franco-o

Commenti pubblicati:
Lunedì 16 Aprile 2018, 15:34
Per√≤ la pi√Ļ bella √® la dichiarazione di Salvini a Verona: "siamo pronti a dialogare con tutti tranne che con il PD". Ma se sono in tre: uno √® lui, uno √® il PD e uno √® Di Maio. Chi sono gli altri "tutti"? Dialogher√† di governo con mia nonna...
Giovedì 12 Aprile 2018, 10:15
Non c'√® dubbio che chi ha votato PD non lo ha fatto per vedere il suo rappresentante come inerme spettatore degli eventi ma √® altrettanto indubbio che in democrazia il governo spetta a chi rappresenta la maggioranza; il PD √® il secondo partito ma se la coalizione DX resta unita √® di fatto il terzo soggetto politico sul campo. Tutti in campagna elettorale hanno fatto i loro proclami: rispetto agli altri due programmi (se cos√¨ si possono chiamare) non c'√® dubbio che il PD √® agli antipodi e quindi √® legittimo si dichiari all'opposizione (comunque la pensi Travaglio). Tocca agli altri due soggetti politici esprimersi politicamente; anzi, possiamo dire che tocca ad entrambi perch√® ancora non si sa se il vincitore sia il M5S (partito pi√Ļ votato) o la DX (soggetto politico pi√Ļ votato) altrimenti toccherebbe ad uno solo dei due fare la sua proposta agli altri e questi potrebbero accogliere in tutto, in parte o in nulla a seconda della compatibilit√† con le rispettive posizioni (le pi√Ļ identitarie, quantomeno). Alcuni critici hanno pi√Ļ volte detto "opposizione a chi se non c'√® un governo?". Io ritengo "opposizione rispetto a quanto espresso in campagna elettorale", perch√® questo √® l'unico programma finora dichiarato; se poi chi avr√† responsabilit√† di governo elaborer√† una proposta condivisibile anche da altri allora sarebbe sciocco, irresponsabile e anche vigliacco arroccarsi. Prima per√≤ chi vuole governare deve proporre come intende farlo, non si pu√≤ chiedere di formulare proposte di governo a chi √® stato il meno votato fra i tre soggetti politici significativi e quindi √® il meno "scelto" dagli italiani: √® un'altra palese vigliaccheria.
Martedì 10 Aprile 2018, 11:24
Condivido solo in parte quanto detto dal Direttore: certamente ci sono "imbonitori" che le sparano grosse, oltre ogni minima traccia di realismo, al fine di catturare consensi da utilizzare poi solo per consolidare la propria sedia, ma l'elettore non può autoassolversi sostenendo che è stato il politico a spararle troppo grosse. se il politico le ha sparate troppo grosse l'elettore doveva prestare almeno un po' di attenzione, se ne sarebbe accorto. Se uno scemo si mette in piazza a vendere a tutti il biglietto sicuramente vincente della lotteria un passante con un minimo di capacità di intendere dovrebbe capire che se questo avesse il biglietto sicuramente vincente non andrebbe a venderlo per 5 euro. Quando le frottole sono così grosse e palesi l'elettore che non sta un po' attento è colpevole quanto l'imbonitore che vende il fumo in piazza.
Venerdì 6 Aprile 2018, 11:56
Certo sar√† una scelta difficile per il PD: molti dei suoi elettori probabilmente preferirebbero fosse messo da parte l'orgoglio e il ricordo del comportamento del M5s con Bersani e che il loro partito facesse il possibile per perseguire almeno qualcosa del suo programma. Peraltro il M5s aveva sempre indicato il PD come il demonio assoluto fino al 4 marzo. In realt√† molti dei principi generali ed astratti probabilmente coincidono (motivo dell'astio reciproco: mangiano nella stessa mangiatoia) ma niente dei due programmi reali coincide; gli stessi obiettivi lontani sono perseguiti per strade radicalmente diverse. Io, dovessi scegliere, direi: "Il mio appoggio pu√≤ esserci in cambio di ....(questo, questo e questo, ed elencare punti significativi compreso il mancato smantellamento di quello che il PD ha fatto di buono) lasciando per√≤ carta bianca su altri che per il M5s siano importanti e "compatibili". Se fossero accorti lascerebbero carta bianca su tutte le proposte M5s pi√Ļ "identitarie": sono cos√¨ bislacche che su queste il movimento si autodistruggerebbe. Per√≤ siccome le baruffe interne vengono prima di tutto......
Martedì 3 Aprile 2018, 11:30
Concordo. E' assolutamente evidente che un parlamento dove gli eletti sono rappresentanti di parti del popolo dovrebbero essere assolutamente liberi di esprimersi, anche contro il capo, e non dover "pagare la multa" di 100.000 euro se non si allineano agli ordini superiori. se si accetta questo si possono anche cancellare tutti gli eletti, mandare in parlamento solo il capo partito e assegnargli una quota di potere proporzionale ai voti ottenuti: il risultato sarebbe lo stesso.
Giovedì 22 Marzo 2018, 15:30
Torno sull'argomento: queste persone che ritengono legittimo vietare gli spazi pubblici a chi non √® allineato sul loro pensiero sono i moderni fascisti. Il fascismo di cent'anni fa √® finito, quello che lo invocano non lo hanno mai conosciuto e lo usano come "feticcio" solo perch√® √® il modello pi√Ļ simile a quanto loro pensano. I moderni fascismi, quelli si attuali, sono la presunzione di superiorit√† di qualsiasi genere (culturale in primis, ma anche razziale, di genere ecc.), il non rispetto per gli altri, la pratica o anche solo l'accettazione della violenza come metodo di soluzione dei conflitti: e purtroppo dobbiamo constatare che questi moderni fascismi oggi non hanno un solo colore e a volte non hanno nemmeno un colore: a volte nascono su umori, su pretesti, su luoghi comuni che niente avrebbero a che fare con il vivere civile. Chi ha voluto impedire la divulgazione di una pagina triste della nostra storia evidentemente se ne vergogna: questi sono i moderni fascisti.
Giovedì 22 Marzo 2018, 15:19
L'allucinante sono proprio le motivazioni: "parole e libri che si pongono contro i valori fondanti della democrazia". Sulla definizione di "valori fondanti" si possono trovare varie sfumature, a seconda delle definizioni (di democrazia si parla fin dall'antica grecia) ma una cosa è assolutamente inscindibile dalla democrazia: l'uguaglianza. L'uguaglianza fra i cittadini è il principio base senza il quale il termine stesso di democrazia non avrebbe senso perchè il solo fatto che il voto abbia comunque lo stesso valore li rende forzatamente uguali. Democrazia e uguaglianza dei cittadini sono due principi inscindibili. Per questo credo che chi crede che il crimine compiuto da uno sia diverso dallo stesso crimine compiuto da un'altro e che la vittima figlia di un tizio sia diversa dalla vittima figlia di un altro sia , oltre che ignorante, antidemocratico; profondamente antidemocratico e profondamente ignorante. La storia va letta nella sua verità, anche se a volte spiace, ma evidentemente qualcuno ne ha ancora paura: chi non è convinto di essere democratico.
Giovedì 15 Marzo 2018, 08:20
Non basta avere ragione ...anzi, non serve avere ragione, serve avere consenso. Poi si spera che il consenso sia dalla parte della ragione, ma può tranquillamente essere il contrario. Se si facesse un seggio elettorale in manicomio sicuramente verrebbe eletto quello vestito da Napoleone mentre se nello stesso seggio ci fosse un grande statista probabilmente non prenderebbe un solo voto. Ma in democrazia è così, bisogna farcene una ragione. Se ci fosse qualcuno che può decidere chi è degno di ascolto (e quindi di votare) e chi no, sarebbe peggio.
Venerdì 9 Marzo 2018, 16:26
Io sono democratico (non tanto fan del PD quanto del principio della democrazia) per cui ritengo che un sistema, per definirsi democratico, deve rappresentare la maggioranza dei cittadini. E spetta ai cittadini applicare la democrazia, cio√® trovare il punto di accordo con altri in modo che tutte le azioni del governo siano mirate a rispondere alle esigenze o alle necessit√† del maggior numero possibile di cittadini (e comunque pi√Ļ del 50%). Posso tollerare un modesto (molto modesto) premio di maggioranza nel caso di impossibilit√† reale di accordi ma gi√† questo significa che il voto di qualche cittadino vale due e quello di qualcun altro vale zero, alla faccia dell'uguaglianza. Un premio di maggioranza consistente di fatto cancella la democrazia, consente ad una minoranza di prevalere sulla maggioranza (se questa non √® compatta). I politici facciano i politici anzich√® i capopopolo e si adoperino per trovare il punto di accordo per una vera maggioranza.
Sabato 3 Marzo 2018, 09:59
Secondo me la notizia non ha avuto rilievo semplicemente perchè è una notizia da poco nel senso che non è stato deciso niente, non c'è per ora niente di cambiato rispetto a prima, c'è solo un atto ufficiale in cui si riconosce che la costituzione prevede la possibilità di maggiore autonomia su alcune materie e che quindi saranno avviate le procedure per valutare la cosa con le tre regioni che ne hanno fatto richiesta, due delle quali però non si sono certamente dimostrate "virtuose" visto che hanno speso un tot di milioni di euro per far credere agli elettori che una futura maggiore autonomia è merito dei governatori e non un diritto previsto dalla Costituzione.
Venerdì 12 Gennaio 2018, 19:06
x Gabriele48- nessun commento perchè sia badante che presunto assassino sono italiani. evidentemente molti "commentatori" sono stati spiazzati dal fatto che si trattasse di italiani, veneti per giunta (da quanto leggo la badante non avrebbe responsabilità di sorta).
Venerdì 12 Gennaio 2018, 16:23
C'√® una cosa da precisare a proposito dei posti di lavoro. Oggi sono tantissimi a tempo determinato ed √® un grosso problema ma dovremo necessariamente farcene una ragione e trovare qualche meccanismo per tutelare chi periodicamente perde il lavoro; oggi l'evoluzione (o involuzione? comunque cambiamento) del sistema √® cos√¨ veloce (e accelerer√†) che ormai sono poche le aziende che durano pi√Ļ della vita lavorativa di una persona (che invece si sta allungando) per cui il rimedio diretto non c'√®. Se un'azienda fallisce o chiude per altri motivi non c'√® contratto a tempo indeterminato che tenga; in qualche caso la chiusura √® chiaramente strumentale, ma in quasi tutti gli altri (e la percentuale aumenter√†) √® fisiologica: interi settori di mercato sono nati e spariti in pochi anni: le aziende che vi operavano hanno seguito la loro fine e da come evolve la societ√† (il gusto le tendenze, le tecnologie) il ricambio sar√† sempre pi√Ļ veloce e la vita delle aziende sempre pi√Ļ breve. Bisogna "inventare" qualche meccanismo nuovo ma tale da non dare il colpo di grazia ad una economia gi√† moribonda.
Martedì 9 Gennaio 2018, 17:41
Mi sembra un balzello vero e proprio. Il precedente provvedimento sulle buste in plastica ha ottenuto ottimi risultati perch√® si consente al consumatore di utilizzare (o riutilizzare) altri contenitori; cos√¨ le buste circolanti sono diminuite moltissimo. Ma in questo caso c'√® il divieto di riutilizzo, cos√¨ non se ne possono prendere di meno. A quel punto, uno si sente anche giustificato se finiscono in giro: "per la pulizia ho gi√† pagato". Fra l'altro c'√® il divieto di riutilizzo per pericolo di contaminazione ma poi la merce √® esposta e chiunque pu√≤ tossirci sopra, viene da cassette, camion, magazzini che non sono certamente sterili e a casa comunque, anche se √® pi√Ļ pulito, raramente viene tenuta rigorosamente separata (principio in base al quale √® obbligatorio il monouso). Per far diminuire la plastica nei campi o lungo le strade il balzello doveva essere legato alla possibilit√† di utilizzo di contenitori propri riciclabili; cos√¨ √® solo una stupidata.