charliepd7

Commenti pubblicati:
Domenica 12 Novembre 2017, 21:15
Che novità! Mi raccomando continuiamo ad accoglierli, tanto ormai in europa non li vuole più nessuno. Possono rimanere solo quelli che hanno un lavoro o lo trovano entro tre mesi, altrimenti tutti a casa loro!
Domenica 12 Novembre 2017, 21:13
In effetti un tempo (ormai abbastanza lontano) un medico di base lavorava dalle 8 di mattina alle 8 di sera, in caso di necessità faceva regolarmente visite a domicilio, il sabato e la domenica spesso era reperibile, era in grado di curare molte situazioni senza necessità di rivolgersi agli specialiti. Altri tempi. E pensare che a fronte di tutto questo, in proporzione, prendeva circa la metà di quanto percepiscono oggi i mdici di base che, non visitano a domicilio praticamente mai, fanno 4 ore al giorno di ambulatorio ed il resto della giornata, nonchè festivi sono liberi (al massimo fino alle 19,30 circa ti rispondono al telefono).
Domenica 12 Novembre 2017, 21:07
Stipendi vergognosi se considerato che, non tutti ma in media, i medici di base lavorano 4 ore al giorno, rigorosamente in ambulatorio (i pediatri solo su prenotazione),non fanno una visita a domicilio nemmeno a pagarli ed il venerdì sera molti ti danno una cura minimale dicendo eventualmente di rivolgerti alla guardia medica il giorno dopo.
Lunedì 6 Novembre 2017, 21:34
Curiosa interpretazione della storia. Quale entità dell'offensiva. Dopo che uno scellerato generale ha mandato al macello e decimato le sue forze in inutili offensive (andavano all'atto in pianura con i fucili, contro nemici trincerati in collina con le mitragliatrici) anche pochi elementi più riposati, con il morale ben più alto ed adeguatamente armati avrebbero avuto vita facile in una offensiva. Riguardo all'abilità nel ripirgare, davanti a nemici che mai avrebbero immaginato di avanzare così velocemente e quindi con scarsi rifornimenti, non era impresa difficile arretsare l'avanzata.
Lunedì 6 Novembre 2017, 21:27
Quella del nuovo ospedale di Padova è sempre più una barzelletta. In altri paesi europei a quest'ora l'ospedale sarebbe già fatto e funzionante. Le alternative ancora in valutazione sono sempre le stesse,due delle quali (nuovo su sito attuale e via dei colli) viste, riviste e bocciate. Se il nuovo ospedale deve far parte del sistema sanitario regionale e quindi servire non solo la città, la soluzione via dei colli dovrebbe poi prevedere drastica rivisitazione della viabilità (oggi pessima per chi arriva da fuori città) con conseguenti esprori che farebbero lievitare costi e tempi. Il problema qui è che ciascuna amministrazione cittadina è più interessata a demolire le soluzioni di chi c'era prima che non a realizzare l'opera. Di questo passo non si va da nessuna parte. E Verona ringrazia.
Sabato 4 Novembre 2017, 18:14
Scelta encomiabile.ca dorna era un arrogante e totale incapace. Ha sulla coscienza decine di miglia di morti completamente inutili dovute a strategie folli,senza alcuna possibilità di successo e suicide. riguardo ai meriti circa la difesa che ha fermato gli austriaci sul piave, leggendo la sotria da entrambe le parti, una significativa quota della ragione di tale evento sta proprio nella talmente repentina avanzata dopo caporetto (che l'esercito austrico non immaginava minimamente) che, a un certo punto, hanno avuto problemi con i rifornimenti, arrivando alla battaglia non in condizioni ottimali.
Sabato 21 Ottobre 2017, 12:50
Altra dimostrazione dell'efficenza delle auto a gas e gpl. RIsparmi sul costo del rifornimento, solo a scapito della vita se fai un incidente. Mille volte giusto proibirne l'ingresso nei parcheggi seminterrati e nei silos. I motori non sono stati progettati per andare a gas e, al di là degli spot di che vende o installa impianti, la sicurezza viene fortemente ridotta da eventuali conversioni forzate.
Venerdì 13 Ottobre 2017, 20:52
Alternanza scuola lavoro, ovvero idea buona, realizzazione pessima. Ho esperienza diretta nella classe di mio figlio; oltre la metà degli studenti durante gli stage ha fatto solo fotocopie, archivio e lavori di sistemazione (quasi da addetti alle pulizie). Fatta così è meglio lasciar perdere, come sempre in Italia si vogliono fare le nozze con i fichi secchi (non si creano le condizioni per far funzionare idee che, di principio, sarebbero anche buone). Infine 400 ore sono decisamente troppe, meglio farne 200 ma che siano utili.
Venerdì 13 Ottobre 2017, 20:45
Quella dell'ospedale di Padova è sempre più una farsa. Ci sarebbe estrema urgenza di avviare le opere ed invece le varie giunte (di destra o dinistra) che si alternano hanno come primo obiettivo quello di distruggere ciò che ha fatto chi li ha preceduti. Poteva essere una soluzione la zona ovest, può esserlo la zona est, ma intervenire sull'area esistente è pura follia. A parte i tempi e costi (chiunque ha fatto lavori in casa sa che intervenire sull'esistente costa ben di più che rifare ex novo), una struttura moderna e funzionale deve essere agevolmente raggiungibile dalla grande viabilità e disporre di adeguati parcheggi (inutile definire l'area attuale al riguardo). Si è persa una quantità di tempo enorme e non è proprio il caso di tornare a discutere. A questo punto bello o brutto si proceda con la soluzione pronta (padova est) o si dica ai padovani che per curarsi bisognerà pensare ad emigrare in altre città.
Domenica 8 Ottobre 2017, 21:24
Ma quale integrazione, qui bisogna avviare subito i rimpatri. Siamo pieni di gentech e non lavora, non troverà (ammesso neab bia voglia) alcun lavoro ed dobbiamo mantenere sottraendo soldi per le pensioni, la sanità, .... dei cittadini italiani. Come fanno quasi tutti gli altri stati, chi non è in grado di mentenersi deve andarsene.
Sabato 7 Ottobre 2017, 13:53
Ennesima dimostrazione di pura volontà di fare cassa. Gli autovelox con la sicrezza stradale non hanno nulla a che vedere (ancor più se si guarda a dove solitamente vengono posizionati, ossia semi nascosti, in strade rettilinee, frequentemente in luoghi con bassa densità abitativa).
Sabato 7 Ottobre 2017, 12:31
Più che surreale è ridicolo come ogni presenta attività volta a fare chiarezza sui comportamenti scorretti (per non usare altri più idonei termini) di tanti esponenti della chiesa.
Sabato 7 Ottobre 2017, 12:29
Il problema è che nessuna delle due parti ha ragione. La riorganizzazione della medicina di base prevista dalla regione peggiorerà il servizio (stiamo parlando di assistenza sanitaria e l'eccellenza non si misura in base ai costi dei servizi offerti, ma alla loro validità). Per contro i medici di base guadagnano in modo totalmente sproporzionato in rapporto alle disponibilità (ore effettive di lavoro), al fatto che ben pochi di loro effettuano le visite a domicilio o tendono ad evitarle (chi ricordo i vecchi medici di famiglia, sempre disponibili dalle 8 del mattino alle 8 di sera, tutti i giorni) ed alle tipologie di prestazione (troppo spesso sono semplici smistatori verso gli specialisti).
Lunedì 2 Ottobre 2017, 20:49
Più che autostrada sta diventando una roulette russa. Troppi mezzi pesanti e troppo indisciplinati (quelli che osservano le distanze di sicurezza sono una percentuale da prefisso telefonico). Ai camion va imposto limite entro 70 km/h e totale divieto di sorpasso sino a conclusione dei lavori.
Sabato 30 Settembre 2017, 18:22
Ennesima prova che in Italia la giutizia non esiste!
Lunedì 25 Settembre 2017, 21:12
In questi casi, oltre alle pene di rito, sarebbe auspicabile che il giudice imponga la pubblicazione di nome e cognome su tutti i giornali.
Martedì 12 Settembre 2017, 21:26
Uno dei grandi problemi di quell'autostrada (oltre a colpevoli ritardi nel decidere di ampliarla a tre corsie)è che camion e furgoni non rispettano quasi mai le distanze di sicurezza.
Lunedì 11 Settembre 2017, 21:34
Considerato che circa il 90% di coloro che chiedono permessi per stare in Italia non ne hanno diritto, quando iniziamo vaste campagne di rimpatrio di costoro ed eliminiamo la ridicola possibilità di ricorso contro le decisioni di respingere le richieste di asilo (anche qui siamo tra i pochi stati che lo prevedono).
Lunedì 11 Settembre 2017, 21:31
Personalmente i permessi umnitari che l'Italia accorda da alcuni anni a questa parte a me hanno già ampiamente e da tempo dato il voltastomaco, così come la classe politica che li ha gestiti.
Domenica 3 Settembre 2017, 18:27
Premesso che rimettere in discussione nuovamente il prgetto in corso equivale a ripartire da zero con l'iter di autorizzazione e, soprattutto, con la coperatura finanziaria che deve essere assicurata in gran parte dalla regione (cioè tornare a quasi 10 anni fa) la valutrazione del sito deve tenere conto di un aspetto che la nuova giunta di Padova pare ignorare. La nuova organizzazione santiaria regionale in corso di realizzazione prevede, a livello veneto, pochi ospedali che assicurano elevati livelli di cura multidisciplinari (Padova dovrebbe essere uno di questi, se non si continua a perder tempo per decidere di avviare il nuovo progetto). A questi si affiancano alcuni ospedali essenzialmente specializzati solo su talune discipline (gli altri ospedali oggi presenti in provincia). Quindi il polo ospedaliero di Padova NON deve essere pensato come l'ospedale a servizio della città, ma come struttura al servizio quanto meno (e non solo) dell'intera provincia. Nel progetto sostanzialmente pronto per la fase operativa l'opsedale a servizio della città rimmarrà nell'attuale sede di via Giustiniani, con supoerfici ovviamente ridotte rispetto l'attuale. Ora pensare di fare un ospdedale destinato ad essere polo interprovinciale nell'attuale sede, per me che vengo da fuori città, è pura idiozia. Questo è infatti difficile da raggiungere (in talune fasce orarie strade intasate di traffico) ed ha pochi parcheggi e non così comodi. A questo si aggiunge l'assurdità di edificare sull'esistente (ristrutturare con ospedale funzionante è pura follia, costruire ancora su superfici già congestionate, pure). La conclusione è abbasatanza ovvia e, anche per non sprecare ancora tempo, è necessario avviare la fase esecutiva del progetto Padova est quanto prima, altrimenti dovremo andare a curarci a Verona!