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Giovedì 21 Giugno 2018, 12:40
Gli unici bambini in teoria a rischio sono quelli che non si possono vaccinare (immuno-depressi). I non-responder non starei a calcolarli: non vedo perchè io devo assumermi il rischio delle complicanze vaccinale unicamente perchè la stessa vaccinazione funziona a volte si a volte no. Inoltre consideri che ai bambini con HIV/AIDS o Epatite non e' vietato entrare a scuola/asilo e potranno quindi stare tranquillamente accanto ai bambini immunodepressi. Diversamente al bambino che non ha fatto la vaccinazione per epatite viene ora vietato l'ingresso. Infine, parlando dei rischi, volevo domandarle quali disastri o incidenti sono avvenuti in questi 10/15 anni di basse coperture vaccinali (si veda il caso del Veneto dove era stato eliminato l'obbligo)?
Giovedì 21 Giugno 2018, 11:31
Certo che sono d'accordo!! O tutti o nessuno! I primi che promuovono l'obbligo dovrebbero essere i primi a dare l'esempio. Ma questo e' il meno della faccenda. Il fatto e' che la necessita' di vaccinare tutti e' gridata a livello scientifico, dove si indica che per ottenere una reale efficacia della vaccinazione e' necessaria una copertura del 95%. 95% de che? 95% di cosa esattamente? DI TUTTIIIIIIIIII. Giusto? Quindi non solo dei Medici/Infermieri (in primis), ma anche di OGNI adulto e di ogni anziano, oltre che di ogni bambino. Allora si che abbiamo raggiunto l'immunità del gregge. Cosi sono daccordo. Ma alla fine non troppo, perchè la cosa ha anche una lettura/interpretazione diversa: se e' vero che per essere efficace la vaccinazione ha bisogno che il 95% sia vaccinata (compresi i richiami da farsi in eta' adulta, pena scadenza e perdita di efficacia della precedente puntura) e siccome la copertura del 95% della INTERA Popolazione di una comunità NON e' stata mai attuata da nessuna parte fino ad oggi, bisognerà cominciare a dire e a capire che se certe malattie sono scomparse o sono state molto ridotte il merito forse non e' da attribuire a pie' pari (in maniera incondizionata e a mio parere sconclusionata) ai vaccini. Forse che le migliorate condizioni igieniche e alimentari abbiano avuto un peso uguale se non maggiore dei vaccini? Allora se non e' vero che i vaccini abbiano dato tutto sto contributo, invece che pensare che TUTTI vadano obbligati a vaccinarsi, si potrebbe pensare di ritornare ad una (a mio avviso) piu' giusta liberta' di scelta.
Mercoledì 20 Giugno 2018, 13:42
E allora facciamo pagare i danni anche a quei medici /infermieri che l'anno scorso in corsia di ospedale hanno infettato con il morbillo un bambino che era malato e immunodepresso, causandone la morte. All'inizio avevano insabbiato, affermando che erano stati i 2 fratellini a contagiarlo. Invece poi il responsabile di reparto aveva chiarito come era andata esattamente la dinamica e che, al contrario, furono i 2 fratellini ad essere successivamente contagiati dal fratello malato. Ma lo volete capire che se i medici stessi non si vaccinano essi stessi, un Motivo pur ci sara?
Mercoledì 20 Giugno 2018, 13:37
Mah, i vaccini supercontrollati? Il controllo post commercializzazione e' ormai quasi impossibile, se non inesistente. Certo, con il terrorismo che e' stato fatto... Conosco decine di genitori che si sono rivolti al pediatra per denunciare problemi occorsi a seguito della vaccinazione, ma il pediatra di turno (con la caccia delle streghe che c'e' ormai al giorno d'oggi) ha se sempre girato la testa dall'altra parte, minimizzando ed eludendo
Giovedì 14 Giugno 2018, 11:20
E' vero anche questo, a me e' capitata una prof di diritto alle superiori come l'hai definita tu e ancora a distanza di anni ne ricordo lo scotto e l'ingiustizia tanto considero palese quel comportamento. Lo dico pur senza giustificare minimamente quello che ha fatto quella mamma
Giovedì 14 Giugno 2018, 10:20
Ah si? Allora per cortesia, mi indichi per quale ragione invece ai medici/infermieri e' concesso di infettare le persone malate e deboli di salute presso gli ospedali e in corsia? Perchè per loro l'obbligo non c'è? E come mai solo il 15% dei medici e personale sanitario nel corso dell'ultima stagione invernale si è vaccinato contro la influenza (solo per fare un esempio)?
Venerdì 8 Giugno 2018, 15:47
Speriamo non ci siano figli...
Venerdì 8 Giugno 2018, 11:55
Anche negli anni passati, quando nel Veneto non c'era l'obbligo (dal 2008) e le coperture erano basse, nessuno tra i vaccinati si e' ammalato ne e' morto per colpa di un bambino non vaccinato. Eppure oggi l'isteria e l'ansia avvolge completamente i vostri pensieri. Cmq riguardo al fatto che nessun bambino vaccinato si e' ammalato, provi a parlare con qualche genitore che si e' rivolto al pediatra quando sono occorsi dei problemi a seguito della vaccinazione e le spieghera'/raccontera' di come il pediatra ha glissato
Giovedì 7 Giugno 2018, 14:14
Indipendentemente da tutto, in quella lapide c'è stampato (solo sotto altra forma e altre parole) il dolore e il bisogno di accettazione/amore che quei figli ANCORA ADESSO hanno NATURALMENTE verso la propria madre. Altrimenti non si sarebbero nemmeno impegnati a scrivere quelle cose e l'indifferenza regnerebbe sovrana
Mercoledì 30 Maggio 2018, 10:05
Poi veniamo a prendere anche te, che i richiami delle vaccinazioni non li hai fatti MAI! E infine andiamo a prendere anche i MEDICI (l'85% dei medici!!) che nel corso dell'ultimo inverno non si e' vaccinato contro l'influenza. Ma la smetta e usi di piu' la ragione invece che i bassi istinti
Martedì 29 Maggio 2018, 09:31
E se invece mio figlio viene danneggiato dalla vaccinazione ci sara' qualcuno che paghera' in sede civile o penale? Paghera' penalmente la Lorenzin? Il medico vaccinatore? Qualche dirigente della Glaxo? Come mai i medici non vogliono sottoscrivere questa assunzione di responsabilita'? E come mai i medici stessi non si vaccinano?
Lunedì 28 Maggio 2018, 16:19
Chi si sta scaldando e' lei che invoca "Denuncia penale e richiesta dei danni civili ai genitori dei renitenti al vaccino". E' lei che parla di "sciroccati che vorrebbero imporre alla comunita' credenze irrazionali", ma non credo che nessun free-vax abbia voluto mai imporle o indurla a non vaccinarsi. Inoltre non si tratta di "credenze": sono ormai molti tra medici/ricercatori anche di fama che si schierano criticamente contro la vaccinazione di massa
Lunedì 28 Maggio 2018, 16:13
Ma Zaia non e' contrario ai vaccini, le pare?
Lunedì 28 Maggio 2018, 11:44
Ma la smetta, la scelta di non vaccinare (presa certamente non a cuor leggero) non è dettata mai in nessun caso da un desiderio "di fare cio che ci pare"
Lunedì 28 Maggio 2018, 11:35
In teoria gli adulti che non le hanno avute dovrebbero vaccinarsi anche per non diffondere le malattie verso bambini ed altri adulti che non possono vaccinarsi, oltre al motivo dell'auto-protezione. Ma gli adulti quasi mai si vaccinano e quindi la protezione al 95% non esistera' mai, anzi non e' mai esistita! L'immunita' di gregge non e' stata mai realizzata, se non singolarmente per certe fasce di eta'. Probabilmente gli scienziati pensano che i bambini vivano dentro una bolla e non vadano mai in una stazione, in una piscina, in un centro commerciale, etc etc dove troveranno altri adulti (non vaccinati)
Lunedì 28 Maggio 2018, 11:30
Ma cosa sta inventando? Tanti utenti hanno gia' sciolto il suo quesito. La vaccinazione anti-varicella non era obbligatoria per quei bambini. Chissa' quanti bambini in quella classe (anche tra i pro-vax) non sono vaccinati verso la varicella (essendo obbligatoria solo per i nati dal 2017), per poi prendersela unicamente verso un paio di bambini di no-vax. Proprio non trova che tutto questo gran polverore e' pretestuoso ed utile solamente per scaldare inutilmente gli animi? E inoltre quando il bambino con la varicella ha fatto la malattia ed ha rispettato i tempi indicati dal pediatra quando torna a scuola non e' piu infettivo. Qual'e' allora il timore?
Lunedì 28 Maggio 2018, 09:00
Onestamente, in base alle informazioni dell'articolo, non capisco dove stia il problema. Se il compagno di classe no-vax ha contratto la varicella, stara' a casa in malattia, e ci stara' tutto il tempo per guarire e il tempo necessario per non essere piu infettivo. Quando torna a scuola il bambino no-vax (in base ai giorni che il pediatra ha ordinato di stare a casa) non e' piu infettivo. Quindi in base a cosa il bambino immunodepresso doveva privarsi della scuola?
Lunedì 28 Maggio 2018, 08:57
Il periodo di degenza, che considera anche i tempi in cui il bambino cessa di essere infettivo, spettano al pediatra. Il dirigente scolastico non puo' decidere da solo quali siano questi tempi, non e' un medico
Giovedì 24 Maggio 2018, 13:53
Non e' mia intenzione emettere sentenze sull'operato delle forze dell'ordine, ma sicuramente va indagato quanto e' successo. Le forze dell'ordine arrivano assieme all'ambulanza proprio per assicurare il controllo su aspetti della sicurezza, che sono diversi da quelli del soccorso medico di cui si occupano medici e infermieri. Andava tenuto conto del comportamento anomalo del marito e le forze dell'ordine andrebbero meglio preparate/addestrate a far fronte a queste situazioni con la massima neutralita' e distacco.
Lunedì 14 Maggio 2018, 11:35
Gentile Maurizzzio, "obbligare i medici a vaccinarsi" non e' semplicemente giusto. E' doveroso! Primo, per i motivi sanitari da tutti decantati (a partire dai medici stessi): evitare di diffondere le malattie, soprattutto se si entra in contatto con persone ammalate, con salute precaria o sistema immunitario debole. Secondo, per dare l'esempio, in un periodo in cui molti genitori si vedono impedire i propri figli di entrare all'asilo. Obbligo per i genitori, obbligo per i medici. Di una semplicita' disarmante, non fa una piega. Pazzesco che in Itaglia una cosa del genere non faccia parlare e non dia scandalo. Ormai gli itagliani hanno la mente fritta
Giovedì 10 Maggio 2018, 14:35
Io non ho mai detto che il libro di Gava e' una pubblicazione scientifica. Ma se lo legge vedra' che al suo interno sono indicati diversi studi scientifici (non favorevoli) pubblicati e revisionati su spazi ufficiali della letteratura scientifica.
Giovedì 10 Maggio 2018, 12:55
Ah quindi la scienza e' PERFETTA? Mai fatto errori la scienza? Ogni teoria e' la verita'? Le misure non possono essere interpretate? Le deduzioni conducono tutte alla realta' effettiva? Ovviamente si, alla vostra verita', ci avrei scommesso. Io questa la chiamo ottusita' e oscurantismo. Dopodiche' torno a dire: se credete cosi fermamente a questa verita' perche' non vi vaccinate? Perche' la stragrande maggioranza dei medici stessi non si e' vaccinata per l'influenza durante l'ultima stagione invernale? Cosa temono? O in quale verita' non credono esattamente?
Giovedì 10 Maggio 2018, 08:56
Lei e' la prima persona che conosco che fa i richiami. Le credo sulla parola, anche se mi piacerebbe domandarle cosa intende per "ho fatto tutti i richiami" e con quale frequenza fa questi richiami. Io tra gli adulti conosco unicamente persone che fanno al max l'anti-influenza, l'anti-tetanica (specie per lavoro), l'anti-meningite e alcune vaccinazioni consigliate durante la gravidanza. Di sicuro se una persona si facesse un esame anticorpale da adulto, si scoprirebbe la reale ed effettiva situazione della copertura complessiva (con probabilissime forti sorprese). Detto cio', mi piace ricordare sempre che tra i nostri cari medici che ci consigliano vivamente le vaccinazioni (appoggiando l'obbligatorieta' della legge) solo il 15% si e' vaccinato l'ultimo inverno per l'influenza, pur sapendo essi di entrare costantemente in contatto con persone che hanno uno stato di salute precario. In altri articoli ho postato il link a questa (scandalosa) notizia ufficiale
Mercoledì 9 Maggio 2018, 18:05
A proposito sig. Pieretro, visto che la stragrande maggioranza dei soggetti colpiti recentemente dal morbillo sono gli adulti (andatevi a leggere i dati), perché non provvedete a vaccinarvi con un bel MPR, e la smettete di rompere l'anima a quei pochi genitori che per prudenza non vogliono vaccinare i propri figli? Cosa vi vieta o vi trattiene dal farlo? Cosi' siete protetti voi e la smettete di fare gli UNTORI. E date un po' di contributo anche voi all'immunita' del gregge
Mercoledì 9 Maggio 2018, 18:00
A proposito sig. Pieretro, visto che la stragrande maggioranza dei soggetti colpiti dal morbillo sono gli adulti (andatevi a leggere i dati), perché non provvedete a vaccinarvi con un bel 'MPR
Mercoledì 9 Maggio 2018, 17:58
A proposito sig. Pieretro, visto che la stragrande maggioranza dei soggetti colpiti dal morbillo sono gli adulti (andateci a leggere i dati)
Mercoledì 9 Maggio 2018, 16:56
Anche lei se vuole, cerchi bene. Se vuole le regalo il libro del dr. Gava, 1000 pagine. Poi c'è la recentissima conclusione di una commissione parlamentare che ha stabilito che 5 vaccini ravvicinati sono stati la causa dell'ammalarsi e di decessi tra i nostri militari. Cmq se faccio come dice lei "se cerca in rete trova" poi mi accusano di informarmi su Google.........
Mercoledì 9 Maggio 2018, 16:51
Non voglio entrare nella questione della Petrillo. Pero' addirittura 'cancro sociale gli antivaccinisti'? E quale epidemia avrebbero causato gli antivaccinisti? Ma la smetta: mi vuole fare credere forse che lei si fa regolarmente i richiami decennali di tetano/difterite? Il NON-fare i richiami equivale ad essere antivaccinisti, poichè col tempo si ri-diventa potenziali ricettori, portatori e diffusori delle malattie e quindi untori. Lei potrebbe diffondere la difterite ad una persona immunodepressa che non si puo' vaccinare, infettandola, poiche' non fa i richiami. E viene qua a sentenziare... Non conosco una sola persona che ha fatto tutti i vari richiami decennali. Comportandovi in questo modo (non effettuazione dei richiami) andate a inficiare l'immunita' di gregge, per poi rompere l'anima ai genitori che non vogliono vaccinare i figli per motivi di prudenza. Si vaccini lei per primo se ci tiene e si trovi un altro sfogo
Lunedì 7 Maggio 2018, 17:23
Ok bene, ma chiarito l'equivoco, rimane poco accettabile e a dir poco scandaloso che l'intera classe medica, che si dichiara favorevole alle vaccinazioni, in un periodo tumultuoso come questo, sostanzialmente non si vaccini. Cmq, riguardo al discorso dei Ricercatori/Catedrattici molti medici sono dediti alla ricerca stessa, scrivono libri, ricerche, aprono strade... A me (e non lo dico solo per tirare l'acqua al mio mulino) il fatto che si vaccinino poco dopo tutta la campagna sull'obbligo che e' stata fatta in questo ultimo anno con il nuovo decreto, puzza la cosa. Secondo me, i medici sono reticenti alle vaccinazioni perche' sotto sotto le ritengono in qualche modo scarsamente utili, nonchè in qualche modo tossiche. Con tossico non intendo dire che se oggi ti vaccini, tra 2 giorni stramazzi per forza per terra. Ma si tratta sempre di sostanze indesiderate che non vogliamo nel nostro organismo, che gia' deve combattere con mille attacchi da cibo avvelenato, inquinamento, etc. E tutto questo a fronte di vantaggi scarsi o nulli per quanto riguarda specificamente il fronte dell'influenza. Poi io rimango sempre convinto riguardo altri 'fronti' che i meriti della scomparsa di certe malattie sono da ascrivere in maggior parte al miglioramento delle condizioni igieniche e alimentari e molto meno all'effetto delle vaccinazioni
Lunedì 7 Maggio 2018, 12:49
Gentile utente Bortolin, lei ha linkato un documento che tocca tantissimi punti. E opinare ogniuno di questi punti qui sarebbe estenuante. Potrei anche io linkare diversi documenti della parte contraria. Riguardo l'alluminio io posso indicarle diversi studi pubblicati e revisionati, che indicano la pericolosita e tossicita di questo metallo. Non a caso e' proprio questo metallo che ha la funzione adiuvante e cioe' di causare una risposta. E perche' provoca una risposta? Perche' e' tossico ed estraneo per il corpo. E il corpo riesce poi ad espellerlo? No, non cosi facilmente cosi come ci vogliono fare credere. I metalli in genere sono sempre difficili da espellere. Si accumulano piuttosto. E' per quello che i tonni sono pieni di mercurio, perchè a differenza di altre sostanze i metalli una volta entrati sono difficili da espellere e fanno danni. Il metallo ingerito con l'alimentazione e' una cosa e viene assorbito poco: questo viene espulso con le feci. Ma il metallo iniettato direttamente intramuscolo rimane intrappolato e trasportato facilmente anche al cervello attraverso il sistema immunitario linfatico. L'emivita dell'alluminio e' lunghissima. E a dire queste cose sono i tossicologi. Quelli che ho potuto sentire io in diversi convegni affermano questo. D'altra parte siccome lei parla di "argomentare" e di "prove" le domando io se puo gentilmente propormi un qualsiasi documento che dimostri la cosidetta teoria dell'immunita' di gregge.