#gazzettino34487

Commenti pubblicati:
Venerdì 8 Dicembre 2017, 20:08
...e sbrocca contro i piccioni perché, uscendo ignaro dal condominio, scagazzanti lo timbrano addobbandolo come un albero di natale o come i canditi del panettone (parificandolo a quanto potrebbe accadere al proprietario di ampia villetta attigua).// Un caro saluto nel nome di una convivenza più civile (meglio avvisare chi di dovere poiché i latrati spesso sono sintomo di maltrattamenti...la suscettibilità non giustifica e non assolve)
Lunedì 4 Dicembre 2017, 14:34
A mio parere, verità di entrambi (Nibbio e Agner - sempre secondo me - sarà l’anno di nascita che vi accomuna). Da augurarsi che i «primi» come gli «ultimi» siano solo buoni e non buonisti (men che meno immersi nel malsano e spesso interessato buonismo trascurato). In fiducia ne guadagnerebbero i primi, gli ultimi e anche il gentil sesso.
Lunedì 4 Dicembre 2017, 12:16
Forse la ditta Carraro non legge i commenti e non lo sa. Oggi fanno tutti (o quasi) come il sig. Calò. I guadagni sono migliori e ci si può «grattare» tranquillamente dal prete.
Lunedì 27 Novembre 2017, 11:06
...vero è che il caffè non è un obbligo e che i baristi spesso tengono famiglia. Ma forse si confida che le famiglie, per contribuire, di caffè se ne bevano due in più al bar, piuttosto che due in meno (fermo restando che il cane continui a mordersi la coda senza strapparsela).
Domenica 26 Novembre 2017, 22:01
Beh...anziché di lavorare, si tratta pur sempre, in realtà, di «star» col fondoschiena in aria tra le telecamere di sorveglianza.
Domenica 26 Novembre 2017, 18:09
Essendo specifico cibo per gatti e quindi non destinabile ad altro uso, si spera almeno che l’utilizzo finale dei prodotti vigliaccamente rubati finisca comunque ai felini, riducendo così, anche se di poco poco, il comprensibile dispiacere di chi si prodiga con personale e talora volontario impegno. Comunque non si escluda del tutto che le derrate possano essere intercettate e recuperate da chi di dovere. Non è dato sapere se sia vero o meno, ma si vocifera in semplice curiosità che tra i felini accuditi ci fosse pure una simpatica gattina di nome «Muezza» e che anche lei confidi sulla collaborazione di chi può essere a conoscenza dell’accaduto od eventualmente di un anonimo ritrovamento; poiché è risaputo che alle nobili azioni, solitamente seguono adeguate e non visibili ricompense.
Venerdì 24 Novembre 2017, 11:25
Visto il persistere attuale e negli anni del fenomeno e considerato che il territorio viene ritenuto idoneo e proprio dei cinghiali avallando così la correttezza di chi li ha introdotti in loco...sembrerebbe proprio che i cacciatori, «selecontrollori» abilitati, non siano proprio dei distruttori o feroci decimatori degli animali del parco. Certo...essi non sono proprio delle «anime candide» e ancor meno i «boldrini» (termine inventato ma comprensibile a molti) della fauna selvatica.
Giovedì 23 Novembre 2017, 19:54
...nel blog del gazzettino c’è pure san-tino, protettore di tutti gli animali. Come S.Francesco...paro,paro.
Mercoledì 22 Novembre 2017, 15:16
Propenderei più per la tiratina d’orecchi. Istanza di querela denuncia in C.P. per non costare nulla deve presupporre il favorevole esito processuale di condanna certa. Un’eventuale controdenuncia potrebbe «costare» molto. A volte può costare molto anche se si reagisce a seguito di furto nella propria abitazione sicuri di essere nel giusto. Richiesta garbata e furbesca quella del lettore...diplomatica ed accorta la risposta del Direttore (che, in medesima opinione, approvo assolutamente)
Domenica 19 Novembre 2017, 17:01
Bravi. Però «occhio-bello» ragazzi...poi, all’università, i «bocconi» potrebbero non essere così appetitosi come sperato. Auguri a tutti: giovani studenti, accompagnatori, docenti preparatori ed esaminatori.
Domenica 19 Novembre 2017, 16:38
Il diritto allo studio è sacrosanto e nel nome della democrazia, come il diritto di asilo....Il «numero chiuso» a volte si impone anche nelle università, dando vita, di fatto, a delle vere e proprie «ingiustizie sociali». La valutazione e decisione va fatta sempre con grandissima oculatezza, cognizione di causa e realtà verificata. E’ tuttavia prevista ed in legalità. All’occorrenza, e non in realtà solo percepita, da cittadino italiano, mi auguro che chi è preposto alla valutazione per il bene comune, svolga coscienziosamente e correttamente il proprio lavoro (controllo immigrazione compreso).
Domenica 19 Novembre 2017, 15:44
Posto il fine, concordo. E credo che anche il commentatore @Belumat non abbia tutti i torti. Io sono un po’ all’antica e cibarmi con gli insetti (come proposto, auspicato e previsto da studiosi futurologi) non mi sovviene proprio. Provengo da gente umile. L’allevamento di animali da cortile ed i prodotti della terra hanno sempre avuto rilievo e grande rispetto in cucina e sulla tavola.
Domenica 19 Novembre 2017, 13:34
Mi perdoni @Agner. Non comprendo il suggerimento (colpa mia!). Per emulare la Cina: sperare che spuntino le ali anche ai cinghiali o imporre ai cacciatori cartucce con pallini non di piombo?
Venerdì 17 Novembre 2017, 15:33
Interessante iniziativa e non poi esperienza così strana. In altre sedi potrebbe anche essere oggetto di argomento per tesi universitaria con rispettabilissimi relatori.
Venerdì 17 Novembre 2017, 13:07
Probabilmente il regolamento non lo consente e forse è un questo che si dovrebbe porre alle femmine sterilizzate.
Giovedì 16 Novembre 2017, 20:04
Vediamo se così può andar meglio: «Fret» è un coltello a due lame. Potrebbe arrivare anche quando i nuovi italiani saranno italiani a tutti gli effetti (da italiani e da leggi italiane saranno trattati)...auguri!
Giovedì 16 Novembre 2017, 16:18
Associazioni, cop, onlus...si sono viste all’opera. Segnalano e aiutano chi è in difficoltà. Non fanno distinzioni fra 4 zampe italiani di pura razza doc e/o meticci...ciò che conta veramente, è che le ciotole siano piene.
Mercoledì 15 Novembre 2017, 11:55
Credo che ogni bambola possa essere vestita come si vuole ed il sogno d’infanzia potesse essere realizzato già a quel tempo e, volendo, anche nascondendo le sembianze con il burqa. Se poi il sogno era quello di «vezzeggiare» le sembianze...
Mercoledì 15 Novembre 2017, 11:07
Non so spiegarlo...non so in riferimento a chi...è strano...come senza alcuna ragione apparente, nel leggere questa notizia, la radio accesa riporti come sottofondo una canzone con queste parole: «Condannato a morte. Condannato a vita. Condannato a morte per la vita».
Martedì 14 Novembre 2017, 20:43
E'no!! Lei non tiene conto che il "trabiccolo" potrebbe anche essere scagliato in testa a qualcuno.
Martedì 14 Novembre 2017, 00:56
...e questi sono pure capaci di farci credere che sono «armi segrete» dei nuclei preposti contro i terroristi urlanti....salutandoci poi con un «salam».
Domenica 12 Novembre 2017, 21:42
Ricordo di aver letto, qualche tempo fa, che un negoziante (mi sembra) di Belluno, dopo molti anni di onorata attività, stesse chiudendo il suo negozio di giocattoli per bambini. Forse, nella nuova era, anzichè bambini...sarebbe stato sufficiente convertire in articoli attinenti, ma differenti.
Domenica 12 Novembre 2017, 19:38
Non sono un esperto, ma credo che la soglia di sensibilizzazione sia soggettiva e che la stessa vada valutata caso per caso. La generalizzazione descritta in articolo non mi convince, anzi...escluderei l’ipotesi di mettere indistintamente sotto il letto con la culla o vicino all’aspirapolvere aperto tutti i bimbi che presentano alto rischio ed evidenti sintomi di allergia alla polvere di casa. E’ solo una mia opinione, sia chiaro, e non ha alcuna pretesa di contravvenire agli studi di ricerca condotti e titolati.
Sabato 11 Novembre 2017, 14:46
Clandestino...ma in alternativa disertore. Qualche tempo fa era concessa la condizione di legalità in «fuggito dalla guerra»; ora non più. Sul campo da calcio, però, un arresto cardiaco (e non codardiaco! Come definito) indipendentemente da tutto, può anche capitare...e mi sembra quasi di dirlo ad un bravo ex-giocatore amatoriale nonché ottimo arbitro. Anche se con modalità assolutamente differenti, quanti giovani italiani se ne vanno all’estero anziché rimanere in Patria e nelle difficoltà per migliorare il proprio Paese? Ma forse sono considerati disertori pure loro (non perché fuggono da guerre,ma al contrario, perché non danno vita a rivoluzioni e guerre rimanendo a combattere e a morire con onore e dignità).
Venerdì 10 Novembre 2017, 17:34
...questo è quanto disse il mio amatissimo gatto, mentre, da essere senziente (ovvero in capacità di provare dolore e piacere) martoriava tutto contento il topolino (altro essere senziente che soffriva fortemente fregandosene della volontà cosciente o meno del gatto che forse, e solo forse, alla fine della terribile agonia, lo avrebbe mangiato) . E sempre il gatto disse: in altri commenti voi siete ironicamente cinici e «profondamente costernati» o «sinceramente dispiaciuti», tanto che chi è capace di manifestare cattiveria gratuita e feroce crudeltà verso i propri consimili senzienti, di qualsiasi colore essi siano, potrebbe essere capace, prima o poi, di traslare lo stesso sentimento anche verso noi animali...
Giovedì 9 Novembre 2017, 21:07
...e che il processo si svolga a Norimberga.
Giovedì 9 Novembre 2017, 20:02
In questo tristissimo caso la sfortunata Sig.ra no di certo. La sua contribuzione di badante (da circa 10 anni in Italia) è stata incamerata dallo Stato…che speriamo si occupi del figlio gravemente ammalato.
Giovedì 9 Novembre 2017, 17:23
@Gio. Ci sono poi anche coloro che ritengono, svincolandosi da ogni religione, che per l’ipotetica «divinità denaro/potere», la categoria «chiunque» possa essere sufficiente.
Martedì 7 Novembre 2017, 11:23
...punti di vista differenti: a me era sembrata più una difesa (o strenuo supporto) a tutti i costi ad altra questione che riguarda il fine vita (peraltro senza che ci fosse riscontro e considerazione alcuna né con la volontà dell’interessata, né con il repentino gesto del marito in richiesta di immediato soccorso (straniero anche lui, anche se arrivato in Italia con la consorte ed il figlio 10 anni fa). Da ciò, la difesa a tutti i costi per lo straniero non riguarda certo la madre (straniera) né il padre (straniero). O no?// Buon prosieguo di giornata a Lei e a tutti.
Domenica 5 Novembre 2017, 15:34
L’accusa: «diffusione di materiale pedopornografico» (a sua insaputa). Ma i pedofili hanno qualche colpa, oppure i minori dovevano essere più scaltri (magari apparentemente consenzienti e non farsi plagiare)?/// In altre circostanze, la «nana» Marchi e figlia, perché sono state condannate? Credo che non tutte le persone siano «sveglie» allo stesso modo e che vi siano circostanze ed età di incoscienza (non consapevolezza delle conseguenze talora devastanti). Credo che anche legalmente sia giusto che vengano correttamente valutate in dettaglio (diversamente, per estensione, i fessi sono i rapinati ed i ladri astuti ed impuniti....anche se la cronaca...)