#gazzettino34487

Commenti pubblicati:
Lunedì 14 Agosto 2017, 16:11
Propongo la pena di morte anche per tutti i pescatori e i macellai. La natura conosciuta e manifesta è comunque tranquilla. Lo stesso pianeta terra è all’occorrenza sacrificabile. La natura ha un orto più grandicello chiamato cosmo in cui la stessa rimane comunque tale abbracciata all’esistenza e in libertà di evoluzione (replica tuttavia Kyra - una splendida border collie: « va' ramengo sapiens, ti e i to morti, strasòn; macchè sapiens e sapiens, xe uno ke gira de qua e de là, sensa arte nè parte, xe uno ke no trova pace mai, poareto»). /// Mah… chi li capisce sti border collie (bianchi ma anche neri, neri ma anche bianchi…una macedonia cosmica!).
Domenica 13 Agosto 2017, 11:32
L’ego è proprio quel re...nudo per l’appunto. E che sia nudo lo sa vedere solo un bambino nella sua semplicità, innocenza e purezza nei confronti della vita. Nel bambino l’ego non è stato ancora «nutrito» e tutto lo splendore dell’esistenza è ancora suo. Non vive imprigionato nelle cose. Non permette al passato di distrarre la mente, né al futuro di disturbarlo. La sua esistenza non l’ha guadagnata e non l’ha nemmeno chiesta. E’ semplicemente accaduta come parte di un Tutto. Quel Tutto di cui ne è elemento e possessore. Vive intensamente la vita e non la trattiene in un pugno, non ha ego, non si obbliga a restare confinato, tiene aperte le sue mani. Per il bambino la vita è un sentire, ne è innamorato, danza con lei. E’ radicato nell’esistenza anziché nell’idea del sé. Purtroppo non è possibile essere contemporaneamente le due cose. Da adulti ci riscopriamo in questa condizione nel momento in cui siamo innamorati: scompare ogni confine, cadono le barriere, ti accorgi che puoi usare l’ego senza essere usato dall’ego. La realtà ricompare lì, dove è sempre stata, e scompare l’interpretazione, quel mondo «privato» fatto di illusione, di ego (io sono qualcuno!!) tanto che non è più possibile separare l’io dal tu. Non è un bisogno, non è un possesso. E’ un lusso. Possiedi così tanta Vita che trabocca e senti di doverla condividere e donare, e puoi donarne quanta ne vuoi, ma non puoi pretenderla da un’altra persona poiché nessuno è uno schiavo. Il bambino è più felice dell’uomo più ricco del mondo: possiede se stesso in sintonia con l’esistenza...e anche un solo singolo istante di ciò è molto più dell’intera eternità./// Un abbraccio Aurora.
Sabato 12 Agosto 2017, 19:55
Ottima referenza per il prossimo impiego. Può anche essere che non conosca bene la lingua italiana e che per lo svolgimento del suo impiego abbia capito: «il postino suonato due volte», ma la disonestà non ha colore né etnia e va correttamente perseguita.
Venerdì 11 Agosto 2017, 19:55
I soldi sono come il sesso...sembrano molto più importanti quando non ce n'è./// La Bibbia dice: «Ama il prossimo tuo», potrebbe anche voler dire lascialo in pace. (Charles Bukowski)
Mercoledì 9 Agosto 2017, 12:56
Figli di pie donne: vergogna. Grande esempio di orgoglio nazionale, tradizione, dignità, coraggio ed onore. Eventi poco progressisti e poco modernisti. Forse la condanna è un po’ papista, ma c’è da stare poco allegri se nel dialetto veneto la maggior parte dei termini è spagnoleggiante!
Lunedì 7 Agosto 2017, 20:16
Di contro speriamo che questi articoli insegnino a chi Killer non è che quando l’ira si manifesta in te non devi fare nulla. Siediti in silenzio e semplicemente osservala. Non contrastarla, non amplificarla. Non sostenerla, non coadiuvarla e non reprimerla. Con pazienza osservala soltanto. Lasciala crescere. Non fare nulla, aspetta solamente. Concedile solo un po’ di tempo e ne rimarrai stupito, se sai aspettare a sufficienza, l’ira diventa compassione. Cordialità
Domenica 6 Agosto 2017, 22:04
Trenitalia smentisce....però si usi un po’ di riguardo quando si trasportano animaletti da compagnia sui treni....gabbiette per cagnolini e gattini dappertutto! Veda il lato positivo della cosa, Sig.ra Stefania, una pubblicità fortuita. Auguri di pronta guarigione.
Sabato 29 Luglio 2017, 10:22
E se la Sig.ra Fiorella esponesse in vetrina una scritta con le motivazioni della copertura e dotasse gli slip di scritta Mose?
Venerdì 28 Luglio 2017, 13:09
Giusto. Ritengo che il matrimonio abbia bisogno di due cose per accadere istante per istante, nel momento in cui si tenta di gestirlo diviene un fallimento: deve essere radicato nella libertà ma soprattutto deve conoscere l’arte della fiducia. Puoi essere una splendida moglie, una madre meravigliosa, un marito impeccabile, un innamorato appassionato, ma non devi diventare niente di tutto questo: quando ti identifichi, è il momento in cui iniziano i guai. E’ sufficiente essere, semplicemente essere ciò che si è, lasciando cadere l’idea di diventare qualcuno….purtroppo per ogni unione sarà poi solo il tempo a darci le risposte che stiamo cercando….e ce le darà quando avremo dimenticato le domande.
Martedì 25 Luglio 2017, 19:57
Probabilmente il Sig.Sindaco legge i commenti e conosce la storia dei viandanti con l’asinello. La delibera comunale è sicuramente una buona partenza (confidiamo nella certezza del rispetto! Speriamo che poteri forti e furbeschi surfing non la rendano vana). Di sicuro la resa incondizionata non è la soluzione migliore.
Domenica 23 Luglio 2017, 20:26
Giusta l’osservazione rivolta al Sig.Sindaco! Personalmente non credo che la salatissima multa debba essere per forza pecuniaria. Se la cauzione non si rendesse possibile nell’immediato, si opti per le alternative pratiche fino all’estinzione del dovuto (il rifiuto o la negligenza ne aumenterà il soggiorno «feriale turistico»). Inizialmente potrebbe essere un aggravio di sorveglianza….poi diminuirà sensibilmente.
Domenica 23 Luglio 2017, 19:02
Ogni popolo ha l’ordinamento politico che si è scelto. La democrazia ha il dovere di difendere se stessa anche avvalendosi di legittima difesa. E’ ovvio che un’opinione di minoranza tenderà a ribaltare il concetto sorvolando sul fatto di essere un’opinione minoritaria ed in speranzosa considerazione dell’andamento ciclico di alternanza. Poi…..chi vivrà, vedrà e (se potrà nell’immediato) farà a sua volta le proprie considerazioni. Come per le persone (gli sposi o le spose – evito la parola compagni e compagne) nessuno ha solo pregi così come nessuno ha solo difetti…..a noi (mi è venuta così, abbiate pazienza) la scelta e la successiva legittima difesa.
Domenica 23 Luglio 2017, 17:15
Ognuno ha i suoi tempi per quanto ha postato. Il ragazzo è giovane …. E forse sta facendo il suo percorso proprio per tendere e raggiungere ciò di cui Lei parla. ///P.S. – E’ però anche vero che a volte si può girare tutto il mondo ….e non cambia nulla, si rimane chiusi nel proprio riccio. Un cordiale saluto a Lei….ma mi permetta, non chiami egoismo un percorso di ricerca. Che la vita aiuti! ///Auguri di cuore, ingegnere.
Domenica 23 Luglio 2017, 15:35
Forse, El Togo, ciò che si poteva fare un tempo non legittima….c’è anche chi potrebbe dire che un tempo, per noi, era lecito inquinare.
Domenica 23 Luglio 2017, 13:44
Cordialmente a Lei Gianni. Vi sono delle «normative» che non necessitano di cartelli. Questi hanno spesso un valore rafforzativo. Posso forse girare nudo perché non vi sono cartelli che lo impediscono avvalendomi di tale circostanza? Quando ci si reca o si è residenti un una località (nazione, città, paese, rione, ecc.) è opportuno prendere visione di quali sono le modalità di comportamento prescritte e legittimate.
Domenica 23 Luglio 2017, 13:22
Nella dovuta considerazione (attenta, oculata e senza speculazioni) si tenga però anche presente che equilibrio, professionalità e sicurezza, a volte necessitano di «legittima difesa» (senza eccessi). Tale eventualità ricorre legittimamente alla violenza accettata (ama il prossimo tuo non meno di te stesso - il martirio è previsto, accolto, ma non come obbligo, soprattutto se gli eventi coinvolgono anche altri e altrui libere volontà in libero arbitrio oltre al martire). La dittatura non centra.
Domenica 23 Luglio 2017, 11:45
Identificazione immediata con chiamata istantanea a chi di dovere (pena «omissione atti d’ufficio» che prevede anche il carcere – che tutte le unità siano occupate ad altre urgenze può andar bene una volta). Multa salatissima ai contravventori, così ricorderanno per sempre Venezia e pure il loro «canal grande». Introito multe devoluto al Lido preposto ai bagni.
Martedì 18 Luglio 2017, 12:02
Qualcuno dice anche che sia partito da Adria e che di mestiere lavasse le auto....senza un consono copricapo per il sole cocente.
Domenica 16 Luglio 2017, 16:01
Lunga vita alla sposa! Si dice che ai matrimoni la goliardia e la ricerca dell’ironia sia consentita e non costituisca volgarità.
Domenica 16 Luglio 2017, 11:21
Beh….(lasciatemi scherzare), indubbiamente alla «rotta» è stata prestata molta attenzione./// Al termine di un presunto bel periodo di fidanzamento, anziché il nostalgico rimpianto di momenti che comunque non torneranno più, si è scelto di proseguire uniti nella ferma speranza di costruire novità e progetti ancora più colorati. Auguri!
Mercoledì 12 Luglio 2017, 10:08
Complimenti sinceri al ragazzo e bravo anche l’articolista (spero che Alfonsina – la figlia di Alfonso - stia bene). Il «destino preso a calci» è una bella immagine. Spesso sono i disagi e le sofferenze senza colpe che lo consentono: «per avere qualcosa che non hai mai avuto, devi fare qualcosa che non hai mai fatto».
Giovedì 25 Maggio 2017, 17:28
La mia è solo una curiosità: chissà se mezz’ora di lavoro in più non sarà possibile considerarla economicamente apprezzabile purché non si tratti di una pretesa abituale da parte dell’Ente mantenendo il rispetto del non luogo a procedere con pari peso e misura dato il danno economico esiguo nei confronti dei dipendenti?
Martedì 16 Maggio 2017, 22:05
Da porta-tegola a tetto porta-pegola. Fortunatamente pare che non vi siano state vittime nemmeno fra i pet. Comlimenti rinnovati ai nostri vigili del fuoco...come si legge spesso: prima agli umani...o forse era: prima agli italiani. Insomma salvi tutti...tutti salvini.
Domenica 7 Maggio 2017, 13:50
Un aperitivo!...giusto per tenere lontani spacciatori e consumatori di droga...«el vin l'è bon, l'è un bel bicer, xe mejo na serva che un cavalier»
Sabato 6 Maggio 2017, 14:23
Si dice anche che alcuni fedeli sostenitori e collaboratori gli abbiano regalato una maglietta con scritto «barcollo ma non mollo». Nessuno me ne voglia…ma Voltabarozzo è un nome un po’ inquietante. Comunque sia...auguri sinceri di pronta guarigione all’uomo Sergio Giordani.
Domenica 23 Aprile 2017, 12:54
L'Italia ha finalmente il suo impero....donato direttamente in patria e sollecitato dalle energie prorompenti delle gagliarde e prolifiche generazioni italiane
Lunedì 17 Aprile 2017, 20:27
Ma per il vantaggio dei consumatori, naturalmente...la vendita diretta e fresca fresca della selvaggina? Direttamente dai cacciatori e dalle mani di chi la selvaggina l’ha appena abbattuta (ad un prezzo vantaggioso e senza intermediari)?
Lunedì 17 Aprile 2017, 20:01
Evviva! Chissà quanti e sempre più nuovi italiani saranno lieti e contenti di adottare questi bei cuccioli a cui nulla interessa dell’etnia dei candidati. Un perfetto segnale di integrazione. Che maltrattano gli animali, stando alle notizie, sono sempre gli italiani doc...i mascalzoni.
Giovedì 13 Aprile 2017, 11:34
...come dicono in Veneto:"i Corea un po' troppo, rischiando de sgambarse!"
Sabato 8 Aprile 2017, 15:27
Concordo. Gatta arboricola che sarebbe scesa autonomamente. Comunque nerina è un bel nome per una gatta (un nome, un ricordo: "dimensione temporale cosmica")