Demetan

Commenti pubblicati:
Sabato 15 Dicembre 2018, 19:41
Quelli che invece aggrediscono, andando in escandescenze, parlamentari italiani mentre prendono posto in aereo al grido di: "prima gli italiani" invece stanno ancora a piede libero. Il fatto grave però è che a piede libero ci sia ancora il mandante "morale" di tali aggressioni.
Sabato 15 Dicembre 2018, 19:31
E il mandante "morale" delle aggressioni ai parlamentari poi si lagna perché la gente gli tira addosso le uova. Vergogna!!!
Sabato 15 Dicembre 2018, 19:28
Nulla da eccepire, solo da precisare alla mia frase che l'avvocato ha il dovere di difendere il suo assistito indipendentemente dal compenso ricevuto da quest'ultimo (cioè dall'assistito).
Sabato 15 Dicembre 2018, 19:25
Il nostro sistema prevede come requisito della regolarità del processo la presenza di una difesa tecnica: nel processo penale la presenza di un avvocato è obbligatoria, e ciò allo scopo di assicurare una buona amministrazione della giustizia. Così nasce quindi la necessità di prevedere un difensore, cd. difensore di ufficio, a chi non abbia un suo avvocato di fiducia (perché non ancora nominato o perché l'avvocato di fiducia ha rinunciato o è stato revocato). Nel nostro ordinamento, il riferimento centrale, anche se implicito, dell'istituto della difesa d'ufficio, è dato dall’articolo 24 della Costituzione, quale concreta attuazione del diritto di difesa. RedFoxy io non leggo "capitoli", mi limito più semplicemente a cercare di applicare, per quanto mi è possibile, la Costituzione.
Sabato 15 Dicembre 2018, 18:15
Una sola cosa è certa: l'Italia è ferma e resterà impantanata fino a quando lo scriteriato "contratto" non verrà stracciato da entrambi i contraenti. Prima lo si fa e prima si riparte.
Sabato 15 Dicembre 2018, 18:03
Più di tre litri di Ghb, il potente acido conosciuto come 'droga dello stupro', e altre sostanze stupefacenti sono stati sequestrati a Bologna dai Carabinieri in un'indagine che ha portato all'arresto di quattro persone per detenzione di droga ai fini di spaccio. Si tratta di un uomo di 48 anni di Bologna e di un 38enne di Cosenza, con piccoli precedenti, e di due incensurati, un 52enne di Parma e un 43enne di Trieste. Secondo gli investigatori, i quattro indagati sono tutti professionisti 'insospettabili' che avrebbero piazzato le droghe in alcune discoteche della città. L'indagine è partita da informazioni 'confidenziali' raccolte tra i frequentatori di noti locali notturni ed è proseguita con pedinamenti e attività di osservazione. Gran parte del Ghb (nascosto dentro flaconi di detergente) era a casa del triestino. Il valore sul mercato del quantitativo di Ghb sequestrato è stimato sui 150mila euro. Sequestrati anche alcuni grammi di cocaina, mefedrone e pentedrone e 10mila euro in contanti.
Sabato 15 Dicembre 2018, 17:57
I tempi sono stati sicuramente rispettati. Da qui la denuncia più che legittima della Asl che si ritiene offesa. Resta da verificare in quante strutture, alla prima richiesta, segue poi l'intervento. Il fatto che in molte strutture ci si trovi in presenza di un tasso elevato di obbiettori (nel veronese il 100%!!!) è un dato di fatto non un invenzione delle due donne.
Sabato 15 Dicembre 2018, 17:35
Veramente è il reazionario filo-fascista Bolsonaro che, in perfetta sintonia con l'attuale governo italiano, vuole rispedircelo. Per quel che mi riguarda Battisti potrebbe scontare le sue colpe anche in un carcere del Brasile visto che i nostri sono già abbastanza sovraffollati.
Sabato 15 Dicembre 2018, 17:27
E' la legge che impone ad un imputato di essere assistito da un avvocato. Il quale, tra l'altro, ha il dovere di assistere il suo cliente indipendentemente dal compenso ricevuto. Nei casi previsti dalla legge, infatti, esiste il gratuito patrocinio. A volte mi chiedo se certi commentatori abbiano mai letto, anche solo per caso, un testo di giurisprudenza.
Sabato 15 Dicembre 2018, 17:16
L'agenzia presso cui la vittima del furto si è rivolta per trovare la colf in prova è dato sapere? Suvvia, un po' di pubblicità progresso non guasta mai.
Sabato 15 Dicembre 2018, 17:06
puella italica docet...
Sabato 15 Dicembre 2018, 16:38
Sarebbe interessante sapere dal competente ufficio Viabilità qual'è la quota di riparto dei proventi derivanti dalle sanzioni del codice della strada attuata dal Comune di Pordenone per finalità collegate al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade di proprietà dell’ente locale, all'installazione, all’ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere e alla sistemazione del manto stradale delle strade comunali. A giudicare dalla situazione devastante in cui versano le pavimentaqzioni stradali su diverse arterie cittadine periferiche (ad alta densità abitativa) direi che Viale Marconi è il minore dei problemi urbanistici della città. Dopo si sa, viale Marconi rappresenta il sogno anni '60 dei pordenonesi, un sogno miseramente fallito ma che può di tanto in tanto tornare utile a questa o quell'amministrazione per fare un po' di propaganda politica a costo zero.
Sabato 15 Dicembre 2018, 16:21
Anacronistico. Al momento la plebe sta seguendo attonita la serie di schiaffoni che gli "ubriaconi" europei stanno rifilando ai veraci "scappati di casa" nostrani. La saga (purtroppo) continua...
Sabato 15 Dicembre 2018, 16:03
Era uno come tanti... Un insospettabile prete trevigiano. Pace e bene, tutto il mondo è paese!
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:56
Da capire se il ghiaccio era nel whiskey o sull'asfalto.
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:32
Più che "choc" coma etilico cui è seguita la morte. Sono gli effetti delle droghe legali, socialmente acettate e su cui lo Stato lucra profumatamente, con buona pace dei Giovanardi di turno che considerano tutte uguali le droghe... tranne l'alcool.
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:28
E' nella migliore tradizione del teatro elisabettiano e di quello della Commedia dell'Arte italiana in Francia, ai tempi fulgidi del Re Sole, usare ortaggi come segno di scontento da parte del pubblico. E mi limito a questo periodo della storia moderna, senza affondare le radici nel teatro greco e romano, dove all'applauso si sostituiva, molto più spesso di quanto non si creda, con l'abbaione e il lancio degli ortaggi. E attenzione: la «critica» non riguardava quasi mai il livello della recitazione, ma quello che l'attore recitava. Insomma: era anche una sorta di partecipazione interattiva allo spettacolo e a ciò che lo spettacolo voleva dire. Era un parere «politico». Il cattivo veniva scorbacchiato pesantemente, il buono aiutato e incitato dal pubblico.
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:23
Il Veneto (un tempo aggettivato con "bianco") non si smentisce: è tra le regioni italiane con un tasso di medici e operatori sanitari "obbiettori" di coscienza alla 194 tra i più alti d'Italia. Che le prestazioni vengano o meno erogate nei tempi previsti dalla legge è solo ipocrisia: in altri Paesi europei (sicuramente meno ideologizzati del Veneto) i tempi possono arrivare anche a 6 mesi per praticare l'IVG. Se una donna ha quindi disponibilità economiche il limite imposto dalla legge italiana (3 mesi) non è un problema. Ma per le altre? E mi riferisco in particolare alle donne immigrate che facciamo? Obbiettiamo e legittimiamo le mammane?
Sabato 15 Dicembre 2018, 15:09
Vai avanti tu Matté... che al popolo ormai non gli resta che ridere.
Sabato 15 Dicembre 2018, 14:28
Da un punto di vista prettamente commerciale il ragazzo lavorava eccome. Ha solo sbagliato sostanze ed era privo di licenza. Per il resto se avesse aperto una vineria con mescita di droghe legali a base di alcool che causano migliaia di vittime ogni anno nell'indifferenza generale nessuno gli avrebbe dedicato tanta attenzione.
Venerdì 14 Dicembre 2018, 23:09
No ma per "omissione di soccorso" di cui il bellunese è, tra l'altro, indagato ci possono essere altrettante conseguenze di rilevanza penale non proprio così disgiunte dalla morte della vittima...
Venerdì 14 Dicembre 2018, 19:00
A me interessa sapere se i soccorsi fossero stati chiamati con immediatezza (come di solito si fa nei luoghi di lavoro sani e rispettosi dei lavoratori), la vittima avrebbe avuto qualche possibilità di essere salvata?
Venerdì 14 Dicembre 2018, 17:55
Ma si dai cosa vuoi che sia. Quella mattina un'eroe dell'imprenditoria boschiva bellunese si è svegliato come al solito, raggiante, il tweet del buongiorno, tra il grottesco e il divertito di Salvini tra un caffé e un croissant, mentre sul Gazzettino legge l'ennesima brillante operazione di Carabinieri, Polizia, Finanza e Vigili del Fuoco che hanno blindato l'immigrato perché ha palpato il sedere ad una sua concittadina, venetissima et serenissima: forse al "nero" hanno fatto leggere Carlo Goldoni e questo "miserabile" si è immedesimato in uno dei personaggi della commedia veneziana ma questo a lui, bellunese tutto casa lavoro e chiesa, non importa. Tutto procedeva per il meglio quella mattina, la Lega (il suo partito di convenienza) aiutava con manine vellutate proprio quel mondo di cui lui, imprenditore bellunese, fa orgogliosamente parte e da cui si sente protetto e tutelato fino a fargli prendere la licenza di uccidere in "casa sua" senza che un qualunque magistrato di questo mondo possa anche chiedergli, a lui nobile salvatore della Patria che disbosca e domina la natura scatenata, cosa sia accaduto. Quella mattina però il destino, cinico e baro, lo ha colto di sorpresa. Ricordava vagamente che tra i suoi dipendenti qualcuno, forse immigrato a cui dava lavoro quasi fosse beneficienza, entrava in cantiere senza un contratto di lavoro e senza un'assicurazione. "Ma si dai cosa vuoi che sia", ripeteva nella sua mente tanto occupata a dare lustro al suo bilancio e a quello dello Stato e della cassa previdenziale. Tutti lo fanno e mica sono io quello che resta a guardare senza approfittare della copertura dell'insospettabile produttività nordestina. Qua si vive bene e dopotutto bisogna giustificare così la presenza di tanti immigrati presenti in zona, deve aver pensato pochi attimi prima che una telefonata lo raggiungesse per comunicargli che una fune si è spezzata e probabilmente, con essa, la vita di qualcuno che di nascosto lavorava per lui. A quel punto il bellunese non si perde d'animo. Del resto come potrebbe sconfessare tutte le certezze radiose che quella mattinata tra una telefonata e l'altra, tra una fattura sottobanco e un pagamento a "zin zin" gli hanno confermato di essere proprio una brava persona? Non si può, davvero. Qui, deve aver pensato, ci vuole il mitico Superserenissimo eroe uscito dai fumetti di "padanolandia" che senza indugio e soprattutto per non tradire la fiducia che il popolo (e i suoi lavoratori regolari e non) hanno riposto in lui, si mette alla guida fino al cantiere, carica il moribondo e con un estremo atto eroico lo getta in un dirupo ricoprendolo con commovente "pietas umana" di tronchi d'albero. Cosa vuoi pensare di una favola come questa? Tutto normale, dai cosa vuoi che sia, tutta colpa dell'immigrato che poteva restare a casa sua... (fatti, circostanze e persone sono frutto pura invenzione).
Venerdì 14 Dicembre 2018, 16:55
Il bello di leggere i quotidiani locali: scopri sempre che tra i puri più puri si nascondono sempre i disonesti. Il fatto è che nel triveneto (in particolare, ma non in via esclusiva) vige la regola dell'insospettabile a "casa nostra" contrapposta allo "sbatti il mostro in prima pagina" se si tratta dello straniero. Una "serenissima" visione del mondo, beh diciamo non proprio Serenissima, ma lasciamoglielo credere...
Venerdì 14 Dicembre 2018, 16:42
certo eurasia, soprattutto se è una P.IVA che paga regolarmente i suoi dipendenti oppure un lavoratore dipendente che di "fronte" e di "dietro" non è al "nero"...
Venerdì 14 Dicembre 2018, 14:46
Da Pomigliano a Belluno e viceversa. Poi dicono che l'Italia non è unita.
Venerdì 14 Dicembre 2018, 14:43
Imprenditore bellunese. Immaginiamo una brava persona, grande lavoratore e credente, con regolare porto d'armi, votante Zaia e fiore all'occhiello dell'economia boschiva nordestina.
Venerdì 7 Dicembre 2018, 21:10
ago e filo sono in dotazione?
Venerdì 7 Dicembre 2018, 15:43
E' un sorriso della forca purtroppo... il "truce" sa benissimo che se non muoiono in mare (ed è tutto da vedere visto che nessuno adesso potrà riferircelo) certamente non avranno miglior sorte quelli che finiscono inghiottiti sotto le dune del deserto o nei gulag libici. L'importante per questo "folle" è che gli italiani siano ciechi, proprio come la fiducia cieca che dovrebbero avere nelle sue panzanate. Anvedi Salvini che Santo, vestito d'amianto!!!
Venerdì 7 Dicembre 2018, 15:00
La famosa internazionalizzazione d'impresa transfrontaliera: cominciano con una innocente missione esplorativa e finiscono per fondare una banca... clandestina.