Ilpierovante

Commenti pubblicati:
Mercoledì 6 Dicembre 2017, 21:03
Un commento veramente "circostanziato",
Venerdì 1 Dicembre 2017, 12:29
Le idee espresse da qualcuno sono a dir poco "imbarazzanti".
Venerdì 1 Dicembre 2017, 09:53
Purtroppo è una disgrazia. È giusto fare di tutto per limitare gli incidenti, ma la perfezione non è di questo mondo. Anche le auto a guida autonoma (di nuovissima concezione) hanno causato incidenti con vittime. Trovo superficiale fare i saputelli, tirando sentenze spesso a casaccio. Credo che ognuno di noi abbia fatto degli errori o sia stato sbadato in frangenti in cui non era il caso di esserlo, poi c'è chi è più fortunato e chi lo è meno. Escludendo coloro che non usano spesso l'auto in autostrada (e che quindi non hanno le basi per dare un giudizio circostanziato), credo si possa essere tutti d'accordo che trovarsi un camion fermo nel bel mezzo dell'autostrada (senza file, code, traffico intenso, ecc), anche usando la dovuta attenzione, sia una situazione singolare e di non facile interpretazione. Per chi c'è l'ha con la velocità ricordo che esistono sistemi per il controllo della velocità media e al giorno d'oggi sono rarissimi i casi di auto che viaggiano a velocità folli in autostrada, e comunque non serve superare i limiti per avere conseguenze drammatiche, specie in incidenti con questa dinamica.
Giovedì 30 Novembre 2017, 22:27
In tutta franchezza mi chiedo come si possano pensare certe cose. Mi pare evidente che chi scrive commenti in questo sito, sempre pronto a criticare il proprio Stato, in realtà non mette mai il naso fuori dall'Italia. Ogni persona sana di mente che va all'estero (e i rispettivi familiari che rimangono in Italia) non può che apprezzare il fatto che ci sia il proprio Stato pronto a dare una mano e ad intervenire in caso di bisogno. Mi spiegate a cosa servirebbero ambasciate e consolati?? No, non me lo spiegate, perché probabilmente neanche sapete cosa sono e quale compiti hanno. Tra chi è convinto che Andria si trovi a Napoli, chi lo giustifica dicendo che il Marocco non si comporta come l'Italia (ma vorrebbe che l'Italia si comportasse come il Marocco), beh mi dispiace dirlo, ma mi sto sempre più convincendo che dietro le uscite provocatorie di Toscani ci sia anche un bel po' di verità.
Giovedì 30 Novembre 2017, 14:44
1. Andria è una città pugliese che conta circa 100000 abitanti (il doppio di Rovigo, o il triplo di Belluno), quindi Napoli non c'entra nulla (usiamo internet anche per studiare un po' di geografia, che è meglio!!); 2. Le vittime italiane degli attentati di Parigi, Tunisi, Dacca, Barcellona, Nizza...o dell'incidente del pullman che trasportava studenti Erasmus (solo per citare i casi più recenti e di dominio pubblico), non mi pare ricoprissero ruoli istituzionali (erano in quei luoghi in vacanza, o per affari o per studio), ma sicuramente sono rientrate in Italia tutte con voli di stato. Ergo, fossi in qualcuno, inizierei a riflettere sulla possibilità che in certi casi esistono dei protocolli in cui è previsto l'intervento delle istituzioni nazionali.
Mercoledì 29 Novembre 2017, 12:34
Ha iniziato bene con un bel "non so". Proprio perché è evidente che non sa (oltre che per sua stessa ammissione), sarebbe stato auspicabile che tutto il resto non fosse scritto. R.I.P.
Martedì 28 Novembre 2017, 17:40
Credo che se si verificano certe situazioni la colpa sia un po' di tutti, a prescindere se veneti o no (ma veramente credete che in Veneto nascano persone perfette???). È chiaro che certi comportamenti possono indispettire, ma sarebbe comunque stato auspicabile che tutti gli aventi causa avessero gestito la situazione senza farla degenerare.
Martedì 28 Novembre 2017, 12:10
La cosa per niente romantica è che purtroppo milioni di italiani credono che tutto questo sia realtà, che ci siano sentimenti, improvvisazione...mi sa tanto che bisogna reinterpretare il concetto di "fuga dei cervelli"!!
Martedì 28 Novembre 2017, 12:01
I Paesi scandinavi sono semplicemente diversi, non più avanzati. Le scelte che fanno sono legate alla loro storia, la loro cultura, i loro usi e costumi, l'ambiente in cui vivono e il numero delle persone che popolano quei Paesi. Voler rapportare il loro modo di vivere con il nostro è un errore. Al massimo potremmo prendere qualche spunto, ma non di più. Non è detto che ciò che è fattibile, giusto e funzionale in alcuni posti sia fattibile, giusto e funzionale in altri.
Martedì 28 Novembre 2017, 11:55
I Paesi scandinavi sono semplicemente diversi, non più avanzati. Le scelte che fanno sono legate alla loro storia, la loro cultura, i loro usi e costumi, l'ambiente in cui vivono e il numer. Voler rapportare il loro modo di vivere con il nostro è un errore,
Giovedì 23 Novembre 2017, 15:21
Per mabox: è indubbio che a volte la velocità può essere una concausa, ma se prima di svoltare ci si accertasse di riuscire a completare la manovra, considerando la presenza e la velocità degli altri utenti della strada, sicuramente si potrebbero evitare molti incidenti. Io sono anche motociclista, e se sono qui a scrivere non lo devo certo al rispetto dei limiti di velocità (che comunque generalmente rispetto), ma solo all'attenzione maniacale che ho ogniqualvolta vedo davanti a me un'auto apprestarsi a svoltare o approssimarsi ad un incrocio. In sostanza, anche se ho la precedenza, mi predispongono ad evitare chi quella precedenza comunque non me la da. Non immagina quanti possibili incidenti, in cui comunque avrei avuto io la peggio perché su due ruote, ho evitato nella mia vita. Io, come moltissime persone, utilizzo la strada come motociclista, automobilista, ciclista e pedone. A prescindere dalle regole del codice della strada, a prescindere da quale mezzo si utilizzi, serve rispetto, la giusta attenzione e soprattutto buonsenso.
Giovedì 23 Novembre 2017, 12:04
Non è un cordolo, è una fettuccia bianca e rossa usata per delimitare l'area dell'incidente.
Giovedì 23 Novembre 2017, 12:03
So che tutti pensano, quando succedono questi incidenti, che la causa sia l'eccesso di velocità. Ma, se un incidente avviene ad un incrocio e vengono coinvolte una moto e un auto, la causa più probabile è il mancato rispetto della precedenza da parte di chi guida l'auto (che non vede la moto). Per carità, chi di dovere farà i rilievi del caso, ma anche dalle foto sembra abbastanza chiara la dinamica dell'incidente.
Giovedì 23 Novembre 2017, 11:41
Quel tipo è siciliano, non c'è dubbio. Però io stesso ho il "piacere" di avere a che fare con una "gentile signora", friulana doc, che si comporta più o meno nello stesso modo (però, per fortuna, utilizza il wc per i suoi bisogni). Giusto per far capire a qualcuno che la maleducazione, al limite dell'incivilta, è una "dote" che non è legata alla regione di provenienza, né a quella di appartenenza, ma semplicemente alla natura della persona.
Giovedì 23 Novembre 2017, 11:37
Quel tipo è siciliano, non c'è dubbio. Però io stesso ho il "piacere" di avere a che fare con una "gentile signora", friulana doc, che si comporta più o meno nello stesso modo (però, per fortuna, utilizza il wc per i suoi bisogni). Giusto per far capire a qualcuno che la maleducazione, al limite dell'incivilta, è una "dote" che non ee
Mercoledì 22 Novembre 2017, 16:00
La cosa veramente sconcertante è che l'esame autoptico sembra non fosse necessario per capire la causa della morte del povero ragazzo: si parla di malore fulminante generico, ma che vuol dire?? Da un'autopsia l'unica cosa che si evince è che non è stata colpa del cane?? Ma di cosa è morto?? Possibile che agli italiani non importi sapere cosa ha ucciso un ragazzo ma solo che non è stata colpa del cane?? La risposta è sì, agli italiani interessa questo, perché i media vogliono far sapere questo agli italiani, e stanno giorno dopo giorno abituando gli italiani a voler sapere questo. Sarà perché negli ultimi anni gli animali da compagnia muovono miliardi di euro?? Sarà che alle prossime elezioni si presenterà un partito di animalisti che sta facendo propaganda da anni su alcune reti tv?? Fatto sta che la gente è più interessata alle sorti di un cane piuttosto che a capire come è morto un ragazzo, e questo è un dato di fatto avvilente.
Mercoledì 22 Novembre 2017, 15:23
Beh era ovvio...sono tantissimi i ventiseienni che ogni giorno vengono colpiti da malore fulminante e contestualmente vengono sbranati accidentalmente da un cane "difficoltoso" che cercava di scuoterlo. È tutto molto verosimile no?? Visto che tanto l'addestratore è morto almeno salviamo il cane...così magari in futuro potrà incolpevolmente sbranare post mortem qualcun altro. Sembra una barzelletta, ma purtroppo non lo è.
Martedì 21 Novembre 2017, 16:38
Purtroppo questi comportamenti sono parte integrante di usi e costumi di svariati popoli, alcuni neanche troppo distanti da noi (vedi aree rurali della Turchia), e non solo di fede mussulmana (vedi India,Thailandia, Sri Lanka, ecc.). Il vero problema è l'interpretazione del concetto di società multirazziale: se si permette a tutti gli immigrati di mantenere usi e costumi in uso nel paese di provenienza, oltre a perdere progressivamente la propria identità, la nostra società si troverà inevitabilmente a fronteggiare problemi di questo tipo. Moltissime persone che vivono nel nostro paese provengono da realtà difficili anche da immaginare: tipi di società lontane anni luce dalla nostra, con valori completamente diversi e assolutamente non integrabili con i nostri. Sig. Padaniello, se alcuni italiani vanno in certi posti per sfogare i propri istinti è perché in quei posti è possibile farlo nel pieno della legalità; colui che in Italia viene definito "un orco" in altre parti del mondo potrebbe essere una persona normale!! Il problema nasce quando quella persona "normale" viene in Italia e fa "l'orco" convinto di fare una cosa normale.
Lunedì 20 Novembre 2017, 08:50
Ma è mai possibile che ormai si debba cercare per forza una colpa dell'uomo quando accadono queste cose??? Basta!!!! Bisogna essere semplicemente un attimo obiettivi e non tifosi. I cani sono esseri viventi, non macchine o giocattoli come ormai molti credono. Hanno degli istinti primordiali che a volte, in determinate situazioni, possono riaffiorare. Possono essere violenti ed aggressivi, a prescindere dal trattamento che ricevono, proprio perché hanno ognuno una propria indole. L'unica colpa che ha l'uomo è che purtroppo a volte dimentica che ha a che fare con un animale che, in quanto tale, agisce per istinto.
Lunedì 20 Novembre 2017, 08:46
Ma è mai possibile che ormai si debba cercare per forza una colpa dell'uomo quando accadono queste cose??? Basta!!!! Bisogna essere semplicemente un attimo obiettivi e non tifosi. I cani sono esseri viventi, non macchine o giocattoli come ormai molti credono. Hanno degli istinti primordiali che a volte, in determinate situazioni, possono riaffiorare. Possono essere violenti ed aggressivi, a prescindere dal trattamento che ricevono, proprio perché (a prescindere dalla razza) hanno ognuno una propria indole. L'unica colpa che ha l'uomo è che a volte dimentica che ha a che fare con un animale che, in quanto tale, agisce per istinto.
Domenica 19 Novembre 2017, 17:07
I cani possono essere sempre pericolosi, specie per i bambini, anche se gestiti bene. Proprio oggi è morto un addestratore ucciso da un cane che stava addestrando. Lui sicuramente sarà stato in grado di gestirlo, o no??...eppure...
Venerdì 10 Novembre 2017, 12:52
Sig. me-stesso, continui tranquillamente a vivere nel suo mondo.
Venerdì 10 Novembre 2017, 10:17
Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Tutta la miriade di esempi, congetture, mezze verità...solo tanto tanto tanto tempo perso a cercare un qualche ipotesi che avvalori una tesi che viene puntualmente smentita dai numeri. Se miliardi di dosi vaccinali somministrate hanno permesso di evitare decine di milioni di contagi, possibile che non riuscite a capire che anche qualche centinaio di reazioni avverse (che quasi mai hanno prodotto danni permanenti, e dove lo hanno fatto era a causa di qualche specifica concausa) sono da considerare qualcosa di accettabile??? Non avete mai sentito parlare del rapporto costo/beneficio?? Continuate a scendere nello specifico riguardo ciò che contengono i vaccini e continuate a ripetere che secondo qualcuno (scienziato, luminare, stregone, sciamano, venditore ambulante, tanto ormai tutti dispensano teorie su tutto) , in linea del tutto teorica, ci potrebbe essere la remota possibilità che possano provocare dei danni. Ma per la miseria, ma possibile non vi rendete conto che questo non avviene!!!! Ma quanti vaccini vengono somministrati quotidianamente?? Di quante reazioni avverse gravi sentite parlare?? Ma è veramente così difficile pensare????
Venerdì 10 Novembre 2017, 09:53
Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire. Tutta la miriade di esempi, congetture, mezze verità...solo
Giovedì 9 Novembre 2017, 23:19
Rivolgersi a qualcuno che per tre coperti spende più di 500 euro in una trattoria (una trattoria eh, mica un ristorante pluristellato!!) etichettandolo come "pezzente" già di per se la dice lunga su chi si abbia di fronte. Sig. purista, una Ferrari o una Maserati hanno lo stesso prezzo a Venezia, a Boston, a Singapore piuttosto che a Calcutta, semplicemente perché quello è il loro valore oggettivo. Invece in una trattoria potrebbero farmi pagare 60 euro una bottiglia che ne vale 5 solo perché me la stanno servendo in una città turistica, confidando nella mia "inesperienza di turista" mi rifilano sta bella fregatura. Beh in quel caso chi è il pezzente morto di fame?? P. S. La ricchezza materiale non sempre è accompagnata dalla ricchezza di spirito. Tantissime persone sono dei pezzenti e non lo sanno.
Mercoledì 8 Novembre 2017, 21:18
Ma Venezia non è una città d'arte e di cultura?? Adesso per vedere opere d'arte e arricchire la propria cultura bisogna pagare a peso d'oro quello che si mangia nei ristoranti?? Poi ci si lamenta dei turisti "mordi e fuggi"...ma per piacere. A Napoli ci sono i mariuoli, a Roma ci pensano i tassinari e a Venezia i ristoratori, cambiano i mezzi ma il fine è il medesimo.
Mercoledì 8 Novembre 2017, 17:31
Vede, la Medicina non è improvvisazione, è scienza. E nella scienza si parte da delle ipotesi per giungere ad una teoria (insieme di modelli con solida base empirica) che poi dovrà essere verificata. E mi creda, con delle semplici ipotesi non si può mettere in discussione una teoria verificata, ma li si può fare con un'altra teoria verificata che smentisca la prima. Non è questione di marche da bollo, "questi" come li chiama lei sono l'OMS o la Comunità Scientifica Internazionale e mi perdoni, ma io mi fido di loro.
Mercoledì 8 Novembre 2017, 16:47
Certo che le metto a confronto, è ovvio e coerente (lo so che ormai la coerenza non va più di moda... ) . Non mi posso fidare della Medicina solo quando sto per schiattare, o mi fido o non mi fido. La Medicina che studia, ricerca, sperimenta ed applica le cure è la stessa, sia per la profilassi che per tutte le altre tipologie di cure. Quindi perché dovrei mettere in discussione la bontà dei cicli vaccinali e non tutto il resto?
Mercoledì 8 Novembre 2017, 15:53
Io ho fatto più domande e non solo a lei, ma risposte circostanziate e avvalorate da dati ufficiali non me le ha date nessuno, nemmeno lei. A me non interessa verificare le metodologie di vaccinazione che usano in Venezuela piuttosto che nello Zimbabwe, io vorrei solo sapere quali sono i dati inconfutabili, e rilasciati da fonti ufficiali, secondo cui la metodologia vaccinale utilizzata in Italia ha controindicazioni, eventualmente di quali controindicazioni si tratta e quali sono le sue competenze (eventuali) per poterlo affermare.
Mercoledì 8 Novembre 2017, 14:12
Rifaccio qualche domanda già fatta ieri sera a cui nessuno "scettico dei vaccini" ha ancora risposto. Se vostro figlio fosse su un letto di ospedale affetto da una patologia x, vi fareste tante domande quando i medici tentano di salvargli la vita?? Pretendereste di essere informati sui componenti costituenti i medicinali che gli vengono somministrati?? E se tra questi ci fosse che so...qualche metallo pesante, blocchereste tutto facendo morire vostro figlio?? Come mai la cura a malattia conclamata la accettiamo ad occhi chiusi è il vaccino no?? Come mai se ci propongono una cura che ci dà più speranza di vita subito diciamo si, e ai vaccini (che fanno la stessa) dovremmo dire no?? Come mai se facciamo dei vaccini siamo cavie e se facciamo quella cura non lo siamo?? In medicina si utilizzano svariati metodi di sperimentazione per innumerevoli tipi di cura, medicinali e il loro utilizzo (anche per quel che concerne la tempistica di somministrazione), mentre pensate che per i vaccini non sia così?? Per questo formulate nella vostra mente l'equazione bimbi vaccinati=cavie?? Pensate che non siano state valutate eventuali controindicazioni alla somministrazione dei vaccini nelle tempistiche attuali?? Che background avete per poter giudicare in maniera circostanziata l'affidabilità di un vaccino??