charliepd7

Commenti pubblicati:
Martedì 12 Settembre 2017, 21:26
Uno dei grandi problemi di quell'autostrada (oltre a colpevoli ritardi nel decidere di ampliarla a tre corsie)è che camion e furgoni non rispettano quasi mai le distanze di sicurezza.
Lunedì 11 Settembre 2017, 21:34
Considerato che circa il 90% di coloro che chiedono permessi per stare in Italia non ne hanno diritto, quando iniziamo vaste campagne di rimpatrio di costoro ed eliminiamo la ridicola possibilità di ricorso contro le decisioni di respingere le richieste di asilo (anche qui siamo tra i pochi stati che lo prevedono).
Lunedì 11 Settembre 2017, 21:31
Personalmente i permessi umnitari che l'Italia accorda da alcuni anni a questa parte a me hanno già ampiamente e da tempo dato il voltastomaco, così come la classe politica che li ha gestiti.
Domenica 3 Settembre 2017, 18:27
Premesso che rimettere in discussione nuovamente il prgetto in corso equivale a ripartire da zero con l'iter di autorizzazione e, soprattutto, con la coperatura finanziaria che deve essere assicurata in gran parte dalla regione (cioè tornare a quasi 10 anni fa) la valutrazione del sito deve tenere conto di un aspetto che la nuova giunta di Padova pare ignorare. La nuova organizzazione santiaria regionale in corso di realizzazione prevede, a livello veneto, pochi ospedali che assicurano elevati livelli di cura multidisciplinari (Padova dovrebbe essere uno di questi, se non si continua a perder tempo per decidere di avviare il nuovo progetto). A questi si affiancano alcuni ospedali essenzialmente specializzati solo su talune discipline (gli altri ospedali oggi presenti in provincia). Quindi il polo ospedaliero di Padova NON deve essere pensato come l'ospedale a servizio della città, ma come struttura al servizio quanto meno (e non solo) dell'intera provincia. Nel progetto sostanzialmente pronto per la fase operativa l'opsedale a servizio della città rimmarrà nell'attuale sede di via Giustiniani, con supoerfici ovviamente ridotte rispetto l'attuale. Ora pensare di fare un ospdedale destinato ad essere polo interprovinciale nell'attuale sede, per me che vengo da fuori città, è pura idiozia. Questo è infatti difficile da raggiungere (in talune fasce orarie strade intasate di traffico) ed ha pochi parcheggi e non così comodi. A questo si aggiunge l'assurdità di edificare sull'esistente (ristrutturare con ospedale funzionante è pura follia, costruire ancora su superfici già congestionate, pure). La conclusione è abbasatanza ovvia e, anche per non sprecare ancora tempo, è necessario avviare la fase esecutiva del progetto Padova est quanto prima, altrimenti dovremo andare a curarci a Verona!