maxalber
Abano Terme / 6 Gennaio 1955

Commenti pubblicati:
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 17:59
Io al contrario di Bergoglio, esprimo totale solidarietà alle donne che hanno scelto di abortire e ai medici che quegli aborti hanno praticato, in condizioni peraltro spesso rese difficili proprio dalle gerarchie ecclesiastiche, come nel nostro paese dove, grazie alla propaganda vaticana, l’obiezione di coscienza è alle stelle. Sicario per sicario, richiamerei l’attenzione su quei medici irlandesi che non praticando un aborto su Savita Halappanavar — forse il caso più noto ma non certo unico — hanno, loro sì, ammazzato qualcuno. E se n’è accorta anche la cattolicissima Irlanda. E al papa ricorderei che altrove nel mondo, come negli Stati Uniti, c’è chi ha perso la vita per mano di chi ha fatto proprie posizioni come quella da lui espressa oggi: mi riferisco a tutti coloro che sono morti in attentati perpetrati contro cliniche in cui si praticano gli aborti. Bergoglio non è diverso dai suoi predecessori, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, ma con tutta probabilità neppure le parole di oggi riusciranno a scalfire la narrazione dominante che lo indica come il papa rivoluzionario che ha cambiato il volto della Chiesa.
Mercoledì 10 Ottobre 2018, 17:56
Di fronte a parole di così inaudita violenza è forse puro esercizio di stile ricordare che un mondo migliore si costruisce solo nel rispetto delle scelte altrui e non sulla loro demonizzazione. E che l’alternativa all’aborto legale e sicuro è o l’aborto clandestino — di cui tuttora nel mondo muoiono moltissime donne — o la gravidanza coatta.
Mercoledì 26 Settembre 2018, 13:55
"A parere del ministro..." Invece, del parere della maggior parte del mondo scientifico sembra che si possa fare a meno. Il valore delle evidenze, come il mancato raggiungimento delle coperture con la sola raccomandazione, poi vale ancora meno.
Martedì 18 Settembre 2018, 16:55
L'unica cosa condivisibile del messaggio e' che medici e infermieri si dovrebbero vaccinare regolarmente dando il buon esempio. Per il resto Tirelli fa affermazioni non suffragate da prove, tanto e' vero che non mi risultano sue pubblicazioni su tali argomenti sui quali non da' l'impressione di avere una preparazione adeguata. D'altronde sappiamo che anche un certo Nobel ha sbarellato di brutto su questo argomento e sull'omeopatia, rendendosi ridicolo davanti alla comunita' scientifica che ormai non lo considera piu' uno scienziato serio.
Martedì 18 Settembre 2018, 16:49
1) i non responder non sono tali per scelta dei loro genitori. Si tratta di una presenza inevitabile in una percentuale che pero', senza la presenza dei non vaccinati, permetterebbe ugualmente la protezione di gruppo. 2) la falsita' diffusa relativa alla supposta pericolosita' per settimane dei vaccinati e' una bufala senza alcun fondamento scientifico, smentita dai fatti che hanno mostrato in molti anni solo 9 casi di trasmissione (di una forma poi molto attenuata e quindi non pericolosa) per la sola varicella su svariati milioni di dosi somministrate.
Domenica 16 Settembre 2018, 17:34
Se qualcuno ha dei dubbi su come la pensano i pediatri non deve fare altre che cercare "Societa' italiana di pediatria" (sip) e vaccini e trovera' la posizione ufficiale dei pediatri italiani che fra la'altro e' stata espressa tramite un decalogo antibufale che si trova sul loro sito.
Domenica 16 Settembre 2018, 17:09
Se qualcuno ha dei dubbi su come la pensano i pediatri non deve fare altre che cercare "Societa' italiana di pediatria" (sip) e vaccini e trovera' la posizione ufficiale dei pediatri italiani che fra la'altro e' stata espressa tramite un decalogo antibufale che si trova sul loro sito.
Domenica 16 Settembre 2018, 15:03
Con tutto il rispetto per le disgrazie familiari, un avvenimento accaduto in una sequenza temporale non può automaticamente essere etichettato come sequenza causale. Se capita un incedente stradale dopo che un gatto nero ha attraversato la strada non si deve dare la colpa al gatto.
Sabato 15 Settembre 2018, 13:32
I no vax avrebbero avuto l'opportunità' di partecipare al cicapfest che si svolge a Padova in questi giorni e in cui ci sono sessioni dedicate all'argomento vaccini con la presenza di molti medici ed esperti del settore. Era un'occasione anche per potersi confrontare e discutere dell'argomento, ma in genere costoro tendono a chiudersi nella loro "bolla di conferma" cioe' a cercare notizie che confermino i loro pregiudizi, con scarsa propensione all'ascolto e al dialogo. Peccato...
Venerdì 7 Settembre 2018, 16:51
Non sono per niente "le stesse cose". Il fatto che il contagio parenterale inapparente (che lei non aveva mai neppure citato finora) sia improbabile non significa che non accada. E a differenza del virus dell'epatite B quello dell'HIV non resiste nell'ambiente e per questo e' molto meno probabile la sua trasmissione per via parenterale inapparente.
Lunedì 3 Settembre 2018, 18:10
Io non sono un "nazigrammar" ma mi prudono le mani quando si stuprano i congiuntivi.
Venerdì 31 Agosto 2018, 15:07
Se non e' in grado di cogliere la differenza e' inutile discutere.
Venerdì 31 Agosto 2018, 11:24
I sedicenti guaritori illudono le persone e possono portare al ritardo di interventi medici in situazioni anche gravi. Sono personaggi pericolosi.
Sabato 25 Agosto 2018, 14:21
Se lo dice hiper sara' sicuramente da credere. Come a un biglietto da 30€.
Martedì 14 Agosto 2018, 21:24
Binariciuto, controlla. Vedrai che (purtroppo) sono proprio detraibili.
Martedì 14 Agosto 2018, 15:35
Siccome pero' i prodotti omeopatici sono detraibili fiscalmente alla pari dei farmaci di provata efficacia, il discorso di Stenobe cade. Cominciamo intanto a togliere la detraibilita' fiscale.
Martedì 14 Agosto 2018, 15:33
La spesa ricade sulla collettivita' nel momento in cui i prodotti omeopatici sono detraibili dalla dichiarazione dei redditi come gli altri farmaci.
Mercoledì 8 Agosto 2018, 19:04
Ma qual e' la Verita'? I no/free/boh vax sostengono che il morbillo e' innocuo, che lo hanno fatto tutti e che va considerato un tagliando. La ministra Grillo, sicuramente non al soldo di big pharma, afferma invece che bisogna rasseganarsi ai morti da morbillo. A chi credere?
Martedì 7 Agosto 2018, 16:16
Il modello veneto, cioè il passaggio dall'obbligo alla sola raccomandazione nel 2007, ha dimostrato la sua inadeguatezza visto che il risultato ottenuto è stato un calo delle coperture nei dieci anni della sua attuazione.
Martedì 7 Agosto 2018, 12:49
Ma certo. Ricordo da piccolo il banchetto dove vendevano il prepuzio di Gesù. Assieme alla coda del ratto delle sabine e al teschio di Napoleone bambino.
Domenica 5 Agosto 2018, 14:50
Il ministro parla di "obbligo flessibile". Chi ha una certa età ricorderà la politica delle "convergenze parallele". Quando l'ossimoro si fa politica.
Sabato 28 Luglio 2018, 22:39
Figuriamoci "l'origine du monde" di Courbet.
Venerdì 20 Luglio 2018, 23:06
Rispetto per l'autodeterminazione.
Mercoledì 18 Luglio 2018, 19:58
Questo è un caso molto delicato e particolare. Da un lato c'è la libertà di scelta terapeutica, difesa dalla Costituzione, che è un baluardo da difendere come principio di libertà individuale. E in questo caso non conta la minore età della ragazza, perché è una prassi consolidata in medicina pediatrica dare libera facoltà di scelta ai minori fra i 14 e 18 anni, che vengono giustamente trattati come se fossero adulti. Dall'altro lato però c'è la piaga delle bugie e falsità diffuse dagli adepti delle pratiche alternative, come i genitori di questa ragazza, che è una vittima della disinformazione. Trovo corrette e fondate le motivazioni addotte dal procuratore e accolte dalla corte d'appello di Venezia nei confronti di questi genitori sciagurati che adesso dovranno rispondere penalmente del loro comportamento. "Sarebbero stati non colpevoli, secondo la tesi della Procura, se per ignoranza non fossero stati a conoscenza delle opportunità offerte dalla scienza per salvare la figlia. Ma in questo caso l’ignoranza non c’è, sussiste invece la volontà di andare contro la medicina, sabotando con ogni mezzo i dottori e tutti i loro tentativi di informare la giovane in merito alle varie scelte terapeutiche a disposizione. Lino Bottaro e Rita Benini erano consapevoli, sottolinea il pm, che le loro decisioni erano in radicale contrasto con quanto consigliato dalla scienza."
Mercoledì 18 Luglio 2018, 17:22
La Sindone E' DAVVERO UNA PROIEZIONE ma non di una immagine radiante, bensi' della propria ricerca psicologica delle prove di una realta' sovrannaturale che ha, addirittura, lasciato un segno reale come testimonianza. Come dimostrarono gli studi della new look on perception e' proprio questa ricerca di sovrannaturalita' che spinge a vedere sul telo anche tracce di monetine inesistenti e a fare improbabili calcoli statistici che hanno gia' una conclusione prestampata nella mente degli autori. La Sindone e' importante solo per la sua forte influenza sociale e psicologica che lascia comprendere come il credente, contrariamente a quel che dice, ha bisogno di aggrapparsi a prove che ritiene "oggettive". Il ripetuto discorso di chi afferma di non aver necessità di prove per la sua fede e' assolutamente fasullo. Almeno per molti. La ricerca affannosa di confermare l'autenticita' della sindone e' un SINTOMO abbastanza evidente di questo bisogno e spiega perche' molti uomini di scienza credenti, nonostante le evidenze schiaccianti che dimostrano che il telo sia un artefatto, si adoperino a cercare anche quei particolari assurdi e/o inesistenti che possano dare la lontanissima suggestione che qualcosa di vero possa esserci. La Sindone e', dal mio punto di vista, un vero e proprio test dove si mettono in gioco le proprie competenze o incompetenze scientifiche e le proprie profonde motivazioni psicologiche di fede!
Martedì 17 Luglio 2018, 13:19
Shock anafilattico: una reazione violentissima del nostri sistema immune contro una sostanza innocua. E' questo il vero effetto collaterale grave delle vaccinazioni e può essere addirittura mortale. Non e' possibile prevederlo, per cui nessun esame può escluderlo: gli esami "prevaccinali" servono solo ad arricchire chi li prescrive e chi li esegue. Pero' per fortuna lo shock anafilattico causato dai vaccini da un lato e' molto raro (meno di un caso su alcuni miloni) e dall'altro e' curabile. Se c'e' un medico nelle vicinanze tutto si risolve con una grande paura e senza problemi. Per questo e' molto importante, dopo la vaccinazione, rimanere in sala d'attesa una mezz'ora. Ma e' una precauzione che si rivelera' probabilmente inutile. Ho visto reazioni gravissime. Con i vaccini non ne ho mai vista una, però meglio essere prudenti, perche' in medicina non contano le opinioni, ma solo i fatti.
Lunedì 16 Luglio 2018, 17:13
A Padova c'e' una bella sala del commiato in cui si possono fare funerali laici nella modalità preferita. Col nuovo regolamento anche con musica dal vivo
Domenica 15 Luglio 2018, 10:35
"Persona seria, onesta e determinata che lavora con tanta buona volontà e impegno per la salute e il bene di tutti i Cittadini italiani." Questo lo ha trovato nel sito dell'ordine dei medici?