#gazzettino34487

Commenti pubblicati:
Sabato 19 Maggio 2018, 12:54
Gli organizzatori già si sono rassegnati: per qualcuno, amante dell’arte, “i frutti della terra” saranno riposti nelle ceste illustrate in foto e per quelle più in alto la risalita ricorderà a costoro: c’è più palo...che cuccagna.
Sabato 19 Maggio 2018, 11:43
L’esito di questa “operazione” non pare dimostrarlo...anzi, sembrerebbe che sia l’Islam in necessità di “progressivo aiuto” e condiviso in necessità (operazione effettuata in territorio pakistano con l’intervento delle forze di polizia pakistane). La sfida è titanica e, secondo me, anche (e forse soprattutto) i commenti fermi e risoluti come i Suoi sono non solo necessari (da commentatore ne condivido la pubblicazione), ma importanti nella volontà culturale evolutiva.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 23:55
Adid Jee, il 24enne, studente di giurisprudenza? Credo sia stato addirittura sospeso da mediatore culturale per quelle affermazioni sul social (e pensi...forse pure licenziato dalla cooperativa sociale Lai-momo). Magari si sarà pensato che quelle futili ed innocenti affermazioni fossero inavvertitamente riferite all’opinione consolidata della madre, della sorella, e della figlia (se ce l’ha). Solo supposizioni le mie. E’ probabile che il pentimento dell’infelice post in quel caso sia andato per questo motivo a buon fine. Forse. Non è dato sapere. Mi dispiace. Non so dirLe nemmeno se si sia poi laureato in giurisprudenza.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 18:54
Certo che i sonni sarebbero stati proprio più tranquilli. Se poi fossero emerse anche le conseguenze del Suo consiglio....// La detenzione impropria dell’arma è stata accertata previa perquisizione su disposizione della Procura e non sembra comunque che (l’avvocato) Sig.ra Venturini ne abbia avuto notizia in precedenza. Secondo me, bene ha fatto a far annaffiare da chi di dovere il mazzo di fiori dello stalker con l’arresto (avvenuto prima dello sbucare all’improvviso di costui con il suddetto mazzo).// Si dice che la vita non dimentichi nessuno, ma è mai possibile che all’età di 50 anni non si siano ancora comprese le corrette modalità di approccio? Ci si augura che almeno in carcere il «clandestino» della categoria abbia modo di riflettere.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 11:08
...l’orrore descritto in articolo a tale che nemmeno vorrei sapere se ai vicini è stato raccontato che era carne di soia fatta in casa e che per tale motivo il gusto appariva un po’ strano.
Mercoledì 16 Maggio 2018, 10:02
Non intendo difendere nessuno nella mia ironia. Ancor meno chi attua comportamenti delittuosi e contrari alla legalità costituita, ma...questi malsani giochi devono essere le conseguenze psicologiche di chi è fuggito dalla guerra (di sicuro con il cervello, visto che manca anche un elemento «fondamentale ed assolutamente necessario»: il selfie da pubblicare subito sul social. Questi ragazzi devono proprio essere i clandestini del nostro tempo). Provassero mo’ a lanciarsi nel lavoro, nello studio impegnato o nel far qualcosa di utile che ne caratterizzi l’essenza e l’autosufficienza, se vogliono provare un vero ed autentico brivido di sfida e di «pericoloso passatempo».
Martedì 15 Maggio 2018, 10:17
Ah certo, la vita come concetto (come pensiero concepito dalla mente che esprime i caratteri essenziali della realtà) è come la legge, come la pioggia: uguale per tutti...solo che c’è chi ha l’ombrello. ///Una citazione tratta da una personalissima ed intima lettera di Rita Bernardini all’assessore nazionale dell’associazione Luca Coscioni: «…vedi, c'è una cosa molto bella che disse Welby, "la morte è un processo di apprendimento" e "non ci può essere una morte dignitosa", solo la vita può e deve esserlo nella fatica e - diciamolo FORTE - anche nella bellezza di viverla».
Lunedì 14 Maggio 2018, 22:40
...come vede @Agner (mi permetta di scherzare se mi legge) pare un «mal comune». Anche i condomini di Trieste presentano i loro problemi. La causa tuttavia non è però stata resa nota: cibi etnici oppure puntamento autoctono di ventilatori con rimasugli di baccalà?
Sabato 12 Maggio 2018, 13:12
...animali troppo "umanizzati"?
Sabato 12 Maggio 2018, 12:49
Vero! «Tutti i dolori sono sopportabili se li si inserisce in una storia o si racconta una storia su di essi (Karen Blixen)».
Giovedì 10 Maggio 2018, 20:05
...Mauro....cussì te me pari propio n’arlechin!
Lunedì 7 Maggio 2018, 19:25
Certo che se è andato nell’orto con il badile...un pensiero anche alla gramigna, secondo me, è proprio da anime rare.
Lunedì 7 Maggio 2018, 19:04
Presumo che gli abitanti in prossimità degli ospedali dovrebbero percepire un’ indennità di «rischio contagio»? Condivido: orrore solo a pensarci.
Lunedì 7 Maggio 2018, 14:13
...come probabilmente direbbe pure Severino Mingroni (blog disabile locked-in, reperibile web) citando un «colorito» detto di suo padre. Non condivido la scelta politica di Severino...ed anche molto altro (malattia compresa). Penso però che abbia ragione quando dice: «la maggioranza degli umani sta semplicemente vegetando, e non se ne accorge.»
Mercoledì 2 Maggio 2018, 22:30
Nel leggere l’articolo l’esternazione viene spontanea: complimenti sinceri unitamente al sostegno degli organizzatori nella certezza di non offendere alcun lettore amante della pasticceria (nell’eventualità confido di essere perdonato previo sincero abbraccio): «Zanon...the boss!», odo ribadire orgogliosamente dalla comunità natia.
Martedì 1 Maggio 2018, 17:04
Speriamo che il prolificarsi di questo malaugurato genere di eventi non porti parimenti alla sostituzione del già noto e generale parallelo senza distinzione: migranti = delinquenti. Ciò che maggiormente pare ravvisarsi è un attento controllo senza tralasciare la quantità (invasione?) di coloro che detengono animali da compagnia (inevitabilmente penalizzante nel diritto di chi arriva dopo) e soprattutto il rispetto efficace delle regole già in essere in ogni campo nella speranza che la situazione non sfugga di mano. Il rimpatrio delle bestiole e dei padroni non è previsto e, a quanto sembra, per coloro educati male (che è differente da maleducati), nemmeno il divieto di tenere animali da compagnia.
Lunedì 30 Aprile 2018, 14:45
Dispiace per questa sfortunata bestiola scivolata rovinosamente...anche se fosse giunta in Patria con il gommone nella speranza di una vita migliore...pur non conoscendone né l’indole, né la tempra, né il naturale orientamento.
Sabato 14 Aprile 2018, 10:39
Troppo severo e cinico. «L’art. completo sull’ed. locale del Gazz. in edicola e nell’ed. digitale, cliccando lì»
Venerdì 13 Aprile 2018, 20:11
Eh già....i famosi bis-cotti.
Mercoledì 11 Aprile 2018, 12:06
Credo che la «realizzazione sia allo studio» e sia più generica nello sviluppo (ho visto anche carrozzine per disabili). In riferimento ai licenziamenti...probabilmente le assunzioni non contemplavano il poi (con certezza). Il licenziamento consentito porta tuttavia a buona fede di retribuzione durante e ad indennità di fine-rapporto (e alla disponibilità di note liste). Perché censurare a priori? Presumo che ad ogni possibile novità ci si debba credere davvero nella fiducia del «successo» e degli investitori, essendo il futuro un punto interrogativo per tutti (diversamente solo la certezza dei rami secchi). Rinnovo gli Auguri ad Andrea e a tutti coloro che con impegno (considerato e valutato) ci provano. E’ tutto difficile, ne convengo: diversamente però non avrebbe una moglie, un figlio, una laurea, un impiego, ecc.(poi è vero, la moglie non sempre è in accordo, il figlio talora è un pensiero, la laurea non sempre offre un adeguato impiego, i vicini possono non essere graditi, ecc.)
Mercoledì 11 Aprile 2018, 11:10
Che poareto...in Chiesa si sentiva Don Chisciotte ed ha voluto esternare la sua Sancho Panza. Lucidate le armi, non gli mancava altro se non una dama, ma per la Mancia arrivarono gli scacchi in divisa. La mirabolante avventura del folle keniota dalla trista figura. Come nell’esercito è stata vivamente consigliata abbondante colazione al bromuro ma con ulteriore divieto di permanenza a Vicenza e nella speranza (deduco...se rimesso in libertà) che si accompagni con più disinvoltura e meno goffaggine. Sarà corretto? Mah?
Martedì 10 Aprile 2018, 11:34
Bravo Andrea. «Ecco, io sono con questi analizzatori realistici che ogni giorno cercano di far quadrare al meglio la propria vita e magari anche quella di qualcun altro. Quindi, rimanga pure l’uso della frase “far quadrare il cerchio”, purché sinonimo di ricerca ed attuazione della miglior soluzione possibile.»...come dice Marco in «didatticando...tra i numeri, sulla quadratura del cerchio e la trascendenza di Pi greco»
Sabato 7 Aprile 2018, 18:30
Fatto bene! Le «discese in campo religioso» di questi personaggi (sia con gamba destra, sia con gamba sinistra) sono un vero abominio che rischiano di ogni erba un fascio e senza tempo.
Giovedì 5 Aprile 2018, 12:15
No. Non è piena libertà...disse quello che, senz’auto andava a piedi, respirando affannosamente sotto vento e contribuendo alle spese mediche di tutti; usando però molti altri e (rispettosi?) prodotti per la salute comune con il supporto che tutto sommato sono cose “necessarie” e non vizi superflui. Un saluto (azzardando l’ignoto: un saluto anche al fratello G. ed alla splendida sorella N.)
Giovedì 5 Aprile 2018, 11:38
Il curriculum include tre lauree (non credo che la gran passione per i piccoli in difficoltà le raggruppi principalmente in mero guadagno), ma le soluzioni con esplicito e soprattutto diretto invito all’esorcista rivolto alla piccola, a quanto pare non sono molto gradite nemmeno dalla religiosità di appartenenza. Dar risalto alla negatività maligna, secondo me, non depone a favore dell’educatrice. Un consulto con i genitori, con il dirigente scolastico…(e perché no, prima con la sua diocesi) era doveroso.
Martedì 3 Aprile 2018, 18:27
Ma il cane era sofferente e incurabile?
Martedì 3 Aprile 2018, 18:11
Anche se non so rispondere...dalla lettura dell’articolo (non me ne voglia) il nick è azzeccatissimo.
Domenica 1 Aprile 2018, 00:17
Come meravigliarsi se: Africa, ecc, ecc...di risorse varie. Il mio "solis" è tutto mio ed il tuo è anche mio...e lo "ius" lo decido io.
Sabato 31 Marzo 2018, 23:31
Non ha torto, il Papa, ed è un buon augurio. Purtroppo il fondamento di tale lemma è troppo spesso riposto in coloro i quali hanno avuto un passato difficile e periglioso. In genere, chi ha avuto un simile passato non ha paura di alcun futuro, mentre per chi ha avuto il fondoschiena sul velluto la cosa è differente e più difficile. In ogni caso, Buona Pasqua.
Sabato 31 Marzo 2018, 23:25
Il safari del ghepardo. Meno male che il ghepardo non ha fatto anche «i so’ afari»...all’ombra del baobab.