franco-o

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Venerdì 9 Novembre 2018, 09:26
Ma siamo sicuri che gli italiani siano d'accordo? un paio d'anni fa si chiese loro se volevano abolire le province (ancora più inutili) e dissero di no.
Martedì 30 Ottobre 2018, 18:31
Su queste argomentazioni si potrebbe discutere per una vita. su chi ha cominciato, su chi era politicamente più "chiuso" e più "violento", sul principio generale che chi semina vento raccoglierà necessariamente tempesta, su chi nella sua azione mirava alla libertà e chi mirava invece alla tirannia ecc. Non se ne verrebbe mai fuori. E comunque credo che ognuno rimarrebbe in ogni caso dell'opinione iniziale. Una cosa però è innegabile: ogni verità che viene nascosta è un cancro che rode in silenzio e che riemerge quando diversamente potrebbe essere stato curato. Questo vale per tutte le verità che sono state nascoste in nome della riappacificazione (e bisogna ammettere che sono state nascoste sopratutto quelle dei "comunisti", al confine est in modo particolare, ma anche nelle zone rosse dell'emilia); Se le verità sgradite fossero state affrontate subito avrebbero potuto avere giustizia e ora certamente tutti i morti potrebbero essere uguali. Si sarebbe anche potuto ricostruire le colpe e magari capire chi aveva meritato la pena e chi no: fin che la memoria di quel che era successo era vivida, forse era più facile capire o comunque le cose apparivano nel loro contesto. Nasconderle per decenni ha ottenuto l'effetto di riscoprirle ora sotto il tappeto, ancora non "metabolizzate" e di doverle affrontare in un contesto assolutamente diverso da quello presente quando i fatti sono successi. Io ritengo che, dal punto di vista storico, non ci sia dubbio su chi aveva obiettivi nobili e chi li aveva "tirannici", credo che anche il solo fatto che la resistenza era una battaglia di ideali contro un nemico infinitamente più forte ne faccia già un "vestito da sposa" ma se durante il matrimonio il vestito si è sporcato doveva essere lavato, subito e sotto gli occhi di tutti, nascondere le macchie non ha fatto che rovinarlo e probabilmente ha reso impossibile che torni esattamente come prima. rimarrà per sempre l'alone della macchia di non aver fatto giustizia vera, cioè uguale per tutti.
Mercoledì 24 Ottobre 2018, 09:02
Strategia tutto sommato banale ma nei confronti dei creduloni a tutti i costi funziona: si promettono mari e monti per sapendo che il conto non regge, si arriva anche a dire che per pagare i debiti il sistema giusto è fare altri debiti e che il sistema per stimolare il consumo è ridurre le tasse a quelli che hanno già tutto e non consumano niente di più, poi si fa una previsione di bilancio folle, nonostante le raccomandazioni si insiste su quei conti in modo che l'europa, che i conti li deve fare giusti e sostenibili, senza sogni e fantasie, li bocci in tronco e così prima delle elezioni europee si sbandiererà che le promesse a vanvera non sono state mantenute per colpa dell'europa, non perchè erano delle prese in giro, palesemente irrealizzabili fin dalla campagna elettorale. E allora grideranno: fuori dall'euro, così se ci andiamo un litro di benzina (che invece si paga con moneta che abbia un suo valore sul mercato internazionale, altrimenti gli arabi se la tengono) costerà come mezzo stipendio giornaliero.
Martedì 23 Ottobre 2018, 08:49
Beh, al di la dello schifo, la signora ha liberato un posto per un altro viaggiatore più intelligente di lei.
Martedì 9 Ottobre 2018, 18:44
Salvini ha ragione quando dice che nessuno ha votato la Fornero. E' l'unico punto su cui ha ragione, per il resto è decisamente fuori. Forse Salvini dimentica le condizioni in cui si era prima dell'arrivo della Fornero e il perchè di quei fatti: l'italia era sull'orlo della bancarotta e Berlusconi fu in pratica "cacciato" per essere "di forza" sostituito con uno (Monti) che, proprio perchè non votato e quindi non vincolato a promesse elettorali, rimettesse a posto i conti a costo di farci sputare sangue. Le pensioni furono sacrificate ma lo furono perchè il sistema era stato "tarato" negli anni '70, in seguito al '68, e se la "taratura" era giusta allora non poteva più esserlo 50 anni dopo, con l'aumento che c'è stato nell'aspettativa di vita e nell'età di primo accesso al lavoro; è una questione semplicemente matematica, non servono politici o statisti. Piacerebbe anche a me andare in pensione a 50 anni, lo dico con assoluta convinzione, ma non posso non pensare anche a chi dovrebbe pagarmela, perchè evidentemente qualcuno dovrebbe lavorare per pagarmela. Bisogna pensare che il Welfare in generale crea anche qualche posto di lavoro ma nel bilancio dell'intero sistema è un costo, e anche i posti di lavoro che crea sono un costo che qualcuno deve pagare. Come tutte le cose che costano sono una manna per chi le riceve ma bisogna potersele permettere e se siamo pieni di debiti per permettercele dobbiamo farne degli altri da far pagare ai nostri figli, se qualcuno sarà disposto a prestarci denaro aspettando poi che i figli restituiscano.
Martedì 9 Ottobre 2018, 15:53
Il fatto è che ci sono dei politici che, per questioni di propaganda, raccontano agli italiani che il mercato è un signore cattivo, straniero, che complotta contro di loro (che invece vogliono salvare l'italia). E invece il mercato siamo noi, i titoli di stato sono i nostri, l'economia italiana è la nostra, gli interessi che si pagano all'europa per averci comprato debito si pagano con i soldi nostri. se queste cose vanno al disastro, andiamo al disastro tutti noi. Il mercato non è ne buono ne cattivo perchè siamo noi, un po' buoni e un po' cattivi; il mercato non guarda colore politico perchè è multicolore come lo siamo noi. Se il mercato non crede nella politica attuale significa che noi non crediamo nella politica attuale; magari ci sentiamo d'accordo su qualche argomento ma poi, nel complesso, non ci fidiamo; se non fosse così il mercato interno andrebbe a gonfie vele, molti si fiderebbero a fare mutui, molti si lancerebbero in iniziative imprenditoriali, grandi e piccole. se succede il contrario vuol dire che la maggior parte degli italiani ha paura del futuro (o ne ha più dell'anno scorso).
Giovedì 4 Ottobre 2018, 11:07
Appena successo anche a Moto Morini, venduta ad un colosso cinese di scooter che la userà per invadere il mercato europeo. Il fatto è che servirebbe serietà, rispetto, affidabilità, coerenza. Invece in italia, per questioni di sedia, ognuno pensa a piazzare se stesso e l'amico fidato (fosse anche l'ultimo cialtrone) più che a sviluppare la produzione. E se per fare questo bisogna demolire tutto quello che ha fatto il precedente, buono o cattivo che sia, lo si demolisce. In una situazione del genere chi può imbarcarsi in una avventura industriale sapendo che oggi fai dei programmi perchè ci sono delle norme e dopo sei mesi (e ogni sei mesi) prima ancora di aver prodotto un chiodo, li devi cambiare perchè ogni politico vuole fare il contrario del suo predecessore? solo chi il sistema italiano non lo ha ancora "provato", cioè gli stranieri.
Lunedì 1 Ottobre 2018, 16:47
Io credo che pochi si rendano conto del baratro al quale ci stiamo avvicinando. E qualcuno osa (spudorato) andare in tv a dire che detassare i ricchi fa riprendere i consumi: uno che ha già tutto quel che vuole, se ne avanza li porta alle cayman mentre chi non si è mai potuto permettere una pizza al sabato non vede l'ora di poterlo fare. E l'altra follia è la storia che fare debito stimola la ripresa: come dire se ho già debiti e non riesco a pagarli invece di contenere le spese faccio altri debiti, così l'anno prossimo saranno il doppio quelli che non riesco a pagare. E' mai possibile che non ci si renda conto che le spese inutili creano qualche addetto, a sul sistema generale sono un costo, non un prodotto. E i costi possono anche rendere felici se ce li si può permettere, altrimenti ti portano al suicidio. Distribuire reddito (di cittadinanza) a chi non produce ma lo usa per comprare telefonini o cose simili(per non dire di peggio oppure anche auto coreane o tedesche, fotocamere giapponesi, cianfrusaglie cinesi) può aiutare solo il sistema economico di chi questi beni li produce, non quello di chi li compra. Fiato sprecato, lo so.
Lunedì 1 Ottobre 2018, 16:46
Con l'aria che tira e le prospettive che ci sono di Valium bisognerebbe prenderne un secchio (tutti) ....
Mercoledì 19 Settembre 2018, 18:32
Il M5S ha fatto una guerra all'ultimo sangue al referendum del 2016 (sparando, fra l'altro, una montagna di bugie) quando era già passata la legge costituzionale per eliminarne 333 e necessitava solo la ratifica referendaria. Allora si disse che la riduzione "...cancellava la democrazia..." e Di Battista, alla proclamazione dell'esito del referendum, disse in diretta TV "...e che nessuno in futuro si permetta più di proporre modifiche di questo genere alla Costituzione..." La proposta di allora, che comprendeva anche l'eliminazione delle province, consentiva risparmi di circa 400 ml. Adesso proprio il M5S vuole riproporre praticamente la stessa cosa (salvo probabilmente fare in modo che i "tagliati" non possano essere dei loro) il che significa riproporre la legge costituzionale, farla approvare (con navette Camera-Senato) e poi, se non c'è maggioranza di 2/3, indire un altro referendum con il quale chiedere agli italiani se vogliono fare adesso quello che non è stato fatto nel 2016. Neanche al manicomio......
Martedì 18 Settembre 2018, 18:33
Un ministro serio i soldi li trova? è come dire che un vice-premier serio deve saper moltiplicare i pani ed i pesci, altrimenti che vice-premier è? I soldi, come tutte le altre cose, se ci sono si possono trovare, magari cercando bene, ma se non ci sono non si troveranno mai. Mai pensato di andare a spugnole nel sahara? penso sia più o meno la stessa cosa (e magari Di Maio direbbe che un fungaiolo serio le spugnole le deve trovare). Chi sputa in alto rischia sempre di ricevere il suo stesso sputo sulla testa. Il M5S si sta facendo rapidamente divorare dal suo "alleato" per colpa della sua assoluta incapacità, inconsistenza e dilettantismo e così quelli che un tempo urlavano "con la lega mai..." stanno diventando leghisti "a loro insaputa".
Venerdì 14 Settembre 2018, 16:56
Il problema non è la frase sfuggita o non sfuggita, il problema è che il dibattito politico ormai è precipitato a livello di quelli che secondo il modo di dire comune sono i peggiori scaricatori di porto (poi non so se gli scaricatori sia veramente così volgari). Credo che basterebbe sfogliare un pò di giornali o rivedere qualche intervista del periodo preelettorale e ci si renderebbe conto che la sedia elettrica è in buona compagnia (e c'è stato ben di peggio). Addirittura poco tempo fa, quindi non più in campagna elettorale, Salvini invocava l'uso della ruspa (e si faceva riprendere sedutoci sopra) che, per mia fortuna, non so se sia più o meno dolorosa della sedia elettrica. Se un pò tutti ci si prendesse una camomilla e si aprisse la bocca solo dopo che ci si è calmati e si è ragionato, per l'italia in generale, quindi per tutti gli italiani, sarebbe solo un grandissimo vantaggio.
Giovedì 13 Settembre 2018, 16:54
Al di la di qualsiasi posizione politica, mi pare assolutamente normale che ogni partito faccia il possibile per sostituirsi all'avversario: in tutte le democrazie di tutto il mondo succede così. Non mi pare che quando comandava la DC i partiti di opposizione non facessero opposizione. E dalla 2° repubblica in poi il clima è incattivito in maniera esponenziale. Nella campagna del referendum Grillo ha definito Renzi "scrofa", non mi pare che Lega e M5S abbiano usato modi diplomatici nelle ultime due campagne elettorali (in FI sono stati decisamente più educati) quindi non vedo di cosa meravigliarsi. e se succedesse che alle prossime elezioni vincesse il PD (cosa estremamente improbabile) c'è qualcuno che pensa che Lega e M5S attaccherebbe in maniera meno violenta o anche solo uguale a quanto fa l'opposizione attuale?. quanto rimpiango il clima di confronto, duro quanto si vuole ma ragionato, della 1° repubblica.
Mercoledì 8 Agosto 2018, 18:50
Non basta la liberatoria, se uno, con il suo comportamento, mette a rischio la vita o la salute degli altri, deve assumersene la responsabilità. quindi non basta la liberatoria, se un ragazzo si ammala perchè un altro lo contagia e questo contagio poteva essere evitato deve risarcire esattamente come uno che in auto investe una persona (fosse anche in mezzo alla strada) quando poteva facilmente evitarla.
Venerdì 27 Luglio 2018, 17:59
Io non ho preparazione economica tale da poter giudicare Marchionne, ma, come dice il direttore, i numeri sono assolutamente dalla sua parte. Il compito di Marchionne era quello di gestire al meglio la ditta che lo pagava: non c'è dubbio che lo abbia fatto. Qualcuno pensava che Marchionne sarebbe stato pagato lautamente dalla FCA (allora FIAT) per fare il sindacalista? di sindacalisti ce n'erano sicuramente già tanti, lui doveva fare l'AD. Semmai sarebbe da valutare se i sindacalisti hanno fatto il loro mestiere con altrettanta professionalità. E poi una cosa che veramente mi sembra che qualcuno non vuole capire (non so se per cocciutaggine o in malafede): la possibilità per un lavoratore dipendente di avere una vita serena non è solo legata allo stipendio alto o a tante ferie, è legata anche alla prospettiva di un futuro la quale a sua volta dipende solo dalla "solidità" dell'azienda in cui lavora. E anche qui Marchionne ha vinto. C'è purtroppo qualche imbecille (e qua ci vuole proprio) che non vuole accettare l'idea che la solidità dell'azienda viene ancora prima dello stipendio: un contratto principesco con un'azienda sull'orlo del fallimento e senza reali prospettive di ripresa è come una cambiale firmata da un moribondo, vale meno di una cartina da sigaretta.
Giovedì 26 Luglio 2018, 12:31
Allora chi dovrebbe votare le leggi che riguardano loro? votandoli li abbiamo delegati anche a fare questo. Dovevamo scegliere in base a provata onestà e non in base a vane, grossolane e spesso truffaldine promesse.
Giovedì 26 Luglio 2018, 12:29
Nulla di nuovo sotto il sole. Basta vedere la corsa disperata per occupare tutte le poltrone occupabili e si capisce che i privilegi legati alle stesso sono ancora molto molto ambiti. Ma questo non può essere imputato sempre agli altri: le regole, le leggi ecc. sono fatte da quelli che abbiamo incaricato di farle. Quando si è votato per ridurre del 33% i parlamentari (e sarebbe stato per sempre) è franato il governo. Eppure con il taglio di 1/3 dei parlamentari si sarebbe tagliato di 1/3 il costo per auto blu, barbieri e cuochi in parlamento, portaborse segretarie e telefonici, uffici e viaggi ecc. Ma siccome questo taglio avrebbe riguardato quelli in carica e quelli che sarebbero venuti immediatamente dopo (e che stavano già pregustando le gioie del subentro) non se ne è fatto nulla mentre si predica tanto per i vitalizi che ormai riguardano solo i vecchi che comunque fra poco non ci sarebbero più (ma con quelli si può andare giù di brutto perchè sono vecchi "dell'altra squadra"). A mio giudizio sarebbe giusto trattare i vecchi parlamentari esattamente come gli altri pensionati. Se un diritto è acquisito è difficile metterlo in discussione dopo: allora viene meno qualsiasi diritto acquisito. Piuttosto, per rimanere nell'ambito della legalità, si potrebbe rivedere la progressività dell'imposizione fiscale sulle pensioni come sui vecchi vitalizi in modo che chi prende molto veda ridursi il privilegio e chi prende poco venga invece tutelato. Mi sorge però un dubbio: in questo modo pagherebbero di più anche i parlamentari attuali (che non hanno ridotto il loro stipendio) e allora la vedo dura.
Giovedì 19 Luglio 2018, 22:16
Comunque sia Boeri ha ragione e sta facendo il suo lavoro. lui è presidente dell'INPS, non è ministro e neppure segretario di partito, quindi è suo dovere valutare i numeri e niente altro. All'INPS adesso servono lavoratori giovani che pagano i contributi e andranno in pensione fra trent'anni, che siano bianchi o neri non importa (i contributi non hanno colore), basta che siano in regola e paghino contributi previdenziali. Questo non significa volere migranti ma significa volere "paganti", di qualsiasi etnia. Sugli irregolari (ma non perchè irregolari, che non è affar suo, ma perchè non pagano contributi) mi sembra abbia sempre espresso contrarietà. Per Boeri uno che paga, bianco o nero, è meglio di uno che non paga, bianco o nero. Ed è ovvio che sia così almeno quando parla a nome della presidenza INPS. Sarebbe un incompetente se non gradisse chi è giovane e prevedibilmente pagherà contributi per molti anni prima di andare in pensione solo per fare una ruffianata a Salvini (che invece è in campagna elettorale per mangiarsi i grillini alle prossime elezioni).
Giovedì 19 Luglio 2018, 19:18
Un taglio a chi non ha versato ci potrebbe stare, ma comunque il principio della "legalità" va prima di tutto, altrimenti qualsiasi società si sfascia. far venir meno la legalità, anche se è stata usata in tanti casi in maniera distorta produce lo sfascio di una società. Potrebbe essere più "legale" rivedere la progressività impositiva sulle pensioni, questo non fa venir meno il principio di legalità (il fatto di aver agito, a tempo debito, nel pieno rispetto delle regole). Però i pensionati d'oro vanno lentamente a morire, quindi fra poco quei privilegiati saranno pochi e poi pochissimi. Sarebbe molto molto più utile pensare ai privilegi attuali e futuri, che non calano e anzi, ad ogni tornata elettorale, con il ricambio, alimentano le file future. Però, dimenticavo, togliere i privilegi attuali penalizza i politici attuali (che sono intoccabili) meglio prendersela con i vecchietti che non contano più nulla.
Giovedì 19 Luglio 2018, 19:12
Tanto, se anche lo stato venisse condannato a pagare i contributi non versati, il risultato per il contribuente non cambierebbe di una virgola.
Martedì 10 Luglio 2018, 12:22
Io comunque sarei per la libertà di decisione. ognuno sia libero di vaccinarsi o no; In caso di malattia ai genitori dei non vaccinati dovrebbe essere addebitata la differenza di spesa fra la vaccinazione e la cura sostenuta e in caso di terze persone contagiate da non vaccinati addebitare a questi ultimi la differenza di costi sostenuti dalla società (solo la differenza) e gli eventuali danni ai terzi contagiati; questo perchè nella società civile oggi è obbligatorio comportarsi in modo responsabile per non provocare danni ad altri.
Martedì 10 Luglio 2018, 12:15
Da bambino ricordo una "mobilitazione" per i vaccini anti TBC (che fino a pochi decenni fa era una tragedia, ricordo parenti in "sanatorio"). Il risultato è stato che la TBC era sparita e non mi pare sia sta seguita da "reazioni" di qualche gravità, anzi sembrerebbe "nessuna reazione". Adesso sta tornando sia perchè qualche anno fa gli immigrati non erano vaccinati (adesso a volte lo sono più di noi) sia per l'intensificarsi esponenziale del turismo fuori dall'europa. Spero che per tenere sotto controllo la cosa non si aspetti che un ventenne di oggi arrivi a 70 anni per controllare se può avere qualche reazione nella procreazione a lungo termine.
Martedì 10 Luglio 2018, 12:07
Esatto. anzi, una leggera febbricola è la prova che l'organismo ha reagito e si è preparato in caso di malattia "vera".
Martedì 10 Luglio 2018, 12:06
Negli anni passati si vaccinavano tutti per le profilassi usuali (nessun preside o docente ha 15-16 anni); nessuno predicava "più bacini, meno vaccini". Si può verificare per malattie per le quali qualche tempo fa non ci si vaccinava. Io ho 63 anni e mi sono vaccinato per l'epatite B l'anno scorso.
Martedì 10 Luglio 2018, 10:51
nel numero dei casi segnalati rientrano solo quelli nei quali la reazione, in qualche modo, anche minimo, è stata accertata o anche quelli che nei quali è stato accertato che non c'era niente e quindi potevano essere strumentali?
Venerdì 6 Luglio 2018, 16:59
C'è del vero, parecchio, ma fra banche venete, Mose, autostrade e sanità in project financing e adesso anche partiti arraffoni (ma stavolta, per la verità, sono principalmente lombardi) non credo proprio che noi veneti possiamo esibire medaglie di onestà. E ancora peggio: quello che è stato rubato nelle operazioni di cui sopra non appare fra nessun debito, in parte è sparito direttamente dal conto in banca e in parte sarà pagato in 25 anni, quando, spento il fuoco, la pentola non bollirà più e Pantalone si sarà rassegnato.
Venerdì 6 Luglio 2018, 09:28
Ma gli puoi pignorare la casa, i mobili, la macchina, parte dello stipendio o della pensione....(proviamo a pignorare gli stipendi dei parlamentari leghisti e in un pò di tempo è tutto ripianato.
Venerdì 6 Luglio 2018, 09:18
neppure al mercato dei polli fanno discorsi così stupidi. L'unico argomento che potrebbe avere senso è "i soldi erano dovuti" e se si dimostra che erano dovuti la faccenda si chiude. Se non erano dovuti devono essere restituiti: punto. Non ha nessun senso dire che non ci sono più, che sono già stati spesi, che sono indispensabili per far funzionare il partito, che il partito è stato votato dal popolo. Se non erano dovuti devono essere restituiti, come qualsiasi ladro deve restituire la refurtiva. Un ladro non può dire che non restitituisce perchè ha speso tutto, sarebbe comodo, si fa una colletta, un mutuo, si "vende la casa". Quindi non vanno restituiti solo se erano dovuti. Tutti gli altri argomenti sono scemenze: un partito votato dal popolo non è stato votato per rubare, anzi è stato votato perchè ha promesso di non rubare. Un partito non può sostenere di dover rubare per svolgere la sua funzione altrimenti diventa una organizzazione criminale, il Presidente della Repubblica non può "perdonare" un ladro se la Cassazione ha emesso la sentenza, dovrebbe farlo anche con gli altri ladri altrimenti per un solo soggetto si inventa un quarto grado di giudizio che non esiste. Il fatto che siano cambiati i quadri del partito non ha significato perchè la sentenza non si rivolge alle persone ma al partito, quindi chi lo ha ereditato provvede alla restituzione (con i soldi del partito, non con i suoi) come un Sindaco che liquida anche eventuali spese deliberate dal Sindaco precedente. Quindi, ripeto, l'unico argomento sarebbe "non sono un ladro perchè quei soldi erano dovuti"; in quel caso non si restituisce. La Cassazione però ha detto che sono stati percepiti illegittimamente: uno dei due sbaglia.
Giovedì 5 Luglio 2018, 18:54
Figurati che a volte gli italiani partono in macchina per portarli a scuola e poi vanno da qualche altra parte e se li dimenticano in un parcheggio sotto il sole.....
Giovedì 5 Luglio 2018, 12:40
Quando insultano sono esattamente uguali; dal punto di vista scientifico vincono 1000 ad 1 i pro vax perchè qualche effetto collaterale, anche grave, c'è ma numericamente è infinitesimo rispetto ai vantaggi. Basta vedere che certe malattie sono proprio sparite (e forse per quello i no vax gridano al vaccino inutile, ma tornerebbero a breve).