Mercoledì 19 Settembre 2018, 00:00

Le confessioni di Fini: «Meglio gli onesti dei presunti capaci»

Le confessioni di Fini: «Meglio  gli onesti dei presunti capaci»
IL COLLOQUIOBastiancontrario, ribelle, anti moderno, anarchico, controcorrente. Gli aggettivi per definire Massimo Fini si sprecano. Giornalista, classe 1943, è stato inviato de L'Europeo e de Il Giorno negli anni 80-90, oltre che editorialista e collaboratore per altre testate, tra le quali Il Gazzettino. Fini è anche uno scrittore prolifico (17 pubblicazioni) e drammaturgo. Si dichiara un perdente di successo, come lo definì Giovanni Minoli, tanto calzante da diventare il sottotitolo dell'ultimo libro: Confesso che ho vissuto. Esistenza...
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