Stefano, una passione per il calcio: a 15 anni lo scelse il Napoli, ma il papà disse no

PER APPROFONDIRE: morto, rieit, vigili del fuoco
Stefano Colasanti, ultimo a destra, allenatore delal squadra femminile del futsal Cittaducale (Foto della stagione 2017/18)
RIETI - E' Stefano Colasanti, 50 anni di Rieti, il vigile del fuoco morto nell'esplosione della cisterna nel distributore sulla Salaria a Passo Corese. Lascia una figlia, molto noto negli ambienti sportivi visto che era un ex giocatore di Lisciano e Centro Italia, attualmente allenava la squadra femminile del Cittaducale di calcio a 5 di serie D, giocava nei tornei di futsal della Uisp ed era un grande tifoso del Real Rieti. 

Il calcio era una passione che aveva fin da bambino. A 15 anni, racconta chi lo conosceva, era stato scelto per andare a giocare col Napoli, nelle giovanili, grazie alla sua capacità di toccare la palla sia di destro che di sinistro. Ma fu il padre a dire che era troppo piccolo per intraprendere una carriera del genere. E così cominciò a lavorare nell’impresa edile di famiglia. Fin a quando entrò a far parte dei vigili del fuoco.
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Mercoledì 5 Dicembre 2018, 17:53






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