Takumar

Commenti pubblicati:
Domenica 17 Marzo 2019, 11:26
Lei non fa proprio niente simondsen!! A parte il grido di allarme che lei cita che è ridicolo (vuol forse far mettere la multa a qualcheduno?) Chi la avvicina NON le si presenta di solito come sconosciuto! LA CHIAMA MAGARI PER NOME! Che presumibilmente ha letto sulla sua cassetta delle lettere. O su una busta che ha in mano. O l'ha brevemente pedinato tra la gente e ha ascoltato qualcuno che si rivolge a lei chiamandola appunto per nome! E quel che la spiazza è l'idea (umanissima) di non rammentare la persona affabile che ha di fronte. E non vuole far brutta figura o risultare scortese verso qualcuno noto. Per dirle.... sono stato avvicinato ieri da uno "sconosciuto" fuori dalla chiesa, verso cui ho dimostrato grande diffidenza..... Eravamo inseparabili invece qualche decennio fa.... il tempo e la cattiva salute l'avevano reso assolutamente irriconoscibile! E ci ho fatto una figuraccia....
Domenica 17 Marzo 2019, 11:12
Sto con lei. Robyneo.... Chi la critica qui in modo saccente lo fa senza aver mai provato l'esperienza. Ma capiterà anche a loro e ci cascheranno come chiunque. Io venni avvicinato da un uomo della mia età sceso da una bella macchina che addirittura mi aveva chiamato per nome! Conosceva la mia qualifica e di dove ero! E citava persone a me note! Non riuscì nel suo intento - l'abbraccio del vecchio amico di cui non ti ricordi con pacca sulle spalle (mirava al portafogli) - solo perchè per mia abitudine lo portavo in una stranissima tasca interna alla fodera del giaccone accessibile solo in modo particolare ed insolito. Come sapeva tante cose di me? Mi aveva tenuto d'occhio ad una fiera specializzata del mio settore dalla quale uscivo. E sul mio pass c'era il nome. E anche quello dei miei colleghi sui loro. "Ma come, anche tu qui? Ma non ti ricordi di me? Non rammenti quella volta che siamo stati a cena insieme col dott. Mario Rossi.... sì, quello che era con te prima.... Ma lo sai che ti trovo benissimo?..."
Sabato 16 Marzo 2019, 14:33
Rientro nel discorso per dimostrarvi come il giochino (oltre al rischio e alla complessità) non ha senso se finalizzato ad OBBLIGARE ad un certo voto un elettore. Poniamo che io stia al gioco (mi pagano magari o sono ricattato), una volta entrato in cabina con la scheda in bianco (datami dal presidente) e in tasca quella già segnata (che dovrei votare) torno al banco e MI FACCIO CAMBIARE QUEST'ULTIMA dicendo che ho sbagliato. Lo posso fare fino ad almeno un paio di volte mi pare. A questo punto voto chi pare a me. E la scheda in bianco - come da accordi - la porto fuori. Ho quindi gabbato il committente mafioso. Certo, può esserci qualcuno "in torta" (ma deve essere lì: uno scrutatore magari) che poi mi sgama con la mafia. Ma a questo punto non vale organizzare l'intera giostra. Hai già il tuo personaggio sul posto... Uno scrutatore con unghie lunghe (meglio una donna che non darebbe nell'occhio) minimamente addestrata col trucco della mina da matita fissata appunto sotto un'unghia ti può "votare" tutte le schede bianche che le passano per le mani. QUESTO sì che è un trucco efficiente. Vecchio come il cucco, poi.
Sabato 16 Marzo 2019, 13:06
Già la faccenda si complica, vero? E con la necessità di approntare pure il timbro e gli inchiostri giusti.... e velocissimamente pure... A questo punto è più semplice chiedere ai votanti di fotografare la scheda... E farlo tutti... E non si corrono poi tanti rischi... E' la meccanica della FALSIFICAZIONE DEL MATERIALE ELETTORALE che espone a grossi rischi. E se il tutto poi non va liscio la galera è lunga e dura. A questo punto più semplice ancora corrompere qualcuno del seggio. Con un paio di scrutatori (o il presidente) della partita riesci forse a "correggere" le schede. Voi continuate ad ostinarvi su queste scempiaggini (solo perchè penso un magistrato vi si attaccato a posteriori...). Ci sarebbe di meglio (vecchio trucco): combinare se la lista dei candidati è lunga, coppie di candidati da votare articolate opportunamente. Meccanismo complesso ma che può garantire l'identificazione certa del votante e un sicuro voto di lista... E' IL MECCANISMO DELLA SCHEDA "TRUCCATA" CHE E' RIDICOLO. Non si capisce come non ve ne rendiate conto. E macchinoso pure!
Sabato 16 Marzo 2019, 10:18
Prendo questo come un insulto sig. Jacques. Farò richiedere il suo nome vero. E procederò poi ad una querela.
Venerdì 15 Marzo 2019, 21:16
A casa loro non c'è bisogno di trucchetti con le schede. Semplicemente tutti gli elettori che gravitano intorno ad un seggio sono partecipi a vario titolo di un meccanismo sociale in cui sono coinvolti. E che funziona perfettamente soddisfacendo tutti. Quindi tutti votano quello che comanda ogni cosa e che non ha bisogno nemmeno di dare raccomandazioni, consigli o ordini. Gli elettori lo sanno già da soli per chi votare.... Qualcuno qui smentisce forse? Beh , guardatevi come si comporta un intero quartiere quando arriva la polizia ad arrestare qualcuno....
Venerdì 15 Marzo 2019, 20:19
Ah, aggiungo.... L'unico sistema che funzionava effettivamente pare fosse quello di FOTOGRAFARE la scheda contrassegnata e mostrar poi la foto al committente. Anche se volendo potevi comunque gabbarlo chiedendo poi di cambiare la scheda al presidente di seggio dichiarando un tuo errore. Però ora ci stanno attenti. MOLTO attenti. Mi pare che recentemente chiedano anche di lasciare al banco il cellulare. Faccio notare che le forze dell'ordine sono proprio lì, nella necessità.
Venerdì 15 Marzo 2019, 19:37
Se lei crede a qualsiasi idiozia immaginata dai magistrati per creare dei teoremi si accomodi. Una frode elettorale come quella citata è inimmaginabile. A partire dall'impostazione della PRIMA SCHEDA VERGINE (ma firmata e timbrata) da avere in mano per organizzare la falsificazione. E dove la prendi per prepararla prima con timbri e firme degli scrutatori il tutto falso? Il meccanismo elettorale è obsoleto e cartaceo ma sicuro. In caso contrario TUTTE le elezioni sarebbero falsificabili e forse falsificate quindi, il che non è. Non sono poi io quello a cui non la si fa. Ma il contesto stesso del seggio che porta a controlli capziosi fino all'esagerazione, con rappresentanti di lista che si accapigliano per il minimo dettaglio. Non scherziamo neppure. Diciamo invece che probabilmente i magistrati - dovendo motivare "la certezza" del voto "comprato" - si sono immaginati questa amena storiella (indipendentemente dalla colpevolezza o innocenza del Mestre di cui non mi importa nulla)
Venerdì 15 Marzo 2019, 17:20
Che ci creda lei passi, che ci credano i magistrati a questa scempiaggine ci credo poco.... ma veramente i magistrati credono a questa corbelleria? Ossignur.... Si vede che lei in un seggio elettorale non c'è mai stato PRIMA e soprattutto DOPO le votazioni. Dove i rappresentanti di lista (per non dire gli scrutatori) ti contano anche gli svolazzi sulle firme. E si accapigliano anche per inezie. Anche perchè i reati elettorali SONO GRAVISSIMI e se qualcosa ti sfugge vai in galera prima di subito....
Venerdì 15 Marzo 2019, 15:32
Se allude a me le assicuro che non ricambio la tenerezza. Ma le rispondo con disprezzo. Ho fatto lo scrutatore per anni e giochini non se se ne sono mai visti. Se ha qualcosa da dire documentato lo faccia allora. O si fida lei di chi le assicura il voto? Ci dica come. E vada dai magistrati a corroborare i loro teoremi (e non conosco nessuno impegnato in questa giostra nè credo di essere mai stato ad Eraclea...)
Venerdì 15 Marzo 2019, 14:55
Un mio parente si è fatto prete. Non l'avrei immaginato. Ha maturato la sua scelta in età non propriamente giovanissima. Mi ha scritto - nel descrivere l'evoluzione della sua vita - di aver avuto anche una fidanzata, prima. Posso supporre che abbia quindi uso di mondo. E - per usare un linguaggio aulico - "conosca ventre di donna". Immagino quindi che abbia equilibrio per valutare situazioni e cose, anche nell'ambito del proprio ministero sacerdotale. Ma qui stiamo parlando di un partecipante a orge, con più persone e in un contesto di franco degrado e perversione. Ecco, la differenza sta qui. E la riammissione del Cavazzana al ministero sacerdotale è inammissibile.
Venerdì 15 Marzo 2019, 11:30
Mi pongo anche io il problema. Che comunque è in fondo solo loro...Giusto ieri ho partecipato al funerale di una persona a me cara. Non conoscendo affatto il celebrante mi sono informato sul soggetto, per avere rassicurazioni... Tempo fa - per il battesimo di un piccolo di famiglia - non rimasi affatto convinto dall'effeminatezza palese del sacerdote e dalla sua stretta di mano molliccia e viscida. E disposi altra scelta e altra chiesa. Sì, di questi tempi siamo costretti a verifiche e controlli un tempo inauditi. E ASSOLUTAMENTE giustificati, poi....
Venerdì 15 Marzo 2019, 11:30
Mi pongo anche io il problema. Che comunque è in fondo solo loro...Giusto ieri ho partecipato al funerale di una persona a me cara. Non conoscendo affatto il celebrante mi sono informato sul soggetto, per avere rassicurazioni... Tempo fa - per il battesimo di un piccolo di famiglia - non rimasi affatto convinto dall'effeminatezza palese del sacerdote e dalla sua stretta di mano molliccia e viscida. E disposi altra scelta e altra chiesa. Sì, di questi tempi siamo costretti a verifiche e controlli un tempo inauditi. E ASSOLUTAMENTE giustificati, poi....
Venerdì 15 Marzo 2019, 10:32
Vorrei sapere con esattezza come e dove opera ora questo personaggio, sostanzialmente riabilitato. In modo da non correre nemmeno lontanamente il rischio di trovarmelo di fronte. Grazie.
Venerdì 15 Marzo 2019, 07:29
Con tutto il rispetto... ma come fa quest'uomo a dire: "Sapevo dei voti di Donadio"? C'era il nome sulla scheda o qualche altro trucco per saperlo? Allora la cosa è veramente grossa. Molti anni fa un esponente democristiano di spicco - padre di un amico e vicino di casa - ci chiese il voto alle elezioni. Per compiacerlo gli dicemmo che l'avremmo votato. Ma in famiglia votammo tutt'altro candidato.... Diciamo semmai che in galera si sta male. E il Mestre ammette e ammetterà qualsiasi cosa pur di uscirne. Comprensibile. E accetterà anche qualsiasi patteggiamento - innocente o colpevole che sia - pur di uscire dal tritacarne. Lui poi è avvocato, e sa sicuramente come funziona, oggi, la giustizia....
Giovedì 14 Marzo 2019, 15:48
Interessante. Non sapendo di quale giornale di tratti - da consultare - mi piacerebbe quindi anche sapere quali siano le recondite ragioni per cui una persona gira numerosi uffici postali per prelevare in vari momenti somme diverse. Magari si tratta di una buona idea di un qualche tipo che io invece non ho mai avuto.....
Giovedì 14 Marzo 2019, 15:36
Mi piacerebbe leggere un saggio scritto da qualcuno onesto e politicamente disinteressato sul perchè certe città (Roma e Venezia per dirne due...) sono in preda all'anarchia e altre no. Ero a Bolzano per una riunione aziendale e la sera i titolari ci portano a cena in un locale tipico. Ne usciamo tardissimo e ci avviamo a piedi verso l'albergo. Centro tranquillissimo. Ma mi colpisce una giovane donna che da sola inforca la bicicletta per tornarsene a casa. Faccio presente che dalle mie parti la cosa è praticamente inimmaginabile. E mi dicono che lì è la normalità. E SI PUO' FARE....
Giovedì 14 Marzo 2019, 13:29
La giunta attuale fa poco. Ed è vero. Ma chi ha governato per anni da sinistra NON HA FATTO NULLA e questo lo sanno anche i leoni della piazzetta...
Giovedì 14 Marzo 2019, 10:36
Lo si può dire forte.... Insolito invece il pellegrinaggio da un ufficio postale all'altro.... L'unica spiegazione che riesco a darmi e che - prelevando il denaro di volta in volta - lo facessero per non avere mai in ogni occasione molti soldi al seguito. Evidentemente da consegnare - in ogni circostanza - a persone diverse. Si tratta comunque presumibilmente di un contesto assai curioso che gli inquirenti provvederanno ad "attenzionare" come dicono loro molto a fondo....
Giovedì 14 Marzo 2019, 08:54
Se è la mia - dove ho assicurato di tutto e di più - disdico ogni cosa seduta stante. Previa telefonata di fuoco.
Mercoledì 13 Marzo 2019, 18:24
Vero. E te ne accorgi nel quotidiano. Stamani dovevo aspettare una familiare in auto mentre era - appunto - in un ufficio postale e "mi sono guardato da fuori..." Ben chiuso in macchina, sempre attento a chi passava vicino e con un occhio pure al retrovisore. E una bottiglia di acqua minerale (non di plastica...) a portata di mano... Periferia, certe facce a zonzo di evidenti nullafacenti. Evito descrizioni ulteriori "non politicamente corrette"...
Mercoledì 13 Marzo 2019, 15:29
Non hanno paura di niente. Mi trovavo tempo fa nel quartiere Arcella dietro al PAM. Era arrivata la squadra di polizia anche coi cani, e gli spaccini colorati erano poco distanti che se la ridevano. Manco se ne andavano: ridevano in gruppo. E che fossero loro lo sapevamo tutti...
Mercoledì 13 Marzo 2019, 08:29
Non so come vadano le cose in Nigeria... ma un mio amico mi raccontava che negli USA - per una infrazione stradale - si è trovato di fronte ad una sorta di GIUDICE NOTTURNO che lo ha condannato seduta stante ad un pena pecuniaria....
Martedì 12 Marzo 2019, 22:03
Ricordo benissimo i miei 8 anni. Ero sveglissimo e presumo lo siano anche e soprattutto i ragazzi di oggi. Stavo tra l'altro in giro sulla mia bici tutto il giorno, con la quale andavo e tornavo da scuola da solo e come me facevano tutti i miei coetanei. Non solo, restavo anche solo a casa per interi pomeriggi. E da solo andavo a fare commissioni presso i negozi del vicinato. Questa storia quindi non si regge a meno che il ragazzino non avesse qualche handicap.
Martedì 12 Marzo 2019, 21:43
Sentite, io a questa assimilazione del Veneto ad una regione mafiosa non credo proprio per niente. Che ci siano dei furbetti (magari non pochi) che abbiano pensato di risolvere propri problemi finanziari aggregandosi a banditi meridionali ci credo, ma al resto no. A metà anni 70 accettai l'invito di un collega studente meridionale a trascorrere qualche settimana al mare giù dalle sue parti. Appena arrivati prima ancora di scaricare i bagagli mi portò da un vinaio a comprare una cassa di vino locale (peraltro molto buono). Fuori stazionava un anziano vestito in modo pacchiano (ne rammento le scarpe bicolori bianco-nere) che lui colmò di attenzioni e di complimenti in modo esagerato. Giunti a casa dell'amico, gli dissi che ero preoccupato per la nostra Alfa Romeo (targata Rovigo) parcheggiata in una zona buia e fuori mano. Lui mi disse di stare tranquillo e anzi DI LASCIARLA APERTA. Tutti - mi disse - ci avevano visto presso "l'uomo del vino". E NESSUNO avrebbe osato nemmeno avvicinarcisi, all'auto. Penso ci siamo capiti. E ditemi voi se realtà di questo tipo siano immaginabili nel Veneto....
Martedì 12 Marzo 2019, 18:34
Credo sia proprio così. Molti anni fa in viaggio mi fermai in un bar a bere un caffè e leggendo un giornale su un tavolo (cronaca locale) lessi la striminzita notizia di un ragazzino aggredito e violentato da un extracomunitario. Un'altra volta quella di una donna che abitava in una casa isolata aggredita e violentata da un uomo di colore mentre stendeva la biancheria. A casa, su giornali nazionali non trovai mai le notizie di cui sopra. Si erano fermate sul luogo del fatto. Politicamente scomode anche se gravissime.
Martedì 12 Marzo 2019, 17:52
Il veneto è riservato. Ma non omertoso. Qui poi mi sembra - e l'ho scritto - che si tratti di disgraziati (nel vero senso del termine) che pensavano di risolvere loro problemi rivolgendosi a consumati criminali meridionali e/o usurai. E magari i polli credevano anche di guadagnarci su qualcosa oltre a salvarsi economicamente la ghirba! E invece li sfonderanno, in tribunale. E perderanno più ancora di quanto temevano. Non è nello stile, cultura e soprattutto CAPACITA' CRIMINALE del Veneto organizzare simili strutture delinquenziali. Bande organizzate di rapinatori ecc (vedi Maniero, Montecchio ecc...) certamente sì. Ma qui siamo a livelli diversissimi, da vera piovra....
Martedì 12 Marzo 2019, 17:23
Certa gente E' QUI DA UNA VITA.... Uno - con famiglia - lo avevo come vicino di casa ancora negli anni 70. Noto imprenditore, pure, con Ferrari in giardino. Un giorno sentimmo un gran baccano... il giorno dopo scoprimmo CHE ERA SCOMPARSO lasciando la casa (una bella villetta) completamente VUOTA. Non abbiamo mai capito come ci sia riuscito praticamente in una notte.... Dopo un po' arrivarono DA NOI i carabinieri per chiederci notizie su di lui.... Me li ricordo ancora seduti al tavolo del salotto a farci un sacco di domande alle quali non sapevamo che risposte dare visto che di lui e della famiglia non sapevamo praticamente nulla!
Martedì 12 Marzo 2019, 15:10
Mah, a giudicare da certi aspetti sembrerebbe che questi malavitosi si intrufolassero nelle aziende come soci o finanziatori a qualche titolo. Gente che forse già viveva qui da una vita, ma con saldi collegamenti "giù". E che poi mostrassero i denti e alzassero pure le mani... A quel punto tenevano gli imprenditori per gli zebedei assoggettandoli ai loro voleri (erano diventati i loro schiavi e magari pensavano pure di poterci lucrare sopra...). L' idea è questa. C'è chi - quando le cose girano male ed è molto facile di questi tempi - si appende per il collo ad una trave del magazzino e chi cerca "altre vie". Questi di cui si parla le avevano sembra cercate. E trovate. La cosa non sembra avergli portato fortuna. Poi aspettiamo di vedere "le carte"....
Martedì 12 Marzo 2019, 15:03
Ci puoi scommettere. Ho un moraccione nero come il carbone che lavora in una cooperativa qui vicino che parla il dialetto divinamente. E mi risulta pure essere ottima persona.