maxalber
Abano Terme / 6 Gennaio 1955

Commenti pubblicati:
Sabato 16 Febbraio 2019, 21:37
In Finlandia nelle scuole 1 ora di lezione dura 50 minuti. E al termine di ogni ora obbligatoriamente i bambini e i ragazzi devono uscire fuori. Con qualsiasi tempo. C'è solo un limite di temperatura: quando si scende sotto i -25°C è sospeso l'obbligo all'uscita.
Sabato 9 Febbraio 2019, 21:35
La vaccinazione, fortemente consigliata, fra la 27° e la 36° settimana di gravidanza da' un'ottima copertura anticorpale al neonato, proteggendolo da tetano difterite e pertosse. Ormai e' praticamente di routine e non c'e' motivo per non farla. Questa mamma quasi certamente non si era vaccinata durante la gravidanza.
Giovedì 7 Febbraio 2019, 13:27
E' molto scorretto diffondere falsita' (ovviamente non provate) come quella che il vaccino per l'HPV darebbe "importantissime e gravi reazioni avverse". Il vaccino HPV viene utilizzato in tutto il mondo da vari anni ed è risultato molto sicuro; i dati derivati da studi clinici randomizzati mostrano infatti che gli eventi frequenti significativamente associati alla vaccinazione sono solo reazioni locali nella sede di iniezione, mentre il rischio che il vaccino provochi un danno grave è estremamente modesto. Naturalmente, come ogni altro farmaco o vaccino è possibile che la vaccinazione determini un danno grave, come ad esempio una reazione allergica severa, ma questa è un'evenienza in genere molto rara. Per quanto riguarda le reazioni locali al vaccino (dolore, arrossamento, gonfiore e prurito) queste sono molto comuni (fino all'80% dei casi) ma in genere lievi/moderate e comunque transitorie, risolvendosi pertanto spontaneamente nell'arco di pochi giorni. Altri eventi avversi conseguenti la vaccinazione sono la febbre (più dello 0,1% dei casi per tetravalente e tra lo 0,01 e lo 0,1% dei casi per il bivalente), orticaria (tra lo 0,01 e lo 0,1 % dei casi per bivalente e tra lo 0,0001 e lo 0,001% dei casi per il tetravalente) e solo per il bivalente la cefalea (più dello 0,1% dei casi), nausea, vomito, diarrea o dolore addominale (tra lo 0.01 e lo 0,1% dei casi), dolore muscolare o articolare (circa lo 0,1% dei casi).
Sabato 2 Febbraio 2019, 21:10
Mi ha scritto un amico il quale si intende molto, anzi, moltissimo, di sviluppo pre-clinico di farmaci e vaccini: "Sulla storia dello "studio Corvelva" ti dico solo che se fossi stato nei panni dell'AIFA avrei fatto acquisire le analisi dal NAS, fatto eseguire i test selettivi per i contaminanti e rifatto con metodo di farmacopea quello del titolo (dell'antigene non trovato). Poi, visto che a mio avviso troveranno l'antigene mancante e non i contaminanti, avrei trasmesso i risultati in procura, insieme con una letterina nella quale si chiede al magistrato inquirente se si ravvisano gli estremi per rubricare un reato. Così la prossima volta ci pensano due volte a creare allarmi con in mano cinque carte spaiate a poker. Non ho idea se ci possano essere gli estremi per il procurato allarme, ma una sentenza di Cassazione dice che il fatto debba essere "idoneo a suscitare allarme presso l'autorità, gli enti o le persone che esercitano un pubblico servizio". E visto che l'AIFA esercita un pubblico servizio, in questo caso si potrebbe ravvisare reato." Io penso che non sarebbe stata un cattiva idea...
Mercoledì 30 Gennaio 2019, 13:38
L'MCS sarebbe una malattia da i contorni alquanto idefiniti, di incerta definizione, non ben riconosciuta e probabilmente inesistente. Non a caso il maggiore esperto italiano sarebbe stato il prof. Giuseppe Genovesi, recentemente scomparso, che era presidente dell'unica società medica "scientifica" (la SIPNEI) che ha prodotto un documento contrario ai vaccini. Documento che è stato giudicato di ben scarso, per non dire nullo, valore scientifico.
Lunedì 28 Gennaio 2019, 19:24
Vabbe', se non sa neppure che cosa sia l'H-index e' tempo perso.
Lunedì 28 Gennaio 2019, 19:21
Guardi che non serve che qualcuno sminuisca o screditi le attivita' (chiamarlo studio sarebbe eufemistico) di corvelva. Ci pensano gia' da soli.
Venerdì 25 Gennaio 2019, 12:20
C’è un modo molto semplice ed immediato per capire se chi ci presenta un dato, uno studio, sia uno scienziato vero o un venditore di fumo. Si tratta del pubblico a cui si rivolgono: lo scienziato prima di parlarne pubblica su una rivista seria, sottoponendosi ai controlli di altri scienziati. Tra i vari passaggi di controllo c’è la “revisione tra pari”. I venditori di fumo, invece, convocano conferenze stampa.
Venerdì 25 Gennaio 2019, 09:04
Come purtroppo era prevedibile, non è stato possibile revocare la conferenza stampa di cui vi ho parlato ieri. Sono state dette cose che non stanno né in cielo né in terra, basandosi solo su analisi fatte con metodi non validati e non confermati, ma presentati come il non plus ultra della ricerca scientifica che in un solo colpo rende praticamente obsoleto il lavoro certosino, fatto con grande responsabilità da molti decenni da gruppi di esperti in tutto il mondo. Evidentemente queste persone non capiscono che non basta buttare una serie di sequenze genomiche in un database e dare poi indiscriminatamente i risultati in pasto direttamente al pubblico. Ci vuole una preparazione professionale di altissimo livello per poter interpretare questi risultati! Alcuni scienziati hanno spulciato le affermazioni dell'associazione che si autodefinisce critica verso le vaccinazioni. Vi consiglio caldamente di prendervi il tempo di leggere le loro spiegazioni. Su cattiviscienziati.com.
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 16:26
Siero Bonifacio, caso Simoncini, terapia Di Bella, truffa Stamina, nuova medicina germanica (Hamer). La storia della sanità' italiana e' disseminata di ciarlatani e venditori di fumo che talvolta sono costati cari ai contribuenti (come per l'inutile sperimentazione Di Bella) e comunque sono sempre costati cari a chi è caduto nella trappola. Adesso e' il turno dell'antivaccinismo.
Mercoledì 23 Gennaio 2019, 16:11
Dal Resto del Carlino. Bologna, 22 gennaio 2019 - Il piccolo David Spinelli, morto a 2 anni venerdì sera all'ospedale Maggiore di Bologna per un'infezione da meningococco B, non era vaccinato per quel tipo di meningite. Lo rileva l'assessore regionale alla Sanità Sergio Venturi. "Posso fare solo una raccomandazione: - dice l'assessore - il bambino deceduto era vaccinato per i vaccini obbligatori, ma non per quel tipo di meningite, nonostante noi offriamo quella possibilità: per questo credo che dobbiamo serrare le fila ed essere sempre più convincenti, perché in età 0-4 anni dobbiamo fare tutti i vaccini disponibili"
Sabato 12 Gennaio 2019, 12:30
Coi tempi della giustizia in Italia farà in tempo ad andare in pensione. Intanto continuerà a esercitare pseudomedicine.
Sabato 12 Gennaio 2019, 00:03
Quindi in galera tabaccai, baristi e avventori?
Giovedì 10 Gennaio 2019, 14:37
E' vero che i medici hanno paura delle vaccinazioni? E' davvero così bassa la percentuale dei medici che accettano di vaccinarsi? Cerchiamo di chiarire un'altra mistificazione della propaganda no-vaxx I medici accettano le vaccinazioni mediamente in misura maggiore della popolazione generale. La copertura nei confronti della vaccinazione contro l'epatite B, ad esempio, è molto alta: questa vaccinazione viene infatti offerta attivamente dai servizi di medicina occupazionale e viene accettata praticamente da tutti. Lo scorso anno ha fatto molto scalpore la notizia di casi di morbillo fra gli operatori sanitari (medici, infermieri, OSS, ecc.). In quel caso non si trattava di obiettori vaccinali, ma semplicemente di lavoratori adulti a cui la vaccinazione non era mai stata offerta. I casi di rifiuto attivo della vaccinazione contro morbillo, parotite, rosolia e varicella da parte di operatori sanitari sono aneddotici: vanno infatti a finire sulle cronache. Da dove viene dunque questo 15% che sbandiera la propaganda no-vaxx? Si tratta del dato medio di copertura vaccinale contro l'INFLUENZA degli operatori sanitari (non solo medici) in Italia. A cosa deve essere attribuito? Il fenomeno e' stato ampiamente studiato (non e' solo una prerogativa italiana, tali percentuali si registrano ovunque non ci sia un obbligo) e le cause vanno ricercate nel fatto che per vaccinarsi ogni anno serve sia una buona sensibilita' individuale, sia una forte offerta attiva. Se vaccinarsi diventa complicato, gli operatori sanitari svicolano. Con questo non voglio assolvere i medici: molti infatti non si vaccinano perche' - non essendo loro a rischio di influenza grave - non realizzano di rappresentare un rischio per i pazienti. Negligenza, dunque, e non avversione alle vaccinazioni. Non e' una giustificazione ma, per favore, non dite che i medici sono contrari alle vaccinazioni.
Mercoledì 2 Gennaio 2019, 21:23
"Anche se per il papa siamo al penultimo gradino della considerazione ce ne faremo una ragione, ci siamo d’altronde abituati. Noi d’altro canto siamo felici di poter dire senza paura di essere smentiti di essere coerenti con noi stessi e con le nostre convinzioni, mentre non altrettanto possono fare tutti quei credenti sedicenti tali che pero' si autoqualificano come 'non praticanti'. Una contraddizione in termini che spesso incide e non poco sulle scelte e sulla libertà altrui", conclude il segretario Uaar Adele Orioli commentando le recenti parole di papa Bergoglio sui cristiani "ipocriti".
Martedì 1 Gennaio 2019, 22:58
Stavo aspettandolo lo scienziato che tirava in ballo il vaccino...
Martedì 1 Gennaio 2019, 12:49
Ma che diamine. Un po' di rispetto per le religioni. E' possibile che il commerciante stia solo rendendo omaggio alla ricorrenza del Kanamara Matsuri.
Venerdì 21 Dicembre 2018, 15:56
Bambini di terza elementare... Bambini a cui i novaxx invece di due punture ne vorrebbero fare 10 sostituendo i vaccini polivalenti con i monovalenti. Ma forse pensano che le "punturine sul braccio" le potrebbe l'infermiera che fingeva di vaccinare. O forse rivelano qualche altro aspetto poco nobile che li caratterizza...
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:57
Donazzan dimostra di ignorare l'argomento: intanto si dovrebbe parlare di DROGHE e non di droga. E poi perche' non agisce equiparando le droghe legali (alcool e tabacco) con quelle attualmente (e immotivamente) illegali?
Mercoledì 12 Dicembre 2018, 12:21
Sembra che il ministro degli interni dimentichi spesso e volentieri la Costituzione italiana. In questo caso l'articolo 21.
Lunedì 10 Dicembre 2018, 17:43
Le sovvenzioni alle religioni dovrebbero venire esclusivamente dai fedeli e non dallo stato. Dalle nostre tasche (tasche di tutti, non solo dei credenti) escono oltre 6 miliardi di euro l'anno a favore della chiesa cattolica.
Sabato 8 Dicembre 2018, 21:12
E potrebbe andare a finire che agli oltre sei miliardi di euro con cui lo stato italiano gia' sovvenziona la chiesa cattolica, occorrera' aggiungere altri finanziamenti pubblici a favore di un organo di propaganda religiosa.
Venerdì 7 Dicembre 2018, 11:42
Il Consiglio di Stato ha confermato che, in orario scolastico, le benedizioni non si devono tenere.
Giovedì 6 Dicembre 2018, 19:47
Apprezzo molto questo tipo di atteggiamento. Da cattolici "adulti".
Giovedì 6 Dicembre 2018, 15:02
C'entra perche' uno degli argomenti principali addotti in quei casi e' che si tratta della volonta' della maggioranza, E che proprio per questo va rispettata.
Mercoledì 5 Dicembre 2018, 17:56
"...la quantità non fa la qualità!" Questa me la segno Binariciuto perche' torna comoda in molte occasioni: per esempio con presepi e crocifissi ;-)
Sabato 1 Dicembre 2018, 18:16
La revisione del concordato del 1984 ha eliminato la religione di stato. E se uno non si avvale dell'IRC (non e' un'esenzione) ha il diritto che la religione che e' uscita dalla porta non rientri dalla finestra durante gli orari comuni.
Sabato 1 Dicembre 2018, 18:12
Io non sono un ospite, Binariciuto. E sarebbe giusto che io godessi degli stessi diritti di tutti, senza che alcuni godano di privilegi che io non posso ottenere.
Sabato 1 Dicembre 2018, 15:08
Quando il ministro dell'interno dello stato italiano, formalmente non confessionale, ignorando la laicità delle istituzioni interviene a gamba tesa su argomenti che non gli competono...
Venerdì 30 Novembre 2018, 19:02
Abbiamo trovato un estimatore dei cavoli a merenda.