Novembre 2017, 18:20
22 NOV - “Prendiamo atto con soddisfazione della decisione della Corte Costituzionale che ha giudicato l'obbligo dei vaccini legittimo nel contesto attuale', riconoscendo la competenza dello Stato sulle misure in questione, in quanto 'scelta volta a tutelare la salute individuale e collettiva e fondata sul dovere di solidarietà nel prevenire e limitare la diffusione di alcune malattie'. Come abbiamo più volte ripetuto, dispiace che l’attuale contesto storico e sociale abbia reso necessario il ricorso all’obbligatorietà per una scelta di salute che i cittadini avrebbero invece ragionevolmente dovuto rivendicare come un loro diritto. Dispiace vedere persone in piazza davanti alla Corte, mosse anche da strumentalizzazioni da parte di interessi dubbi, che manifestano contro i loro stessi diritti e quelli dei propri figli, quelli cioè di avere a disposizione mezzi di prevenzione efficaci contro le malattie e di poter vivere in un ambiente protetto dalle adeguate coperture. Dispiace che Regioni illuminate, che con la sola persuasione erano riuscite ad ottenere risultati, cedano proprio ora alle richieste di pochi, andando contro all’interesse della collettività.Quello che conforta è che al Governo, in Parlamento, nelle Istituzioni e ora anche alla Consulta sembra finalmente che il vento stia cambiando e che si tenda a tutelare, sopra ogni cosa, la Salute di tutti”. Così Roberta Chersevani, Presidente Fnomceo, commenta la nota della Corte Costituzionale che ha comunicato la sua decisione sulle numerose questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Regione Veneto sul decreto legge 73/2017, convertito nella legge 119/2017, in materia di vaccinazioni obbligatorie per i minori fino a 16 anni di età, dichiarandole tutte non fondate.
Mercoledì 22 Novembre 2017, 18:02
E' lo stesso principio che regola per esempio l'uso del casco in motocicletta. Anche in quel caso non si fa del male a nessuno se si cade. Ma allora come mai il casco e' obbligatorio praticamente dovunque nel mondo?
Mercoledì 22 Novembre 2017, 15:55
L'antitenica era obbligatoria gia' dal 1968.
Mercoledì 22 Novembre 2017, 15:47
E dall'anno prossimo in Francia saranno obbligatori 11 vaccini. Sembra che l'iniziativa italiana, oltre che essere legitttima, abbia fatto scuola.
Sabato 18 Novembre 2017, 10:13
Alla settima riga c'è "i bambini colpiti erano stati già vaccinati" ma non specifica verso quale malattia. Ricordiamo che quello contro la varicella non era e non e' ancora obbligatorio per i bimbi di quell'età. E comunque, c'e' scritto anche: "...anche se non con tutti i richiami", il che significa che non c'e' copertura. A volte non basta leggere...
Sabato 18 Novembre 2017, 10:09
Ah ah ah. Certo che si ferma qui. Si chiama "cherry picking". Se si prosegue infatti a leggere si trova scritto che: "Da quando è disponibile il vaccino morbillo-parotite-rosolia-varicella (MMR-V), sia la prima che la seconda dose di vaccino antivaricella vengono somministrate attraverso questo vaccino combinato, a 12-15 mesi e 4-6 anni rispettivamente. «Se il consistente numero di casi di breakthrough varicella sono dovuti al fallimento primario della vaccinazione, piuttosto che a un fallimento secondario, questo intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose rischia di lasciare un sostanziale numero di bambini suscettibili alla varicella per diversi anni (fino al ricevimento della seconda dose) e questo potrebbe diminuire l’impatto della vaccinazione sull’epidemiologia della malattia», ha scritto Shapiro. Ogni anno, negli Stati Uniti, vengono vaccinati circa 4 milioni di bambini. Se la vaccinazione fallisse nel 10% dei casi, ogni anno ci sarebbero 400 mila bambini vaccinati ma suscettibili alla varicella, e quindi a rischio di contrarre l’infezione, che in cinque anni diventerebbero 2 milioni. Per questo, secondo i ricercatori il giusto intervallo di tempo tra la prima e la seconda dose dovrebbe essere di pochi mesi, anziché di anni. Questa misura non avrebbe solo l’effetto di limitare il fenomeno dei focolai isolati di breakthrough varicella ma consentirebbe anche di prevenire future epidemie di varicella in persone vaccinate ma non adeguatamente protette.
Venerdì 17 Novembre 2017, 17:31
Nel sito OMS troviamo il documento sulle reazioni del vaccino antivaricella in cui c'e' un paragrafo specifico sulla trasmissione del virus vaccinale: in tutto il mondo sono stati riportati solo nove casi di trasmissione da vaccinati in salute, di cui tre avevano sviluppato uno zoster. Nove in 30 anni di utilizzo del vaccino. Ovviamente non e' riportata nessuna raccomandazione di isolamento.
Venerdì 17 Novembre 2017, 16:57
Quindi lei e' a conoscenza che fossero vaccinati per la varicella? Dove sarebbe scritto nell'articolo? Ha fonti dirette?
Venerdì 17 Novembre 2017, 15:08
Teniamo presente anche che possono verificarsi superinfezione batteriche delle lesioni cutanee, trombocitopenia, artrite, epatite, atassia cerebellare, encefalite, polmonite e glomerulonefrite. Tra gli adulti la complicanza più comune è la polmonite.
Venerdì 17 Novembre 2017, 12:13
Nel mondo l’abuso di antibiotici rischia di divenire la peggiore emergenza infettivologica dei prossimi decenni. Seguire le raccomandazioni vaccinali aiuta a ridurre il consumo di antibiotici. Non lo dico io. Lo dice l’OMS
Venerdì 17 Novembre 2017, 11:14
Si continua a spargere il terrore che i vaccinati siano degli untori pericolosi. Quando si sa 1) che i virus vaccinali sono attenuati e quindi meno aggressivi di quelli selvaggi; 2) che saranno 1 o 2 i casi al mondo segnalati (in molti anni) di contagio da vaccinato. Ma le bufale viaggiano serene sul web...
Giovedì 16 Novembre 2017, 00:03
E ricordiamo che la vaccinazione anti meningocococco non e' fra quelle obbligatorie. Quindi il fatto che avesse fatto "tutte le vaccinazioni previste per la sua eta' " non comprende una prevenzione per il meningococco. L'affermazione del titolo "Era vaccinato" e' inadeguata e incompleta se non specifica per quali malattie fosse stato vaccinato.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 17:22
Leggendo i commenti si capisce quanto sia opportuna la circolazione dell'ultimo libro di Roberto Burioni "La congiura dei somari" e di quello di Salvo Di Grazia "Salute e bugie". Dove tra l'altro si spiega come anche i premi Nobel, nel loro grande, possono sbarellare.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 13:28
Stesso approccio pseudoscientifico che si trova per esempio nelle medicine alternative (tipo omeopatia) e nel l'antivaccinismo.
Lunedì 13 Novembre 2017, 16:06
Antivaccinismo militante.
Sabato 11 Novembre 2017, 17:54
Quindi lei non conosce i pericoli della varicella nei bambini e né i vantaggi che ne derivano per gli adulti. Però continua a pontificare il suo anacronistico antivaccinismo.
Venerdì 10 Novembre 2017, 18:28
Non ha alcuna importanza quanto Schoenfeld sia più titolato di me. Non funziona cosi' la comunita' scientifica, come lei ha dimostrato piu' volte di non capire: "'ASIA'–autoimmune/inflammatory syndrome induced by adjuvants" è il paper di Shoenfeld et al. su presunti danni causati dagli adiuvanti dei vaccini con il maggior numero di citazioni da Scholar: 403. Ma negli articoli - peer-reviewed o meno - indicizzati da PubMeb sono 57. Tolte le autocitazioni, i "case studies" di signore con impianti al silicone e due correlazioni da indagare, 50 mettono in dubbio l'esistenza e la definizione stessa di una "sindrome di Shoenfeld" (2). A vederla per ora, sono soltanto Shoenfeld et al., in base correlazioni osservate in tre casi clinici, riciclate in articoli sempre più dubbi. Il secondo più citato (280 da Scholar) lo è 18 volte in articoli indicizzati da PubMed: - 5 volte per smentirne le tesi - 4 volte a proposito di correlazioni da monitorare e indagare - 2 volte in rassegne - 6 volte su riviste-spazzatura di cui 4 volte su quella preferita dalla banda Finelli-Tarantino. I due articoli di Shoenfeld et al. sul vaccino contro il papillomavirus, che dovevano dimostrare i danni dell'alluminio - amenorrea e disturbi comportali - almeno nelle topoline, sono stati ritrattati l'anno scorso, dopo che la "comunità scientifica" ne aveva segnalato le falsificazioni e i conflitti d'interesse non dichiarati (3). Uno è stato riciclato tale e quale su una rivista... diretta da Shoenfeld. Anni fa Shoenfeld era un immunologo rispettato.