Ikea ritira dal mercato le bici Sladda: possono causare incidenti. Ecco come ottenere il rimborso

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Ikea ritira dal mercato le bici Sladda: possono causare incidenti. Ecco come ottenere il rimborso

di Alessia Strinati

La bici Sladda di Ikea è stata ritirata dal mercato. Il colosso svedese ha deciso di procedere con la sospensione delle vendite dopo che un noto fornitore di componenti ha consigliato di farlo. Il motivo sarebbe nei possibili problemi di sicurezza legati alla cinghia di trasmissione che potrebbe rompersi causando la caduta di chi si trova in sella.





Ikea a tal riguardo ha diffuso un comunicato in cui ha annunciato il ritiro del prodotto dalla vendita e dove ha invitato chi già ne possiede una a non utilizzarla. La bicicletta Sladda di Ikea ha vinto il Red Dot Design Award ed è stata venduta in 26 mercati dal mese di agosto 2016, data d’inizio delle vendite. Da allora sono state 11 le segnalazioni di guasti e di cadute che hanno causato lievi lesioni a chi ne ha fatto uso. 

«Siamo orgogliosi del design di Sladda e del nostro obiettivo di creare una soluzione sostenibile per spostarsi in città. Sappiamo che molti clienti vorrebbero continuare a usare la bicicletta  Sladda, ma per Ikea la sicurezza è la massima priorità», hanno fatto sapere da Ikea. Chi ne ha già acquistata una potrà essere rimborsato portando la bici presso il punto vendita dove l'ha acquistata anche senza lo scontrino fiscale.


 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Venerdì 25 Maggio 2018, 15:18






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4 di 4 commenti presenti
2018-05-26 14:09:17
cavolo, costa quasi 800 euro!!!
2018-05-26 13:57:02
pensavo si mollasse la sella una volta seduti..
2018-05-26 07:47:23
Chi poco spende straccia la borsa. Potrebbe anche stracciare la pelle .
2018-05-25 22:49:42
"per ikea la sicurezza è la massima priorità" ... come si fa ad essere così sfacciati e mentire così... A leggere degli incidenti che i suoi prodotti hanno causato in giro per il mondo si direbbe esattamente il contrario, piuttosto che la sua priorità è il massimo profitto possibile a scapito della sicurezza. Ricordate, chi meno spende piu' spende