me-stesso

Commenti pubblicati:
Lunedì 15 Ottobre 2018, 14:54
Ma perfavore, non travisiamo i fatti. La famiglia -come indicato nell'articolo-, che non era peraltro no-vax, ha chiesto alla struttura dove era seguita la bimba cosa dovesse (o fosse meglio) fare riguardo ai vaccini. E poi la famiglia e' stata indirizzata all'ospedale di Foggia. Pero' come e' scritto nell'articolo del Gazzettino: "La famiglia avrebbe quindi preso appuntamento per il ricovero ma l’appuntamento sarebbe stato disdetto dalla struttura pugliese che, a quanto poi riferito, non avrebbe ravvisato la necessità di eseguire il vaccino in regime di ricovero.". Per quale motivo non hanno ravvisato la necessita di eseguire la manovra in regime di ricovero? Risposta: perchè noi medici non possiamo mai dire che i vaccini sono pericolosi, ma dobbiamo sempre affermare che sono i farmaci esistenti piu' puliti e sicuri che ci siano. Lo devono dire per forza, non hanno scelta. Chi non si adegua al dogma rischia grosso al giorno d'oggi. Purtoppo ha rischiato (troppo) questa famiglia, rimettendoci loro (su consiglio altrui...)
Domenica 14 Ottobre 2018, 16:26
ah perche secondo lei la possibilità di contrarre il tetano per quel bambino era piu alta di avere dei problemi con la vaccinazione per un bambino gia con la salute compromessa? e dove lo doveva prendere sto tetano? La probabilità di prendere il tetano e' inferiore alla probabilita' di uscire di casa e vedersi cadere in testa un aereo di linea. Ho ricevuto la vaccinazione del tetano solo da bambino e non sono mai incorso in questa malattia. Non e' che tutti lavoriamo in un allevamento di bovini. Si si ho capito che puo trovarsi ovunque e addirittura anche nei chiodi arrugginiti, che paura...
Domenica 14 Ottobre 2018, 16:19
Nel caso della malattia specifica della bambina, i rischi erano conosciutissimi e quello che le e' successo secondo studi scientifici e' possibile con probabilita' al 50%. Dovevano somministrarle la vaccinazione in regime di ricovero, come le avevano consigliati alcuni medici (eh benedetta prudenza, dove sei?), ma all'ospedale mica potevano affermare che il vaccino ha una parte di rischio e quindi non c'è problema, vaccina pure (a domicilio). Oggi come oggi sui medici esiste una pressione per non mettere in discussione il vaccino in nessuna maniera. Conosco un caso personalmente di una pediatra a cui e' stato intimato dalla AUSL di non concedere un differimento per la vaccinazione (gia concesso in precedente) ad un bimbo con problemi di salute non da poco. Come ci si puo affidare serenamente ad una scienza e medicina cosi tanto condizionata?
Domenica 14 Ottobre 2018, 16:08
Quanto e' accaduto e' la dimostrazione che in questo momento la parte che si dichiara responsabile della tutela della salute dei cittadini, e' completamente ofuscata, interdetta, condizionata e non lucida. in tempi non lontani un errore simile ( cioe' la non effettuazione della vaccinazione in regime di ricovero per questo caso) non sarebbe stato possibile, invece oggi come oggi i medici devono stare attenti ad assumere un atteggiamento di prudenza, perche' altrimenti, apriti cielo, il dogma del vaccino sicuro al cento per cento potrebbe essere scalfito. Questa e'una medicina che non e' piu' a misura d'uomo, ma e' solo autoreferenziale nel continuare a darsi ragione ad ogni costo, per portare avanti il progetto iniziato. Riflettiamo un momento a cosa e' successo quando abbiamo abusato degli antiobiotici, ci si sono ritorti contro (resistenza antibiotica) e proviamo a fare una previsione di cosa potra' succedere con l'utilizzo della vaccinazione contro qualsiasi morbo possibile. Non ci vuole molto a capire in che direzione stiamo andando...
Domenica 14 Ottobre 2018, 15:56
Eh, ma sai nel rapporto costi/benefici risulta che i benefici sono di gran lunga superiori. Quindi e' tutto perfetto. La vittima sacrificale secondo le autorita' sanitarie e' utile al mantenimento dell'immunità di gregge. Ovviamente il mio intervento e' sarcastico, se non ci fosse da piangere
Lunedì 8 Ottobre 2018, 15:00
ecco c'è un recente articolo proprio del Gazzettino che inizia cosi: Venerdì 28 Settembre 2018, «Vaccinatevi contro l'influenza» Benazzi chiama a raccolta i suoi LA PREVENZIONETREVISO «Scriveremo una lettera molto forte a tutto il personale dell'Usl della Marca per indurlo a vaccinarsi contro l'influenza stagionale. Non possiamo obbligare nessuno. Ma bisogna ricordarsi che noi siamo i primi a essere chiamati a dare il buon esempio». E' un appello in piena regola quello lanciato da Francesco Benazzi, direttore generale dell'azienda sanitaria provinciale. Storicamente i medici, gli infermieri e gli operatori che lavorano negli ospedali sono tra i più restii a proteggersi dal virus attraverso... Vada a leggerselo e poi si faccia le dovute domande però. E anche un esamino di coscienza, prima di aprire bocca per sentenziare sui "pazzi pericolosi"
Lunedì 8 Ottobre 2018, 14:55
Ma la pianti... Non lo sa forse che quando (recentemente) hanno tentato di fare diventare obbligatoria per legge la vaccinazione per gli operatori sanitari e medici in Puglia (legge regionale) questi sono saltati su con i sindacati per opporsi? Apriti cielo quando tocca a medici o ad operatori scolastici. Considerando quindi che solo il 15% dei medici ha aderito alla campagna vaccinale contro l'influenza nella stagione invernale 2017/2018 vaccinandosi (dati dell istituto superiore della sanita'), perchè non comincia a prendersela con la stragrande maggioranza dei medici e a combatterli con ogni mezzo come si fa con i pazzi pericolosi? Perchè se la prende con i genitori scettici o timorosi, quando i medici stessi non si vaccinano? Se la prenda con chi deve dare anzitutto l'esempio. Anzi, in coscienza, verifichi bene pure lei se ha una adeguata copertura vaccinale. Anzitutto fare l'anti-influenzale ogni anno. Poi fare i richiami decennali (non lo sapeva che molti vaccini perdono di efficacia dopo 10 anni?) per difterite-tetano-pertosse. Poi fare tutte le vaccinazioni per malattie che non sono state contratte da bambino o per cui non si è mai stati vaccinati (tra quelle obbligatorie adesso). Lei Piereto immagino è coperto per tutto, vero? Non come quei pazzi scatenati, vero? E alla fine di tutto questo si domandi come mai i medici non sono poi cosi felici di vaccinarsi quando tocca a loro.
Giovedì 27 Settembre 2018, 08:31
Pero' se vuole guardare bene, c'è l'EVIDENZA che 10 anni e passa di basse coperture vaccinali per l'esavalente non ha portato nessuna recrudescenza o epidemia per le malattie coperte da quella vaccinazione. Non abbiamo tra i bambini casi di Polio o di Difterite. Pochi casi di pertosse, nella norma, che non sono certo una epidemia. Invece c'è un buon numero di casi di morbillo e su quello specificamente si puo intervenire, benchè rimanga sempre una forzatura parlare di "epidemia" con i numeri che si sono verificati. Se il morbillo è un'epidemia allora l'influenza cos'è, una pandemia?
Venerdì 21 Settembre 2018, 16:44
Si puo cercare un soluzione che permetta a tutti la frequenza alla scuola, evitando di dire che il diritto che l'ho io invece che tu
Venerdì 21 Settembre 2018, 12:56
La possibilita' che il vaccino provochi una reazione avversa al figlio porta a proteggere il proprio figlio dagli effetti indesiderati della vaccinazione
Venerdì 21 Settembre 2018, 12:54
La possibilita' che il vaccino provochi una reazione avversa al figlio porta a proteggere il proprio figlio dagli effetti indesiderati della vaccinazione
Venerdì 21 Settembre 2018, 12:52
E' successo in provincia di Rovigo
Venerdì 21 Settembre 2018, 12:52
Se i soggetti piu deboli sono protetti in questa maniera (con vaccinazioni che non funzionano) siamo a posto...
Venerdì 21 Settembre 2018, 12:50
E' a dir poco ridicola la sua affermazione. Sta mettendo in dubbio la notizia giornalistica che quel bambino era vaccinato ma si e' ammalato comunque? Ma lo sa che putiferio sarebbe venuto fuori se invece si fosse trattato di un bambino non vaccinato? Scandalo nazionale! e apriti cielo. E se quel bambino vaccinato avesse contagiato l'amico di classe immunodepresso? C'è da stare tranquilli vero?
Giovedì 20 Settembre 2018, 11:44
Notizia di oggi che un bambino vaccinato per la pertosse si è ammalato di...pertosse. Eppure con l'esavalente anche qui in Veneto siamo al 95% ormai... ma è sempre colpa dei no-vax
Mercoledì 19 Settembre 2018, 19:36
Il quarto ed ultimo caso di bambino immunodepresso ammalatosi di morbillo e di conseguenza deceduto nel 2017 e' stato proprio contagiato in ospedale dai medici/sanitari in quanto era in corso l'infezione in quell'ospedale. Questo e' quanto e' stato in definitiva chiarito dal primario di quel reparto, dopo che tutti gli organi di informazione si erano precipitari ad affermare che i 2 fratelli lo avessero contagiato. Fu propio il contrario: il bambino immunodepresso, contagiato in corsia di ospedale dal personale medico infermieristico, infetto' i fratelli. Ora le e' piu chiaro perche' anche i medici dovrebbero vaccinarsi tutti per l'MPR? E per l'influenza? E per la Pertosse/Difterite (vaccino con effetto immunizzante limitato di 10 anni) Invece, al contrario, apriti cielo, protestano. 300 casi di morbillo nel personale sanitario nel 2017. Poi questi 300 medici/sanitari avranno quasi certamente infettato altre persone... cosi non va bene
Mercoledì 19 Settembre 2018, 12:54
che follia mettere un pollice in giu anche a richieste di spiegazione. Ma quanto sta male la gente?
Mercoledì 19 Settembre 2018, 12:48
Se la maggior parte delle persone ha questa percezione del problema come dice lei, allora e' proprio incosciente. Riguardo l'influenza tenga conto solamente del fatto che fa piu' morti l'influenza in un anno di qualsiasi altra malattia infettiva. Gli effetti e le relative conseguenze ad esempio su un anziano o un immunodepresso potrebbero essere nefasti. Ho gia' detto che il Medico non solo deve proteggere se stesso (altrimenti e' un costo sociale sanitario), ma deve tutelare chi non puo tutelarsi, cercando di fare in modo di non infettare i suoi pazienti. In ogni caso -cosa importantissima- io non ho solo parlata dell'influenza. Ma anche delle restanti malattie : 300 persone tra il personale medico sanitario si sono ammalate di morbillo. Dovrebbero fare l'MPRV perchè mica uno perforza ha fatto le malattie da piccolo. I richiami decennali per DTP assicurerebbero i pazienti di non essere contagiati per Pertosse e Difterite. Poi possiamo aggiungere anche altre vaccinazioni importanti che sicuramente i medici non hanno nelle loro vene, visto che quando erano bambini o non esistevano o non erano obbligatorie: pneumococco, rotavirus, meningococco, emofilo, etc. Pensi quale danno causerebbe un medico che incontra spesso nel suo percorso persone con la salute fragile, se diffondesse qualcuna di queste malattie ad un paziente immunodepresso
Mercoledì 19 Settembre 2018, 01:20
Ottime domande, di fatto Gava e' stato radiato perche' -afferma l'ordine dei medici- ha spinto/orientato le persone verso una scelta a non vaccinare, ma nessuno mi risulta abbia smontato o confutato le statistiche o le questioni che lui ha esposto. Montanari ha chiesto piu volte un confronto pubblico con Burioni, ma quest'ultimo ha sempre glissato
Mercoledì 19 Settembre 2018, 01:02
No no, non ci siamo. Se facciamo passare la deduzione che un medico con 10/20 anni di professione e' immune ad ogni malattia allora siamo di fronte ad un super-uomo. Allora deve passare per buona anche la deduzione che 10 anni di basse coperture vaccinali hanno generato bambini immuni a tutto (come del resto ne e' prova il fatto che nessun genere di problema e' successo negli ultimi anni nelle scuole). Allora possiamo ritenere che un operatore ecologico che lavora con i rifiuti e' immune ad ogni batterio. E' una grande fesseria. Riguardo il fatto che l'unica eccezione e' l'influenza, ricordo per l'ennesima volta che 300 persone del personale medico/sanitario nel 2017 ha contratto il morbillo e in un caso lo ha passato ad un bambino immunodepresso, il quarto deceduto nel 2017. Poi CERTAMENTE i medici come ogni adulto che si rispetti, non fanno mai i richiami per DTP. No no, se io oggi volessi evitare una vaccinazione per aver gia contratto la malattia naturale dovrei portare le prove degli esiti ematici (dosaggi anticorpali) e la stessa cosa dovrebbe valere per un medico. Se non puoi presentare, caro medico, un esame anticorpale che dimostri il tuo stato immunitario verso quella malattia, ZAC arriva la puntura. Non vuoi la puntura? Radiazione dall'albo della professione medica e perdita del posto di lavoro.
Martedì 18 Settembre 2018, 18:47
No Piero, si sbaglia di grosso. Ogni medico CERTAMENTE fa parte della categoria dei soggetti che dovrebbero essere vaccinati per l'influenza. Non tanto in relazione ai benefici che ne avrebbero loro stessi. Quanto alla necessità di non infettare persone deboli e indifese. Da qui proprio non si capisce la reazione negativa che essi hanno quando viene ipotizzato l'obbligo anche per loro, visto che i vaccini pericolosi non sono... Questo è un fatto: il rifiuto, anche quando i vaccini pericolosi non sono!
Martedì 18 Settembre 2018, 18:04
Purtroppo, dico sul serio, non ho capito molto bene il suo commento. Cosa intende esattamente dire?
Martedì 18 Settembre 2018, 17:59
Al momento mancano ancora all'appello le risposte alle seguenti domande: 1) perche' la categoria medica e' reticente ai vaccini e si ribella di fronte alle proposte di mettere in campo un obbligo di profilassi anche per essi 2) perche' mai la maggior parte delle persone non si stupisce di questa cosa o non si indigna
Martedì 18 Settembre 2018, 17:28
intanto pero' rimane ancora avvolto dal mistero il fatto che la maggior parte dei medici rifiuta il vaccino e, anzi, si ribella in caso di obbligo
Martedì 18 Settembre 2018, 17:27
A vostro piacimento e gradimento. Quando una idea non calza con la vostra allora passate al comportamento dello sminuire. Piuttosto che svegliarvi dal torpore della vostra coscienza, qualsiasi invettiva e' buona allo scopo
Martedì 18 Settembre 2018, 17:24
Un conto e' che a livello statistico nazionale la presenza di non-responder in generale permette comunque un contenimento della malattia. Un altro conto e' dire invece ad esempio che in una classe di 20 alunni ci sono 4 bambini non responder. Se i genitori di quel bambino sapessero una cosa del genere lo manderebbero comunque a scuola?
Martedì 18 Settembre 2018, 17:20
Come fa la presenza di non-responder a garantire l'immunita' a quel bambino immunodepresso. Se uno di quei bambini prende il morbillo in quanto non responder potrebbe passarlo al compagno immunodepresso. C'e poco da fare
Martedì 18 Settembre 2018, 16:46
Pierovante, ma che ti importa della frase "I vantaggi delle vaccinazioni contro le malattie infettive e tumorali sopravanzano enormemente gli effetti collaterali" se poi chi te la spiega non ci crede nemmeno lui. Non le conviene guardare ai fatti piuttosto che alle parole? Lei prenderebbe mai lezioni di paracadutismo da un insegnante che gli viene la tremarella soltanto all'idea di salire sull'aereo?
Martedì 18 Settembre 2018, 16:43
Maurizzzio, non mi sembra il caso di minimizzare qua. Non e' che Tirelli deve fare il vaccino anti-influenzale perche' lui e' a rischio avendo 70 anni. Non e' quello il punto. Il punto e' che ogni medico dovrebbe vaccinarsi per proteggere (piu che se stesso) i pazienti con cui verra' in contatto, che la maggior parte delle volte saranno persone con uno stato di salute precaria. Daltr'onde lo dite sempre anche voi: ci si vaccina per proteggere chi non puo tutelarsi. Non mi sembra una cosa da poco che i medici addirittura si ribellino quando viene chiesto loro (vedi caso della Puglia) di aderire alla profilassi. Ma se quelli che mi sventolano un giorno si e l'altro pure la necessita' del dovere di vaccinarsi poi si ribellano essi stessi le cose sono 2: o tutti medici sono persone con un spirito refrattario/ribelle/pigro e vanno pesantemente educate/sanzionate, o quello che mi stanno dicendo e' una fandonia. Io propendo per la seconda. Ma chi non propende per la seconda, comunque doveva avere almeno un moto di sdegno. Invece il moto di sdegno lo aveto solamente verso i genitori timorosi verso le vaccinazioni.
Martedì 18 Settembre 2018, 16:36
E quindi --> la maggioranza dei medici (85%) non le fa! E a lei questo le sembra normale???????????????????